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ACQUA NON POTABILE A LIVINALLONGO E VOLTAGO, ATTIVO SERVIZIO SOSTITUTIVO
REDAZIONE Servizi Integrati Bellunesi informa la popolazione di Livinallongo del Col di Lana che nelle località Pieve, Col Sotto Chiesa, Retic e Gruoppa l’acqua erogata dall’acquedotto non è attualmente potabile. L’acqua può essere utilizzata per scopi alimentari solo previa bollitura. Per garantire il servizio, sarà posizionata una cisterna sostitutiva nel parcheggio sotto il Municipio, a disposizione dei residenti. La società comunica di aver già adottato le necessarie misure di pulizia e disinfezione dei serbatoi e della rete idrica, al fine di ripristinare quanto prima le normali condizioni di potabilità. Seguiranno aggiornamenti sull’evoluzione della situazione .Acqua non potabile anche a Digoman di Voltago. Anche qui SIB ha previsto il servizio con cisterna di acqua potabile presso la fontana pubblica in Via Maestro Riva.
DRAMMA ALLA FIERA DI LORIA, MUORE PENSIONATO DI TRICHIANA
TRICHIANA
Tragedia ieri pomeriggio alla Fiera Ortovivaistica di Loria, in provincia di Treviso. Intorno alle 17 un pensionato di 73 anni, Gavrilo Gabaj, residente a Trichiana, si è sentito improvvisamente male mentre si trovava tra gli stand della manifestazione. Alcune persone presenti hanno tentato subito di prestare i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo dei sanitari del Suem 118. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: il 73enne è morto sul posto a causa di una grave crisi cardiaca. Gavrilo Gabaj, di origine slava ma residente in Italia da circa cinquant’anni, era molto conosciuto nella zona. La tragedia ha scosso profondamente i presenti e ha spezzato il clima di festa che aveva caratterizzato la giornata della fiera.
SCIALPINISTA CADE SOTTO IL RIFUGIO SEMENZA
TAMBRE Attorno alle 14 di ieri la Centrale del 118 è stata attivata a seguito della caduta di uno scialpinista sotto il Rifugio Semenza. Il 72enne di San Vito al Tagliamento era in fase di discesa assieme a due amici, portando gli sci in mano in quel tratto, quando è scivolato ed è ruzzolato per oltre 50 metri, fermandosi in un nevaio pianeggiante. Individuato il luogo dell’incidente, dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore sono stati verricellati tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Mentre medico e infermiere prestavano le prime cure all’infortunato, che manifestava probabili traumi al costato e a un piede, l’eliambulanza è atterrata nelle vicinanze. Caricato in barella, lo sciatore è stato trasportato dai soccorritori all’elicottero, caricato a bordo e poi accompagnato all’ospedale di Belluno.
ESCURSIONISTA SI PERDE SUL SENTIERO DEL LAGO DEL CORLO
ARSIE’ Percorrendo il sentiero che costeggia il Lago del Corlo per farne il giro, un’escursionista padovana di 40 anni si è imbattuta in un tratto di frana. Cercando di aggirarlo, si è ritrovata su un itinerario più alto, che non conosceva e, ormai prossimo il buio, temendo di mettersi in una situazione di rischio, verso le 18 ha chiesto aiuto. Dopo averla geolocalizzata, la Centrale del 118 ha girato le coordinate del punto al Soccorso alpino di Feltre, che ha inviato una squadra. Avvicinatisi il più possibile con il fuoristrada, i soccorritori hanno poi camminato per alcuni minuti a piedi fino a raggiungere la donna, riaccompagnarla al loro mezzo e da lì alla sua macchina.
SALVATO SCIATORE AUSTRIACO IN ARRESTO CARDIACO SULLE PISTE DI ARABBA
LIVINALLONGO Intervento decisivo dei poliziotti del servizio di sicurezza e soccorso piste in montagna che il 5 marzo hanno salvato la vita a uno sciatore austriaco ultrasettantenne nel comprensorio sciistico di Arabba. Nel pomeriggio l’uomo, mentre stava sciando, ha perso il controllo degli sci ed è caduto violentemente sul manto nevoso. Dopo l’impatto è rimasto a terra privo di coscienza, in arresto cardiaco e senza respiro, con una copiosa perdita di sangue da naso e orecchie. Gli operatori della Polizia di Stato, resisi subito conto della gravità della situazione, hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare. Alternandosi con grande coordinamento e professionalità, hanno eseguito a lungo il massaggio cardiaco manuale e la ventilazione, restando costantemente in contatto con la sala operativa del 118. Grazie alla rapidità dell’intervento e alla collaborazione con il personale sanitario e i militari sopraggiunti sul posto, l’attività cardiocircolatoria dell’uomo è stata ristabilita. Il turista è stato quindi elitrasportato all’ospedale di Trento, dove si trova attualmente ricoverato. Un intervento che conferma l’importanza della presenza sulle piste degli operatori specializzati nel soccorso in montagna.
