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VENEZUELA
Sale a 3.535 vittime il bilancio del terremoto che ha colpito il Paese. È la notizia più pesante sul fronte internazionale, con una situazione ancora in evoluzione e numeri drammatici.
KIEV
Nuova strage nella capitale ucraina dopo l’attacco missilistico russo. Mentre la città conta le vittime e i danni, i droni ucraini continuano a sfidare Mosca, confermando un conflitto sempre più duro e senza segnali concreti di tregua.
ROMA – MEDIO ORIENTE
Si terrà a Roma, il 15 e 16 luglio, il prossimo round dei negoziati tra Israele e Libano. Un passaggio diplomatico delicato, mentre resta alta l’attenzione sulla situazione a Gaza e sull’intero fronte mediorientale.
ROMA
Sviluppi sull’attentato a Sigfrido Ranucci: è indagato Valter Lavitola, indicato come presunto mandante. L’imprenditore ed ex giornalista è stato oggetto di perquisizione. Gli investigatori lavorano ora sul movente.
MILANO
Una coppia di turisti è stata rapinata davanti a una caserma dei carabinieri. Un episodio che colpisce anche per il luogo in cui è avvenuto e che riaccende il tema della sicurezza nelle grandi città.
ROMA – WASHINGTON
Tensione politica dopo l’attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni. Il ministro Tajani liquida le parole dell’ex presidente americano con una frase secca: “Si commentano da sole”.
ITALIA
Sul fronte politico, Conte apre alla possibilità di un tavolo di coalizione a fine settembre. Intanto il prezzo del gas chiude in deciso calo a 44,2 euro al megawattora.
MONDIALI
Nel calcio, il Belgio batte gli Stati Uniti 4-1 e vola ai quarti. Avanti anche la Spagna, che supera il Portogallo 1-0.
IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO
ACQUA NON POTABILE A LIVINALLONGO
LIVINALLONGO DEL COL DI LANA A Livinallongo del Col di Lana, nelle località di Pieve, Col Sotto Chiesa, Retic, Cherz, Masarei, Le Roe e Gruoppa, l’acqua erogata dall’acquedotto non è potabile e può essere utilizzata per scopi alimentari solo previa bollitura. Verrà attivato un servizio sostitutivo tramite autocisterna.
INTERRUZIONE DELL’EROGAZIONE IDRICA A VALLADA AGORDINA DAL 8 AL 10 LUGLIO
Servizi Integrati Bellunesi comunica che, per consentire l’esecuzione di lavori sulla rete idrica comunale, da domani a venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 17, e comunque fino al termine degli interventi, potranno verificarsi interruzioni dell’erogazione dell’acqua nelle vie Andrich, Toffol e Sachet, nel comune di Vallada Agordina. Il personale tecnico sarà impegnato a completare le operazioni nel minor tempo possibile, riducendo al minimo i disagi per residenti e attività.
RICERCA IN CORSO: SCOMPARSI DUE ESCURSIONISTI MARCHIGIANI
REDAZIONE Sono ore di profonda apprensione per una coppia di quarantenni di Osimo, in provincia di Ancona, di cui non si hanno più notizie da giorni. L’allarme è scattato lunedì mattina, quando i due fidanzati non si sono presentati al lavoro, spingendo i familiari a denunciarne la scomparsa. La loro auto è stata ritrovata parcheggiata nei pressi del Rifugio Pordenone. Da lì la coppia era partita per un’escursione sugli Spalti di Toro, un’area montuosa impervia al confine tra Cimolais e Domegge di Cadore. L’ultimo contatto telefonico risale a mercoledì, mentre giovedì pomeriggio lo smartphone ha agganciato una cella nel bellunese. Le ricerche si concentrano tra il Friuli e il Veneto. Squadre di terra del Soccorso Alpino stanno battendo i sentieri principali, supportate dall’alto dagli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Al momento, i lunghi sorvoli non hanno dato esito.
INFORTUNI IN MONTAGNA E INCIDENTI NELLA GIORNATA DEL SUEM 118
REDAZIONE Ancora una giornata di duro lavoro per le donne e gli uomini del Suem 118 impegnati ieri in vari interventi in tutta la provincia di Belluno. Il primo allarme è scattato alle 10:15 sul sentiero per il Rifugio Tita Barba, dove una escursionista di 68 anni originaria di Ravenna ha riportato un trauma. La donna è stata recuperata dall’elicottero Falco 2 e trasportata all’ospedale di Belluno. Poco prima di mezzogiorno, Falco 1 è volato sulla Forcella Marcoira per trarre in salvo due escursioniste del Regno Unito di 28 anni, fortunatamente rimaste illese. La scia di incidenti è proseguita a Cortina con un sinistro stradale e un infortunio sul lavoro, oltre a un trauma sulla Ferrata Fanton ad Auronzo che ha coinvolto un 64enne di Pordenone. Nel pomeriggio, l’eliambulanza è intervenuta nuovamente alle 15:47 sulla Torre Barancio (Cinque Torri) per una 47enne della Repubblica Ceca feritasi durante un’escursione. Insolito finale a Domegge, presso la Forcella Segnata: due escursionisti di segnalati in difficoltà non sono stati trovati dall’equipaggio di Falco 1 dopo le ricerche.
