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LA PASQUA VISTA DA “VIP”, PIERALDO VIGNAZIA

SR 203 AGORDINA: CHIUSURA A FASCE ORARIE
SEDICO Nuove limitazioni alla circolazione lungo la SR 203 “Agordina”, nel tratto compreso tra il km 16+100 e il km 16+500 in località La Pissa, nel Comune di Sedico. L’ordinanza n. 165/2026 prevede interruzioni temporanee del traffico fino al 10 aprile 2026, con esclusione di sabati, domeniche e festivi, per consentire lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa. Le chiusure saranno effettuate a fasce orarie ben precise: dalle 08:00 alle 08:40, dalle 08:55 alle 09:35, dalle 09:50 alle 10:30, dalle 10:45 alle 11:15, dalle 11:30 alle 12:30, dalle 14:05 alle 14:35 e dalle 14:55 alle 16:05. Durante le pause tra un’interruzione e l’altra sarà consentito il passaggio dei veicoli.
CHIUSURA TOTALE DELLA SP 19 A LAMON PER LAVORI AL PONTE
LAMON Scatta una lunga chiusura al traffico sulla Strada Provinciale 19 “di Lamon” per consentire lavori di manutenzione straordinaria al ponte sul Rio Val Molina, al chilometro 5+640. Veneto Strade dispone l’interdizione totale alla circolazione dalle 7 del 7 aprile alle 18 del 29 maggio 2026, senza interruzioni, festivi compresi. L’intervento è necessario per garantire la sicurezza dell’infrastruttura, ma comporterà disagi alla viabilità locale. Sarà predisposta apposita segnaletica per indicare deviazioni e percorsi alternativi.
Una persona è morta e cinque sono rimaste ferite in uno scontro tra un autobus e un’automobile, avvenuto sabato a Portegrandi, frazione di Quarto D’Altino (Venezia), sulla gronda lagunare veneziana. La vittima è l’automobilista, un uomo di 60 anni. A bordo dell’autobus, dell’azienda di trasporto locale Atvo, viaggiavano circa 50 persone.
ADDIO A FAUSTO DALL’ACQUA, STIMATO PERITO MINERARIO
LA VALLE La comunità di La Valle Agordina piange la scomparsa di Fausto Dall’Acqua, venuto a mancare improvvisamente all’età di 70 anni. Figura conosciuta e rispettata, ha dedicato la sua vita professionale al settore minerario, distinguendosi come perito per competenza, serietà e passione. Accanto all’impegno lavorativo, Fausto era profondamente legato alla famiglia, che oggi ne annuncia con dolore la perdita insieme ai parenti tutti. Il suo ricordo resta vivo in quanti lo hanno conosciuto e apprezzato per la sua umanità e disponibilità. Messaggio di cordoglio che arriva anche dall’Associazione Periti Minerari e l’Istituto Tecnico industriale “Follador” di Agordo. I funerali si terranno oggi alle 14:30 nella chiesa parrocchiale di La Valle Agordina.
INCIDENTE TRA AUTO E DUE MOTO SULLA STRADA CHE PORTA AL VAJONT. TRE FERITI LIEVI
LONGARONE Incidente nel primo pomeriggio di ieri lungo la strada provinciale 251, arteria molto frequentata dai motociclisti diretti verso la diga del Vajont. Lo schianto, avvenuto alle 13.42 per cause ancora in fase di accertamento, ha coinvolto un’auto e due moto tra Erto e Casso e Longarone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Longarone, insieme ai vigili del fuoco del comando di Belluno, impegnati nella messa in sicurezza dei mezzi e della strada. Il bilancio è di tre feriti: tutti uomini, un 29enne e un 30enne di Pordenone e un 58enne di Padova. I soccorsi del Suem 118 hanno trasportato i feriti all’ospedale San Martino di Belluno. Per i tre uomini ferite lievi. Verso le 12:30 il personale del Suem era stato impegnato per un altro incidente sulla strada che da Rivamonte porta a Digoman di Voltago. In questo caso era stato soccorso un uomo di 60 anni originario di Agordo con ferite lievi.
