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DI PINA SABATINI
Sarà il suggestivo scenario del Castello di Andraz, a Livinallongo del Col di Lana, a inaugurare la rassegna Musica nell’Agordino 2026. L’appuntamento è fissato per domenica 12 luglio alle ore 15.00, con il concerto del Trio IrWan, ensemble impegnato nella ricerca e nella valorizzazione delle tradizioni musicali di Armenia e Iran. Il concerto proporrà un percorso musicale tra Oriente e Caucaso attraverso le sonorità di strumenti antichi e preziosi, arricchito dalla lettura di poesie armene e persiane, in un dialogo tra musica, letteratura e spiritualità. Sul palco si esibiranno Abel Arshakian (duduk, zurna), Behnam Esfandiar (daf, darbuka, djembe) e Mehdi Limoochichi (ud, tar, santur, chitarra, pianoforte). Il nome IrWan richiama simbolicamente l’incontro tra due civiltà millenarie: l’Iran e Irawan, antico nome di Erevan. Un progetto nato per esplorare e reinterpretare il patrimonio musicale delle due culture, mettendone in luce le profonde connessioni storiche, spirituali e artistiche. L’ensemble riunisce musicisti e artigiani specializzati nella costruzione e nel restauro degli strumenti tradizionali del Medio Oriente e del Caucaso. Alla rigorosa conoscenza delle pratiche musicali affianca un linguaggio interpretativo contemporaneo, capace di restituire al pubblico tutta la vitalità di un repertorio che spazia dalla musica popolare a quella rituale e colta. Duduk, zurna, tar, santur, daf e altre percussioni tradizionali diventano così protagoniste di un’esperienza sonora intensa, nella quale ritmo, melodia e poesia si intrecciano dando vita a un racconto musicale che supera confini geografici e culturali. Negli anni il Trio IrWan ha partecipato a numerosi progetti interculturali e concerti in Europa, affermando la musica come linguaggio universale e autentico ponte tra popoli e tradizioni. L’iniziativa è realizzata da Agordo Musica e Asolo Musica con la collaborazione dell’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan.