MONOSSIDO IN CASA, TRE PERSONE SOCCORSE
Paura a Santo Stefano di Cadore dove tre persone sono state soccorse per un’intossicazione da monossido di carbonio in un’abitazione del centro. L’allarme è scattato intorno alle 19.30 quando i residenti hanno accusato un forte mal di testa e hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti Suem 118 e vigili del fuoco, che hanno verificato la presenza del gas nell’aria della casa, probabilmente sprigionato dall’impianto di riscaldamento. Le tre persone sono state portate in ospedale per accertamenti ma non sarebbero in pericolo di vita. Sempre nella serata di ieri intervento dei vigili del fuoco anche sul Passo Campolongo, dove un mezzo pesante ha perso il carico di latte di olio da cucina esausto che si sono rovesciate sulla carreggiata. I pompieri hanno lavorato con materiale assorbente per mettere in sicurezza la strada.
AUTO DISTRUTTA DA UNA CERVA: “PARCO DOLOMITI, QUANDO SI INTERVIENE?”
la giudiziaria oggi
DAL CORRIERE DELLE ALPI LA SINTESI
gigi sosso
BELLUNO DEDICA IL GIARDINO DEI GIUSTI AD ANTONIO MAGLIO, PADRE DELLE PARALIMPIADI
BELLUNO La città di Belluno rinnova il proprio impegno nella memoria dei Giusti del Mondo dedicando l’edizione 2026 del Giardino dei Giusti al neurologo Antonio Maglio. La cerimonia si è svolta il 6 marzo alla presenza di autorità civili e militari. Il sindaco Oscar De Pellegrin ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: ricordare i Giusti significa custodire la speranza in un tempo segnato da conflitti e incertezze. Maglio è considerato il padre delle Paralimpiadi: nel 1960, dopo i Giochi olimpici di Roma, promosse le prime competizioni paralimpiche, intuendo il valore dello sport come strumento di cura, dignità e inclusione per le persone con disabilità. Il riconoscimento assume un significato particolare nell’anno dei Giochi Paralimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, che coinvolgono anche il territorio bellunese. La ricorrenza del 6 marzo ricorda inoltre Moshe Bejski, promotore del Giardino dei Giusti di Yad Vashem, simbolo della memoria civile nel mondo.
STEFANI: “LE DONNE SONO LA SPINA DORSALE DEL VENETO”
VENEZIA In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha rivolto un messaggio di riconoscenza alle cittadine venete, sottolineando il ruolo fondamentale delle donne nello sviluppo della regione. “Senza il coraggio, l’intelletto e la tenacia delle donne il Veneto non sarebbe la terra che conosciamo”, ha dichiarato. Stefani ha ricordato il contributo delle nonne e delle madri, pilastri delle comunità e delle famiglie, ma anche delle volontarie e delle tante professioniste impegnate nei diversi ambiti della società: scuole, ospedali, imprese, pubblica amministrazione e forze dell’ordine. Un pensiero è stato rivolto anche a imprenditrici, artigiane, ricercatrici, atlete e protagoniste della cultura e dell’innovazione. Il presidente ha infine evidenziato come il “genio femminile” rappresenti una forza capace di trasformare difficoltà e fragilità in opportunità e crescita per l’intera comunità veneta.
IMPRENDITORIA FEMMINILE ARTIGIANA: A BELLUNO LE DONNE PROTAGONISTE DELL’ECONOMIA LOCALE
BELLUNO In provincia di Belluno l’occupazione femminile supera il 67%, ben oltre la media veneta (62,3%) e italiana (53,3%), confermando il ruolo centrale delle donne nel sistema produttivo. A fine 2025 le imprese artigiane femminili sono 613, pari al 21% del totale delle imprese femminili. Le donne con cariche nelle imprese artigiane sono 1.132, in lieve calo rispetto al 2024, ma con una flessione inferiore a quella maschile. Il settore principale è quello dei servizi alla persona, seguito da manifatturiero, costruzioni e servizi alle imprese. Un’indagine di Confartigianato evidenzia imprenditrici giovani, spesso impegnate nella continuità familiare o nell’avvio di nuove attività. Restano criticità come burocrazia, conciliazione lavoro-vita privata e accesso al credito, che richiedono politiche di sostegno mirate.
