OGGI ALLA RADIO
ZAINO IN SPALLA TORNA SU RADIO PIÙ
Da lunedì 10 agosto torna su Radio Più “Zaino in spalla”, il programma condotto da Claudio ed Eva dedicato al territorio, alle escursioni e alle storie da vivere passo dopo passo. L’appuntamento sarà in onda ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 13.30, riportando all’ascolto una produzione di Radio Più realizzata nel 2017. Un’occasione per riscoprire percorsi, luoghi e racconti con lo spirito di chi ama camminare, osservare e conoscere la montagna. “Zaino in spalla”, da lunedì 10 agosto, alle 13.30 su Radio Più.
CANALE D’AGORDO: ACQUA NON POTABILE A CARFON
CANALE D’AGORDO Servizi Integrati Bellunesi comunica che a Canale d’Agordo, in località Carfon, l’acqua erogata dall’acquedotto non è potabile e non deve essere utilizzata per scopi alimentari. Per limitare i disagi ai residenti, è stato attivato un servizio sostitutivo tramite cisterna al parcheggio della Chiesa. SIB ha già avviato gli interventi di pulizia e disinfezione dei serbatoi e della rete idrica per ripristinare quanto prima la normale potabilità.
METEO, TEMPORALI E ALLERTA GIALLA PER IL CALDO
VENEZIA Fino alla prima parte di oggi il Veneto sarà interessato da condizioni di instabilità, con probabili rovesci e temporali, localmente intensi. I fenomeni inizieranno soprattutto sui rilievi, per poi estendersi anche alle zone pianeggianti. Nel pomeriggio l’instabilità tornerà a concentrarsi sulle aree montane. Il disagio fisico legato al caldo sarà in lieve attenuazione, ma resterà intenso soprattutto in pianura e lungo la costa. La Protezione Civile regionale ha quindi confermato anche per oggi l’allerta gialla per ondate di calore sull’intero territorio veneto. Domani e lunedì il tempo sarà più stabile, salvo possibili rovesci o temporali pomeridiani sui rilievi. È prevista però una graduale ripresa del disagio fisico, con probabile prosecuzione dell’allerta per il caldo su tutta la regione.
EMERGENZA SICCITA’
SOCCORSI IN COMELICO, CORTINA, AURONZO E ROCCA PIETORE
REDAZIONE Giornata intensa ieri per i soccorritori bellunesi, impegnati in una serie di interventi per malori, traumi e un incidente stradale. Il primo intervento alle 9.35 in Comelico, dove un uomo di 67 anni, residente in zona, è stato colto da malore. Sul posto sono arrivati l’ambulanza e Falco 1: il paziente è stato trasferito all’ospedale di Santo Stefano. Alle 9.42 Falco 2 è intervenuto a Cortina, in località Col dei Bos, per un escursionista sloveno di 44 anni, rimasto illeso. Alle 14.29, ad Auronzo, un uomo di 77 anni residente nel Bellunese è stato soccorso dopo un trauma e accompagnato al pronto soccorso di Pieve di Cadore. Più articolato l’intervento delle 15.50 a Rocca Pietore per una donna padovana di 73 anni colta da malore. Ambulanza, automedica e Falco 2 hanno operato sul posto, prima del trasferimento a Belluno. Alle 17.11, a Cortina, un incidente stradale ha coinvolto un bambino di due anni, trasferito a Padova. Infine, a Santo Stefano, un altro bimbo di due anni è stato soccorso per un trauma e accompagnato a Pieve di Cadore.
TURISTA OLANDESE BLOCCATO SULLA PARETE DEL COL DEI BOS

CORTINA Un turista olandese di 44 anni è rimasto bloccato durante un’escursione. Verso le 10 di ieri l’uomo, impegnato nella risalita del sentiero, ha perso l’orientamento finendo incrodato sulla parete sotto la verticale dello storico ospedale militare, tra la Ferrata truppe alpine e le Torri del Falzarego. Riuscito a inviare le coordinate approssimative della sua posizione, è stato individuato dall’equipaggio dell’elicottero Falco 2 a circa 2.300 metri di quota, anche grazie alle indicazioni di un soccorritore di Cortina presente sulla ferrata. Il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di 40 metri e ha recuperato l’escursionista, poi accompagnato agli Ospedaletti militari.
INFORTUNIO ALLA VIA CRUCIS DI COL PIEDO
DANTA DI CADORE Attorno a mezzogiorno di ieri il Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuto alla Settima Stazione della Via Crucis di Col Piedo, sotto Valmaden, per un escursionista che si era fatto male alla caviglia. L’81enne di Carnago (VA), che faceva parte di una comitiva e aveva riportato un trauma alla caviglia, è stato accompagnato sulla strada e si è allontanato con i propri mezzi.
