ACQUA NON POTABILE A COLLE SANTA LUCIA: SIB RACCOMANDA LA BOLLITURA
COLLE SANTA LUCIA Servizi Integrati Bellunesi informa i cittadini di Colle Santa Lucia, nelle località Soppelse, Pallua, Costa, Villagrande e Varazza, che l’acqua erogata dall’acquedotto non è potabile. L’uso per scopi alimentari è consentito solo previa bollitura. Per garantire la continuità del servizio, SIB ha predisposto una cisterna sostitutiva presso il garage sotto il Municipio. Sono già state avviate le operazioni di pulizia e disinfezione dei serbatoi e della rete idrica. L’azienda invita la popolazione a seguire le indicazioni fornite e comunica che ulteriori aggiornamenti saranno diffusi nei prossimi giorni, garantendo la sicurezza dell’approvvigionamento idrico.
LAVORI PROGRAMMATI SIB A CENCENIGHE
Servizi Integrati Bellunesi comunica una sospensione programmata dell’erogazione idrica nel comune di Cencenighe Agordino per consentire interventi di manutenzione sulla rete. L’interruzione è prevista per domani, dalle 8.30 alle 17.30, e interesserà le vie Pennsylvania, XX Settembre, Veronetta e M. De Biasio. I tecnici saranno al lavoro per completare rapidamente i lavori e ridurre al minimo i disagi per residenti, attività commerciali e servizi presenti nella zona, con possibili temporanei cali di pressione nelle aree limitrofe del territorio.
SI È SPENTA A BELLUNO, GENNY D’INCÀ, MOGLIE DEL COLLEGA GIORNALISTA RENATO BONA
BELLUNO Dopo una lunga malattia, affrontata con grande coraggio e dignità, è mancata all’ospedale San Martino di Belluno, Genny D’Incà, 77 anni, moglie del nostro collaboratore, collega ed amico di vecchia data, Renato Bona. Originaria dei Coi de Pera, Genny D’Incà si era diplomata ragioniera e in gioventù aveva lavorato alla Comedil Gru di Ponte nelle Alpi, per poi dedicarsi alla famiglia e raggiungere l’età della pensione, lavorando con GS Risarcimento Danni. Attiva nel volontariato, aveva collaborato con le suore della scuola materna Don Bosco e con la parrocchia di San Giovanni Bosco a Baldenich. Oltre al marito Renato, con cui era sposata da 57 anni, Genny D’Incà lascia i figli Michela con Stefano, Marco con Marta, gli adorati nipoti Luca, Simone e Edoardo, le cognate, i cognati e i parenti tutti. Le esequie saranno celebrate mercoledì 4 febbraio alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco, da dove si proseguirà per la cremazione. La famiglia intende porgere un sentito ringraziamento al medico curante dottoressa Emilia Padoin per la disponibilità e a tutti coloro che alla amata Genny hanno voluto bene.
VALANGA A CASERA RAZZO: SCIALPINISTA RITROVATO SENZA VITA
VIGO DI CADORE Giornata drammatica sulle montagne tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, segnata da due valanghe a pochi minuti di distanza, in un contesto di massima allerta nivologica, con pericolo marcato di grado 3. La più grave si è verificata a Casera Razzo, al confine tra le province di Belluno e Udine, a circa 1800 metri di quota. A perdere la vita è stato Carlo Notari, 27 anni, originario dell’Emilia Romagna e residente a Trieste. Lo scialpinista è stato travolto da una slavina mentre saliva con un compagno, che, non vedendolo più, ha lanciato l’allarme al 112. Il corpo è stato ritrovato dopo oltre quattro ore di ricerche, sotto circa un metro e mezzo di neve, sul monte Tiarfin, nel territorio del comune di Sauris. Quasi in contemporanea, una seconda valanga si è staccata a Sella Nevea, lungo un itinerario scialpinistico: uno straniero è rimasto sepolto ma è stato estratto vivo dai compagni. Imponente il dispiegamento dei soccorsi: oltre cinquanta operatori, elicotteri, unità cinofile e squadre specializzate. Un tragico richiamo alla prudenza in una giornata che le condizioni meteo avevano già segnalato come ad alto rischio.
CHIUSAFORTE | DUE VALANGHE TRA FRIULI E VENETO: UNA VITTIMA A CASERA RAZZO
(Servizio di Gianluca Paladin)
INCIDENTE AD ALLEGHE DAVANTI ALL’HOTEL DOLOMITI
ALLEGHE I Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti nel pomeriggio di sabato per un’uscita autonoma di un veicolo lungo la SR 203, nel territorio comunale di Alleghe. Fortunatamente nell’incidente non sono rimaste coinvolte persone. Le operazioni di soccorso hanno visto impegnate le squadre del distaccamento di Agordo e del distaccamento volontario di Caprile, che hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo. Successivamente, con l’ausilio dell’autogrù giunta dalla sede centrale di Belluno, il veicolo è stato ricollocato sulla sede stradale e affidato al carro attrezzi per la rimozione. Per consentire le operazioni di recupero, la strada è rimasta chiusa al traffico per circa un’ora. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di competenza. L’intervento si è concluso intorno alle ore 18.
DOPO L’INCIDENTE AD ALLEGHE TRAFFICO BLOCCATO, TORNA IL TEMA DELLA VARIANTE
REDAZIONE L’incidente avvenuto nelle scorse ore ad Alleghe, che ha provocato il blocco temporaneo del traffico lungo l’asse principale, riaccende il dibattito sulla necessità della variante al centro abitato. L’episodio, pur senza gravi conseguenze per le persone coinvolte, ha avuto ripercussioni importanti sulla viabilità, con lunghe code e disagi per residenti e turisti. Ancora una volta emerge con chiarezza come l’attuale assetto stradale non sia più adeguato ai volumi di traffico, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. In Cadore molto è stato fatto in termini di infrastrutture e sicurezza viaria. Ora l’attenzione dovrebbe spostarsi anche sull’Agordino, affinché interventi strutturali possano garantire maggiore fluidità, sicurezza e qualità della vita alle comunità locali.
BELLUNO, LO STATO BATTE UN COLPO SECCO: TRE ARRESTI IN UNA SETTIMANA
BELLUNO A Belluno rafforzati i controlli del territorio con tre arresti eseguiti dalla Squadra Mobile nel mese di gennaio, in attuazione di altrettanti ordini di carcerazione nei confronti di persone con precedenti di polizia. L’attività rientra in un piano mirato alla ricerca e cattura di soggetti pluripregiudicati. Il primo fermo è avvenuto a Ponte nelle Alpi, dove un uomo del 1995 è stato condotto in carcere per scontare quasi tre anni per reati di droga. Il giorno successivo a Santa Giustina è stato arrestato un giovane del 2002, condannato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Il 29 gennaio è stato infine fermato un bellunese del 1987, destinatario di una pena di oltre cinque anni per reati contro il patrimonio e violazioni fallimentari. L’operazione conferma l’intensificazione delle attività investigative e di controllo per garantire maggiore sicurezza sul territorio provinciale.