UBRIACA RUBA L’AUTO ALL’AMICA E SCAPPA: RINTRACCIATA E DENUNCIATA A LENTIAI
BELLUNO Finisce nei guai una trentottenne italiana che, nella notte tra il 3 e il 4 luglio, ha sottratto la vettura a un’amica per poi mettersi alla guida in stato di alterazione alcolica. La vicenda ha preso il via a seguito della segnalazione di furto sporta dalla legittima proprietaria del mezzo. Secondo le ricostruzioni della Polizia di Stato, la donna si sarebbe impossessata delle chiavi del veicolo sfilandole direttamente dalla borsa dell’amica, per poi allontanarsi a bordo dell’auto. La macchina è stata tempestivamente intercettata in provincia di Belluno, precisamente nella località di Lentiai, grazie al monitoraggio dei sistemi di lettura targhe attivi sul territorio. Durante il controllo stradale eseguito dalla Volante della Questura, gli agenti hanno riscontrato nella conducente chiari sintomi di ebbrezza. Sottoposta al test dell’etilometro, la trentottenne ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,44 g/l alla prima misurazione, rifiutando poi la seconda prova. Per la donna è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria per furto e guida in stato di alterazione alcolica, mentre il veicolo è stato posto sotto sequestro.
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PROCESSO AD AGORDO PER CIRCONVENZIONE D’INCAPACE
Al centro della vicenda circa 17 mila euro. La sentenza di primo grado è attesa dopo l’udienza fissata per il 15 ottobre
ACCORDO STORICO SUI CANONI IDROELETTRICI: MILIONI IN ARRIVO NEL BELLUNESE
BELLUNO Una svolta epocale per la montagna veneta. Regione e Provincia di Belluno hanno sbloccato la partita sui canoni idroelettrici e la monetizzazione degli extracanoni, un traguardo che frutterà decine di milioni di euro al territorio. Ad annunciarlo è il presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, che ha sottolineato l’importanza del lavoro istituzionale svolto in sinergia con il governatore Alberto Stefani e l’assessore Dario Bond. Una parte delle risorse è già stata corrisposta, mentre il resto arriverà nei prossimi mesi, ponendo fine a anni di contenziosi con Enel. Per gestire questo pacchetto di risorse straordinarie, Staunovo Polacco ha proposto una cabina di regia strategica tra Regione e Provincia. L’obiettivo è una programmazione di medio-lungo periodo per investimenti strutturali: infrastrutture, scuole, sanità, difesa del suolo e servizi ai cittadini. “È il momento di fare squadra per migliorare la qualità della vita in montagna”, ha concluso il presidente.
MUTUI: A BELLUNO RICHIESTE SOPRA LA MEDIA REGIONALE, MA IL VARIABILE CORRE
MILANO Il mercato dei mutui in Veneto mostra importanti segnali di dinamismo nei primi cinque mesi del 2026. Tra le province protagoniste spicca Belluno, dove la richiesta media di finanziamento per l’acquisto della casa ha raggiunto i 143.308 euro. Si tratta di una cifra significativa, che non solo supera la media nazionale (pari a 139.230 euro) , ma si posiziona persino al di sopra della media regionale del Veneto, attestata a 141.946 euro. Nella classifica del territorio, Belluno si piazza così al terzo posto, preceduta solo da Verona e Padova. A livello complessivo, l’Osservatorio di Facile.it e Mutui.it evidenzia un netto calo dell’età media dei richiedenti in regione, passata da 40 a 38 anni. Sul fronte delle tipologie di finanziamento, sebbene il tasso fisso rimanga la scelta preferita dai veneti, si registra un vero e proprio balzo per il tasso variabile o misto, la cui quota è schizzata in dodici mesi da meno dell’1% all’8,3%. Una tendenza guidata dalla convenienza iniziale dei tassi online, partiti da un TAN del 2,32% contro il 3,20% del fisso. Tuttavia, il recente aumento dei tassi da parte della BCE potrebbe presto ridurre questo divario.
ECCELLENZE AL FOLLADOR-DE ROSSI: CINQUE MATURI CON IL MASSIMO DEI VOTI
AGORDO Grande festa all’Istituto d’Istruzione Superiore “Follador-De Rossi” per i brillanti risultati agli esami di maturità. Sono ben cinque gli studenti che hanno raggiunto l’ambitissimo punteggio di 100/100, coronando anni di studio e dedizione. Al Liceo Scientifico tradizionale spicca la tripletta della 5ª L: Martino Tura e Viola De Toni, entrambi futuri ingegneri all’Università di Padova — rispettivamente in Automazione e Biomedica —, insieme a Gaia Zagolin, che prima dell’ateneo si concederà un viaggio formativo in solitaria. Il successo dell’istituto si estende anche agli altri indirizzi. All’Alberghiero di Falcade festeggia Nicolas Costa, che conquista il primo 100 del settore Enogastronomico. Traguardo massimo raggiunto anche al Liceo Scientifico Sportivo grazie all’eccellente percorso di Mia Sichel.
- Gaia Zagolin, 5^ Liceo scientifico
- Martino Tura, 5^ Liceo scientifico
- Viola De Toni 5^ Liceo scientifico
- Mia Sichel, 5^ Liceo scientifico sportivo
- Nicolas Costa, 5^ Enogastronomico
ELEZIONI COMUNALI A BELLUNO: IL PARTITO DEMOCRATICO AVVIA LA CAMPAGNA CON UN QUESTIONARIO ONLINE
BELLUNO Manca ancora un anno alle elezioni comunali a Belluno, ma la macchina elettorale è già partita: ad avviarla, il Partito Democratico cittadino che lancia un questionario online.