INCENDIO A SEDICO, IN FIAMME UNA LEGNAIA
SEDICO Nel pomeriggio di domenica un incendio ha interessato una struttura adibita a legnaia in località Libano, nel comune di Sedico. L’allarme è scattato intorno alle ore 15:10, quando sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Belluno. Le squadre, partite dalla sede centrale, hanno operato con tempestività riuscendo a domare le fiamme in breve tempo. L’incendio aveva già compromesso l’intera struttura lignea, ma grazie al rapido intervento è stato possibile evitare la propagazione del rogo alle abitazioni vicine, scongiurando conseguenze ben più gravi. Una volta spento l’incendio, i pompieri hanno avviato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area, concluse intorno alle ore 16:10. Non si registrano feriti. Restano ancora da chiarire le cause che hanno originato il rogo, attualmente al vaglio dei tecnici dei Vigili del Fuoco.
LA BIBLIOTECA DI AGORDO CAMBIERA’ SEDE TRA TRE MESI
AGORDO
DI GIANNI SANTOMASO
ARABBA, WELLNESS RIDOTTO: ARRIVA SALA EVENTI
DI LORENZO SORATROI
POLIZIA LOCALE DI FELTRE, NEL 2025 OLTRE DUEMILA SANZIONI. PIÙ CONTROLLI SU REVISIONE E ASSICURAZIONE, MENO INCIDENTI CON PEDONI E CICLISTI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Presentato a Feltre il bilancio 2025 della Polizia Locale. In conferenza stampa la sindaco Viviana Fusaro, l’assessore Matteo Titton e il comandante Rudolf Alban hanno illustrato i principali dati dell’attività. Sono 2.326 le sanzioni per violazioni al Codice della strada, con un aumento dei veicoli senza revisione o assicurazione. In calo invece le multe legate ai parcometri e, dato positivo, meno investimenti che coinvolgono pedoni e ciclisti, grazie anche al rifacimento delle segnaletiche orizzontali e alla migliore illuminazione pubblica. Ripartita anche l’educazione stradale nelle scuole e allo studio nuovi sistemi di sicurezza con telecamere per il rilevamento delle targhe agli accessi della città. Il servizio completo con tutti i dati e le dichiarazioni dei protagonisti è disponibile sul nostro sito.
BALDENICH PRONTA AL RICORSO: L’ASSEMBLEA APRE ALLA POSSIBILE AZIONE LEGALE SULL’EX AREA AGIP
BELLUNO La frazione di Baldenich compie un passo deciso nella controversa vicenda dell’ex area Agip, aprendo alla possibilità di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. È quanto emerso dall’assemblea pubblica svoltasi nella sala De Luca della Scuola dei Maestri di Sci, con 79 partecipanti. Al centro del confronto, le osservazioni dei cittadini e le controdeduzioni del Comune di Belluno sul Piano urbanistico attuativo in variante. Il capofrazione Luigi Filippo Daniele ha illustrato criticità e incongruenze, mettendo in discussione le risposte dell’amministrazione. Tra i temi più dibattuti, la bonifica dell’area: un documento di autocertificazione presenterebbe lacune rilevanti, tra cui l’assenza di dati identificativi e allegati tecnici fondamentali, come le analisi chimiche del suolo e le certificazioni sullo smaltimento dei rifiuti. La votazione finale ha espresso un chiaro orientamento: un solo contrario, due astenuti e un non votante. Si tratta, però, di un appoggio morale, non ancora di un ricorso formalizzato. L’assemblea ha inoltre incaricato il capofrazione di richiedere ad ARPAV verifiche urgenti sul sottosuolo.