MOTOCICLISTA FERITO SUL MONTE PALON
SETTEVILLE Attorno alle 10 di ieri Falco 2 è volato sul Monte Palon, dove una moto da enduro era uscita di strada. Mentre percorreva una strada bianca nel bosco assieme a un amico, probabilmente a causa del fondo reso scivoloso da acqua e gelo, un 44enne di Monfumo (TV) aveva infatti perso il controllo del mezzo ed era caduto poco sotto il ciglio stradale, riportando la probabile frattura del femore. Individuato il luogo dell’incidente, con un verricello di 30 metri sono stati calati tra la vegetazione tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, che hanno subito prestato le prime cure all’uomo. Una volta immobilizzata la gamba, dopo essere stato imbarellato, l’infortunato è stato issato a bordo e trasportato all’ospedale di Belluno. Pronta in piazzola per eventuale supporto una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
PERDE UNO SCI IN FUORIPISTA AL PASSO PORDOI
LIVINALLONGO Scendendo in fuori pista con gli sci assieme a un amico con lo snowboard, un 65enne olandese ha perso uno sci nella neve alta in Val de Masola, sotto il Sas Ciapel, zona Passo Pordoi. Dopo averlo cercato per un po’ senza trovarlo e aver iniziato a scendere, infreddolito l’uomo ha chiesto aiuto. Registrate le coordinate del punto, è stato attivato il Soccorso alpino di Livinallongo, che ha predisposto una squadra in attesa in piazzola per eventuale supporto, è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e sul posto si è recato un tecnico del Soccorso alpino che presta assistenza sulle piste di Porta Vescovo. Lo sciatore, con un principio di ipotermia, è stato raggiunto a circa 2.200 metri di quota dal tecnico di elisoccorso, sbarcato con un verricello di 5 metri. Issato a bordo, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. Il compagno è stato invece accompagnato a valle dal tecnico del soccorso piste.
RAID NOTTURNO TRA FELTRE E FONZASO: LADRI SFACCIATI, CASE SVALIGIATE

FELTRE Notte di paura e rabbia sabato tra Zermen, Cart e Fonzaso, dove una banda di topi d’appartamento ha messo a segno una serie di colpi ravvicinati. A Zermen il bilancio più pesante: due abitazioni svaligiate e almeno altre due prese di mira mentre i proprietari erano fuori casa. I ladri hanno agito con sorprendente sfrontatezza: sorpresi da alcuni vicini, non hanno esitato a rispondere «siamo ladri» prima di fuggire. In una delle case è stata aperta una cassaforte a muro con una mola elettrica, rubando gioielli, contanti e dispositivi elettronici. In un’altra abitazione sono spariti ricordi di famiglia in oro e anche i soldi regalati a un ragazzo per la Cresima. Nel corso dello stesso raid, iniziato attorno alle 20.30, i malviventi hanno forzato una terza casa, trovandola però vuota, e tentato un ulteriore colpo senza successo. Le segnalazioni via social parlano poi di un tentativo a Cart e, più tardi, di una vetrata infranta in centro a Fonzaso. Immediato l’intervento dei Carabinieri, con un inseguimento a un’auto sospetta, poi dileguatasi. Le vittime hanno sporto denuncia e raccontano danni ingenti e grande amarezza: allarmi manomessi, case devastate e il senso, amaro, di non sentirsi più al sicuro nemmeno per il tempo di una pizza.
OLIMPIADI A VISTA: ORA TOCCA ALLE SCUOLE. FONDAZIONE MILANO-CORTINA E LE PROMESSE SCIOLTE COME NEVE
UN POST VALE PIÙ DI UNA CANDIDATURA, SUCCESSIONE PADRIN: I SEGNALI CI SONO TUTTI

IL “RISARCIMENTO” OLIMPICO: RICCARDO AVRA’ UN RUOLO ALL’APERTURA DI MILANO-CORTINA 2026
REDAZIONE Riccardo, l’11enne che martedì scorso è stato costretto a tornare a casa a piedi per oltre 6 chilometri nella neve perché non aveva il nuovo “biglietto olimpico” da 10 euro, riceverà un invito speciale alla Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, in programma il 6 febbraio allo stadio di San Siro a Milano. La proposta di un ruolo durante l’evento è arrivata dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e, secondo quanto appreso, la famiglia ha accolto l’invito con entusiasmo. I dettagli precisi sulla partecipazione del ragazzo non sono ancora stati resi noti, ma la scelta vuole trasformare una brutta esperienza in un momento simbolico di riscatto. L’episodio aveva provocato polemiche e critiche nazionali contro la decisione della compagnia di trasporto locale di aumentare drasticamente la tariffa durante il periodo olimpico.
LINEA 30 CALALZO-CORTINA, ARRIVANO I BIGLIETTI CHILOMETRICI PER I RESIDENTI
BELLUNO Novità per la linea 30 Calalzo-Cortina, potenziata in vista delle Olimpiadi e concepita come una vera metropolitana di superficie tra Cadore e Ampezzo. Oltre al biglietto giornaliero da 10 euro, da oggi i residenti in provincia di Belluno possono utilizzare anche i tradizionali titoli di viaggio a fascia chilometrica, acquistabili a terra e obliterabili a bordo. La modifica, approvata dall’Ente di governo del trasporto pubblico dopo le verifiche tecniche con Dolomitibus, risponde alle esigenze dei pendolari locali. Il servizio speciale prevede corse ravvicinate: ogni 30 minuti nelle fasce ordinarie e ogni 20 minuti nei periodi di maggiore affluenza, con orari estesi dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. Durante l’alta stagione il servizio sarà ulteriormente intensificato. Con il nuovo sistema un viaggio completo andata e ritorno costa 9 euro (12 se acquistato a bordo), risultando conveniente per chi si sposta occasionalmente, mentre il ticket giornaliero resta vantaggioso per utilizzi ripetuti. Per usufruire delle tariffe riservate servirà dimostrare la residenza. Confermati inoltre abbonamenti omaggio e rimborsi provinciali per incentivare l’uso del mezzo pubblico.