DI DANIELE DALVIT
SICUREZZA IN PRIMO PIANO: VIA I CAVALLI DI TROIA DEL MALTEMPO IN VIALE FANTUZZI
BELLUNO Le immagini dei tronchi tagliati in viale Fantuzzi parlano chiaro e non lasciano spazio a dubbi: l’intervento di abbattimento era ormai inevitabile. La sezione dei ceppi rimasti a terra e del fusto rimosso rivela una realtà allarmante, mostrando vistose cavità interne e un profondo ammaloramento del legno, svuotato e indebolito da parassiti e marciume. Alberi in queste condizioni, apparentemente rigogliosi nella chioma, si trasformano in veri e propri pericoli invisibili per l’incolumità pubblica. Con l’aumento di eventi atmosferici estremi, fusti così compromessi strutturalmente rischiano il crollo improvviso su auto e passanti alla prima forte raffica di vento. La rimozione, seppur dolorosa per il paesaggio urbano, si è rivelata un atto necessario di prevenzione e tutela della sicurezza cittadina, confermando l’importanza del monitoraggio costante del verde pubblico.
TAGLIO ALBERI IN VIALE FANTUZZI: LA PROTESTA DELLA CGIL AL SINDACO DI BELLUNO
BELLUNO La Camera del Lavoro di Belluno, tramite una lettera della Segretaria Generale Denise Casanova indirizzata al sindaco Oscar De Pellegrin, esprime profondo sconcerto per l’abbattimento degli alberi in viale Fantuzzi. L’intervento viene definito una “inaccettabile distruzione di bellezza” che colpisce un patrimonio collettivo e ambientale di tutti i cittadini. La CGIL contesta duramente le modalità dell’operazione, descritta come un’azione “fatta di nascosto”. Il taglio è avvenuto all’alba dopo un’ordinanza emessa di sabato, senza avvisare i residenti né i servizi della via, inclusi i patronati e gli uffici fiscali del sindacato. Casanova sottolinea la totale mancanza di confronto pubblico e di visione progettuale. In un periodo di caldo estivo estremo, in cui si rende necessario incrementare il verde urbano, a Belluno si assiste invece alla caduta degli alberi. Il sindacato chiede quindi pubblicamente spiegazioni su come tutto ciò possa conciliarsi con uno “Sviluppo Urbano Sostenibile”.
DILLO A RADIO PIU’…SOLO 11 ALBERI SU 24 ERANO DA RIMUOVERE PER SICUREZZA
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Riguardo l’articolo sugli alberi in viale Fantuzzi che erano ormai compromessi internamente: a memoria, era stato scritto in più articoli anche su giornali ecc che meno della metà degli alberi (11 su 24) era effettivamente da tagliare per sicurezza perché giudicata dagli esperti ormai danneggiata. Quindi le foto di 2 ceppi e un tronco non cambiano la questione, possono benissimo fare parte degli 11 già da tagliare. Se ti inviano le foto di tutti e 24 i ceppi e tronchi allora si può valutare (a occhio) se erano davvero tutti messi male.
Emilio Bez
TAGLIO BOLLETTE ACQUA: LA PROPOSTA DI GIOVANI&FUTURO
BELLUNO L’associazione Giovani&Futuro propone di tagliare direttamente le bollette dell’acqua di famiglie e imprese bellunesi utilizzando 60 milioni di euro in dieci anni, attinti dalla riserva straordinaria di SIB Spa, che ammonta a quasi 97 milioni. L’iniziativa prevede uno sconto immediato di 6 milioni all’anno dal 2026 al 2035 , lasciando comunque un solido margine di sicurezza aziendale di circa 36,8 milioni. I promotori Luca Frescura, Thomas Menia Corbanese e Luca Olivotto specificano che la manovra non taglierà gli investimenti da 399,5 milioni previsti per l’efficientamento della rete idrica. L’obiettivo è superare il meccanismo dei dividendi ai Comuni usato lo scorso anno, che ha generato forti sperequazioni tra enti grandi e piccoli, garantendo un risparmio reale direttamente all’utenza.
“SE ME OLTE INDRIO”, IL LIBRO DI ATTILIO PIETROGIOVANNA CHE RACCONTA IDENTITÀ, MEMORIA E SENSO CIVICO
VOLTAGO Nella Sala Maestro Gianni De Col, davanti a un folto pubblico, Attilio Pietrogiovanna ha presentato il libro Se me olte indrio – No l’è pi le staion de na olta. L’autore ha ringraziato Erika Comina, Patrizia Luciani e la moglie Nella, dedicando l’opera ai nipoti come testimonianza di memoria, radici e valori. Il sindaco ha riflettuto sul titolo, evidenziando i cambiamenti climatici e la perdita della cultura della manutenzione del territorio, richiamando il senso di responsabilità collettiva. Ha definito il volume un vero vademecum di educazione civica, auspicandone la diffusione anche nelle scuole. Ha inoltre sottolineato il valore dell’identità e delle proprie origini. Ringraziamenti sono stati rivolti a Claudia Cattadori per le letture, alla consigliera Da Ronch per l’organizzazione e alla Giunta comunale per il patrocinio dell’iniziativa.