DOLOMITI SUPERSKI, 30 MILIONI PER RIMBORSI E VOUCHER AGLI SCIATORI
REDAZIONE Si chiude l’istruttoria Antitrust su Dolomiti Superski e sui dodici Consorzi di valle. Per superare le criticità sollevate dall’Autorità sul coordinamento dei prezzi e sulla vendita degli skipass, il sistema ha assunto una serie di impegni. La novità più importante riguarda gli sciatori che hanno acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle stagioni 2022/23, 2023/24 e 2024/25. Potranno chiedere un voucher pari al 30% della spesa sostenuta oppure un rimborso in denaro del 20%. Sul tavolo ci sono complessivamente 30 milioni di euro. Le modalità per presentare domanda saranno comunicate sui siti di Dolomiti Superski e dei singoli comprensori. Il procedimento si chiude con gli impegni assunti, senza un accertamento definitivo della violazione contestata. L’istruttoria, aperta nel luglio 2025, aveva acceso i riflettori su alcuni meccanismi di funzionamento del sistema Dolomiti Superski che, secondo l’Autorità, avrebbero potuto incidere sulla concorrenza. L’esame riguardava soprattutto il modo in cui venivano determinate le tariffe degli skipass nelle singole vallate e le limitazioni alla possibilità per i Consorzi locali di vendere i propri titoli attraverso operatori esterni. Federconsorzio e Consorzi hanno assunto l’impegno di modificare le regole interne, eliminando per il futuro forme di coordinamento sulle politiche di prezzo e sulla distribuzione degli skipass vallivi. Ai 30 milioni destinati direttamente agli sciatori si aggiunge un ulteriore impegno: per le prossime cinque stagioni invernali altri 20 milioni di euro, saranno mantenute alcune promozioni e agevolazioni già applicate al super-skipass Dolomiti Superski.
OLTRE 40 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO DOPO IL VIOLENTO MALTEMPO
BELLUNO Si sono conclusi gli interventi dei Vigili del Fuoco di Belluno dopo il violento maltempo che, dalla serata di giovedì 6 agosto, ha interessato la Valbelluna e il comune capoluogo. Le squadre della sede centrale, con il supporto dei distaccamenti volontari, hanno portato a termine oltre quaranta operazioni di soccorso tecnico urgente per rimuovere alberi abbattuti dal vento, mettere in sicurezza strutture danneggiate e ripristinare la viabilità compromessa dalla caduta di piante e rami. Particolarmente colpita Piazza dei Martiri a Belluno, dove le raffiche hanno spezzato alcuni alberi ad alto fusto e provocato danni alle coperture di edifici del centro storico. Il personale ha completato le operazioni di messa in sicurezza, garantendo il ritorno alla normalità nelle aree interessate.
FRANA IN VAL D’OTEN, VIGILI DEL FUOCO LIBERANO LA STRADA
CALALZO DI CADORE I Vigili del Fuoco del Comando di Belluno sono intervenuti in località Diassa, in Val d’Oten, nel comune di Calalzo di Cadore, per rimuovere i detriti provocati da una frana. Lo smottamento si era verificato intorno alle 18 di giovedì, bloccando la strada tra Pra Ciadelan e il rifugio Capanna degli Alpini. Le ruspe del Gruppo Operativo Speciale dei Vigili del Fuoco hanno lavorato alla rimozione di fango e materiale, consentendo di ripristinare il transito ai mezzi fuoristrada. Nella zona erano presenti circa 60 scout ospitati in una baita, che non hanno mai corso pericoli. Al termine dell’intervento, le jeep hanno potuto nuovamente percorrere la strada.
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150 METRI TRA LE AUTO IN GALLERIA? ALLORA SERVIRÀ IL METRO LASER SUL CRUSCOTTO
SCRIVE A RADIO PIU’ EMILIO BEZ_FALCADE
DA UNA NOSTRA VERIFICA: L’idea dei 150 metri obbligatori tra veicoli in galleria gira spesso (anche sui social), ma nella normativa italiana non esiste un obbligo fisso e generale di 150 metri. l’equivoco: i 150 metri compaiono anche nelle disposizioni relative alla collocazione della segnaletica di pericolo prima dell’imbocco di una galleria. Una cosa ben diversa dalla distanza obbligatoria tra due automobili
LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE
FAMOSI 150 METRI IN GALLERIA? NO, NON È UNA REGOLA GENERALE
DILLO A RADIO PIÙ
Centocinquanta metri tra un’auto e l’altra in galleria. Tassativi. La notizia ha cominciato a circolare e qualcuno si è già chiesto come possa funzionare nella realtà: considerando il traffico di tutti i giorni, in 150 metri spesso ci stanno tranquillamente dieci o quindici automobili. E poi una domanda molto semplice: come dovrebbe fare l’automobilista a sapere se davanti ha lasciato 80, 120 oppure esattamente 150 metri? Misuratore laser sul cruscotto?
In realtà la questione è diversa.
Non esiste nel Codice della strada una regola generale che imponga a tutte le automobili di mantenere tassativamente 150 metri di distanza nelle gallerie.
L’articolo 149 del Codice della strada stabilisce invece che il conducente deve mantenere una distanza di sicurezza adeguata, tale da consentire l’arresto tempestivo del veicolo ed evitare collisioni. Per alcune tipologie di gallerie possono esserci prescrizioni più severe e distanze minime espressamente indicate dalla segnaletica. In particolari gallerie bidirezionali di notevole lunghezza è stata prevista anche la distanza dei 100 metri, non dei 150. E proprio qui potrebbe essere nato l’equivoco: i 150 metri compaiono anche nelle disposizioni relative alla collocazione della segnaletica di pericolo prima dell’imbocco di una galleria. Una cosa ben diversa dalla distanza obbligatoria tra due automobili. Morale: mantenere una buona distanza di sicurezza è fondamentale, soprattutto in galleria. E probabilmente già vedere automobilisti lasciare davanti a sé qualche metro in più rispetto alle consuete code “paraurti contro paraurti” sarebbe un bel passo avanti. Ma trasformare i 150 metri in un obbligo generale valido in ogni galleria significa raccontare una norma che, così formulata, non esiste.
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DOLOMITIBUS: CRITICHE NON STOP.