SANITÀ OLIMPICA NEL BELLUNESE: VISITE A OSTACOLI
FELTRE Nel Bellunese anche una semplice visita specialistica può trasformarsi in una vera maratona. È il caso, segnalato al Comitato Feltrino per il Diritto alla Salute, di un’utente con priorità B per una visita ortopedica, indirizzata dal CUP non a Feltre ma a Cortina. Oltre 100 chilometri di distanza, in pieno inverno, per una prestazione che dovrebbe essere garantita entro dieci giorni. Una situazione che solleva interrogativi seri sulla cosiddetta “sanità olimpica”, tanto celebrata quanto difficile da raggiungere per i cittadini. In una provincia montana, con collegamenti complessi e costi elevati, questi spostamenti rappresentano una barriera sociale ed economica, soprattutto per le persone fragili. Preoccupa inoltre il progressivo rafforzamento di strutture private convenzionate a discapito degli ospedali pubblici locali, già ridimensionati. La sanità pubblica dovrebbe garantire cure accessibili e vicine, non costringere i pazienti a uno slalom tra chilometri, disagi e incertezze. Una riflessione, oggi più che mai, è necessaria.
VERSO UN CONSORZIO FORESTALE PER LA GESTIONE CONDIVISA DEI BOSCHI AGORDINI
AGORDO Una gestione moderna e sostenibile dei boschi passa dalla collaborazione tra enti e proprietari. È questo l’obiettivo del percorso avviato dai Comuni di Voltago Agordino, Taibon Agordino, Gosaldo e San Tomaso Agordino per costituire un Consorzio Forestale capace di coordinare interventi e risorse sul territorio montano. Durante l’incontro pubblico, il sindaco di Voltago ha evidenziato le criticità attuali: frammentazione fondiaria, abbandono dei boschi, carenza di personale e crescenti rischi idrogeologici. Il futuro Consorzio potrebbe occuparsi della gestione unitaria dei patrimoni boschivi, della filiera legno-energia, della manutenzione di strade forestali e sentieri, oltre al sostegno di agricoltura e alpicoltura. Centrale sarà il coinvolgimento dei proprietari privati, incentivando vendite accorpate dei lotti per superare la polverizzazione delle proprietà e generare reddito e benefici ambientali. Sono in corso studi di fattibilità con Veneto Agricoltura e analisi giuridiche sugli usi civici. La Regione potrebbe sostenere il progetto nella prossima programmazione europea. Obiettivo finale: creare sviluppo locale tutelando paesaggio, economia e comunità.
QUASI INVERNO SULLA MOIAZZA, LA LEZIONE DELLA LUCE GIUSTA
A FALCADE LA SETTIMANA BIANCA INCLUSIVA CON I CARABINIERI
BELLUNO A ridosso delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 si è svolta a Falcade la 42ª settimana bianca per non vedenti e ipovedenti promossa dall’Associazione Disabili Visivi, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. Circa 80 partecipanti, in gran parte ciechi assoluti e con parità di genere, hanno praticato sci alpino, snowboard e sci nordico, oltre a escursioni nei sentieri della Val del Biois e della Val Garés. Determinante il supporto di una quarantina di Carabinieri, che per otto giorni hanno affiancato gli atleti come guide, dentro e fuori le piste, garantendo sicurezza e inclusione. L’iniziativa, attiva dal 1970, promuove sport e autonomia per le persone con disabilità visiva. Grande soddisfazione degli organizzatori e della presidente Stefania Leone, condivisa dai militari e dai partecipanti, entusiasti per un’esperienza fatta di fiducia, collaborazione e autentica condivisione.
INCENDIO ALLA HYDRO DI FELTRE, I SINDACATI: “SERVONO INVESTIMENTI E SICUREZZA SUBITO”
FELTRE Dopo l’incendio che ha colpito il dissipatore della cabina elettrica dello stabilimento Hydro di Feltre, FIM CISL e FIOM CGIL lanciano un duro allarme sulla sicurezza degli impianti. Solo per caso, sottolineano i sindacati, non ci sono state conseguenze per i lavoratori. L’episodio confermerebbe carenze manutentive denunciate da tempo e mai affrontate con un piano strutturato. Secondo le organizzazioni sindacali, il progressivo depauperamento delle competenze tecniche interne ha reso il sito più fragile e meno capace di prevenire e gestire emergenze. Continuare a rinviare gli interventi necessari significherebbe mettere a rischio persone e produzione. I sindacati chiedono chiarezza sul futuro dello stabilimento e invitano l’azienda ad assumersi responsabilità immediate. In vista dell’incontro al Ministero dell’11 febbraio, pretendono impegni concreti su manutenzione straordinaria, investimenti verificabili e una strategia industriale di medio-lungo periodo, avvertendo che senza risposte certe ogni confronto sarà inutile.
CONSENSO O DISSENSO: IL DIBATTITO CHE DIVIDE SULLA TUTELA DELLE DONNE
VENEZIA Dopo un accordo bipartisan raggiunto a novembre sul tema della violenza di genere, che aveva introdotto il principio del “consenso libero e attuale” nei reati sessuali, il confronto politico si riaccende. Una successiva modifica ha sostituito il riferimento al consenso con quello alla “volontà contraria”, riportando al centro la necessità per la vittima di dimostrare il proprio dissenso. Secondo il Coordinamento Donne Spi Cgil Veneto si tratta di un grave arretramento culturale e giuridico, perché sposta ancora una volta sulle donne il peso della prova. Le firmatarie chiedono un ripensamento, temendo un passo indietro nella tutela dell’autodeterminazione femminile e nella lotta alla violenza.
FELTRE HA CONFERITO LA CITTADINANZA ONORARIA A MONSIGNOR ENRICO DAL COVOLO
FELTRE Il Comune di Feltre ha conferito la cittadinanza onoraria a monsignor Enrico dal Covolo, in riconoscimento del suo impegno costante per la città natale. Nel giugno 2010, nonostante le iniziali riserve del Capitolo locale, ottenne dal Cardinal Dominik Duka la preziosa reliquia di San Vittore, esposta al santuario dei Santi Vittore e Corona in occasione del centenario del martirio. Ha curato le pratiche per il conferimento del titolo di Basilica al santuario, con riflessi positivi per l’intera comunità. Monsignor Dal Covolo ha promosso il premio dei Santi Vittore e Corona, coinvolgendo le autorità dei Salesiani del Triveneto, e ha diffuso la figura di Vittorino da Feltre tra studenti e docenti. Nel 2011 ha presieduto le celebrazioni per i 500 anni dall’incendio della città, valorizzandone l’immagine religiosa e civile.