GLI ALPINI DI VOLTAGO, QUANDO IL SENSO CIVICO DIVENTA CURA DELLA COMUNITÀ
VOLTAGO Anche a Voltago Agordino il volontariato si conferma un valore concreto grazie all’iniziativa promossa dal Gruppo Alpini dell’Associazione Nazionale Alpini. Un ringraziamento va agli iscritti, agli amici degli Alpini e ai cittadini che hanno dedicato tempo ed energie alla cura del paese e della montagna. Un impegno che prosegue nel solco della tradizione, a un anno dalle celebrazioni per i trent’anni della ristrutturazione dei Casei, luogo simbolo della comunità. Gli Alpini continuano a distinguersi per senso civico e spirito di servizio, valori maturati anche durante la naja e tradotti in gesti concreti. Senza clamore, ma con costanza, dimostrano che prendersi cura del territorio significa preservarne la storia, rafforzare il presente e costruire il futuro della montagna.
GIORNATA ECOLOGICA A MALGA LOSCH, IL GRUPPO SPORTIVO FRASSENÉ AL LAVORO AI PIEDI DELL’AGNER
VOLTAGO Il 4 luglio 2026 il Gruppo Sportivo Frassené ha organizzato la tradizionale giornata ecologica a Malga Losch, ai piedi dell’Agner, con un’ampia partecipazione di volontari impegnati nello sfalcio dei prati in vista della Festa di San Fortunaz del 12 luglio. L’iniziativa ha valorizzato il senso di appartenenza e la cura del territorio, anche in vista dell’importante progetto di riqualificazione della malga, dal valore di 1,5 milioni di euro. Un gesto che rende omaggio al lavoro delle generazioni passate. Ringraziamenti alla squadra che ha sistemato la presa del fontanone e al Rifugio Scarpa per la merenda offerta ai partecipanti.
Gli scatti di Giuliana e Morena, le conduttrici del programma del mattino, raccontano una valle che non ha bisogno di parole: fiori, luce, silenzi e Dolomiti
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GLI SPECIALI DEL CORRIERE DELLE ALPI, OGGI IN EDICOLA
E DAL TG DI ANTENNA 3 LO SPECIALE SERRAI DI FABIO FIORAVANZI
CON IL SINDACO VALERIO DAVARE
NASCE IL PASSAPORTO GAL “LASCIATI ATTRARRE” PER SCOPRIRE LE PREALPI E DOLOMITI
BELLUNO Il GAL Prealpi e Dolomiti lancia il Passaporto GAL “Lasciati attrarre”, un’iniziativa gratuita pensata per invitare cittadini e turisti a scoprire il territorio attraverso i progetti finanziati dal programma LEADER e dalla Strategia Nazionale Aree Interne . Grazie a una mappa interattiva online, gli utenti possono localizzare aziende, servizi e attività sostenute dal GAL . Visitando i luoghi contrassegnati dal bollino verde, i partecipanti riceveranno un timbro sul proprio passaporto, sia esso cartaceo o stampato da casa . Raccogliendo 20 timbri, dal 17 agosto 2026 si potranno ritirare piccoli premi e un attestato presso la sede di Borgo Valbelluna . L’iniziativa valorizza circa 150 interventi — per un investimento complessivo superiore a 10 milioni di euro — volti a rendere il territorio più vivo e accogliente . Tutte le informazioni e il passaporto sono disponibili sul sito ufficiale del GAL.
FELTRE DIVENTA CITTÀ DEL CINEMA: AL VIA “PRIME VOLTE”, IL FESTIVAL DEDICATO AGLI ESORDI DEI REGISTI ITALIANI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE A Feltre arriva per la prima volta un festival dedicato al cinema degli esordi. Dall’8 al 12 luglio la città ospiterà “Prime Volte”, rassegna che proporrà oltre quindici proiezioni inedite di giovani registi italiani, incontri con gli autori e momenti di approfondimento sul mondo dell’audiovisivo. Il festival, ideato da Haapar Film con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, porterà il grande schermo tra Piazza Maggiore, Palazzo Guarnieri e Officinema, con la partecipazione anche di ospiti come Claudio Cupellini e Alessandro Rossetto. Non solo cinema: in programma anche tavole rotonde sull’industria audiovisiva e un concerto di Massimo Silverio.
SAN LUGAN 2026 RITORNO AL PASSATO
REDAZIONE La Valle di San Lucano, nel Comune di Taibon Agordino, è un luogo selvaggio e suggestivo, dominato dall’Agner e dalle Pale, meta storica di alpinisti e ancora oggi poco urbanizzato. Prende il nome dal Vescovo Lucano, leggendario eremita del IV secolo, al quale è dedicata un’antica chiesa più volte ricostruita, anche dopo una valanga nel 1635. Il culto del Santo è radicato da secoli nella comunità locale, con testimonianze storiche che risalgono almeno al Seicento, quando venivano organizzate processioni solenni da tutta la forania di Agordo. Oggi resta la tradizionale Sagra del 20 luglio, che unisce devozione e convivialità. Il momento festoso richiama antiche usanze: merende all’aperto, prodotti tipici, giochi e racconti popolari. Anche Ottone Brentari, nel 1887, descriveva questa partecipazione corale. Ancora oggi la festa conserva il suo spirito originario, rinnovandosi nella Santa Messa, nella pesca di beneficenza e nella merenda comunitaria nel prato sopra la chiesa.