L’AUSER EL BROI DI AGORDO TIRA LE SOMME DI UN 2025 SODDISFACIENTE
AGORDO
DI GIANNI SANTOMASO
RIAPERTURA STORICA DEL TEATRO DE LA SENA A FELTRE
FELTRE Il Teatro de La Sena di Feltre riapre ufficialmente venerdì alle 19.30 con una serata inaugurale che segna il ritorno completo alla vita culturale cittadina. L’evento, promosso dal Comune, rappresenta un momento simbolico molto atteso: per la prima volta dal 1929 il teatro torna alla sua piena capienza di 290 posti, raggiunta dopo un lungo e complesso percorso di restauri concluso con il via libera del dicembre 2025. La serata vedrà protagonisti l’Orchestra di Padova e del Veneto, con Antonio Aiello al violino concertatore, che eseguiranno musiche di Grieg e Čajkovskij. L’evento è aperto al pubblico su prenotazione fino a esaurimento posti. Il teatro, situato nel Palazzo della Ragione, è un simbolo storico della città. Ridisegnato nel 1802 dall’architetto Giannantonio Selva, è noto per eleganza e acustica. Dopo la chiusura nel 1929 per problemi di sicurezza, ha vissuto decenni di interventi, con una parziale riapertura nel 2009. Grazie agli ultimi lavori, oggi il Teatro de La Sena viene finalmente restituito alla comunità nella sua piena funzionalità.
BANDO PER LA CURA DEL VERDE URBANO A FELTRE
FELTRE La giunta comunale di Feltre ha approvato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di privati per la manutenzione di rotatorie e aree verdi stradali. L’iniziativa mira a coinvolgere imprese, associazioni e cittadini nella cura degli spazi pubblici, migliorando il decoro urbano. I partecipanti potranno occuparsi volontariamente della gestione delle aree, sostenendone i costi, in cambio di visibilità tramite targhe o allestimenti decorativi. Il progetto interessa 14 rotatorie cittadine e punta a valorizzare il territorio, promuovendo collaborazione tra amministrazione e comunità e incentivando la partecipazione attiva alla qualità urbana.
L’ASSESSORE AL COMMERCIO DEL COMUNE DI FELTRE MATTEO TITTON
CORSO BLSD: FORMARE CITTADINI PER SALVARE VITE
ROCCA PIETORE Torna anche quest’anno il corso BLSD gratuito rivolto alla popolazione, pensato per insegnare le manovre salvavita di base e l’uso del defibrillatore. L’iniziativa è aperta a tutti, soprattutto a chi non ha esperienza sanitaria e teme queste situazioni: l’obiettivo è dimostrare che intervenire è possibile e può fare la differenza in attesa dei soccorsi. Nato in memoria dei volontari Fausto Sirena e Luciano Rossi, il corso è ormai un appuntamento fisso per la comunità. Si affianca al progetto che prevede l’installazione di 8 defibrillatori sul territorio, creando un sistema integrato tra strumenti e cittadini formati. Il presidente Andrea Zanvit sottolinea l’importanza di coinvolgere più persone possibile per rendere il territorio più sicuro. Fondamentale anche il supporto sanitario locale, che rafforza l’efficacia del volontariato e il senso di comunità.
LE SLAVINE DALLA CRODA GRANDE
REDAZIONE Con il caldo anomalo di questi giorni, la neve torna a scendere a valle sulla Croda Grande, regalando uno spettacolo tanto suggestivo quanto preoccupante. Dal Rifugio Scarpa si osservano slavine improvvise, simili a quelle “di una volta”, quando gli inverni erano più rigidi ma i disgeli altrettanto violenti. Nel video di Mario De Marco, le masse di neve si staccano dai versanti, scivolando verso il fondovalle.
POLEMICA SULLA PUBBLICITÀ DEL GRANA TRENTINO: “USATE IMMAGINI DEL BELLUNESE”
REDAZIONE Un ascoltatore di Radio Più, Paolo Serafini, segnala una presunta scorrettezza comunicativa legata alla promozione del grana Trentino. Secondo quanto riportato, materiale pubblicitario del consorzio utilizzerebbe immagini montane riconducibili al territorio bellunese, in particolare del Comune di Falcade, tra Gruppo del Focobon e Cime d’Auta. La questione sollevata riguarda la tutela dell’identità territoriale: l’uso di paesaggi veneti per promuovere un prodotto DOP trentino rischierebbe di generare confusione nei consumatori, attribuendo erroneamente quei luoghi al Trentino. Serafini parla di danno d’immagine e comunicazione fuorviante, evidenziando come il “brand naturale” delle Dolomiti bellunesi venga sfruttato a vantaggio di un altro territorio.