BELLUNO HA PARTECIPATO ALLA GIORNATA NAZIONALE DELLE VITTIME CIVILI DELLE GUERRE
BELLUNO Il Comune di Belluno ha partecipato alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti, celebrata il 1° febbraio per ricordare i conflitti passati e sensibilizzare sul dramma dei civili coinvolti oggi. “Siamo consapevoli che si trattasse di un gesto simbolico – dichiarò il sindaco Oscar De Pellegrin –, ma i simboli hanno un valore profondo quando aiutano a mantenere alta l’attenzione”. La ricorrenza ha assunto quest’anno un significato drammatico, con 32 guerre in corso e il 90% delle vittime civili. Nel 2024, 59.524 civili erano stati uccisi da armi esplosive, di cui 8.370 bambini. Per l’occasione il Teatro Buzzati è stato illuminato di blu
PROROGATA LA MOSTRA ANCE BELLUNO SULL’EDILIZIA
BELLUNO ANCE Belluno ha prorogato fino al 1° marzo la mostra “80 anni di innovazione per costruire il presente progettando il futuro”, ospitata in Piazza Piloni 5 a Belluno e a ingresso gratuito. L’esposizione ripercorre l’evoluzione del territorio bellunese dal dopoguerra a oggi attraverso fotografie storiche, archivi e tecnologie digitali. Inserita nell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, l’iniziativa è arricchita a febbraio da incontri di approfondimento. Il principale si terrà il 4 febbraio 2026 con un convegno dedicato al ruolo dell’edilizia nello sviluppo economico e urbano del territorio.
TRASPORTI IN ASSETTO OLIMPICO PER MILANO CORTINA 2026
REDAZIONE A pochi giorni dall’avvio dei Giochi Invernali, il sistema della mobilità entra nella fase operativa per gestire oltre 500mila spostamenti tra città e aree alpine. La ferrovia sarà l’asse principale con fino a 50 treni charter al giorno e più di 50mila posti sull’alta velocità tra Milano e il Nord Est. Previsti oltre 400 collegamenti quotidiani di ultimo miglio tra stazioni e sedi di gara. In Lombardia già attive 2.500 corse giornaliere e servizi potenziati verso la Valtellina. Centrali gli hub intermodali che integrano treni e bus. Alta la vigilanza del MIT per garantire efficienza e coordinamento.
LE AGORDINIADI ILLUMINANO LA VALLE: SUCCESSO PER LA FIACCOLATA DA AGORDO A TAIBON
AGORDO/TAIBON Le Agordiniadi hanno animato con successo la mattinata grazie alla suggestiva fiaccolata da Agordo a Taibon Agordino, capace di unire sport, comunità e autentica passione. La partenza dallo stadio Ivano Dorigo di Agordo ha visto riuniti atleti, cittadini e campioni dello sport locale, pronti a dare il via a un percorso carico di entusiasmo. Il corteo si è snodato lungo il tracciato in un clima festoso e partecipato, coinvolgendo persone di tutte le età e trasformando la camminata in un momento di condivisione collettiva. L’arrivo, di fronte al municipio di Taibon Agordino, ha rappresentato il cuore dell’accoglienza finale. Qui oltre cento partecipanti sono stati accolti con vin brulé e thè caldo per tutti, offerti dalla Pro Loco e da Botol Group oltre agli strudel della famiglia Secchi di Caverson di Falcade. Evento riuscito, organizzato da Radio Più, simbolo di comunità. E per chiudere l’evento l’arrivo di Fabrizio Vigilante della Botol Group che ha portato una bottiglia gigante di spumante per festeggiare tutti assieme.
L’ORDINE DEI TEDOFORI
Roberto Chissalè (Sindaco di Agordo), Sara Secchi (Volley Club Agordino), Elena Ongaro (Volley Club Agordino), Yari Masoch (Calcio Gosaldo e Belluno), Roberto Pozzebon (Sci Alpino), Angelo Genuin (Olimpiadi 1964), Felice Strapazzon (Nuoto), Adriano Tancon (Hockey Alleghe – Olimpiadi 1984), Chiara Indomita Prandini (volontaria di Milano Cortina 2026), Diego Riva (Hockey Alleghe – Olimpiadi 1992), Carlo Lorenzi (Hockey Alleghe – Olimpiadi 2006), Roberto Ganz (Hockey Alleghe), Manuela Friz (Hockey Agordo – Olimpiadi 2006), Claudio Calandri (ABA Agordo), Gabriele Idolo (ABA Agordo), Massimo Stradelli (ABA Agordo), Luigi Della Lucia (ABA Agordo), Diego Calandri (Basket), Nemo (Nuoto), Alexander De Bolfo (Judo), Dylan Benvegnù (Calcio e Sci), Andrea Rumor (US Le Ville), Claudio Sito (ABA Agordo), Moreno Tocchetto (Radio Più), Giuseppe Schena (Sindaco di Voltago), Silvia Tormen (Sindaco di Taibon).
…E LO STAPPO DELLA BOTTIGLIA DI SPUMANTE CON FABRIZIO VIGILANTE
LA DIRETTA RADIO PIU’
CARNEVALE AL VIA A SEDICO CON IL CARNEVAL PARTY AL PALASKATING
SEDICO Si è acceso il Carnevale a Sedico con il tradizionale Carneval Party al Palaskating, trasformato per una sera in un’esplosione di musica, colori e allegria. La serata, animata dai DJ Moreno Tocchetto e DJ Tome, ha coinvolto tutte le generazioni tra balli e ritmo travolgente, trasmesso in diretta da Radio Più per chi ha seguito da casa. Protagoniste indiscusse sono state le maschere con premi alle maschere più belle e a quelle arrivate da più lontano. Tra musica, giochi e sorrisi, il Carneval Party ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni sedicensi, confermandosi un appuntamento atteso e capace di unire comunità e divertimento.
LA CASPARETHA 2026
CANALE D’AGORDO Dopo dieci anni di crescita, la Casparetha è diventata uno degli appuntamenti invernali più attesi della Valle del Biois. A Canale d’Agordo unisce sport, trekking e momenti conviviali, coinvolgendo atleti e famiglie in una suggestiva camminata con le ciaspole. Nata come passeggiata notturna, oggi propone percorsi competitivi e non competitivi, aperti ai primi 1000 iscritti. Il nuovo tracciato di 5 km parte e arriva in Piazza Papa Luciani, attraversando il paese innevato. Previsto un punto ristoro lungo il percorso e spettacolo pirotecnico finale.