RICORDO DI FRANCESCA PILLA NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
TREVISO/BELLUNO Nella Giornata Internazionale della Donna, il Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha ricordato Francesca Pilla, farmacista di San Donà di Piave e già presidente del Rotary cittadino, scomparsa prematuramente dopo un grave incidente. Donna impegnata nella vita pubblica, nello sport e nell’associazionismo, ha rappresentato un esempio di servizio alla comunità e di leadership femminile. Durante l’incontro del Rotary, il presidente Mario Pozza ha riflettuto sul ruolo strategico dell’imprenditoria femminile nello sviluppo del Veneto, richiamando i valori incarnati da Francesca: responsabilità, visione e partecipazione. Sportiva appassionata e madre di tre figli, ha lasciato un’eredità morale che continua nei suoi figli, in particolare Vittoria, oggi studentessa negli Stati Uniti, simbolo di un futuro costruito su impegno e valori.
ARTIGIANATO E INCLUSIONE: A CASA VENETO IL “SU MISURA” DIVENTA LIBERTÀ
CORTINA Ai Giochi Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, nello spazio di Casa Veneto, Confartigianato Imprese Veneto ha promosso un incontro dedicato all’artigianato “su misura” come strumento di inclusione e autonomia per le persone con disabilità. L’evento, condotto da Giada Valenti, si è concluso con la proiezione del docu-film The Sound of Artisans, dedicato ai mestieri artigiani veneti. In Veneto vivono oltre 314 mila persone con disabilità e l’artigianato rappresenta una risposta concreta ai bisogni di mobilità, accessibilità e qualità della vita. Tra le testimonianze, Giovanni Da Ponte ha presentato una barca progettata per persone con mobilità ridotta, mentre Severino Dal Bo ha illustrato veicoli adattati su misura. L’imprenditore Pier Giorgio Silvestrin ha raccontato l’innovazione dell’abbigliamento tecnico inclusivo. Significativa anche la storia di Nicola Pradel e il lavoro dell’Incisoria Vicentina con mappe in braille per le sedi olimpiche di Cortina d’Ampezzo. Un modello produttivo che mette al centro la persona.
MOSTRA D’ARTE DI ITALA SANDRA SCOTTO ALLA BIBLIOTECA DI PONTE NELLE ALPI
PONTE NELLE ALPI Alla Biblioteca civica di Ponte nelle Alpi è stata inaugurata, alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti della donna, la mostra delle opere pittoriche di Itala Sandra Scotto. L’iniziativa, proposta dal Circolo Auser e inserita nel ciclo comunale “Voci di donna”, si è svolta alla presenza dell’assessore Fontana in una sala gremita. La presidente Auser Anna Elisa Leopardi ha presentato l’esposizione come un momento di riflessione sui diritti delle donne nel mondo. Scotto, nata in Argentina e residente in Italia da molti anni, dipinge da circa vent’anni seguendo la passione ereditata dal padre. In mostra una trentina di opere selezionate dal professor Tormen: ritratti e scene che attraversano culture e continenti, con un messaggio che unisce bellezza artistica e denuncia contro la violenza sulle donne.
GIORNATA MONDIALE DEL RENE: L’INCONTRO A FELTRE
FELTRE In occasione della Giornata Mondiale del Rene, l’Ulss Dolomiti, con le unità operative di Nefrologia, organizza un momento di sensibilizzazione e informazione aperto alla cittadinanza, dedicato al tema del trapianto. L’ appuntamento dal titolo “Il trapianto di rene da vivente” si terrà 12 marzo 2026 alle 18.00 nella sala convegni dell’ospedale di Feltre. L’incontro vedrà la partecipazione di Lucrezia Furian, Direttore dell’UOC Chirurgia dei Trapianti di Rene e Pancreas dell’Azienda Ospedale – Università di Padova per approfondire diversi aspetti del trapianto di rene.
DELIRIUM: INCONTRO A FELTRE PER INFORMARE E PREVENIRE LA CONFUSIONE ACUTA
FELTRE In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sul Delirium, l’Ulss Dolomiti organizza l’incontro pubblico “Non è solo confusione: capire e prevenire il Delirium”, in programma l’11 marzo 2026 dalle 16 alle 18.30 nella sala convegni dell’ospedale di Feltre. L’iniziativa mira a informare cittadini, familiari e caregiver su questa condizione frequente soprattutto negli anziani ricoverati. Medici e specialisti illustreranno cause, sintomi e strategie di prevenzione, oltre alle modalità di comunicazione con i pazienti confusi. Ampio spazio sarà dedicato al ruolo fondamentale dei familiari durante il ricovero e nella fase di rientro a casa, con consigli pratici per favorire la guarigione.
LE MIMOSE HANNO IL COLORE DELLA PREVENZIONE: GIORNATA DEDICATA AL BENESSERE FEMMINILE
BELLUNO Mercoledì, l’unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Feltre organizza la mattinata “Le mimose hanno il colore della prevenzione”. Dalle 9.00 alle 12.00, le donne potranno confrontarsi con gli specialisti, ricevere informazioni e dedicarsi alla cura del proprio benessere in un momento di sensibilizzazione e prevenzione.
