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Tre giovani sono stati arrestati dai Carabinieri al termine di un lungo inseguimento nella serata di martedì 30 dicembre 2025, dopo una serie di furti di autovetture che da settimane stavano interessando il territorio feltrino.
L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Feltre, intensificati proprio per contrastare i reati predatori. Intorno alle ore 17, un’auto veniva rubata dal centro di Feltre: la segnalazione del proprietario permetteva di attivare immediatamente le ricerche.
Il veicolo veniva intercettato poco dopo da una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Setteville lungo la SP1 bis, in direzione Vas. Alla vista dei militari, i tre occupanti non si fermavano all’alt, dando vita a una fuga ad alta velocità, con manovre pericolose protrattesi per diversi chilometri fino all’abitato di Alano di Piave, dove l’auto veniva abbandonata.
La fuga proseguiva a piedi tra campi e abitazioni; nel tentativo di sottrarsi all’inseguimento, i tre rubavano anche alcune biciclette. Le ricerche, condotte nonostante il buio e le basse temperature, si concludevano dopo circa due ore, con il blocco dei fuggitivi nei pressi della stazione ferroviaria di Fener.
I tre arrestati, ventenni di origine straniera, risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio: due fratelli residenti nel Basso Feltrino e un loro complice residente a Valdobbiadene. L’autovettura rubata è stata restituita al legittimo proprietario e, concluse le formalità di rito, i soggetti sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Belluno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sono ora in corso ulteriori indagini per verificare eventuali collegamenti con altri furti di autovetture e in abitazione avvenuti nei mesi scorsi nel Feltrino.
I Carabinieri rinnovano infine l’invito alla cittadinanza a non lasciare le auto incustodite con le chiavi inserite, anche all’interno delle pertinenze private, per evitare di agevolare simili azioni criminali.
Nel frattempo, proseguono le indagini per verificare l’eventuale responsabilità dei tre arrestati in relazione ad altri analoghi furti di autovetture e in abitazione avvenuti nei mesi scorsi nel Feltrino.
L’Arma dei Carabinieri ha infine sottolineato la determinazione e la professionalità dei militari impiegati, che non hanno desistito nonostante le difficili condizioni operative, e ha rinnovato l’invito alla cittadinanza a non lasciare le auto incustodite con le chiavi inserite, nemmeno all’interno delle pertinenze delle abitazioni, per non agevolare simili azioni criminali.