LA NOTIZIA COMPLETA A CURA DI ALESSANDRO SAVIO AL LINK SOTTO
UN NUOVO CAPITELLO AD ANZAVEN: UN SIMBOLO DI FEDE E CONDIVISIONE PER LA BORGHATA DI VIA SLONGO
DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Un’opera nata dal cuore della borgata e realizzata grazie all’impegno di tanti volontari sarà inaugurata sabato 11 luglio ad Anzaven, in via Borgata Slongo. Si tratta del nuovo capitello voluto da Charlie Savaris, che ha coinvolto familiari e residenti nella sua costruzione. Alla cerimonia parteciperà anche don Claudio Centa, che impartirà la benedizione.
GUARDIA DI FINANZA: CERCASI MAESTRO DIRETTORE PER LA BANDA MUSICALE
BELLUNO È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento del maestro direttore della Banda musicale della Guardia di finanza. Il bando è rivolto sia ai militari del Corpo sia ai cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 40 anni (limite derogato per i membri attuali della Banda). Tra i requisiti figurano un diploma di scuola superiore e un diploma in Composizione e Strumentazione per Banda o titoli accademici equipollenti. La domanda va trasmessa telematicamente entro le ore 12:00 del 1° agosto 2026 tramite il portale dedicato, autenticandosi con SPID o CIE
RESTERÀ LA LUCE: A LA VALLE UNA SERATA DI MUSICA, RICORDO E SOLIDARIETÀ
LA VALLE Per il terzo anno consecutivo il Coro Agordo e il Coro Parrocchiale di La Valle uniranno le loro voci nel concerto “Resterà la luce”, in programma venerdi alle 20.45 nella chiesa parrocchiale di La Valle. L’iniziativa vuole ricordare, attraverso la musica, gli amici che non ci sono più, custodendone il ricordo con il canto e la condivisione. Il titolo richiama l’omonimo brano del maestro Giorgio Susana, simbolo della luce e della serenità lasciate da chi ha donato tempo e passione ai cori. L’ingresso è libero. Le offerte raccolte saranno devolute all’AIL Belluno, presente per illustrare i progetti sostenuti.
SABATO ARRIVA IL BOCCE SUMMER FEST
AGORDO Sabato il Bocciodromo di Agordo si trasformerà nel cuore pulsante dell’estate locale ospitando l’atteso “Bocce Summer Fest”. Una giornata interamente dedicata al divertimento, alla convivialità e alla grande musica live, ad ingresso completamente gratuito per tutto il pubblico. Le attività prenderanno il via la mattina alle 10 con l’apertura ufficiale delle bancarelle del Mercatino dell’Estate, ricco di espositori selezionati e hobbisti. La proposta gastronomica sarà garantita dai track-food, pronti a deliziare i presenti a partire dalle 11 con pizza al volo e nuovamente per la sessione serale dalle 18 con lo spiedo di carne. Il pomeriggio sarà invece all’insegna delle famiglie: dalle 16 il parco si animerà con animazione, truccabimbi e tanta musica a cura di Radio Più. Il momento clou dell’evento scatterà alle 21:30 con il grandioso Concertone, un emozionante tributo ai Nomadi eseguito dai 32° Parallelo. La serata vedrà inoltre la straordinaria partecipazione del noto batterista Daniele Campani come special guest. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare via WhatsApp Sonia (344 1902405) o David (340 9619510).
SABATO SERA DI MUSICA A CAVIOLA: ARRIVA IL SOGNO FIRMATO PUERTORICO
FALCADE Il fine settimana si accende nel cuore delle Dolomiti bellunesi con un appuntamento imperdibile dedicato agli amanti del divertimento e dei ritmi caldi. Sabato, a partire dalle 22, il Bar Coop di Caviola a Falcade ospiterà l’esclusivo party “Puertorico”, una serata all’insegna delle migliori sonorità Hip Hop, Reggaeton e Dembow. L’evento promette di trasformare la location in una vera e propria pista da ballo a cielo aperto. In consolle, l’intrattenimento musicale sarà affidato ai resident deejays Morgan & Battaglia, pronti a far scatenare il pubblico con i loro mix. Ad arricchire lo show dj set ci saranno anche Matteo, Suntary e Cleo, per un’esperienza a tutto tondo. Una splendida notte d’estate all’insegna della musica, della socialità e dell’energia, che richiamerà residenti e turisti.
MINIERE SUNSET SPECIAL EDITION RINVIATO AL 22 LUGLIO PER IL MALTEMPO
AGORDO Slitta di tre settimane il Miniere Sunset – Special Edition, l’appuntamento in programma domani al Caffè Miniere di Agordo in collaborazione con il Rifugio Laresei. Gli organizzatori hanno infatti deciso di rinviare la manifestazione a mercoledì 22 luglio a causa delle condizioni meteorologiche avverse previste, scegliendo di privilegiare la sicurezza e il comfort di tutti i partecipanti. L’evento, pensato per regalare un suggestivo tramonto agordino tra musica, intrattenimento e sapori del territorio, manterrà invariato il proprio programma. Al Caffè Miniere saranno quindi riproposti drink, specialità dolomitiche, dj set e la diretta di Radio Più, per una serata all’insegna della convivialità e del divertimento. Gli organizzatori invitano il pubblico a segnare la nuova data in calendario, ringraziando tutti per la comprensione dimostrata. L’obiettivo è vivere la manifestazione nelle migliori condizioni possibili, senza che il maltempo comprometta un evento nato per celebrare l’estate e la bellezza delle Dolomiti. L’appuntamento è quindi fissato per il 22 luglio, con la promessa di un tramonto ancora più speciale.