PER CONSULTARE LA CLASSIFICA CLICCA QUI
LA DIRETTA RADIO PIU’
SEI MESI PER OTTENERE UNA CONCESSIONE EDILIZIA PER COSTRUIRE UN CAPANNONE
L’Italia soffre di un paradosso strutturale: a fronte di norme uguali su tutto il territorio, la Pubblica Amministrazione applica tempi amministrativi e giudiziari molto diversi da città a città. Questa inefficienza burocratica agisce come un’imposta occulta, frena gli investimenti, rappresenta un nemico invisibile, scoraggia l’iniziativa privata e accentua le disuguaglianze tra i territori. In Veneto, fortunatamente, la situazione è molto migliore rispetto al resto del Paese; tuttavia, i costi diretti e indiretti che le imprese venete subiscono a causa del cattivo funzionamento della macchina pubblica non sono affatto trascurabili. L’Ufficio studi della CGIA li ha stimati in circa 10 miliardi di euro all’anno.
Partiamo dall’edilizia, cartina di tornasole della nostra principale inefficienza amministrativa. In Italia servono in media oltre sei mesi e mezzo – ben 198 giorni – per ottenere una concessione edilizia per costruire un capannone commerciale. A Padova, stime di esperti, segnalano che sono necessari 180 giorni (6 mesi). Un tempo di attesa importante, ma molto inferiore a quello riscontrato, ad esempio, a Milano e Napoli dove sono richiesti ben 220 giorni o Torino che ne richiede 210 (vedi Tab. 1/Graf. 1) . Insomma, in contesti dove la domanda di spazi produttivi è elevata e la pressione sugli uffici è massima, la lentezza delle procedure finisce per trasformarsi in un vero collo di bottiglia allo sviluppo.
La situazione rimane difficile anche quando osserviamo la performance della giustizia civile, in particolare per quanto riguarda le procedure di insolvenza. Qui il dato nazionale parla di una durata media di 36 mesi, ovvero 1.095 giorni, per arrivare alla liquidazione di un’impresa insolvente. A Padova i mesi necessari scendono a 24 (2 anni) (vedi Tab. 2/Graf. 2). Tempi oggettivamente incompatibili con le esigenze di un’economia moderna, che richiede rapidità nella riallocazione delle risorse e certezza delle regole.
Il quadro non migliora se si guarda alla risoluzione delle controversie commerciali. In Italia servono in media 600 giorni, circa 20 mesi, per chiudere una disputa tra imprese. A Padova i giorni sono solo, si fa per dire, 540. Ma a Roma i tempi esplodono fino a 1.400 giorni, quasi quattro anni, mentre a Bari e a Reggio Calabria si attestano per entrambe a 1.180 giorni, oltre tre anni (vedi Tab. 3/Graf. 3). Ritardi che incidono direttamente sui costi operativi delle aziende, aumentano il rischio d’impresa
e spingono molte realtà a rinunciare a far valere i propri diritti. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA.
Una qualità della burocrazia molto bassa
Spesso, nel dibattito sulla competitività delle imprese, l’attenzione si concentra tradizionalmente su fisco, costo del lavoro e accesso al credito. Molto meno considerata, ma altrettanto decisiva, è la qualità della burocrazia. Il problema non è l’esistenza di regole — inevitabili in economie complesse — bensì il loro cattivo funzionamento. Una burocrazia inefficiente opera come un vincolo strutturale alla crescita, incidendo sui costi, sulle decisioni e sugli incentivi delle imprese.
Il primo effetto è l’aumento degli oneri amministrativi. Procedure lente, adempimenti duplicati, sovrapposizioni normative e incertezza interpretativa generano costi opachi e difficilmente prevedibili, che non possono essere pianificati ex ante come un’imposta. Questo spinge le imprese a destinare risorse ad attività difensive, sottraendole all’innovazione, alla crescita e allo sviluppo.
Un secondo canale riguarda la cattiva allocazione del tempo e del capitale umano. La gestione della complessità burocratica assorbe energie manageriali che potrebbero essere impiegate nello sviluppo dei mercati, nella formazione e nella crescita dimensionale.
L’impatto della cattiva burocrazia è inoltre asimmetrico. Le grandi imprese possono diluire i costi fissi della complessità grazie alle economie di scala, mentre le piccole e medie imprese ne sopportano un peso sproporzionato.
Penalizzati anche gli Enti pubblici
La cattiva burocrazia non danneggia solo le imprese, ma colpisce anche gli stessi enti pubblici. Essa non è riconducibile a carenze individuali dei funzionari, bensì a fattori strutturali: complessità normativa, frammentazione istituzionale, incentivi distorti e assetti di governance inadeguati. L’accumulo di norme incoerenti induce comportamenti difensivi,
moltiplicazione dei controlli e allungamento delle catene decisionali, senza migliorare la qualità delle scelte. La frammentazione delle competenze rende opaca l’attribuzione delle responsabilità e incentiva l’autotutela organizzativa. A ciò si aggiunge una cultura amministrativa in cui il principio di legalità degenera in formalismo: la correttezza procedurale prevale sistematicamente sui risultati, l’innovazione è percepita come rischio e l’errore come costo personale elevato. Sistemi di valutazione deboli, scarsa responsabilizzazione e una digitalizzazione non accompagnata dalla reingegnerizzazione dei processi finiscono per cristallizzare le inefficienze.
Nota metodologica
L’analisi si basa sui dati di Banca Mondiale Business (B-READY), l’evoluzione del precedente programma Doing Business, progettato per valutare il contesto normativo, istituzionale e operativo in cui operano le imprese lungo il loro ciclo di vita. Il framework B-READY utilizza indicatori standardizzati per individuare le principali difficoltà affrontate dalle imprese e consentire confronti tra Paesi e, ove disponibile, a livello subnazionale. I dati sono raccolti attraverso consultazioni con esperti e indagini presso le imprese, garantendo una combinazione di informazioni normative e di evidenze basate sull’esperienza pratica. La copertura del progetto è in rapida espansione, passando da 50 economie nel 2024 a 101 nel 2025, con l’obiettivo di includere oltre 160 economie nel 2026. Parallelamente all’ampliamento della copertura, la metodologia e i processi di raccolta dei dati vengono continuamente migliorati, rafforzando la qualità delle evidenze e l’utilità analitica dei risultati.
