***
BELLUNO – Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento ad alta tensione nel cuore della città. Nella tarda mattinata del 24 febbraio 2026 la Squadra Volante della Questura di Belluno ha arrestato in flagranza un uomo italiano, classe 1965, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e violazione dei sigilli.
Tutto è iniziato quando gli agenti hanno intercettato un’auto sospetta che, dagli accertamenti, risultava già sottoposta a sequestro. Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha ignorato l’alt e ha premuto sull’acceleratore, dando il via a una fuga per le vie cittadine a velocità sostenuta e con manovre ritenute pericolose per automobilisti e pedoni.
Durante l’inseguimento, incrociando una seconda Volante intervenuta in supporto, l’uomo avrebbe tentato di investire uno degli operatori sceso dall’auto di servizio per intimargli nuovamente l’alt. La corsa è proseguita tra strade urbane trafficate, con l’urto contro un altro veicolo e il rischio concreto di travolgere un pedone.
La fuga si è conclusa nei pressi di un condominio, dove il 61enne si è rifugiato all’interno di un appartamento, cercando di sottrarsi all’arresto. Gli agenti, individuato l’alloggio, sono riusciti a entrare, ma una volta all’interno l’uomo avrebbe reagito con violenza, colpendo i poliziotti con calci e pugni e causando lesioni ad alcuni di loro.
Bloccato e messo in sicurezza, è stato arrestato in flagranza e condotto alla casa circondariale di Belluno. Ulteriori accertamenti hanno portato alla scoperta di una targa falsa applicata al veicolo, sovrapposta a quella originale per eludere i controlli. Sia l’auto sia la targa sono state poste sotto sequestro.