A BELLUNO L’INCONTRO “MAFIE, DONNE E CARCERE” CON LA GIORNALISTA AMALIA DE SIMONE
BELLUNO Proseguono gli appuntamenti delle Scuole in Rete dedicati al tema della mafia con uno sguardo al femminile. Giovedì 12 marzo alle 17.45, nella Sala Muccin di Belluno, la giornalista d’inchiesta Rai Amalia De Simone sarà ospite dell’incontro pubblico “Mafie, donne e carcere”. L’iniziativa, organizzata dalle SiR con l’associazione Amici delle Scuole in Rete, Metàlogos e l’Ufficio scolastico provinciale, rientra nel progetto “Oltre disruption – un patto per cambiare cultura”. Durante la serata si parlerà del ruolo delle donne nelle organizzazioni mafiose e di quelle che le contrastano. De Simone presenterà anche il documentario “Caine”, dedicato alle detenute nei penitenziari femminili italiani. Il giorno seguente incontrerà gli studenti dell’Istituto Calvi.
GRANDIOSAMENTE TORNA A LIMANA: INCONTRI TRA MENTE, SPIRITUALITÀ E ARTE
LIMANA Torna a Limana la rassegna culturale GrandiosaMente – Le infinite potenzialità della mente, ideata dall’ex assessore alla cultura Gianpietro Fant e dedicata all’esplorazione della mente umana. Il sindaco Michele Talo sottolinea come l’iniziativa voglia favorire un dialogo profondo tra scienza e spiritualità, offrendo momenti di riflessione e confronto. L’edizione 2026 è dedicata alla dimensione meditativa della spiritualità e si colloca simbolicamente nel periodo in cui coincidono Quaresima e Ramadan. Il programma prevede incontri con Riccardo Cascioli su coscienza e conoscenza, Gregory Goureschidze su musica e spiritualità e Fulvia Signani sulle differenze di genere nelle tradizioni religiose. A maggio sono previsti altri appuntamenti, tra cui un incontro sulla Sindone, l’intervento del cardinale Ernest Simoni e il concerto finale di Goureschidze.
LA RACCOLTA COMPLETA
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“IL PRIMO LAMPO AZZURRO”. IL LIBRO PER TENERE SALDA LA MEMORIA DEL PRIMO “ASSO” DELLO SCI DI FONDO ITALIANO: MARCELLO DE DORIGO
DI MARINA DONA’
GOSALDO La serata del 6 marzo 2026 a Forcella Aurine, è stata dedicata al ricordo di una delle figure più importanti dello sci di fondo italiano, Marcello De Dorigo, detto “Celi”. Presso il ristobar Ghegy, si è svolta la presentazione del libro” Il primo lampo azzurro” scritto da Andrea Franco e Sergio Giuntini. La presentazione a cura di Andrea Franco. Il volume ripercorre la storia e l’eredità sportiva di De Dorigo, l’uomo che rivoluziono’ negli anni ’60, la visione dello sci di fondo in Italia. Fu Infatti il primo degli atleti italiani a imporsi nelle competizioni internazionali, riuscendo a battere sciatori provenienti dal Nord Europa, tradizionalmente i più forti e dominanti in questa disciplina. Alla serata ha preso parte anche il figlio Santo De Dorigo, autore dei testi del libro, che ha condiviso con il pubblico ricordi personali e aneddoti legati alla carriera sciistica e alla vita del padre. L’evento ha registrato una grande partecipazione di pubblico, ed è stato arricchito da numerose domande e testimonianze, in un clima di emozione e riconoscenza verso un atleta che ha segnato un capitolo fondamentale nello sci di fondo italiano. Questo libro è stato fortemente voluto dall’autore Andrea Franco, anch’ egli praticante dello sci di fondo, ma in modo amatoriale, con uno scopo ben preciso ovvero quello di dare il giusto merito al ricordo della figura del “Celi”. Ora sono due le forti testimonianze che danno onore e merito al lastesano Marcello De Dorigo: il libro e il docufilm uscito qualche anno fa e visibile anche su YouTube, “Le stelle di Celi” di Lucia Zanettin.
BUONA PARTECIPAZIONE A BELLUNO PER LA PEDONATA “IL VENTO TRA I CAPELLI”
BELLUNO Buona partecipazione a Belluno per la tradizionale pedonata non competitiva “Il vento tra i capelli”, organizzata dal Comitato Prevenzione Salute Donna in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Centinaia di persone si sono ritrovate in Piazza dei Martiri per prendere parte alla camminata dedicata alla prevenzione e al benessere femminile. L’iniziativa ha celebrato anche i vent’anni della manifestazione, diventata negli anni un appuntamento simbolico per sensibilizzare sull’importanza della salute e della prevenzione. Famiglie, associazioni e tanti cittadini hanno condiviso una mattinata all’insegna dello sport, della solidarietà e della consapevolezza, in un clima di festa e partecipazione che ha colorato il centro storico.