VALPE AMBIENTE CERCA ADDETTI AL SERVIZIO CLIENTI: APERTE LE CANDIDATURE
BELLUNO Valpe Ambiente S.r.l. ha pubblicato un avviso di selezione per la formazione di una graduatoria finalizzata all’eventuale assunzione di Addetti al Servizio Clienti, destinati alla gestione degli sportelli pubblici legati ai servizi di raccolta rifiuti sul territorio. La figura ricercata svolgerà un ruolo dinamico e articolato, tra attività di front office a contatto con l’utenza e back office amministrativo, con gestione dati, aggiornamento database, reportistica e monitoraggio della qualità del servizio. È previsto un costante confronto con uffici aziendali ed enti comunali. Tra i requisiti indispensabili figurano una laurea triennale o magistrale, esperienza nella gestione clienti, buona conoscenza di Excel, disponibilità agli spostamenti e spiccate capacità relazionali e organizzative. Costituiscono titoli preferenziali competenze in ambito ambientale, conoscenza del sistema di raccolta porta a porta e domicilio nel territorio servito. Il contratto prevede orario full time (38 ore settimanali), CCNL Servizi Ambientali, 14ª mensilità, buoni pasto, welfare aziendale e premio di risultato. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 12.00 del 12 febbraio 2026, complete di curriculum, documenti richiesti e autocertificazioni. Al termine della selezione sarà pubblicata una graduatoria valida per 12 mesi sul sito aziendale. Tutte le informazioni e i dettagli sono disponibili sul sito www.valpeambiente.it, sezione Lavora con noi.
RIPARTE L’UNIVERSITA’ ADULTI ANZIANI AD AGORDO
AGORDO
DI GIANNI SANTOMASO
CONOSCI IL TUO CUORE, LA SERATA INFORMATIVA CON LA CITTADINANZA DI ULSS1 DOLOMITI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Prosegue il ciclo di incontri “I Mercoledì della Salute”, promosso dall’Ulss 1 Dolomiti, con un nuovo appuntamento dedicato alla prevenzione cardiovascolare. Mercoledì 4 febbraio, alle 17.30, la Sala Convegni dell’Ospedale di Feltre ospiterà l’incontro dal titolo “Conosci il tuo cuore. Fattori di rischio e prevenzione”, pensato per informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute cardiaca e sui corretti stili di vita. All’incontro interverranno il direttore della Cardiologia di Feltre, Mauro Fantinel, con il collega Christian Piergentili, il medico di Assistenza Primaria, Flavio Valiante, ed Elena Soravia, del Dipartimento di Prevenzione.
AREE INTERNE, NON PERIFERIE: IL SAGGIO DI ANDREA FERRAZZI
BORGO VALBELLUNA Martedì 3 febbraio 2026 alle 20.30, la Sala degli Affreschi del Municipio di Mel, a Borgo Valbelluna, ospiterà la prima presentazione pubblica del libro Il futuro ad alta quota. Montagne, aree interne, periferie di Andrea Ferrazzi, edito da Rubbettino. L’incontro, promosso da ArtDolomites APS con il patrocinio del Comune, propone una riflessione sul divario tra centri decisionali e territori marginali. Nel saggio, montagne e aree interne vengono rilette come luoghi di opportunità, capaci di tornare centrali grazie a scelte coraggiose e a una rinnovata fiducia collettiva. Dopo i saluti istituzionali, il dialogo con l’autore coinvolgerà esponenti del mondo accademico e imprenditoriale, concludendosi con l’intervento dell’assessore regionale Dario Bond. L’evento invita a considerare le terre alte non come periferie, ma come protagoniste del futuro.
SPORT E SALUTE VERSO LE OLIMPIADI INVERNALI
BELLUNO Nel calendario delle iniziative legate alle Olimpiadi Invernali, SYNLAB, con il patrocinio del Comune di Belluno, promuove la tavola rotonda “Sogno d’Atleta”, dedicata al rapporto tra sport e salute. L’incontro, in programma il 4 febbraio al chiostro della Crepadona, riunirà medici specialisti e protagonisti dello sport, tra cui l’ex tecnico olimpico di sci di fondo Dario D’Incal. L’evento è rivolto sia ad atleti sia ad appassionati e principianti, per approfondire i fattori fisici e mentali che influenzano la performance. Interverranno cardiologi sportivi, psicologa, nutrizionista e medici SYNLAB, offrendo un approccio integrato alla preparazione atletica. Partecipazione gratuita con prenotazione consigliata. Un’occasione di confronto su prevenzione, benessere e miglioramento delle prestazioni, aperta alla cittadinanza e orientata a diffondere cultura sportiva e inclusiva.
SEDICO SI ACCENDE DI COLORI E MUSICA: IL CARNEVALE 2026 PROMETTE SPETTACOLO E DIVERTIMENTO PER TUTTI
SEDICO Sedico si prepara a vivere un Carnevale 2026 ricco di eventi per grandi e piccini. Sabato 7 febbraio apre la mostra Carnevalarte con elaborati delle scuole sul tema “Un Carnevale… Olimpico”. Domenica 8 febbraio il tradizionale corso mascherato dei carri allegorici sedicensi vedrà la partecipazione del Corpo Musicale Comunale e animazione per bambini, sempre in diretta radiofonica. Sabato 14 e domenica 15 febbraio il Carnevale dei Bambini e il secondo corso mascherato proporranno sfilate, Heroebus a tema Avengers, animazione, diretta di Radio Più e spettacolo pirotecnico. Martedì 17 febbraio laboratori creativi per bambini. Sempre attivi chioschi, mini luna park, truccabimbi e lotteria con primo premio un buono viaggio da 1.000 euro.
IL PROGRAMMA (2 PAGINE)
CARNEVALE FLYER 2026
CARNEVAI DE LE VAI: LE DOLOMITI AGORDINE IN FESTA TRA MASCHERE E TRADIZIONE
REDAZIONE Dal 25 gennaio al 15 febbraio le Dolomiti Agordine tornano ad animarsi con il Carnevai de le Vai, rassegna dedicata alle maschere tradizionali che attraversa valli e paesi, unendo folklore, musica e partecipazione popolare. Cinque appuntamenti scandiscono il calendario, da Selva di Cadore a Rivamonte Agordino, da Sottoguda a Laste di Rocca Pietore, fino al gran finale a Canale d’Agordo con La Zinghenésta. Il Carnevale diventa così un viaggio nella memoria collettiva: sfilate colorate, balli, canti, falò, momenti conviviali e concorsi per le maschere più belle coinvolgono residenti e visitatori. Ogni evento valorizza identità locali e antichi rituali, reinterpretati con energia contemporanea. L’invito è aperto a tutti: indossare una maschera, tradizionale o di fantasia, e lasciarsi trasportare dall’atmosfera autentica di un Carnevale che racconta la storia delle montagne e delle sue comunità, celebrando l’inverno come tempo di incontro e condivisione.