BELLUNO Il movimento Giovani&Futuro interviene sul tema del trasporto pubblico locale in Cadore e Comelico, denunciando l’aumento delle tariffe a fronte di un servizio spesso inefficace. Il presidente Luca Frescura e il vicepresidente Thomas Menia Corbanese evidenziano come le continue segnalazioni di coincidenze perse e lunghi tempi di attesa penalizzino fortemente gli utenti della montagna. I rappresentanti dell’associazione criticano la gestione degli orari, spesso non realistici rispetto alle condizioni del traffico e dei cantieri estivi, e invitano la politica a superare le polemiche di parte tra destra e sinistra. Frescura e Menia Corbanese sottolineano come nei territori montani la perdita di una coincidenza comporti disagi enormi per i cittadini, costretti ad attese prolungate in luoghi privi di servizi. Giovani&Futuro chiede pertanto un confronto urgente per riorganizzare orari e coincidenze, chiedendo una revisione del modello di gestione del TPL affinché garantisca affidabilità e qualità adeguate ai prezzi richiesti.
ACQUA VIVA: ALLEGHE E OSTTIROL UNITI NEL PROGETTO INTERREG ITALIA-AUSTRIA
ALLEGHE Nell’ambito del programma Interreg Italia–Austria Dolomiti Live, il Consorzio Turistico dell’Osttirol e il Comune di Alleghe hanno presentato due importanti interventi legati al tema dell’acqua, dal valore complessivo di 115.848,46 euro. L’iniziativa promossa dal partner austriaco prevede la realizzazione, nel Wichtelpark di Sillian, di una fontana interattiva e di un gioco della memoria incentrati sull’Unione Europea. Il progetto di Alleghe punta invece alla redazione di un piano esecutivo per il restauro e la valorizzazione delle fontane storiche del territorio, già valorizzate in un percorso turistico della Proloco. Conclusa la prima fase di rilievo dei manufatti, la seconda definirà gli interventi di recupero e la riqualificazione urbana circostante, soggetti all’approvazione della Sovrintendenza. Lo scorso 4 agosto una delegazione dell’Osttirol, guidata dal direttore Otto Trauner e dal sindaco di Sillian Franz Schneider, ha fatto visita ad Alleghe. Ad accoglierli sono stati il sindaco Danilo De Toni e i vertici del GAL Alto Bellunese. Dopo il tour tra le fontane del centro e la tappa ai Piani di Pezzè, le due amministrazioni hanno discusso dei vincoli burocratici che penalizzano il territorio, concordando di programmare a breve un nuovo incontro di confronto a Sillian.
L’ORDINANZA SUI NUOVI LIMITI DI VELOCITÀ NELLE GALLERIE DEL BELLUNESE
REDAZIONE In risposta ai dubbi di un nostro ascoltatore, dopo un’approfondita ricerca, le ordinanze sui limiti di velocità in galleria erano presenti. Con l’ordinanza n. 633 del 30 giugno 2026, Veneto Strade ha introdotto nuove disposizioni per la circolazione in diverse gallerie del territorio regionale, in applicazione delle norme sulla prevenzione incendi e sulla sicurezza nei tunnel superiori ai 500 metri. Le nuove limitazioni prevedono la riduzione della velocità max a 50 km/h nella quasi totalità delle gallerie coinvolte — come “Dei Castei” e “Listolade” sulla S.R. 203 Agordina, “Pedesalto”, “Moline”, “Pulz”, “Val Rosna” e “Cortella-Pontet” sulla S.R. 50, “Pirago”, “San Giovanni” e “Sant’Antonio” sulla S.P. 251, e “Delle Anime” sulla S.P. 346 — ad eccezione del traforo “Madonna del Piave” (S.P. 1bis VAR) dove il limite è fissato a 70 km/h. Per tutte le strutture è inoltre stabilito l’obbligo tassativo di mantenere un distanziamento minimo di 150 metri tra i veicoli. Le misure rimarranno in vigore fino a nuova revoca e interessano numerosi comuni delle province di Belluno e Treviso, tra cui Setteville, La Valle Agordina, Longarone e Cencenighe. La segnaletica stradale è in fase di installazione a cura della stessa società di gestione.
PONTE DI PONTECHIESA RIAPERTO AL TRANSITO: RESTITUITO UN COLLEGAMENTO FONDAMENTALE
CORTINA Il Ponte di Pontechiesa, a Cortina d’Ampezzo, è ufficialmente riaperto al transito dopo il completamento delle verifiche e il positivo collaudo. L’infrastruttura rispetta tutti i requisiti di sicurezza, mentre alcune opere di dettaglio saranno completate entro settembre senza limitare la circolazione. L’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Da Rin sottolinea l’importanza del risultato per i residenti della Val di Sotto, che possono tornare a raggiungere le proprie abitazioni senza deviazioni. L’intervento è stato realizzato in collaborazione con il Genio Civile.
PER LE TRE RADIO BARBARA PAOLAZZI
CGIA MESTRECARO – CARBURANTI – VENETO: 106 MILIONI IN PIU’ OGNI MESE
SABATO 8 AGOSTO 2026
INSEDIATO IL NUOVO CDA DI ATER BELLUNO: ANDREA DE BERNARDIN È IL NUOVO PRESIDENTE
BELLUNO Si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione dell’Ater di Belluno. La presidenza è andata ad Andrea De Bernardin (Lega), affiancato dai consiglieri Massimo Bortoluzzi (FdI) e Andrea Dall’O (PD). L’ente gestisce circa 1.650 alloggi pubblici e 300 locali commerciali in oltre 40 Comuni della provincia. Durante la prima seduta con il direttore Alberto Pinto, De Bernardin ha auspicato una collaborazione al di là delle appartenenze politiche per affrontare concretamente l’emergenza casa. Dopo la pausa estiva, il neo presidente incontrerà l’assessore regionale Paola Roma e i sindaci del territorio per fare il punto sulla situazione abitativa.
