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DI ALESSIA DALL’O’
FONZASO Venerdì 13 febbraio, alle 18.30, Dolomiti Hub ospiterà il secondo appuntamento di “barch.incontri”, la rassegna culturale nata dall’esperienza del Barch Art Festival dello scorso ottobre. Dopo il successo dell’incontro di gennaio dedicato alla bachicoltura con Angelo Paganin, il focus della serata sarà la biodiversità e la salvaguardia dei semi antichi. Sul palco saliranno Luca Ferrari e Tiziano Fantinel dell’associazione Coltivare Condividendo, realtà attiva da vent’anni nella tutela e nella diffusione di sementi riproducibili. L’associazione, con sede a Seren del Grappa, ha recuperato e donato nel tempo centinaia di semi, promuovendo una cultura del coltivare sano e sostenibile, strettamente legata alla salute delle persone e all’equilibrio dell’ambiente. «Parleremo di sementi antiche, di come coltivare il proprio orto in modo sano e di come riprodurre e conservare le sementi», spiega Fantinel. «E chi vorrà potrà portare a casa alcuni semi per coltivarli nel proprio campo o orto: saremo felici di donarli. Un’occasione imperdibile per chi vuole approfondire il legame tra cibo, natura e comunità e scoprire come i semi antichi possano diventare strumenti concreti di sostenibilità.». L’iniziativa si inserisce in un palinsesto più ampio dedicato a cultura, ambiente e tradizioni, con l’obiettivo di valorizzare il passato rurale e il presente industriale del territorio feltrino. Il progetto Barch Art è sostenuto da importanti realtà nazionali e locali, tra cui Cariverona, Italia Patria della Bellezza e Arte Sella, e vanta una rete di supporto che comprende parchi, musei, comuni e associazioni del territorio. L’ingresso alla serata è gratuito, ma è consigliata la prenotazione tramite il sito di Dolomiti Hub.
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