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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE La Sala Visioni di Dolomiti Hub presenta la stagione 2026, un programma pensato per riportare il teatro al centro della vita culturale e sociale della comunità. Con lo slogan “A teatro restiamo umani”, la stagione unisce spettacoli professionali, nuove produzioni, residenze artistiche e percorsi formativi destinati a tutte le età, offrendo al pubblico un’esperienza diretta e partecipativa.
IL RITORNO DELLO ZAPPING TEATRALE
Tra gli appuntamenti più attesi spicca Zapping Teatrale, alla quarta edizione. Il format prevede serate in cui brevi estratti di compagnie selezionate vengono presentati al pubblico, che sceglierà lo spettacolo da sviluppare integralmente nella programmazione autunnale. “Il nostro obiettivo è creare uno spazio che dia voce a nuovi linguaggi e tematiche comunitarie, anche in un territorio come il Feltrino che non ha una tradizione teatrale consolidata”, spiega Debora Nicoletto di Dolomiti Hub.
IL CORAGGIO DI FRANCA VIOLA
Domenica 15 marzo alle 18 va in scena “544”, scritto e interpretato da Elisa Marangon con la regia di Irene Curto, prodotto da Cosmorose in collaborazione con Kaliscopio Teatro. Il titolo richiama l’articolo 544 del Codice Penale, norma che fino al 1981 consentiva allo stupratore di evitare la condanna sposando la propria vittima attraverso il cosiddetto “matrimonio riparatore”. Lo spettacolo racconta la vicenda di Franca Viola, la giovane siciliana che nel 1965 rifiutò di sposare l’uomo che l’aveva rapita e violentata, segnando un momento decisivo nella storia dei diritti delle donne in Italia. “Il testo non si limita a ricostruire i fatti storici, ma invita a riflettere sul presente, sulla violenza di genere e sugli stereotipi ancora presenti nella società”, osserva Silvia De March, referente dei progetti teatrali di Dolomiti Hub.
RASSEGNA TEATRALE E NOVITA’
La stagione prosegue il 19 aprile con “R|esistenze”, spettacolo di danza urbana di Laura Boato che ripensa in chiave contemporanea il concetto di Resistenza. Accanto agli spettacoli, ArtePrima offre a un artista o a una compagnia selezionata dieci giorni di residenza negli spazi di Dolomiti Hub, con un primo studio aperto al pubblico il 23 maggio. Il progetto è realizzato insieme a Carichi Sospesi, Officina delle Pezze, Aria Teatro e TIB Teatro.
FORMAZIONE E TEATRO PARTECIPATIVO
Una delle novità della stagione è AttoZero – Scuola di Teatro, portata nel Feltrino da Tib Teatro, già attiva a Belluno. “Questa scuola risponde a richieste che ci sono state segnalate da tempo, con corsi per bambini, ragazzi e adulti”, spiega Vassilij Gianmaria Mangheras, sottolineando la dimensione formativa e comunitaria dell’iniziativa. In parallelo, Sponde – Teatro partecipativo accompagna cittadini e partecipanti nella creazione collettiva di uno spettacolo, inserendosi nel progetto Atlante delle Rive ideato da Marco Paolini.
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