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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE C’è un momento, alla fine del percorso scolastico, in cui le domande sul futuro diventano concrete e diversi interrogativi – dal come si redige un curriculum, a come si affronta un incontro con un commercialista – sono sempre più presenti tra gli studenti e ai quali ha provato a dare risposta il progetto “Futuro non ti temo!”, ideato dallo Studio Data Impresa di Rasai e giunto quest’anno alla sua quarta edizione.
ARRIVARE PRONTI AL MONDO DEL LAVORO
L’iniziativa, conclusasi nelle scorse settimane, ha coinvolto gli studenti degli ultimi anni del Liceo Dal Piaz e dell’Istituto Canossiano di Feltre, proponendo un percorso pensato per avvicinare il mondo della scuola a quello delle professioni. L’idea nasce dalla consapevolezza che oggi la formazione non può limitarsi alla dimensione teorica data dalle materie scolastiche, ma piuttosto che, l’educazione scolastica sia chiamata a fornire strumenti di orientamento che aiutino i giovani a muoversi con maggiore sicurezza tra studio, lavoro e vita quotidiana. Durante gli incontri sono stati affrontati temi pratici e concreti. Gli studenti hanno lavorato sulla redazione del curriculum vitae, sulla valorizzazione delle competenze personali e sulla preparazione al colloquio di lavoro. Allo stesso tempo hanno potuto approfondire aspetti meno noti ma fondamentali della vita professionale, come la lettura della busta paga e di un contratto di lavoro. Accanto a questi argomenti, il percorso ha dedicato spazio anche all’educazione economica e finanziaria. Dalla gestione delle spese universitarie alla pianificazione dei risparmi, fino alla comprensione di imposte, mutui, affitti e apertura della partita IVA: temi spesso percepiti come complessi, ma che fanno parte della quotidianità di ogni cittadino.
UN’ESPERIENZA FORMATIVA UTILE ED ESSENZIALE
Il progetto ha raccolto un riscontro molto positivo tra gli studenti. Nei questionari di valutazione molti partecipanti hanno definito l’esperienza “utile” ed “essenziale”, sottolineando soprattutto il clima di dialogo e chiarezza con cui sono stati affrontati gli argomenti. Per i promotori l’iniziativa rappresenta anche un investimento sul territorio. L’idea è quella di accompagnare i giovani nella scoperta delle opportunità offerte dalla provincia bellunese, ricordando che il tessuto economico locale ospita aziende capaci di competere sui mercati nazionali e internazionali. Partire per studiare e fare esperienza resta importante, ma tornare può diventare una scelta consapevole ed un modo per costruire il proprio futuro valorizzando al tempo stesso le potenzialità della comunità in cui si è cresciuti.
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