ANDREA DE BERNARDIN
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AURONZO DI CADORE | OVERTOURISM, NIVES MEROI: «SERVONO EDUCAZIONE AMBIENTALE E REGOLE»
Intervistati NIVES MEROI (ALPINISTA), ROMANO BENET (ALPINISTA), ANNA ZANDEGIACOMO DE ZORZI (CONSIGLIERA COMUNALE AURONZO DELEGA CULTURA) (Servizio di Tiziana Bolognani)
PRESENTATO A BELLUNO IL NUOVO CAMPER DI FUORIPOSTO, DA OLTRE 20 ANNI AL FIANCO DEI GIOVANI CONTRO L’ABUSO DI ALCOL
BELLUNO Un nuovo mezzo per un progetto “storico”: presentato a Belluno il nuovo camper di Fuoriposto, che da oltre 20 anni vede il Servizio Dipendenze dell’Ulss 1 Dolomiti presente nei luoghi di aggregazione dei giovani per sensibilizzarli sugli effetti e contro l’abuso dell’alcol.
DI DANIELE DALVIT
ENERGIA, NUOVI RINCARI PER LE IMPRESE BELLUNESI: CONFARTIGIANATO CHIEDE INTERVENTI
BELLUNO I costi dell’energia continuano a crescere e pesano sulla competitività delle imprese. A luglio, rispetto a giugno, una metalmeccanica ha pagato il 10,3% in più per l’elettricità, un’azienda del legno il 10% e un’attività di acconciatura l’8,7%. Tra aprile e luglio gli aumenti medi hanno raggiunto il 15-20%. Il CAEM, Consorzio Acquisti Energia & Multiutility, ha analizzato l’andamento dei costi, evidenziando una situazione condizionata anche dai conflitti internazionali e dalle tensioni sullo Stretto di Hormuz. La presidente di Confartigianato Imprese Belluno Claudia Scarzanella sottolinea la necessità di ridurre le tariffe e superare il sistema del prezzo marginale, legato alla fonte energetica più costosa. Nel 2025 il CAEM ha permesso alle imprese consorziate di risparmiare complessivamente 5,4 milioni di euro, oltre 80 mila euro per le 102 aziende bellunesi. Confartigianato chiede inoltre maggiori incentivi per fotovoltaico, autoproduzione e comunità energetiche rinnovabili.
BELLUNO: DUE NEO FINANZIERI GIURANO FEDELTÀ ALLA REPUBBLICA ITALIANA
BELLUNO Alla caserma “Fin. De Zorzi”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Belluno, due neo Finanzieri hanno solennemente prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana dinanzi alla Bandiera e al Comandante Provinciale. I due giovani graduati, del contingente ordinario, sono stati assegnati rispettivamente al Gruppo di Belluno e alla Tenenza di Agordo. Con la cerimonia odierna si conclude ufficialmente il loro articolato percorso formativo, strutturato in sei mesi di istruzione formale e professionale presso la Scuola Allievi Finanzieri di Bari, seguiti da tre mesi di tirocinio pratico svolti direttamente sul campo nel capoluogo dolomitico. Nel corso della solenne ricorrenza, il Comandante Provinciale ha sottolineato il profondo significato dell’atto con cui ciascun militare si impegna ad agire con onore, lealtà, rettitudine e totale dedizione alle Istituzioni, a tutela dei cittadini e del Paese.
CICLABILE FELTRE-BUSCHE: APPROVATI I PROGETTI PER COMPLETARE L’ITINERARIO CON NUOVI PONTI E RACCORDI
FELTRE La Giunta comunale di Feltre ha dato il via libera ai progetti di fattibilità tecnico-economica per il completamento della pista ciclabile tra Feltre e Busche. Finanziato dal Fondo Comuni Confinanti, il piano prevede tre stralci d’intervento volti a risolvere i punti più critici del percorso. Il primo intervento (Stralcio A) consentirà di ripristinare e mettere in sicurezza la passerella sul torrente Caorame tra via Cansech e Pont, chiusa dalla piena del 2018, attraverso la ricostruzione della spalla danneggiata. Il secondo (Stralcio B) vedrà la realizzazione di una nuova passerella in acciaio Corten sul Caorame, affiancata al ponte della Statale 50, per connettere in sicurezza i ciclisti provenienti da Nemeggio. Infine, il terzo stralcio (Stralcio C) prevederà una pista dedicata di 2,50 metri lungo la Statale 50 fino a via Sbarre e alla Latteria Lattebusche. Soddisfatti il sindaco Viviana Fusaro e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona, che sottolineano come queste opere attese da tempo permetteranno di restituire una rete ciclabile continua, sicura e funzionale sia per i residenti che per i turisti.
VALLE DEL BIOIS: IL 20 AGOSTO LA COMMEMORAZIONE DELL’82° ANNIVERSARIO DEL XX AGOSTO 1944
VALLE DEL BIOIS I Comuni di Canale d’Agordo, Falcade e Vallada Agordina si uniscono per rinnovare il ricordo e la memoria storica della Valle del Biois. Il prossimo 20 agosto 2026, la comunità locale commemorerà l’82° anniversario del tragico XX Agosto 1944, una data simbolo di sacrificio e resistenza per l’intero territorio. Il ricco programma celebrativo prenderà il via alle 16.30 a Vallada Agordina, nella suggestiva Chiesa di San Simon. Qui si terranno la Messa, la deposizione di una corona presso il cippo in ricordo del Senatore Attilio Tissi e l’intervento d’apertura del Sindaco Fabio Ferdinando Luchetta. Le celebrazioni proseguiranno poi a Canale d’Agordo con l’omaggio al monumento ai Caduti nel cimitero e il saluto del Sindaco Massimo Murer. A Falcade, infine, dalle 18 si terrà la deposizione della corona al cippo dei fucilati sulla Piana e, a Caviola, l’alzabandiera con la cerimonia ufficiale in Piazza XX Agosto alla presenza del Vice Sindaco Alvise Luchetta.