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE TAPPE (2 PAGINE)
pieghevole Carnevale 2
GRILL HOUSE SELVA DI CADORE: SAPORI E ATMOSFERA IN STILE OKTOBERFEST
SELVA DI CADORE Grill House Selva di Cadore è il luogo ideale per chi desidera vivere un’esperienza gastronomica accogliente e conviviale, ispirata al pieno stile Oktoberfest. Il ristorante propone una ricca varietà di piatti, con grandi classici del barbecue come costine succulente e hamburger saporiti, affiancati da piccoli piatti e spuntini perfetti anche per le ore serali. Ampia la scelta di bevande, che spazia dalla birra al vino, fino a cocktail e liquori selezionati. Il locale è adatto alle famiglie, grazie a un menù dedicato ai bambini.
IERI ALLA RADIO
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO SETTIMANALE DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
DI GIANNI SANTOMASO
IL CARNEVALE DI SEDICO 2026, UN PROGRAMMA RICCO DI EVENTI
DI MARCO GAZ E MARINA DONA’
OSPITI: Marco Gabrieli e Stefano Triches
SUI DOMINI COLLETTIVI OSSIA I COSIDDETTI USI CIVICI, LE REGOLE & ALTRI – SEDICESIMA PARTE

Precipitazioni: Assenti per gran parte della giornata; tuttavia, a fine giornata non sarà del tutto escluso qualche fiocco fino ai fondovalle con accumuli scarsi o ancora nulli
Temperature: In generale contenuta diminuzione a tutte le quote, salvo dei locali lievi aumenti delle minime nelle conche prealpine con valori generalmente prossimi alla norma; clima invernale.
Precipitazioni: Alta probabilità di precipitazioni da sparse a diffuse; al mattino in genere deboli sulle Dolomiti, da deboli a moderate sulle Prealpi con quota neve fino a fondovalle; nel pomeriggio perlopiù moderate ovunque e in attenuazione verso sera ad iniziare dalle Prealpi con quota neve in contenuto aumento sulle Prealpi, specie quelle rivolte verso la pianura fino a circa 800-1100.
Temperature: Minime in aumento anche sensibile nelle valli e massime in calo nelle valli, stazionarie o in lieve aumento in alta montagna.
HOCKEY SU GHIACCIO
L’ALLEGHE TORNA A VINCERE E ATTERRA I MASTINI. IL FELTRE SUPERA IL FIEMME
di Marco Gaz
IHL 5° GIONATA SECONDA FASE
MASTER ROUND
ALLEGHE – VARESE 6-3
PARZIALI: 0-1, 3-2, 3-0
RETI: pt. 4’29” Terzago. st. 2’08” Alessio, 2’20” De Val, 8’08” Ghiglione, 11’48” Aleksandrov, 15’20” Buono. tt. 6’57” e 11’08” De Toni, 19’24” Huhtela
Dopo quattro passi falsi consecutivi, l’Alleghe torna a vincere e lo fa tra le mura amiche contro il Varese dopo una partita combattuta che ha avuto il suo epilogo solo nell’ultima frazione di gioco. Tre punti importanti, soprattutto per il morale delle Civette. Trascinatore della vittoria Edgar De Toni che nell’ultimo drittel mette a segno due marcature. I biancorossi torneranno sul ghiaccio sabato per affrontare una lunga trasferta e giocare contro l’Aosta. Partono bene gli agordini che si avvicinano al gol in qualche occasione. Il Varese non rimane a guardare e crea panico di fronte alla porta difesa da Lancedelli. Nel migliore momento delle Civette, i mastini trovano il gol: contropiede fulmineo di Terzago e gol. La squadra alleghese prova a reagire ma non riesce a pareggiare i conti. I biancorossi stentano a trovare la porta anche nei tre powerplay a disposizione e si va al primo riposo con i lombardi avanti. Le civette rientrano in campo più convinte dopo la pausa e nel giro di pochi secondi capovolgono il risultato. A siglare la rete del pareggio ci pensa Alessio e 12” dopo De Val porta avanti la squadra alleghese. Al primo errore i mastini puniscono gli avversari. Contropiede varesotto e gol di Ghiglione. Risponde la squadra agordina che con un’azione fulminea si riporta in vantaggio con Aleksandrov. I lombardi non mollano e alla prima penalità a favore pareggiano di nuovo i conti: questa volta a bucare la rete ci pensa Buono. Nel terzo tempo le squadre giocano a viso aperto. Agordini che si fanno pericolosi più volte fino a trovare il vantaggio con Edgar De Toni che ruba il disco vicino alla gabbia avversaria ed insacca. Pochi minuti dopo lo stesso De Toni trova il quinto gol della serata per l’Alleghe. Nel finale di gara Diego Iori viene punito con una penalità partita ma Huhtela chiude la sfida con un empty net gol.
LE FOTO DI VIRGINIA FLORIDIA
QUALIFICATION ROUND
FELTRE – FIEMME 2-1
PARZIALI: 0-0, 1-1, 1-0
RETI: st. 12’27” Fantinel, 19’07” Karpenko. tt. 9’11” Vignoli
Continua la striscia positiva del feltre che centra la quinta vittoria nel qualification round. A pagarne le spese un Fiemme che ha tenuto testa ai feltrini per tutti e tre i tempi. Primo posto in classifica per i picchi che torneranno in campo sabato contro il Bressanone al PalaFeltre. Nella prima frazione di gara il Feltre tiene in mano la partita ma non riesce a sbloccare la sfida e si va al primo riposo a reti inviolate. La sfida si accende nel secondo drittel con le squadre che giocano a viso aperto. I picchi passano in vantaggio con Fanrtinel ma il Fiemme riesce a pareggiare i conti a pochi secondi dalla seconda sirena. Nella terza frazione un monologo dei padroni di casa che prendono di mira la porta trentina fino a raggiungere il nuovo vantaggio con Vignoli.