TORNA LA TRADIZIONALE FESTA DI SAN FORTUNAZ A MALGA LOSCH
VOLTAGO Domenica 12 luglio 2026, la comunità di Voltago Agordino si riunirà per la tradizionale festa di “San Fortunaz a Malga Losch”, organizzata dal Gruppo Sportivo Frassené con il patrocinio del Comune e il contributo di FPB Cassa. Un appuntamento imperdibile che unisce fede, convivialità e cultura montana. Il programma inizierà alle 11 con il ritrovo, seguito alle 11:30 dalla Messa e alle 12:30 dal pranzo tipico all’aperto. Nel pomeriggio, alle 14:45,al Rifugio Scarpa, si terrà l’inaugurazione della mostra “Atelier artistico sui proverbi agordini”. L’esposizione è il frutto del lavoro dei ragazzi della scuola primaria “Loris Scussel e Giusto Pollazzon”, affiancati dal grafico locale Gabriele Riva. A seguire, alle 15:30, i più giovani potranno gustare una merenda al rifugio. L’evento rappresenta un’importante occasione per riscoprire le radici locali e onorare il passato guardando al futuro.
MANUTENZIONE SULLA SS51 ALEMAGNA: CANTIERI E SENSI UNICI ALTERNATI NEL BELLUNESE
VENEZIA Al via una nuova fase dei lavori di manutenzione della pavimentazione sulla strada statale 51 “di Alemagna” nel Bellunese. Il primo intervento interesserà il territorio di Cortina d’Ampezzo, tra il km 118 e il km 104,5, con lavorazioni diurne in tratti saltuari. Dal 25 giugno i cantieri si estenderanno anche ai comuni di San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore e Valle di Cadore, tra il km 92 e il km 80, con lavori in orario notturno fino alla seconda settimana di luglio. Nei tratti interessati sarà istituito il senso unico alternato, con limite di velocità a 30 km/h e divieto di sorpasso. Gli interventi fanno parte del programma Anas di risanamento della rete stradale.
FADALTO, STATALE ALEMAGNA CHIUSA A FASCE PER DIECI GIORNI
ALPAGO Fino a venerdì 17 luglio la statale Alemagna sarà chiusa a fasce tra Nove e il Fadalto, nel tratto compreso tra il chilometro 20,09 e il chilometro 21,75. La chiusura servirà ad Anas per eseguire lavori di messa in sicurezza del versante, con rimozione di rocce instabili, taglio della vegetazione e posa di barriere paramassi. La circolazione sarà sospesa dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Il venerdì chiusura solo al mattino, dalle 8.30 alle 11.30. Sabato e domenica la strada resterà aperta. Durante i lavori saranno indicate deviazioni verso Fadalto Basso oppure lungo l’autostrada. Non è prevista l’esenzione del pedaggio tra Fadalto e Vittorio Veneto Sud.
IERI ALLA RADIO
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
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PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE
43 BRUNO SCHIOCCHET
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I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA
LE VOCI DEL PELSA
AUDIO
Il Rù da Ghisel scende verticale al centro del Pelsa, segnando il confine fra i comuni di San Tomaso e Cencenighe. Nasce lassù, all’incirca a metà montagna, dove il bosco inizia a lasciare spazio alla nuda roccia. È acqua che sgorga dal ventre della montagna e che poi si butta in discesa lungo un ombroso canalone, fino a raggiungere il Cordevole che scorre a fondovalle. Un ruscello come tanti che solcano i fianchi di queste montagne agordine, se non fosse per quell’alta cascata che si trova a metà del suo percorso. In quel punto, l’acqua si lancia nel vuoto per molti metri, e quando ritrova la roccia produce il suo caratteristico canto. È la voce del Pelsa, che da sempre racconta l’umore delle stagioni e l’andare degli anni. È voce che in passato ha accompagnato la vita di chi abitava in quella leggenda chiamata Bette e di chi, d’altra parte del Rù, viveva a Ghisel dove c’era buona terra da coltivare. Io, il canto di quell’acqua che precipita lungo il canalone del Pelsa, lo ascoltavo e ascolto dall’aldilà della valle, dalla casa dei nonni che si trova esattamente di fronte a quella ruga profonda e umida che solca il versante della grande montagna. È voce talvolta profonda durante certi giorni d’autunno inoltrato e di nuvole basse e pesanti. A quel tempo di novembre e di larici che si spogliano del loro abito d’oro, il Rù da Ghisel racconta con tono cupo le piogge potenti, gli abeti gocciolanti e l’acqua del Cordevole che scorre marrone ed impetuosa a fondovalle. Anche a primavera, nei giorni di San Marco, la sua voce si fa sentire. Accade al tempo del disgelo, quando il sole ora più forte scioglie la neve sulle banche del Pelsa. In quei giorni scendono le valanghe che annunciano l’inizio della primavera montana e il rù si carica di acqua fredda di disgelo che rumoreggia inquieta. È canto primaverile, è voce chiara che di notte accompagna il verso malinconico del bereghel. D’estate la sua voce è più tranquilla, rilassata, durante il giorno sovrastata dal brusio di auto e moto che corrono lungo la 