LA PRIMA SCALATA DEL MONTE PHANDAMBIRI NEL FILM DI MANRICO DELL’AGNOLA PROIETTATO AD ALLEGHE
DI MARINA DONA’
ALLEGHE Giovedì 6 agosto 2026 la sala consiliare dello stadio del ghiaccio di Alleghe ha ospitato i protagonisti della prima salita del Phandambiri, imponente montagna africana al centro del docufilm realizzato da Manrico Dell’Agnola. L’incontro era inserito nel programma della rassegna estiva “La montagna nel cuore”, e ha richiamato un pubblico numeroso, rimasto affascinato dal racconto di una spedizione unica. L’idea di questa avventura è nata grazie a Samuele Mazzolini, insegnante di Cesena. Alcune fotografie scattate dalla sorella, che lavora in Africa, avevano immortalato un enorme massiccio roccioso che emergeva isolato nel cuore della savana, suscitando immediatamente la sua curiosità. Da lì sono iniziate le ricerche per capire di quale montagna si trattasse. Mazzolini ha quindi coinvolto Manrico Dell’Agnola, noto per la sua grande passione per l’arrampicata e per la documentazione delle proprie spedizioni attraverso fotografie e video, e la moglie Antonella Giacomini, insegnante, giornalista e alpinista. Dopo approfondite verifiche, i tre hanno scoperto che il Phandambiri non risultava ufficialmente mai salito. Una notizia che ha acceso la voglia di partire per verificare direttamente sul posto e tentare l’impresa. Ai tre promotori si sono uniti il noto alpinista di Rovereto Maurizio Giordani, celebre per le numerose vie aperte e ripetute sulla Marmolada, la moglie Nancy Paoletto, di Trento, e Mirco Grasso, di Mirano. Dopo un lungo iter burocratico, nel 2025 la spedizione è finalmente partita. Prima ancora di affrontare la montagna, però, gli alpinisti hanno scelto di entrare in punta di piedi nel territorio, instaurando un rapporto di rispetto con la popolazione locale. Un atteggiamento che è stato ricambiato con grande calore: gli abitanti hanno organizzato una cerimonia propiziatoria per augurare buon esito alla scalata e hanno accolto il gruppo come ospiti d’onore. Non solo. I cinque hanno voluto lasciare un segno concreto, coinvolgendo anche i giovani del luogo nella realizzazione di una piccola parete attrezzata, offrendo così ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi per la prima volta all’arrampicata. Durante l’ascensione non sono mancati i colpi di scena. A circa metà parete Maurizio Giordani ha rinvenuto un vecchio anello con un chiodo infisso nella roccia, segno evidente che qualcuno, probabilmente negli anni Ottanta, aveva tentato la salita senza però completarla o senza lasciarne documentazione ufficiale. Da quel punto in avanti, infatti, ancora qualche chiodo poi più nulla. Non è più stata trovata alcuna altra traccia del passaggio umano. Gli alpinisti hanno descritto il Phandambiri come una montagna da non sottovalutare: circa 900 metri di dislivello su una parete che presenta diversi passaggi molto impegnativi e segni evidenti di un vasto incendio che, probabilmente, l’ha interessata molti anni fa. Una montagna misteriosa, ancora ricca di segreti, che ha però regalato ai cinque il primato ufficiale della prima ascensione documentata. Nel docufilm di Manrico Dell’Agnola trova spazio non solo il racconto dell’impresa alpinistica, ma soprattutto quello dell’incontro con una popolazione che vive in condizioni di grande povertà. Da quell’esperienza è nato un progetto di solidarietà destinato al villaggio: l’acquisto di banchi e sedie per le scuole, che ne sono attualmente prive, e di una motocicletta destinata al sindaco, indispensabile per gli spostamenti sul territorio. Tra le difficoltà affrontate durante la salita anche l’improvviso incontro con uno sciame di vespe, un episodio che ha creato momenti di forte tensione senza però causare conseguenze ai componenti della spedizione. La serata di Alleghe è stata presentata da Giampaolo Soratroi e si è conclusa con numerosi applausi e con una generosa raccolta di offerte a sostegno del progetto solidale.