INAUGURAZIONE DEL NUOVO POLO SPORTIVO DI TAMBRE
TAMBRE Sabato il Comune di Tambre, insieme a Dolomiti Sport & Wellness, inaugura il nuovo centro sportivo polifunzionale con un Open Day aperto a tutti. La giornata, dalle 9:00 alle 20:00, prevede il taglio del nastro alle 10:30 e un buffet alle 12:00. I visitatori potranno accedere gratuitamente alla piscina e partecipare a visite guidate delle diverse aree: spazio acquatico con attività per bambini e acqua fitness, palestra moderna e parete di arrampicata, oltre a un’area wellness con SPA e relax. La struttura nasce come luogo di sport, benessere e socialità, rappresentando un investimento importante per la comunità locale e un’attrattiva per l’intero territorio dell’Alpago.
CONFLITTI ARMATI E AIUTO UMANITARIO: IL RUOLO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
BELLUNO Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Belluno propone un momento di riflessione sul ruolo del diritto umanitario e dell’assistenza nei conflitti contemporanei. Martedì 7 aprile alle 18.30, al Centro Congressi Giovanni XXIII, si terrà il convegno “Ucraina e Gaza: conflitti armati e povertà – Dal contesto giuridico alla risposta umanitaria”. Interverranno Claudia Candelmo, docente di diritto internazionale all’Università di Udine, e Andrea De Domenico, esperto con lunga esperienza nell’OCHA delle Nazioni Unite. L’incontro approfondisce il legame tra guerra, povertà e crisi umanitarie, con focus su Ucraina e Gaza, evidenziando come il diritto internazionale umanitario venga applicato e le difficoltà operative sul campo. Un’occasione per comprendere meglio le sfide globali e il ruolo di chi opera per alleviare le sofferenze umane.
ECOFUTURO DOLOMITI: INNOVAZIONE SOSTENIBILE PER UN FUTURO DI PACE
BELLUNO A Belluno e Feltre arriva “Ecofuturo Dolomiti”, festival dedicato a sostenibilità, energie rinnovabili e transizione ecologica, promosso da Scuole in Rete con partner come Politecnico di Torino. Dal 9 al 12 aprile, incontri, workshop e spettacoli dimostrano che le tecnologie per un futuro sostenibile sono già disponibili: la sfida è diffonderne la conoscenza. Il programma affronta temi concreti come comunità energetiche, efficienza, economia circolare e rischi climatici. Tra gli appuntamenti, focus su geotermia, innovazione tecnologica, etica d’impresa e gestione dei rifiuti. Il festival coinvolge cittadini, studenti ed esperti, proponendo soluzioni pratiche alla crisi climatica e indicando nella transizione energetica una possibile via verso pace, consapevolezza e sviluppo sostenibile condiviso.
CAMMINANDO FESTIVAL RIPARTE: STORIE DI SFIDE E INCLUSIONE
BORGO VALBELLUNA Riprendono gli appuntamenti del Camminando Festival con tre serate dedicate a sport, cultura e testimonianze. Si apre il 10 aprile all’Auditorium di Mel con l’alpinista ed esploratrice Eleonora Delnevo, protagonista dell’incontro “In cammino oltre le barriere”. Dopo un grave incidente nel 2015 che le ha tolto l’uso delle gambe, Delnevo ha reinventato la propria vita tra viaggi e imprese sportive: dall’ascesa di El Capitan alla traversata della Patagonia in handbike, fino al fiume Yukon. Il festival coinvolgerà anche le scuole, promuovendo inclusione e superamento dei limiti insieme all’associazione Spingitori Inaffidabili APS.
IL NUOVO GRAFFITO DI DUNIO PICCOLIN
AGORDO A Parech di Agordo la presentazione della trentunesima opera di “Agordo Paese del Graffito”, iniziativa che trasforma i borghi locali in un museo a cielo aperto. Alla cerimonia partecipano il sindaco Roberto Chissalè, l’assessore Alessandra Da Ronch e l’artista Dunio Piccolin, autore del nuovo graffito ancora segreto. Dal 2010 il progetto valorizza storia e tradizioni sulle facciate del paese, coinvolgendo artisti, cittadini e scuole. In sviluppo anche un progetto Interreg per promuovere il percorso con sito web, mappe e QR code informativa.