IMPRESE VENETE – IL CARO BOLLETTE POTREBBE COSTARE UN MILIARDO IN PIU’
Secondo le stime dell’Ufficio studi della CGIA, l’attacco militare all’Iran iniziato sabato scorso rischia di presentare un conto molto salato alle imprese venete: oltre un miliardo di euro in più nel 2026.
A pesare è soprattutto l’impennata dei prezzi di gas ed energia elettrica registrata negli ultimi giorni. Se le attuali tensioni dovessero tradursi in rincari strutturali dei costi energetici, le aziende venete potrebbero trovarsi a pagare quest’anno per l’elettricità e il gas complessivamente 9,4 miliardi di euro. Una variazione percentuale rispetto al 2025 del +13,5.
Le stime elaborate dagli artigiani mestrini si basano su alcune ipotesi precise: consumi nel 2025-2026 in linea con gli ultimi disponibili (2024); prezzo medio annuo dell’energia elettrica pari a 150 euro per MWh; prezzo medio del gas a 50 euro, mantenendo quindi un rapporto di 3 a 1 tra elettricità e gas, in linea con quanto osservato mediamente nel triennio 2023-2025.
In questo scenario, l’effetto combinato dei rincari energetici rischia di comprimere ulteriormente i margini delle nostre imprese, già messi alla prova da un contesto internazionale instabile.
Le realtà imprenditoriali più penalizzate dall’incremento delle bollette sarebbero quelle ubicate nelle regioni dove la presenza delle attività commerciali e produttive è più diffusa. Come la Lombardia che dovrebbe registrare un aumento dei costi energetici di quasi 2,3 miliardi di euro. Seguono l’Emilia Romagna con +1,2 miliardi, il nostro Veneto con 1,1 miliardi, il Piemonte con 879 milioni e la Toscana con 670 milioni (vedi Tab. 1).
Alla vigilia dell’attacco israelo-americano all’Iran, venerdì 27 febbraio, il gas scambiava a 32 euro al megawattora e l’energia elettrica a 107,5 euro. Nel giro di pochi giorni (al 4 marzo del 2026) i prezzi sono balzati rispettivamente a 55,2 e 165,7 euro per poi flettere di poco. Un’impennata che riflette le tensioni geopolitiche e l’incertezza sui mercati (vedi Graf. 1).
È inevitabile che le quotazioni dell’energia reagiscano a un conflitto in un’area così delicata per gli equilibri globali. Molto dipenderà dalla durata e dall’intensità della crisi: più il confronto si prolunga, maggiore è il rischio di ulteriori rialzi.
Va però ricordato che lo scenario attuale è molto diverso da quello vissuto quattro anni fa, dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Nel 2022 il prezzo medio del gas arrivò a 303,1 euro al megawattora, mentre l’energia elettrica toccò in media 123,5 euro.
Oggi, pur in presenza di un rialzo significativo, siamo lontani da quei picchi: la media del 2025 si attesta a 116,1 euro per l’energia elettrica e a 38,7 per il gas. Numeri che invitano alla prudenza, ma che ridimensionano il paragone con la crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina (vedi Graf. 2).
Ecco i settori più a rischio rincari
Con un’eventuale impennata dei costi delle bollette elettriche, i settori più “colpiti” potrebbero essere quelli che registrano i consumi più importanti. In linea di massima indichiamo:
metallurgia (acciaierie, fonderie, ferriere, etc.);
commercio (negozi, botteghe, centri commerciali, etc.);
altri servizi (cinema, teatri, discoteche, lavanderie, parrucchieri, estetiste, etc.);
alimentari (pastifici, prosciuttifici, panifici, molini, etc.);
alberghi, bar e ristoranti;
trasporto e logistica;
chimica.
Per quanto concerne le imprese gasivore, i comparti che potrebbero subire gli effetti economici maggiormente negativi potrebbero essere:
estrattivo (minerali metalliferi ferrosi e non ferrosi, etc.);
lavorazione e conservazione alimenti (carni, pesce, frutta, ortaggi, oli e grassi, etc.);
produzione alimentare (pasta, pasti, gelati, etc.)
confezione e produzione tessile, abbigliamento e calzature;
fabbricazione/produzione legno, carta, cartone, ceramica, utensileria, plastica e chimica;
fabbricazione apparecchiature elettriche ed elettroniche, macchine utensili e per l’industria, etc.;
costruzione di navi e imbarcazioni da diporto.