PARCO DOLOMITI BELLUNESI: AL VIA I LABORATORI PER BAMBINI A CANDATEN
SEDICO Al via nell’area picnic di Candaten, a Sedico, le nuove attività per bambini promosse dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi in collaborazione con l’associazione ISOIPSE. L’iniziativa offre ai più piccoli l’opportunità di scoprire la biodiversità e le leggende locali, garantendo al contempo un’ora e mezza di relax ai genitori. I laboratori, della durata di novanta minuti al costo di 5 euro a partecipante, si terranno fino a settembre il venerdì pomeriggio e la domenica mattina. Mentre gli educatori guidano i ragazzi tra tracce animali, insetti e leggende delle Dolomiti, gli adulti possono godersi una passeggiata lungo il torrente Cordevole, un aperitivo o un picnic nell’area attrezzata. Il Commissario del Parco, Ennio Vigne, ha evidenziato il valore della sinergia con ISOIPSE per rendere l’area protetta sempre più accessibile e vivibile, consolidando Candaten come punto di riferimento ideale per famiglie, residenti e turisti
GUARDIA DI FINANZA: PROROGATO AL 15 OTTOBRE IL CONCORSO PER IL MAESTRO DELLA BANDA
BELLUNO Nuovo termine per il concorso pubblico per il reclutamento del Maestro Direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza. La scadenza per presentare domanda, inizialmente prevista per il 1° agosto, è stata prorogata alle ore 12:00 del 15 ottobre 2026. La selezione è aperta ai militari del Corpo e ai cittadini italiani tra i 18 e i 40 anni (limite d’età esentato per i componenti della Banda). Tra i requisiti richiesti figurano un diploma di scuola superiore e il diploma in Composizione e Strumentazione per Banda. La candidatura va presentata esclusivamente online sul portale concorsi.gdf.gov.it tramite SPID o CIE.
TOY STORY 5 ARRIVA AL CINEMA DOLOMITI DI FALCADE
FALCADE Il Cinema Dolomiti di Falcade si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate con la proiezione di Toy Story 5, in programma oggi e domani. Woody, Buzz Lightyear e gli inseparabili giocattoli tornano sul grande schermo con una nuova avventura pensata per emozionare bambini e adulti, confermando il fascino di una delle saghe d’animazione più amate. Le proiezioni sono fissate alle 21, domani anche alle 17. Un’occasione ideale per trascorrere qualche ora di svago in famiglia, vivendo la magia del cinema nel suggestivo scenario delle Dolomiti.
TORNA IL “CINEMA IN CONTRADA”: LE GRANDI PELLICOLE SOTTO LE STELLE DELLE DOLOMITI
AGORDO Agordo si prepara a riaccendere i riflettori sulla magia del grande schermo con la nuova edizione di “Cinema in Contrada”, la rassegna estiva a ingresso libero che unisce la passione per la settima arte ai paesaggi mozzafiato delle Dolomiti. Il programma di quest’anno offre una selezione di capolavori per tutti i gusti, ospitati nella suggestiva Piazzetta Vecchia in Contrada dei Signori. Martedì 11 agosto ultimo appuntamento con il capolavoro autobiografico di Paolo Sorrentino, “È stata la mano di Dio”.
UNA MINIERA DI EMOZIONI, UN WEEKEND DI FESTA TRA CULTURA, STORIA E NUOVI PROGETTI
RIVAMONTE L’8 e 9 agosto Vall’Imperina ospiterà una nuova edizione di Una miniera di emozioni, manifestazione che punta a diventare un momento storico per il rilancio dell’antico sito minerario. L’evento sarà infatti l’occasione per presentare la Fondazione Vall’Imperina Ets e il progetto Forgiare un paesaggio culturale, iniziative promosse da Fabrizio Vigilante con l’obiettivo di valorizzare il complesso minerario e il territorio attraverso attività culturali, educative e turistiche. Il programma prevede visite guidate alle gallerie, laboratori didattici, mercatini dell’artigianato e un punto ristoro. Sabato, dopo i saluti delle autorità, saranno illustrati la fondazione e il progetto, seguiti dalla presentazione del libro Il futuro ad alta quota di Andrea Ferrazzi con numerosi ospiti. La giornata si concluderà con un concerto e una cena. Domenica spazio al ballo con il gruppo folk del Poi, per chiudere due giorni dedicati alla storia, alla cultura e alla valorizzazione del territorio.
DI MARINA DONA’
OSPITE: Marco Mottes
VALLE IMPERINA GUARDA AL FUTURO: LA MONTAGNA COME LABORATORIO DI INNOVAZIONE E RILANCIO
RIVAMONTE Oggi alle 17, il Centro Minerario di Valle Imperina a Rivamonte Agordino ospiterà la presentazione del libro «Il futuro ad alta quota. Montagne, aree interne, periferie. La rivincita dei luoghi che vogliono contare» di Andrea Ferrazzi. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Valle Imperina ETS, rappresenta un’occasione centrale di confronto sul destino e sul rilancio delle aree alpine. Il saggio ribalta la narrazione convenzionale legata a declino e spopolamento, delineando i territori montani come autentici laboratori di innovazione, impresa e sviluppo complementare alle grandi metropoli. All’incontro prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni ed esponenti del mondo economico, tra cui il sindaco Giovanni Deon, il presidente del Parco Dolomiti Bellunesi Ennio Vigne, Francesco De Bettin, Giancarlo Recchia, Fabrizio Vigilante e Massimo Campedel, con la moderazione della giornalista Sandy Fiabane. I lavori saranno chiusi dal vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto. Seguirà il Concerto per Valle Imperina.
LA TRADIZIONALE FESTA DEL CACCIATORE A CANALE D’AGORDO
CANALE D’AGORDO Tutto è pronto a Canale d’Agordo per l’atteso appuntamento con la “Festa del Cacciatore 2026”, organizzata dalla Riserva Alpina di Caccia in collaborazione con il Comune e le associazioni locali. L’evento si terrà oggi alla sede dei cacciatori in via Soia. La giornata prenderà il via alle 10:30 con la Messa, seguita alle 12 dall’apertura dello stand gastronomico, pronto a deliziare i presenti con i tipici piatti della tradizione locale. Il pomeriggio proseguirà all’insegna del divertimento: alle 15 prenderà il via la classica gara di briscola, mentre per tutta la giornata si terrà la gara di tiro con carabine ad aria precompressa con ricchi premi in palio per cacciatori, uomini, donne e giovani. Non mancheranno l’animazione per i più piccoli, con i giochi gonfiabili, e la colonna sonora curata dalla musica live di Oscar e dal DJ set serale con DJ Nik.