LA DIRETTA RADIO PIU’
GRAN FINALE PER LA SAGRA DE PASCA TRA MUSICA E SUCCESSO DI PUBBLICO
TAIBON Si è conclusa domenica di Pasqua, con una serata ricca di entusiasmo e partecipazione, la tradizionale Sagra de Pasca a Taibon Agordino. L’evento, organizzato da GS Taibon, Pro Loco e Donatori del Sangue, ha confermato ancora una volta il suo forte richiamo sul territorio, registrando un’ottima affluenza in tutte le quattro giornate di festa. Momento atteso della serata è stata l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria, che ha coinvolto numerosi presenti. A seguire, grande successo per il concerto dei Sismica, capaci di far ballare il pubblico con un travolgente repertorio di successi latino americani e dance. A chiudere in bellezza la manifestazione ci hanno pensato Morgan e Battaglia DJs, che hanno prolungato la festa fino a tarda notte. Un’edizione riuscita, all’insegna della musica, della convivialità e della partecipazione.
I BIGLIETTI VINCENTI DELLA LOTTERIA DELLA SAGRA DE PASCA
FALCADE CHIUDE LA STAGIONE INVERNALE CON IL SAVE THE DATE FESTIVAL AL RIFUGIO LARESEI
FALCADESi è conclusa con entusiasmo e grande partecipazione la stagione invernale a Falcade, celebrata da un vivace festival di fine stagione tra piste innevate e musica dal vivo al Rifugio Laresei. Il Save The Date Festival ha attirato numerosi turisti e appassionati, confermando il successo di un inverno ricco di presenze italiane e straniere. «È stata una stagione molto soddisfacente, con un’affluenza importante», ha dichiarato Mauro Vendruscolo. Il festival ha rappresentato anche un momento di ringraziamento per gli operatori locali, come sottolineato da Massimo Manfroi del Rifugio Laresei. Tra gli ospiti, spiccano Marco Melandri e Cristian Zorzi, insieme ai piloti Kevin Sabatucci e Axel Bassani. Presente anche la snowboarder Lucia Dalmasso medaglia di bronzo alle Olimpiadi e vincitrice di due Coppe di Cristallo. Spazio anche alla musica con Walter Pizzulli e Giorgio Prezioso, affiancati alla console da Marco Melandri, Morgan & Battaglia DJs, che hanno animato la festa di chiusura. Una giornata all’insegna di sport e convivialità che dà appuntamento alla prossima stagione.
SPLASH PARTY 2026: OLTRE 4 MILA PERSONE AI PIANI DI PEZZE’
ALLEGHE
DI GIANNI SANTOMASO
CARO ENERGIA: L’UE INTRODUCA UN NEXT GENERATION BIS
Dall’inizio della guerra in Iran, le quotazioni del gas (+60,2%) e del Brent (+54,1%) sono aumentate sensibilmente, facendo salire rispettivamente le bollette elettriche (+14,2%) e il costo del diesel (+21,2%).
L’appello arriva dalla CGIA: oltre alla sospensione temporanea del Patto di Stabilità, Bruxelles definisca anche una misura strutturale di lungo periodo. In sostanza, un Next Generation EU bis che, su base volontaria, consenta agli Stati membri di accedere alle risorse (a fondo perduto e prestiti) necessarie per affrontare con maggiore solidità sia le crisi militari e geopolitiche in atto che la transizione verso l’utilizzo di fonti energetiche sostenibili. In poco più di un mese di guerra, i prezzi del gas, dell’energia elettrica e dei carburanti sono saliti notevolmente, alimentando il timore diffuso che questo shock possa innescare una nuova recessione economica. Non solo: è ormai evidente che le misure adottate dai singoli Paesi dell’UE non sono efficaci, in quanto temporanee, con un impatto economico molto contenuto e, soprattutto, in totale assenza di coordinamento. È ormai chiaro a tutti che nessun Paese dispone da solo delle risorse necessarie per reggere l’urto. Serve quindi una regia sovranazionale che, come già accaduto nel post-pandemia, sostenga in modo concreto le economie più fragili nell’interesse comune. Da Bruxelles, in altre parole, ci si attende un cambio di passo rispetto a quanto visto finora: vale a dire poco o nulla.