I distretti veneti più in difficoltà
Le difficoltà, fa sapere l’Ufficio studi della CGIA, colpiscono molte imprese e conseguentemente tante realtà produttive che sono il motore dell’economia e dell’export del Paese. I distretti veneti che rischiano di subire una impennata dei costi energetici potrebbero essere:
Cosa fare subito: disaccoppiare prezzo del gas e da quello dell’energia
Molto dipenderà dalla durata del conflitto. Se le ostilità dovessero protrarsi nei prossimi mesi, la chiusura dello stretto di Hormuz rischierebbe di provocare in un vero shock energetico. Le conseguenze sarebbero immediate: bollette più care, carburanti in aumento, noli marittimi più costosi. Con il rischio di una nuova fiammata inflazionistica, capace di mettere sotto pressione famiglie e imprese e di rallentare ulteriormente una crescita già debole.
Per questo è necessario intervenire subito. Servono misure efficaci per contenere il prezzo dell’energia e sostenere cittadini e aziende. L’Unione Europea e il Governo italiano devono fare la loro parte: Bruxelles accelerando il disaccoppiamento tra il prezzo del gas e quello dell’energia elettrica; Roma varando interventi temporanei — come ha avuto modo di fare dopo l’invasione russa dell’Ucraina — tra bonus sociali, taglio dell’Iva e azzeramento degli oneri di sistema. Misure indispensabili per proteggere i bilanci di famiglie e imprese in una fase di forte incertezza.
Nel medio periodo: tagliare gli oneri di sistema
Se in Italia i costi energetici sono strutturalmente più alti della media europea, per le piccole imprese italiane il problema non può essere risolto solo con misure “tampone”. Servono interventi di politica energetica strutturali, capaci di ridurre il differenziale di prezzo e stabilizzare i costi nel medio periodo.
Una prima leva riguarda la composizione della bolletta. Nel nostro Paese una quota rilevante del prezzo finale è formata da oneri di sistema, accise e Iva, che incidono proporzionalmente di più sui piccoli consumatori. L’ARERA ha più volte evidenziato come la componente fiscale pesi oltre la media UE.
Spostare parte di questi oneri sulla fiscalità generale – come già fatto temporaneamente durante la crisi 2022-2023 – renderebbe il costo dell’energia più aderente ai consumi effettivi, alleggerendo in particolare artigiani, negozi e microimprese.
Una seconda leva dovrebbe essere attivata per favorire contratti stabili e acquisti aggregati. Le nostre Pmi non hanno il potere contrattuale delle grandi aziende per accedere ai mercati all’ingrosso. Una soluzione è incentivare gruppi di acquisto, consorzi energetici e contratti a lungo termine (PPA), che permettono prezzi più prevedibili. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta promuovendo strumenti di aggregazione della domanda proprio per ridurre questo squilibrio.
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
BELLUNO Il Presidente della Provincia convoca il Consiglio Provinciale per domani alle 15 nella Sala Piloni della Provincia. All’ordine del giorno: variazione al bilancio di previsione 2026-2028; modifiche al regolamento provinciale sui controlli interni; comunicazione sul progetto di ristrutturazione e ampliamento del Liceo Scientifico “G. Galilei”; ulteriori comunicazioni del Presidente
GUARDIA DI FINANZA: CONCORSO PER 983 ALLIEVI MARESCIALLI
ROMA La Guardia di Finanza ha indetto il concorso, per titoli ed esami, per 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026/2027. Dei posti, 923 sono destinati al contingente ordinario (8 riservati ai familiari di caduti in servizio) e 60 al contingente di mare, suddivisi tra varie specializzazioni. Possono partecipare cittadini italiani tra 17 e 26 anni (scadenza ore 12 del 23 marzo 2026). Domande solo online sul portale concorsi.gdf.gov.it tramite SPID o CIE. Informazioni anche sull’App “GdF Concorsi”.
IL FILO DI MINOSSE: SERATA CULTURALE AL LICEO LOLLINO
BELLUNO Il Liceo Lollino di Belluno anticipa la dodicesima edizione della Notte del Classico con una serata di alto profilo culturale. Mercoledì alle 20.30, nell’Aula Magna dell’istituto, si terrà “Il filo di Minosse”, evento inserito nel progetto “Greci Itineranti — Il greco antico per chi (ancora) non lo sa”, promosso da Davide Melchiori dell’Università di Padova. La serata, moderata dall’avvocato Innocenzo Megali, vedrà gli interventi del professor Paolo Moro sul rapporto tra diritto e cultura nella Grecia classica e dello stesso Melchiori sul valore del mito nella vita collettiva. Gli studenti del liceo parteciperanno con letture e accompagnamenti musicali. L’iniziativa, realizzata con l’Associazione Amici del Lollino, è aperta al pubblico con ingresso libero.