GOSALDO IN FESTA PER “PANZE PIENE”
GOSALDO Oggi a partire dalle 19:30, il comune di Gosaldo si prepara ad accogliere paesani e visitatori per un appuntamento all’insegna del gusto e della convivialità: la seconda edizione della festa “Panze Piene”. L’evento, organizzato sotto il grande tendone di Gosaldo con il sostegno della Pro Loco Gosaldo Dolomiti APS e delle realtà commerciali locali, propone una serata interamente dedicata ai celebri panzerotti caldi, al buon cibo di montagna e al sano divertimento in ottima compagnia. Ad animare la serata sarà la coinvolgente musica dal vivo del gruppo Sinfobia, a cui farà seguito il dj set scatenato di DJ Jack per continuare a festeggiare.
“VITA IN PAESE”, LO SPETTACOLO DELL’ASSOCIAZIONE DANZA AGORDINA
AGORDO Un imperdibile appuntamento con l’arte e la cultura locale attende la comunità di Agordo. Oggi dalle 20:45, la suggestiva cornice del Broi ospiterà lo spettacolo coreografico intitolato “Vita in Paese”. L’evento è promosso dal Comune di Agordo in stretta collaborazione con l’Associazione Danza Agordina e con il supporto del Comitato Provinciale AICS di Belluno. La serata si preannuncia come una straordinaria celebrazione della vita comunitaria e delle tradizioni attraverso il linguaggio figurativo della danza e del movimento, mettendo in luce l’impegno e il talento degli artisti locali. L’ingresso alla manifestazione è completamente libero e aperto a tutta la cittadinanza e ai visitatori della vallata. In caso di condizioni meteorologiche avverse, la rappresentazione verrà prontamente rinviata alla serata di domani, garantendo così al pubblico di godere appieno di questo affascinante evento sotto le stelle.
GHISEL IN FESTA ALL’OASI PAPA LUCIANI
CENCENIGHE Domani torna il tradizionale appuntamento con “Ghisel in Festa” per celebrare il compleanno dell’Oasi Papa Luciani, suggestivo borgo incastonato tra Cencenighe e Alleghe, nella valle del Cordevole. Come avviene ininterrottamente dal 1978, decine di fedeli saliranno in quota per rendere omaggio al Beato Giovanni Paolo I insieme a monsignor Ettore Fornezza. Un’occasione speciale per ricordare la figura del “Papa del Sorriso”, già Vescovo di Vittorio Veneto e Patriarca di Venezia. Il programma prevede l’accoglienza dalle ore 10, la Santa Messa alle 11 e il successivo momento conviviale offerto dai volontari. Tra le novità dell’anno risaltano un nuovo quad per i trasporti e un ricovero attrezzi, finanziati da donazioni e 5×1000. Ad arricchire l’evento sarà la lettura di due celebri lettere tratte da Illustrissimi, scritte da Albino Luciani negli anni Settanta e indirizzate a grandi personaggi del passato. Una promessa che continua a vivere nel cuore dell’Agordino.
SELVA DI CADORE: RITORNA LA TRADIZIONALE MAGNA’ AN BOCON SU PAR L’ANDRIA
SELVA DI CADORE Selva di Cadore si prepara ad accogliere la nuova edizione di “Magna’ an bocon su par Landria”, un suggestivo percorso enogastronomico e culturale in programma per domani nella frazione di L’Andria. L’evento, organizzato con la collaborazione delle associazioni e istituzioni locali, unisce la valorizzazione dei piatti tipici della tradizione ladina alla bellezza mozzafiato delle Dolomiti. La giornata prenderà il via alle 11 con le passeggiate guidate, accompagnate da musica itinerante e mercatini di artigianato locale. Dalle 14 la festa si sposterà presso la Sede dei Pompieri Volontari di Selva di Cadore con la musica dal vivo dei “Die Durstigen Oberkrainer”, seguita in serata dal DJ set di DJ Tome. Sarà inoltre visitabile il Museo dei Pompieri. L’iniziativa ha un forte valore solidale: i ricavati saranno devoluti al potenziamento delle attrezzature di soccorso del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari. Un’occasione imperdibile per vivere gusto, tradizione e solidarietà nel cuore della Val Fiorentina.
SERATA SPECIALE A SELVA DI CADORE: IL RICORDO DI VITTORINO CAZZETTA E LA LUCCIOLATA
SELVA DI CADORE Un appuntamento imperdibile per la comunità di Selva di Cadore. Lunedì 10 agosto, alle 20:30, la sala conferenze del Museo locale ospiterà la serata “Passione, storia e ricordi”, dedicata alla memoria di Vittorino Cazzetta a trent’anni dalla scomparsa. L’evento, presentato da Gianpaolo Soratroi e promosso dal Gruppo Alpini con il patrocinio del Comune e dell’Impresa Sociale Trame di storia, vedrà la partecipazione delle associazioni territoriali e gli interventi dell’archeologa Elodia Bianchin Citton, del paleontologo Paolo Mietto e dello speleo-alpinista Gianni Lovato. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Inoltre, segnate in agenda la Lucciolata di venerdì 11 settembre a Santa Fosca (alle 20): i fondi raccolti andranno alla “Casa Via di Natale” di Aviano.