203. Solamente nel caso di forti temporali il suo canto riprende momentaneamente vigore. Com’era accaduto durante quella lontana prima mattina di tanti anni fa, quando mi ero svegliato nel letto dei nonni e fuori l’alba era nera e rumorosa. Loro erano in cucina ad iniziare le attività di giornata, io invece ero rimasto solo sotto le coperte ad ascoltare lo scoppio dei tuoni che squassavano la tranquillità della valle. Dalla finestra entrava improvvisamente la luce azzurra dei fulmini e pochi attimi dopo era fragore di tuono che faceva vibrare i muri. Poi quel potente temporale d’estate aveva iniziato a scemare ed era rimasto quel canto severo che proveniva dall’aldilà della valle. Mi ero alzato ed ero andato alla finestra. Oltre i vetri bagnati un tempo grigio, di nuvole che faticavano a diradarsi. E poi quel fragore d’acqua che scendeva prepotente lungo il suo verticale corso. Fragore capace di entrare nelle stanze e nell’anima. Poi quelle nuvole umide si erano dissolte ed era tornata l’estate. A mezzogiorno il rù scorreva tranquillo e il sole aveva asciugato i prati. Da dicembre a marzo inoltrato, invece, è il silenzio di quell’acqua ghiacciata a raccontare la severità di certi inverni. Durante i giorni più gelidi non si sente alcun suono nella valle. Anche il Rù da Ghisel tace, congelato nel suo alveo verticale. In quei giorni, enormi stalattiti pendono nel vuoto proprio lì, dove normalmente l’acqua precipita. Il suo canto ritornerà al tempo dello sciogliersi della neve sui prati al sole. Il Rù da Ghisel, ruscello breve, severo, talvolta impetuoso. Voce del Pelsa, voce capace di entrare nelle case e nel cuore. Capace di narrare stagioni, smuovere ricordi e far ritornare giorni lontani.
LA MADONNA DEGLI AFFLITTI TORNA A VALLADA
VALLADA
DI GIANNI SANTOMASO
LO SPORT DEL LUNEDI’ POMERIGGIO
DI MARCO GAZ
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
A SOSPIROLO LA TERZA EDIZIONE DI RE CARBONELLA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Massimo Mossa e Chiara Dal Pont Zanon
TORNA LA PASSEGGIATA AI PIE DELLA CRODA GRANDA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Sara Laveder

Precipitazioni: Seppur molto bassa, non è nulla la probabilità di un isolato rovescio/temporale su Prealpi.
Temperature: In aumento
Precipitazioni: Assenti
Temperature in lieve aumento.
HOCKEY SU GHIACCIO
COLPO DI MERCATO PER L’ALLEGHE: IN RIVA AL LAGO ARRIVA LO SVEDESE FILIP CRUSEMAN
DI ROBERTO MIANA, PORTAVOCE DELL’ALLEGHE HOCKEY
L’Alleghe Hockey annuncia con grande entusiasmo l’ingaggio di Filip Cruseman, attaccante svedese classe 1990 nato a Stoccolma. Stecca sinistra, 172 cm per 84 kg, Cruseman porta in dote alle Civette un bagaglio di grande esperienza, qualità tecniche e leadership. Attaccante solido e affidabile, è un giocatore capace di incidere in zona offensiva, distinguendosi nel corso della carriera per continuità di rendimento, disciplina tattica e capacità di adattarsi rapidamente ai diversi sistemi di gioco. Professionista dal 2013, ha costruito il proprio percorso sportivo nelle principali leghe svedesi, maturando una importante esperienza ai massimi livelli. Nel suo curriculum figurano tre stagioni in Swedish Hockey League (SHL), la massima serie svedese, dove ha esordito nel campionato 2015/16, sei campionati in HockeyAllsvenskan, la seconda divisione nazionale, e altre sei stagioni in Hockeyettan, importante campionato semi-professionistico del Paese scandinavo. Nell’ultima stagione ha affrontato la sua prima esperienza italiana con la maglia del Merano, disputando un’ottima Alps Hockey League. In 51 partite ha messo a referto 23 reti e 26 assist, confermandosi un elemento di assoluto valore, un punto di riferimento offensivo per la squadra. Le sue qualità, unite a una grande etica del lavoro e alla serietà dimostrata dentro e fuori dal ghiaccio, gli hanno inoltre fatto guadagnare la stima e l’apprezzamento dei tifosi meranesi. Cruseman costruisce il proprio gioco su intensità, intelligenza tattica e capacità di leggere le situazioni di gioco, qualità che gli permettono di essere determinante nei momenti chiave delle partite. Nel corso degli anni si è affermato come protagonista sia dal punto di vista realizzativo sia come leader all’interno dello spogliatoio, guadagnandosi la stima di compagni, allenatori e società grazie a professionalità e al forte spirito di squadra. La Società, presieduta da Adriano e Matthias Levis, era alla ricerca di un giocatore capace di fare la differenza, in grado di trascinare la squadra anche nei momenti difficili della stagione e di rappresentare un esempio per i giovani e per i giocatori locali. La dirigenza ritiene così di aver individuato in Filip Cruseman il profilo ideale per ricoprire questo ruolo. Colpo di mercato reso possibile dal lavoro del direttore sportivo alleghese Manuel Da Tos e dall’interessamento del neoallenatore