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VALLE DI GARES Questa mattina verso le 10.30 la Centrale del 118 è stata contattata dal compagno di un alpinista che era caduto in prossimità di una cascata di ghiaccio in Val di Gares, a Canale d’Agordo. Il 36enne austriaco si trovava con l’amico alla base della cascata Tre per Tre, che i due si stavano preparando a scalare, quando era scivolato, ruzzolando per un’ottantina di metri tra le balze gelate. Due volontari del Soccorso alpino di Belluno, che si trovavano casualmente sul posto, lo hanno raggiunto e gli hanno prestato prima assistenza, mentre si avvicinava Falco 2 e la Stazione della Val Biois predisponeva l’intervento di suo personale a Capanna Comelle per eventuale supporto. Una volta individuato il luogo dell’incidente, l’elicottero ha sbarcato con un verricello di 20 metri il tecnico di elisoccorso, che ha messo in sicurezza il luogo attrezzando una sosta, e il medico e l’infermiere, che hanno provveduto a stabilizzare l’infortunato a seguito di un sospetto trauma al bacino e altre contusioni. Imbarellato e issato a bordo con l’aiuto dei due soccorritori, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Treviso.
ALPAGO Verso mezzogiorno e mezza è scattato il secondo allarme, lanciato da uno scialpinista che si era fatto male all’altezza del Filon del Cornor, in Alpago. Il 32enne di Belluno si era procurato un trauma alla gamba e si trovava in una conca all’ombra sotto la croce. Risalito alle coordinate del punto tramite whatsapp, il tecnico di centrale operativa del Soccorso alpino le ha inviate all’equipaggio di Falco 2, in rientro da Treviso. Arrivati dalla Val Salatis, equipe medica e tecnico di elisoccorso sono sbarcati in hovering nelle vicinanze e si sono portati dall’infortunato, che al loro arrivo era affiancato da altre persone. Dopo avergli immobilizzato l’arto, i soccorritori hanno verricellato a bordo lo sciatore e lo hanno portato all’ospedale di Belluno. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago.
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