Perché deve intervenire l’UE
L’Unione Europea deve consentire – e coordinare – gli interventi degli Stati membri per mitigare i rincari di carburanti ed energia per tre ragioni fondamentali: stabilità macroeconomica, coesione sociale e funzionamento del mercato interno. In primo luogo, gli shock energetici rappresentano tipici traumi riconducibili all’offerta, con effetti molto regressivi. L’aumento dei prezzi di carburanti, luce e gas si trasmette rapidamente ai costi di produzione e ai prezzi finali, alimentando inflazione da costi e comprimendo i redditi reali. In assenza di intervento, la politica monetaria restrittiva diventa l’unico strumento di risposta, con effetti recessivi sproporzionati. Consentire agli Stati di sterilizzare questi rincari (tramite riduzioni fiscali, sussidi mirati o meccanismi di compensazione) aiuta a spezzare la trasmissione inflazionistica senza deprimere la domanda aggregata. In secondo luogo, vi è una questione di equità e stabilità sociale. L’energia è un bene essenziale e la sua incidenza sul reddito è maggiore per le famiglie a basso e medio reddito. Senza correttivi, si ampliano disuguaglianze e rischio di povertà energetica, con conseguenze anche politiche. Un intervento coordinato a livello UE evita risposte frammentate e disomogenee che potrebbero accentuare divergenze tra Paesi. Infine, il mercato interno richiede condizioni di concorrenza eque. Differenze marcate nei prezzi energetici, dovute a capacità fiscali nazionali divergenti, distorcono la competitività tra imprese europee. Una cornice europea che autorizzi e armonizzi interventi nazionali (anche tramite flessibilità sugli aiuti di Stato e regole fiscali) riduce tali distorsioni e preserva le condizioni di parità.
Gli interventi auspicati
Oltre a un provvedimento strutturale che, nell’arco di 5-7 anni, acceleri la transizione energetica riducendo la dipendenza dalle fonti fossili, serve sospendere temporaneamente il Patto di Stabilità, permettendo ai Paesi membri di contenere il caro energia senza impatti sul rapporto deficit/Pil. Allo stesso tempo, come già avvenuto nel 2022-2023, Bruxelles dovrebbe autorizzare il taglio dell’Iva sulle bollette, introdurre un tetto al prezzo del gas per arginarne la volatilità e prevedere un contributo di solidarietà sugli extraprofitti delle grandi multinazionali dell’energia che in questo momento stanno realizzando utili spaventosi. Resta infine sul tavolo una misura molto discussa ma mai realmente attuata: il disaccoppiamento tra prezzo del gas ed energia elettrica, ritenuto sempre più necessario per ridurre l’esposizione del mercato a shock così violenti. Senza una “copertura” dell’UE, appare evidente – come dimostra sia il decreto bollette in fase di approvazione al Senato sia il decreto carburanti bis approvato ieri dal nostro governo – che le misure di sterilizzazione degli aumenti dei prodotti energetici prese dai singoli Stati risultano essere poco incisive e del tutto insufficienti.
Il diesel è cresciuto del 21%. Il Brent addirittura del 54%
Al netto del taglio delle accise approvato dal governo Meloni il 18 marzo scorso e prorogato ieri sempre dal nostro esecutivo fino al prossimo 1 maggio, il prezzo medio del diesel in modalità self in poco più di un mese di guerra in Medio Oriente è passato da 1,720 euro/litro a 2,084 (+21,2 per cento) (vedi Tab. 1) e quello della benzina da 1,670 euro/litro a 1,758 (+5,3 per cento) (vedi Tab. 2). L’impennata del prezzo alla pompa del gasolio per autotrazione è stata trascinata dalla quotazione del Brent che sempre nello stesso periodo è “esplosa” addirittura del 54,1 per cento (vedi Graf. 1).
