***

Dal Corriere delle Alpi il quotidiano aggiornamento dal Tribunale, dalla penna di Gigi Sosso.
Nuovi sviluppi nella vicenda del finto carabiniere arrestato lo scorso dicembre a Belluno, accusato di aver raggirato anziani con il classico copione della telefonata d’emergenza. L’uomo, già detenuto nel carcere di Baldenich, ha ricevuto una nuova ordinanza di custodia cautelare dopo che le indagini dei carabinieri di Tolmezzo e Cividale hanno ricostruito altre truffe commesse in Friuli. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla massima prudenza, soprattutto per gli anziani, spesso presi di mira con il racconto di falsi incidenti e richieste urgenti di denaro o gioielli.
A Longarone si è chiuso il processo per un episodio di violenza domestica avvenuto nel settembre 2022. Un uomo è stato assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia, ma condannato a nove mesi per lesioni, con pena sospesa. Secondo la ricostruzione emersa in aula, durante una lite avrebbe colpito la moglie con una bottiglia di whisky, provocandole una ferita sopra l’occhio. La donna era stata soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale San Martino di Belluno, con attivazione del Codice rosso.Il pubblico ministero aveva chiesto quattro anni e mezzo di condanna, ritenendo provati anche i maltrattamenti, ma il giudice ha escluso questo reato. La vicenda potrebbe ora proseguire in appello, mentre l’uomo risulta coinvolto anche in un altro procedimento ed è sottoposto al divieto di avvicinamento.






