Doppia operazione dei Carabinieri tra il Parco del Piave di Setteville e la SR348. Coinvolto anche un veterinario trevigiano; accertamenti del Nas sulla struttura professionale
FELTRE Due arresti in flagranza, tre persone denunciate e il sequestro di anfetamine, hashish e MDPV. È il bilancio di due distinte operazioni condotte dai Carabinieri della Compagnia di Feltre contro il traffico di sostanze stupefacenti nel territorio feltrino. Il primo intervento risale alla mattinata del 19 luglio. I militari della Stazione di Setteville, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile di Feltre, hanno controllato un’automobile ferma nei pressi del Parco del Piave, in località Fener. All’interno del veicolo si trovavano due giovani residenti nella provincia di Treviso, sorpresi, secondo quanto riferito dai Carabinieri, mentre stavano confezionando alcune dosi di anfetamina. Nell’abitacolo sono stati trovati complessivamente 25 grammi di sostanza, tra cui 22 dosi già pronte per lo spaccio. Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro di altri 35 grammi di anfetamina, 25 grammi di hashish, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento. I due giovani sono stati arrestati e trasferiti nella Casa circondariale di Belluno
La seconda operazione era iniziata la notte precedente, durante un controllo lungo la Strada regionale 348. I Carabinieri hanno fermato un’automobile con a bordo un uomo residente nel Trevigiano e una cittadina brasiliana domiciliata nel Lecchese. La perquisizione del mezzo ha permesso di recuperare cinque flaconcini contenenti complessivamente 10,40 grammi di MDPV, il metilenediossipirovalerone, una potente sostanza sintetica conosciuta anche come “PV”. La donna è inoltre risultata destinataria di un provvedimento di espulsione emesso alla fine di giugno dal questore di Venezia. Le indagini hanno successivamente condotto a un terzo soggetto, un veterinario del Trevigiano, proprietario dell’automobile utilizzata per trasportare lo stupefacente. La perquisizione della sua abitazione e dello studio professionale, effettuata con il supporto dei Carabinieri del Nas di Treviso, ha portato al sequestro di altri cinque grammi di MDPV, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Sono ancora in corso gli accertamenti del Nas sulla regolarità amministrativa e sanitaria della struttura perquisita. Le tre persone sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Belluno.L’MDPV è una sostanza psicoattiva associata anche al fenomeno del “chemsex” e può provocare gravi conseguenze fisiche e psichiche, tra cui attacchi di panico, deliri, convulsioni, problemi cardiocircolatori e una forte dipendenza.