Rincari boom del gas (+60%)
Per quanto riguarda i prezzi di borsa dell’energia elettrica e del gas, in questo mese di ostilità il primo è salito da 107,5 euro/MWh a 122,7 (+14,2 per cento) (vedi Tab. 3), il secondo da 32 euro/MWh a 51,2 (+60,2 per cento) (vedi Tab. 4 e Graf. 2). Un’evoluzione che, inevitabilmente, si rifletterà sulle bollette, con prospettive tutt’altro che rassicuranti. In particolare per le famiglie più fragili economicamente e per le imprese più energivore e gasivore.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
TAIBON È convocato per venerdì 10 aprile alle 15.30 il Consiglio comunale. All’ordine del giorno il Documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028 e il bilancio di previsione finanziario per lo stesso triennio. In discussione anche il parere su un intervento di ampliamento di un’attività commerciale in via Agordina, in deroga allo strumento urbanistico vigente.
COLLE SANTA LUCIA Consiglio Comunale mercoledì alle 18. All’ordine del giorno:, variante al Primo Piano degli Interventi con accordi pubblico-privati, declassificazione e alienazione di parte della vecchia strada comunale di Posalz, approvazione del Programma Triennale dei lavori pubblici 2026-2028, sostegno all’iniziativa Coldiretti sulla disciplina doganale dei prodotti agricoli, e comunicazioni del sindaco.
DELITTI E MISTERI DEL BELLUNESE: TRE CASI DAL SECOLO SCORSO
PONTE NELLE ALPI Venerdì alle 18, all’Hotel Dante, incontro con Roberto De Nart, introdotto dall’avvocato Anna Polifroni, dedicato a tre casi di omicidio avvenuti nel Bellunese nel Novecento. I libri raccontano storie intense e controverse: “La signora con due pistole” narra il delitto di Alleghe del 1922, frutto di anni di soprusi; “L’inquietante morte di Lea Luzzatto” ricostruisce il mistero della giovane professoressa trovata morta nel 1946, tra dubbi irrisolti; “Omicidio di Emma Canton” ripercorre il tragico femminicidio del 1933 a Sant’Antonio di Tortal. Le vicende, basate su documenti giudiziari e archivi storici, offrono uno spaccato drammatico e attuale della violenza e della cronaca del passato.
IL GIARDINO DEI SEMPLICI IN CONCERTO A FELTRE: 50 ANNI DI MUSICA ED EMOZIONI
FELTRE Arriva a Feltre uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate: il concerto de Il Giardino dei Semplici, storica band napoletana protagonista della scena pop melodica italiana dagli anni Settanta. Il gruppo, nato nel 1974, ha conquistato il pubblico con brani intramontabili come “M’innamorai” e “Miele”, portata anche al Festival di Sanremo. Con oltre 50 anni di carriera, milioni di dischi venduti e migliaia di concerti, la band continua a emozionare generazioni diverse grazie a uno stile che unisce romanticismo e sonorità pop-rock. L’appuntamento è per il 6 giugno all’Auditorium Canossiane: una serata speciale tra grandi successi e nuove emozioni, capace di far cantare il pubblico di tutte le età.
IERI ALLA RADIO
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE
PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE – 30 ALESSANDRO PAGANIN
SALUTE & SOCIETA’
PUNTATA DEL 06 APRILE 2026
Ipertensione arteriosa polmonare A Roma è stata presentata “Aria di Vita”, la nuova campagna di sensibilizzazione sull’ipertensione arteriosa polmonare promossa da MSD con il patrocinio delle associazioni AIPI e AMIP. Una patologia rara e spesso invisibile, che in Italia riguarda circa 3.500 persone, soprattutto donne, e che provoca dispnea e affaticamento, rendendo difficile anche il gesto più semplice: respirare. Cuore simbolico dell’iniziativa anche un sassofono gigante in stampa 3D, che farà tappa a Roma, Bologna e Milano per invitare i cittadini ad ascoltare la composizione e informarsi sulla malattia.
