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OGGI LA GIUDIZIARIA
Dal Corriere delle Alpi – sintesi di Gigi Sosso
Dalla lite tra vicine finita a colpi di vetro rotto, fino ai processi per tentato omicidio e violenza sessuale, passando per la lunga vicenda giudiziaria legata alla tragedia del lago di Santa Croce: è una giornata densa quella raccontata dal Corriere delle Alpi.
La Valle, nella frazione di Chiesa, una discussione tra una 30enne e la padrona di casa 80enne è degenerata in uno scontro con ferite da taglio e reciproche querele per lesioni aggravate. La giovane, trasportata all’ospedale di Agordo dopo aver perso molto sangue, sostiene di essersi ferita mentre cercava di impedire la chiusura del portone. L’anziana fornisce una versione diversa. Il pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione per entrambe, ma un problema tecnico nelle notifiche potrebbe riaprire la partita giudiziaria.
Belluno è in corso il processo per tentato omicidio a carico di una donna accusata di aver colpito il vicino con 24 forbiciate, convinta – secondo quanto riferito – che volessero avvelenarla con il cianuro. Le ferite, pur numerose, non hanno mai messo in pericolo di vita la vittima. La difesa punta ora sugli accertamenti psichiatrici.
Longarone, invece, un operaio è sotto processo per violenza sessuale dopo la denuncia di una collega che lo accusa di palpeggiamenti e tentato bacio sul luogo di lavoro. L’uomo, già licenziato per altri due episodi analoghi emersi in azienda, respinge le accuse e rischia una condanna fino a 12 anni.
Alpago, dove si chiude dopo oltre vent’anni la dolorosa vicenda della morte del dodicenne annegato nel lago di Santa Croce. Dopo la pronuncia della Cassazione sul concorso di colpa, l’assicurazione ha ridotto la somma da restituire alla famiglia, mettendo fine a una battaglia giudiziaria lunga e sofferta.






