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Da Agordo, riceviamo e pubblichiamo
Di fronte ad una modesta nevicata peraltro annunciata da giorni dai servizi metereologici (quindi non ad un evento catastrofale imprevedibile come il terremoto) verificatasi in un momento dell’anno in cui e’ del tutto normale sull’arco alpino possa nevicare (anche molto piu’ spesso e in modo molto piu’ intenso di questi ultimi anni) e’ giustificabile che ad Agordo,un comune appartenente all’area dolomitica, soli 20 cm di neve possano provocare la crisi dei servizi di pulizia strade-marciapiedi-parcheggi pubblici (ad esempio quello di pertinenza alla sala consigliare dell’Unione Montana )? Dette mancanze diventano purtroppo anche pericolose per la circolazione stradale e, cosa ancor piu’ grave, per l’incolumita’ dei cittadini (soprattutto dei piu’ anziani o delle persone con maggiori difficolta’ motorie) a grave rischio di cadute o di essere investiti perche’ costretti a camminare sulla carreggiata in quanto i marciapiedi risultano pressoche’ impraticabili. Come e’ possibile che in conseguenza dell’unica banale nevicata della stagione invernale avvenuta soltanto a fine gennaio il servizio di sgombero neve dalle strade comunali, parcheggi, marciapiedi possa essere stato cosi’ carente? (come documentato dalle fotografie allegate) Fotografie,tengo a precisare, scattate non durante la suddetta nevicata, ma cosa ancor piu’ grave, durante la mattina di giovedi’ 29 gennaio,quando di tempo per porre almeno parziale rimedio per chi aveva il compito di svolgere questo importante lavoro ce ne sarebbe stato. Viene infine spontaneo chiedersi quale disastro sarebbe accaduto se anziche’ una nevicata di soli 20 cm ne fossero invece caduti 50-60 come verificatosi non di rado in passato… Credo sarebbe utile e rispettoso nei confronti della cittadinanza spiegare le ragioni di tale grave disservizio.
Luca Fantauzzi