FELTRE SALUTA LE OLIMPIADI CON LA MUSICA DI BATTIATO
DI ALESSIA DALL’O’
FELTREUn saluto in musica alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Domenica 15 marzo alle 18, all’Auditorium Canossiano, è in programma il concerto tributo “Battito Battiato”, dedicato al cantautore Franco Battiato. L’iniziativa vuole celebrare, attraverso la musica, i valori che stanno alla base del movimento olimpico: incontro tra popoli, rispetto reciproco e dialogo tra culture diverse. Il concerto ad ingresso libero diventa così un momento culturale per chiudere simbolicamente il percorso olimpico e lasciare alla città di feltre un messaggio di pace, inclusione e convivenza tra i popoli.
RICORDANDO SERENO E PAOLO: UNA CAMMINATA AL MONTE AVENA
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Sabato 21 marzo lo Sci Club di Villabruna organizza la camminata in memoria di Sereno Sacchet e Paolo Titton sul Monte Avena. Ritrovo alle Buse, con risalita a piedi tra torce e luminarie in ricordo dei due volontari scomparsi prematuramente. La serata si chiude con un pasta party e il ricavato sarà devoluto in beneficenza. L’iniziativa precede il trentennale del club, che si celebrerà il 29 marzo a Pradenich di Cesiomaggiore.
SAVE THE DATE: MUSICA E OSPITI D’ECCEZIONE AL RIFUGIO LARESEI
FALCADE Lunedì 6 aprile dalle 10.30 il Rifugio Laresei di Falcade ospiterà “Save the Date – Unstoppable Festival”, evento che promette energia, musica e divertimento nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Protagonisti della giornata saranno special guest di primo piano: Prezioso, storico volto di Radio Deejay e Radio m2o, Walter Pizzulli e Marco Melandri, pronti ad animare il pubblico con performance coinvolgenti. Alla consolle anche i resident dj Morgan e Battaglia, che accompagneranno la festa in un’atmosfera tutta da vivere. L’iniziativa unisce musica, sport e promozione della montagna. In caso di maltempo l’evento sarà cancellato. L’appuntamento si preannuncia come uno dei momenti clou del fine stagione invernale a Falcade.
OTTO MARZO, L’OMAGGIO A TUTTE LE DONNE
FELICE FESTA DELLA DONNA.. ALLE NOSTRE DONNE DI RADIOPIU Alessia, Tiziana, Brunella, Claudia, nel ricordi di Liana, Luisa Manfroi e Alchini, Mariarosa, Marina, Paola, SIlvia, Morena, Giuliana, Monica, Iliana, nel ricordo di Sabrina, Jessica…
DEDICATO A TUTTE LE DONNE DI JOHN FRANCIS DELLA PIETRA,
Albeggia prima al mattino e s allunga la sera
Il segno dell incipiente primavera
S espande un silente tepore
Che riscalda ogni cuore
Alcune gemme primizie
Di giallo coloran le spoglie forsizie
Non spuntano ancora le rose
Ma rilucono sotto il sole le meraviglie mimose
La natura più di noi è avanti
Si ricorda bene delle bellezze che ci stanno innanzi
In questo otto marzo
Risplendono baciate dai caldi raggi in tutto il loro sfarzo
Ragazze giovani donne
Mature mamme nonne
Nel loro esser monne
È il loro giorno il momento
Per dedicarle il nostro sentimento
Le dobbiamo ringraziare
Per quanto dalla notte dei tempi per noi hanno saputo fare
Indi voi donne alzate orgogliose la testa
Tiratevi a lustro mettetevi in bella mostra e fate festa
E voi uomini d esser cavalieri rimembratevi
E coi fiori presentatevi
E mentre spunta una piccola margherita
Intonate viva le donne sale della vita…
AUDIO
IERI ALLA RADIO
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
DI GIANNI SANTOMASO
OSPITI: Stefano Masini, Miriam Serafini, Silvia Tormen e Osvaldo Cadorin
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
CORTINA COME OLIMPIA – LO SPORT PRENDE VOCE- PROGETTO TRE RADIO

Precipitazioni: Assenti
Temperature: Stazionarie o in lieve calo in alta quota; aumenteranno le minime nelle valli prealpine in caso di nubi basse notturne.
Precipitazioni: Generalmente assenti, anche se non sarà esclusa del tutto qualche goccia qua e là, soprattutto al pomeriggio, eventualmente con qualche fiocco oltre i 1600/1700 m, ma senza accumuli apprezzabili.
Temperature: Minime stazionarie o in lieve aumento nelle valli; massime in ulteriore lieve calo per il minor soleggiamento.