Robin Adamsson, che conosce personalmente il giocatore. Un aspetto che ha favorito l’approdo dell’attaccante svedese ai piedi del Civetta, confermando ulteriormente il valore e la credibilità del nuovo tecnico biancorosso, riconosciuti anche da un atleta del calibro di Filip Cruseman. Le prime parole di Cruseman da giocatore dell’Alleghe: “Prima di tutto ci tengo a dire che sono davvero entusiasta di giocare per l’Alleghe Hockey. Nella vita di tutti i giorni mi descriverei come una persona solare, positiva e leale. Sul ghiaccio sono un giocatore che lavora duramente per raggiungere gli obiettivi. Mi trovo bene a lottare nel traffico davanti alla porta avversaria, dove si creano le occasioni, approfittando dei dischi vaganti e affidandomi molto all’istinto e alla mia intelligenza hockeistica. Il fatto di trovare ad Alleghe un allenatore come Robin Adamsson è stato un fattore importante nella mia scelta. Il modo in cui Robin vede e interpreta l’hockey è molto simile a come lo vedo io. Avevamo già parlato prima della scorsa stagione perché, come dicevo, condividiamo una visione molto simile di questo sport. C’è stato un momento in cui ero vicino a giocare per la squadra che allenava, ma poi ho firmato per il Merano. Quest’anno, però, abbiamo avuto un’altra interessante conversazione e la mia nuova avventura ad Alleghe è iniziata proprio da lì. Infine, voglio che i tifosi biancorossi sappiano che darò sempre il massimo, lotterò su ogni disco e in ogni situazione di gioco, farò tutto il possibile per aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi. Auguro a tutti una splendida estate. Ci vediamo presto, per l’inizio della nuova stagione con la maglia delle Civette!”. Benvenuto ad Alleghe, Filip!
BASKET
LA REYER VENEZIA TORNA A FALCADE: RITIRO IN QUOTA PER LE PRIME SQUADRE OROGRANATA
L’Umana Reyer Venezia torna a scegliere Falcade e le Dolomiti per preparare la nuova stagione. Le prime squadre orogranata saranno infatti protagoniste del ritiro precampionato in quota, in un contesto ormai sempre più legato al grande basket. La formazione maschile sarà a Falcade dal 23 al 29 agosto, mentre la squadra femminile lavorerà in quota dal 16 al 19 settembre. Una doppia presenza importante, che porterà in valle atleti, staff, tifosi e appassionati, confermando il legame tra la Reyer e il territorio. Durante i giorni di ritiro sono previsti allenamenti aperti al pubblico, momenti d’incontro con i sostenitori e anche le prime amichevoli della nuova stagione, occasioni preziose per vedere da vicino il lavoro delle squadre e respirare l’entusiasmo della ripartenza. Falcade si prepara dunque ad accogliere nuovamente i colori orogranata, con le Dolomiti a fare da cornice a sport, passione e promozione del territorio.
CORSA IN MONTAGNA
CRONO SORA’L SAS: CASSOL E DE FILIPPO DOMINANO LA SECONDA EDIZIONE
Si è svolta domenica la seconda edizione della Crono Sora’l Sas, gara di corsa in montagna a cronometro organizzata dall’Atletica Zoldo nello spettacolare scenario degli Spiz di Mezzodì, nelle Dolomiti della Val di Zoldo. La prova, con partenze ogni 30 secondi, si è sviluppata lungo 4,5 chilometri con 750 metri di dislivello positivo, da Forno di Zoldo (848 metri) fino al rifugio Giovanni Angelini a Sora al Sas (1.588 metri), attraversando boschi e radure. Tra gli uomini si è imposto il bellunese Roberto Cassol (La Recastello) in 33’23”2, davanti a Raffaele Teza e Lorenzo De Rocco. La gara femminile ha visto il netto successo della bellunese Cecilia De Filippo, vincitrice in 42’17”3, con oltre tre minuti di vantaggio sulla finlandese Heta Virtanen; terza Silvia De Col. Prossimo appuntamento per l’Atletica Zoldo il 2 agosto con la 53ª Sganbada Zoldana.
GREEN VOLLEY
GRANDE SUCCESSO A GOSALDO PER IL DEBUTTO DEL GREEN VOLLEY AGORDINO
GOSALDO Si è concluso con uno straordinario successo il primo appuntamento del Green Volley Agordino, andato in scena nella splendida cornice di Gosaldo. Ben 16 squadre si sono date battaglia sui campi, regalando una giornata memorabile all’insegna dello sport, dell’amicizia e del divertimento. A trionfare in questa tappa d’esordio sono stati i “Beerbanti ad alta quota” (Lisa Niero, Andrea Spolaore e Davide Beccarelo), capaci di imporsi in una finalissima combattuta e spettacolare con il punteggio di 19-14. Al secondo posto si sono classificati i “Frapietremma” (Emma Tavi, Francesca Curti e Pietro Talpina), mentre il gradino più basso del podio è andato al team “Ci ripigliamo tutto quello che è nostro” (Giada Tome, Giorgio Zilli e Roberto Bernard). Il premio per il miglior dresscode è stato assegnato alla simpatica formazione “Chi vuole una birra alzi la mano”. L’entusiasmo e la carica del torneo non si fermano qui: il prossimo appuntamento con il Green Volley Agordino è già fissato per questo sabato a La Valle.
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