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SEDICO In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Sedico e la Biblioteca civica propone un evento teatrale ironico e intelligente che invita a riflettere sui modelli femminili e sui pregiudizi di genere ancora radicati nella nostra società. Domenica 23 novembre 2025, alle ore 17.00, presso il Polo Culturale di Via Alcide De Gasperi 20, andrà in scena lo spettacolo “Enciclopedia della donna perfetta”, scritto da Stefania Carlesso e interpretato da Evarossella Biolo e dalla stessa Carlesso. L’ingresso è libero. Lo spettacolo, definito dalle autrici come un divertente stupidario per aspiranti fidanzate, mogli e madri ideali, affronta con ironia e spirito critico i temi della discriminazione di genere, del ruolo della donna nella società e dell’evoluzione dei modelli femminili. Ispirandosi ai manuali e alle riviste degli anni Sessanta, che insegnavano alle donne come comportarsi per essere considerate “perfette”, le protagoniste mettono in scena un viaggio tra consigli assurdi, stereotipi e ironiche verità ancora del tutto attuali. Tra una risata e una riflessione, “Enciclopedia della donna perfetta” invita il pubblico a interrogarsi se siano davvero cambiati i tempi e a riconoscere come, sotto la patina del progresso, persistano ancora pregiudizi difficili da sradicare. Uno spettacolo pungente, che unisce umorismo e impegno civile per ricordare che la parità di genere è un traguardo ancora da conquistare pienamente. “Abbiamo scelto di proporre questo spettacolo – il Sindaco e il consigliere delegato – perchè crediamo che il teatro sia un potente mezzo per sensibilizzare e far riflettere, anche attraverso un sorriso “dolce-amaro”, su temi che toccano la vita di molte donne tutti i giorni. Nonostante la complessità e la tragicità dell’argomento, affrontare il tema con ironia e morbidezza non significa affatto sminuirlo, ma renderlo più accessibile e stimolare una riflessione profonda. Spesso non ci si accorge di essere vittime o protagonisti di discriminazione perchè certi comportamenti diventano automatismi culturali e sociali difficili da riconoscere. Iniziative come questa aiutano proprio a metterli in discussione, partendo dalla consapevolezza della loro esistenza, ma soprattutto persistenza. L’intento era anche quello di elevare ulteriormente l’argomento attraverso l’umorismo: un linguaggio diverso, più leggero ma altrettanto incisivo, capace di entrare in profondità proprio perché rompe gli schemi e apre nuove possibilità di pensiero. E’ un modo per celebrare questa giornata in maniera diversa, con intelligenza, sensibilità, partecipazione e cercando di contribuire a cambiare davvero la mentalità”. Conclude il Sindaco, invitando la cittadinanza a partecipare a questo momento culturale di coscienza, per ricordare che il rispetto e la parità si costruiscono giorno dopo giorno, questa volta attraverso l’intelligenza del teatro.
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