I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA
SABATO MATTINA A CENCENIGHE
AUDIO
Appoggiato alla ringhiera del ponte di Veronetta osservo lo scorrere perpetuo dell’acqua del Biois. Ascolto il suo canto tranquillo, una melodia lieve d’inizio primavera. La poca acqua scorre sulla destra, salta dall’ultima briglia e poi si lascia andare fino a raggiungere il Cordevole poche centinaia di metri più a valle. È acqua fredda, chiara, acqua d’inverno. Non è ancora il tempo del disgelo che gonfia e fa cantare i torrenti. Lassù le Cime D’Auta sono cariche di neve e lungo la valle soffia un vento teso e freddo. La campana batte uno stanco ritocco della mezza di un’ora di nemmeno metà mattina. La piazza è praticamente deserta di auto in transito e di persone. È fine marzo, tempo di quasi Pasqua e inizio di una primavera che fatica a nascere. La stagione dello sci è agli sgoccioli, la neve sulle piste sta iniziando a lasciarsi andare insieme al vecchio inverno. Ora, per un paio di mesi, queste valli vivranno nuovi silenzi mentre i larici inizieranno il loro rituale risveglio intorno alla metà di aprile. È un sabato di tempo sospeso fra due stagioni, di sole che scavalcherà il Pelsa poco prima delle dieci, di persone che faranno un giro al mercato. Osservo la momentanea poca gente che si sta dirigendo verso il piazzale nel quale si trovano i banchi di vendita. Qualcuno ha tolto giacche e piumini e sfoggia un look primaverile nonostante il vento freddo, altri indossano ancora berretti e sciarpe, come in pieno inverno. Quello di fine marzo è sempre un tempo indeciso, un tempo di boschi ancora brulli, di cieli colorati di un azzurro stinto e di camini che ancora fumano quando il cielo è coperto e soffia il vento freddo che scende dalle cime innevate. Ora il sole si sta facendo vivo fra le nuvole che muovono svelte sopra il Pelsa. I posti auto della piazza sono tutti occupati e inizia il via vai della gente che si reca verso il mercato. Qualcuno si ferma a chiacchierare al margine della piazza, altri invece stanno già facendo ritorno con le borse cariche di merce acquistata. Abbandono il ponte battuto dal vento di inizio primavera e punto anch’io verso il mercato. Passeggiando fra i banchi ci si sente un po’ a casa. Si conoscono i visi e le voci dei venditori, i prodotti esposti in base alla stagione che si sta vivendo. Oggi il parlare che ascolto è tutto in dialetto locale. Non ci sono turisti, ci sono solamente volti quasi tutti conosciuti. Ci si saluta con un ciao, magari ci si ferma per due parole e nel frattempo si butta un occhio sui banchi di vendita. A nord del piazzale il grande banco della frutta e verdura, ad est quello dei polli arrosto con il suo piacevole calore e profumo di carne. Poi formaggi locali, scarpe e vestiti, pentole calzini e di tutto un po’. Ora che sta arrivando la primavera, anche gli attrezzi posizionati sul cassone del camion delle attrezzature agricole, sono cambiati. Non ci sono più le frese da neve, ora è tempo di decespugliatori e motoseghe da comprare o da portare per una buona messa a punto. Anche il mercato segue lo scorrere delle stagioni. Ora il piazzale è pieno di persone. Qualcuno attende in fila il proprio turno, altri dialogano con i venditori. Io mi avvio per compiere il mio consueto giro del paese mentre sfuma la voce allegra del giovane venditore che racconta di padelle anti aderenti e di pantaloni ottimi anche per una gita in montagna. Fra pochi minuti sarò sul ponte di Campo dove le acque del Cordevole e del Biois celebrano il loro infinito matrimonio. Ascolterò il canto d’acqua, guarderò il Pelsa carico di neve pronta a scendere lungo i ripidi canaloni, e poi riprenderò il mio classico giro. Rientrerò quando la campana grande suonerà il mezzogiorno, annunciando la fine di questa mattina d’inizio primavera.
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
DI GIANNI SANTOMASO
DUE MINUTI PER TE
PENSIERO DELLA DOMENICA CON MOSIGNOR GIORGIO LISE

Precipitazioni: Assenti .
Temperature: Valori termici primaverili: minime in lieve aumento; massime senza notevoli variazioni nelle valli, in lieve aumento in quota, con raggiungimento dell’apice della mitezza.
Precipitazioni: Assenti
Temperature: Contesto termico sempre molto mite, anche se con valori leggermente in calo.































































