TERRA FUOCO COLORE: LA MAGIA DELLA PORCELLANA AD AGORDO
AGORDO Dal 13 al 22 agosto, la Sala Don Tamis in via XXVII Aprile 10 ad Agordo ospita “Terra Fuoco Colore”, l’esclusiva mostra di pittura su porcellana curata dal Gruppo Porcellana di Rivamonte, con il patrocinio dell’Unione Montana Agordina. Un’occasione unica per ammirare eleganti manufatti decorati a mano con straordinaria maestria, arricchita dalla partecipazione speciale di Rita Mottes e dai suoi suggestivi acquerelli. L’inaugurazione si terrà giovedì 13 agosto alle ore 17:00. L’esposizione sarà aperta tutti i giorni ad ingresso libero, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 22:00.
IERI ALLA RADIO
RADIO PIU’ PREMIERE, LE NOVITA’ MUSICALI DEL FINE SETTIMANA
Dasha – Memo
Benny Blanco, Selena Gomez & Becky G – Te Olvido (La La)
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“DINTORN E FORA VIA” IL PROGRAMMA A CURA DEL MUSLA
PUNTATA DEL 07 AGOSTO 2026 NICOLA CASSISI
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SPECIALE SOLIDARIETA’ VENETO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Paolo Stefan, Direttore Solidarietà Veneto
LASTE ROCK, PER GLI AMANTI DELL’ARRAMPICATA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Matteo Dagai e Simone De Toni
LA DOLOMITI IN MINIATURA TRAIL A SAN TOMASO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Moreno De Val, Josè Gaiardo e Marco Gaiardo
UNA MINIERE DI EMOZIONI IN VALLE IMPERINA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Danilo De Zaiacomo
LA MOSTRA DI MINERALI E FOSSILI AD AGORDO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Manuel Conedera

Precipitazioni: Nella notte e fino all’alba qualche residuo isolato temporale su Prealpi. Nel pomeriggio/sera possibili temporali sparsi (30-50%), meno probabili su Prealpi specie occidentali. Non esclusi locali fenomeni intensi durante la notte specie su Prealpi e nel pomeriggio su Dolomiti.
Temperature minime in calo, massime stazionarie o in aumento.
Precipitazioni: Nel pomeriggio/sera non del tutto escluso un rovescio o temporale di calore
Temperature stazionarie o in lieve aumento le massime.
MEZZO SECOLO DI PASSIONE E RECORD SUI CAMPI AGORDINI. LA STORIA DEL TORNEO AGORDINO DI CALCIO
HOCKEY SU GHIACCIO
ALLEGHE HOCKEY, DAL CANADA ARRIVA IL CENTRO LOGAN DENOBLE
DI ROBERTO MIANA, PORTAVOCE DELL’ALLEGHE HOCKEY
L’Alleghe Hockey mette a segno un importante innesto per il reparto offensivo con l’arrivo d’oltreoceano del centro canadese Logan DeNoble.
La Società biancorossa annuncia con grande soddisfazione l’ingaggio dell’attaccante classe 1997, nato a Peterborough, in Ontario, pronto a vestire la maglia delle Civette nella prossima stagione. Con i suoi 178 centimetri per 86 chilogrammi, DeNoble è un centro moderno e completo, capace di ricoprire all’occorrenza anche il ruolo di ala sinistra. Un giocatore in grado di offrire un contributo importante anche in fase difensiva. Dotato di qualità tecniche e personalità, sa leggere le situazioni di gioco e possiede un ottimo fiuto del gol. La sua competitività e la determinazione con cui lotta su ogni disco riflettono la migliore scuola hockeistica canadese. Chi lo conosce lo descrive come un atleta affidabile, un professionista esemplare e un compagno di squadra positivo, dentro e fuori dal ghiaccio. Abituato a essere protagonista nelle squadre in cui ha militato, DeNoble porta ad Alleghe un prezioso bagaglio di esperienza maturato tra Nord America ed Europa. Cresciuto nelle leghe giovanili canadesi, DeNoble ha disputato quattro stagioni nella prestigiosa Ontario Hockey League (OHL), una delle migliori leghe giovanili al mondo, indossando la maglia dei Peterborough Petes, squadra della sua città natale. Proprio con i Petes ha vissuto una significativa crescita sportiva, arrivando anche a ricoprire il ruolo di capitano e sviluppando quelle doti di leadership che lo hanno accompagnato nel corso della carriera. Terminato il percorso nella OHL, ha proseguito la sua formazione nella U SPORTS, il massimo campionato universitario canadese di hockey su ghiaccio, dove è rimasto per altre quattro stagioni. Successivamente ha scelto la strada europea, proseguendo il proprio percorso di crescita e mettendosi in evidenza per continuità e capacità realizzativa. In Germania ha disputato tre stagioni nella terza lega nazionale, un campionato di livello comparabile alle migliori realtà della Alps Hockey League, mettendo a referto 120 punti in 105 partite, frutto di 59 reti e 61 assist. Nell’ultima stagione ha invece giocato in Belgio nella CEHL (Central European Hockey League), massimo campionato per club di Belgio e Paesi Bassi, al quale prendono parte anche alcune formazioni tedesche. Con la maglia dei Liège Bulldogs ha chiuso l’annata con numeri di assoluto rilievo: 32 gol e 24 assist in 40 incontri disputati. La dirigenza dell’Alleghe Hockey è convinta che DeNoble rappresenti il tassello ideale per completare il reparto offensivo delle Civette: canadese cresciuto con l’hockey nel sangue, dotato di spiccato fiuto del gol e di un’importante esperienza internazionale, arriva ad Alleghe nel pieno della maturità sportiva, pronto a lasciare il segno anche in riva al lago.
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