CALCIO
L’AGORDINA RIFILA 5 GOL AL SAN VITTORE E SI AVVICINA ALLA ZONA SALVEZZA
DI MARCO GAZ
SECONDA CATEGORIA – 19ª GIORNATA
AGORDINA – SAN VITTORE 5-1
GOL AGORDINA: Dal Don, 2 Fossen, Chiea, Fersuoch
Alla prova di forza l’Agordina tira fuori gli attributi e rifila una manita al San Vittore sul sintetico di Santa Giustina. La squadra di Agordo incamera 3 punti importanti per la classifica e torna ad una sola lunghezza dalla zona salvezza. Un match a senso unico che premia gli agordini che finalmente si sbloccano sotto porta e riescono a portare a casa una vittoria vitale. Partenza subito vivace con l’Agordina che sfiora il gol al 5’, prima di passare in vantaggio al 9’: Costa raccoglie una respinta e serve Fossen, che trafigge il portiere con un destro a giro. Il San Vittore pareggia al 12’ su rigore. La squadra di Agordo resta pericolosa: al 24’ Morazio manca di poco una deviazione su punizione, mentre al 28’ Farenzena centra la traversa e Dal Don fallisce il tap-in. Al 31’ Dal Don si destreggia in area e viene atterrato. Calcio di rigore che viene trasformato dal gosaldino. Al 36’ Fossen approfitta di un errore del portiere per il 3-1. Nella ripresa, il San Vittore prova a reagire senza successo, fallendo diverse occasioni tra angoli e punizioni. L’Agordina chiude la partita tra il 13’ e il 14’ con due gol di Fersuoch e Chiea, sigillando il 5-1 finale, con Dell’Osbel protagonista negli ultimi minuti a bloccare un tentativo insidioso.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 50, Ponte Nelle Alpi 49, Comelico 39, Itlas Santa Giustina 34, Sospirolese 32, Plavis e Cadore/Domegge 28, Auronzo 26, San Michele Salsa 24, Follinese 19, Sarmede e Nogarè 17, Fulgor Farra 14, Agordina e Lamonese 13, San Vittore 10
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
VIGOR – AGORDINA 1-0
Sconfitta di misura per i giovani agordini che tornano dalla trasferta in terra veneziana con la consapevolezza di aver giocato bene ma senza racimolare punti. L’Agordina ha lottato con le unghie e con i denti ma a decidere la sfida è stato un solo gol arrivato ad inizio ripresa. Squadra di Agordo in zona salvezza con 15 punti dopo 18 partite giocate.
AGORDINA IN PRIMA LINEA, OGNI DOMENICA SU RADIO PIU’ – IL PODCAST
SCI DI FONDO
LORENZO BUSIN PROTAGONISTA ALLA JIZERSKÁ 50
REDAZIONE La Jizerská 50, storica classicissima dell’Est Europa disputata nella Repubblica Ceca, ha confermato ancora una volta il suo fascino internazionale. Durante l’intera settimana l’evento anima Bedřichov con gare per tutte le età e distanze, richiamando il modello della celebre Vasaloppet svedese. Oggi la regina è stata la 50 km in tecnica classica, una prova dura e selettiva. Grande protagonista azzurro Lorenzo Busin, che ha chiuso in 36ª posizione, primo degli italiani al traguardo. Una prestazione di spessore, con appena tre minuti di ritardo dal vincitore. Busin ha dimostrato solidità, ritmo e carattere su un tracciato impegnativo. La vittoria è andata a Riege, davanti ai norvegesi Stadaas e Bruvoll.
IL TEAM LONG DISTANCE AGORDINO TRIONFA ALLA SAPPORO SKI MARATHON
SAPPORO (GIAPPONE) Dalle Dolomiti al cuore dell’Hokkaido, il Team Long Distance Agordino ha conquistato il Giappone partecipando con successo alla prestigiosa Sapporo Ski Marathon. In uno scenario suggestivo, tra foreste innevate e paesaggi nordici di grande fascino, gli atleti agordini hanno portato con orgoglio il tricolore dall’altra parte del mondo. Tutti i fondisti del team hanno completato i 40 chilometri in tecnica libera, dimostrando preparazione, resistenza e grande spirito di squadra. Una prova impegnativa, resa ancora più affascinante dal silenzio e dall’atmosfera unica del nord del Giappone, che ha esaltato le qualità degli atleti bellunesi.
LUCIANO BEZ NELL’OLIMPO DEL FONDO MONDIALE
Luciano Bez ha scritto una pagina storica dello sci di fondo bellunese conquistando il titolo di Master Worldloppet. Concludendo la durissima Sapporo Ski Marathon, 40 km in tecnica skating tra le più impegnative al mondo, il maestro di sci ha completato tutte le dieci granfondo “monumento” del circuito internazionale. Un traguardo che premia anni di costanza, sacrifici e passione. Punto di riferimento del gruppo Vasabroke, Bez ha affrontato anche le tappe extraeuropee con il supporto del Team Long Distance Agordino. Dal sogno iniziato anni fa alla consacrazione finale in Giappone, Luciano entra ufficialmente nella storia dello sci nordico mondiale. Un’impresa che rende orgoglioso tutto il territorio.
SKI ALP
DEBERTOLIS E CUMERLATO TRIONFANO ALL’11ª MOENA SKI ALP IN NOTTURNA
DI MATTIA VALENTINI
Nell’ultimo venerdì di gennaio è andata in scena dalla località Ronchi di Moena fino a Valbona la tappa fassana del circuito di scialpinistiche in notturna. Al maschile è il primierotto delle Fiamme Oro Hermann Debertolis a giungere per primo al traguardo in 19’40”, seguito dal gardenese Alex Oberbacher 19’42”. Completa il podio l’altro primierotto delle Fiamme Oro Leonardo Taufer con un tempo di 21’34”. Al femminile conferma la buona condizione Martina Cumerlato (Bela Ladinia), dopo 3 chilometri di sviluppo e 450 metri di dislivello, chiude la sua prova in testa con 26’34” davanti alla compagna di squadra Margit Zulian 26’52” e Vanessa Marca (G.S. Fiamme Gialle) 27’43”. Più di 250 gli atleti che hanno partecipato all’edizione numero 11 della Moena Ski Alp passando una bella serata tra sport e divertimento organizzata da Bela Ladinia. Prossimo appuntamento per gli amanti delle pelli è previsto per venerdì 06 febbraio a San Martino di Castrozza con il 27° Memorial Maurizio Zagonel – 6° Trofeo Aldo Giovanelli, iscrizioni al sito www.dtiming.com
VOLLEY
VOLLEY CLUB AGORDINO AL COMANDO DELLA CLASSIFICA
Il Volley Club Agordino continua la sua marcia in vetta alla Terza Divisione Femminile, Girone E, conquistando il primo posto in classifica con 15 punti. Nella sfida casalinga disputata il 31 gennaio, le agordine hanno superato l’ASD Alpago – Dolomiti con il punteggio di 3-1, al termine di una gara combattuta e ricca di intensità. Dopo aver vinto i primi due set 25-20 e 26-24, le padrone di casa hanno ceduto di misura il terzo set 24-26, per poi reagire con carattere nenel finale chiudendo 25-22. Una prestazione solida, fatta di determinazione e gioco di squadra, che conferma il buon momento del Volley Club Agordino. La leadership in classifica è il giusto premio per un gruppo compatto e ambizioso.













































































































