CORTINA COME OLIMPIA – LO SPORT PRENDE VOCE- PROGETTO TRE RADIO
HOCKEY SU GHIACCIO
L’ALLEGHE TERMINA LA STAGIONE AI QUARTI DI FINALE, IL VARESE STRAPPA IL PASS AL DE TONI
DI MARCO GAZ
IHL QUARTI DI FINALE – GARA 4
ALLEGHE – VARESE 4-6 (serie 3-1 Varese, Varese in semifinale)
PARZIALI: 0-2, 1-2, 3-2
RETI: pt. 8’50” Borghi, 11’04” Buono. st. 7’38” Bastille, 16’28” Borghi. 18’48” Isiguzo tt. 10’38” Schina, 12’12” Isiguzo, 15’11” De Toni, 18’36” Terzago, 19’03” Zardini Lacedelli
Termina ai quarti di finale il campionato dell’Alleghe. Le civette crollano in gara 4 della serie e concedono troppo ad un Varese cinico che non perdona e va a segno nei momenti chiave. Un campionato che ha visto i biancorossi giocare bene nella prima parte di stagione, conquistare la finale di Coppa Italia e poi un lento declino a partire da un master round in cui non sono arrivati i punti necessari per evitare squadre blasonate. Per chiudere un quarto di finale combattuto nei primi tre match. Si chiude la stagione per gli alleghesi che ora dovranno tirare le somme di una stagione che forse è stata sotto le aspettative, a parte la finale di coppa. Match che inizia con l’ingaggio della campionessa di curling Giulia Zardini Lacedelli, ospite speciale della serata. Parte subito bene il Varese che dopo pochi secondi prova ad approfittare di un’indecisione in fase difensiva delle civette ma il golie agordino è attento. Match vivace con tanti cambi di fronte. I mastini continuano ad impensierire gli avversari e, dopo alcuni tentavi andati a vuoto, si portano in vantaggio. Disco che arriva a Borghi che da posizione defilata trova la rete. La reazione dell’Alleghe non si fa attendere e con Martini, Isiguzo e Iori si avvicina al pareggio ma la dea bendata sembra non essere dalla parte dei padroni di casa. Ma alla prima vera occasione i lombardi trovano la seconda rete della serata. Puck che arriva a Buono che con uno slap non sbaglia. La partita ha una fase di stanca con i biancorossi che non vogliono scoprirsi più di tanto. Nel finale di tempo le civette rinascono prendendo di mira la porta avversaria ma il golie lombardo sembra non voler concedere nulla. Ad inizio secondo tempo sono ancora gli alleghesi che le provano tutte per riaprire la sfida ma le conclusioni non sono precise. Il Varese porta a tre le marcature della serata. Errore difensivo degli agordini e Bastille, a tu per tu con Lancedelli, non sbaglia. Accusano il colpo gli agordini che non riescono a rialzare la testa. I mastini non stanno a guardare e calano il poker con Borghi. L’Alleghe accorcia le distanze in powerplay con Isiguzo. Nel terzo tempo i lombardi tengono in mano la partita rendendosi ancora pericolosi. A chiudere definitivamente la partita ci pensa Schina con un siluro dalla linea blu. Isiguzo mette a segno la doppietta personale grazie ad un assist d’oro di De Val. Nel finale di gara si scaldano gli animi e i biancorossi riescono ad accorciare ulteriormente le distanze con De Toni dopo una confusione di fronte alla gabbia avversaria. L’Alleghe prova il tutto a per tutto togliendo il portiere e inserendo il sesto uomo di movimento. Le conclusioni non mancano ma Matonti fa la differenza e arriva il gol a porta vuote che consegna al Varese il pass per le semifinali. Arriva anche la quarta rete agordina a chiudere in bellezza la stagione alleghese.
LE FOTO DI VIRGINA FLORIDIA
CALCIO
L’AGORDINA STRAPPA UN PAREGGIO ALLA PLAVIS
DI MARCO GAZ
SECONDA CATEGORIA – 24ª GIORNATA
PLAVIS – AGORDINA 1-1
GOL AGORDINA: DAL DON (rig.)
L’Agordina strappa un punto alla Plavis e resta in zona salvezza della Seconda Categoria girone R del Veneto. Buona prestazione per gli agordini contro una squadra di alta classifica. È la squadra di Agordo che si fa subito pericolosa: Costa riceve palla e calcia in porta ma il portiere riesce a bloccare. Subito dopo Fossen ci prova su punizione ma a salvare il risultato è ancora l’estremo difensore. Marchiori sfiora la traversa mentre al 17’ arriva la rete della Plavis con Dal Mas. Non molla l’Agordina che si avvicina al pareggio con Dal Don. Nella ripresa arriva il pareggio della squadra di Agordo: Ren viene atterrato in area e per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Dal Don che non sbaglia. Poche emozioni per il resto della partita e le squadre si accontentano di un punto a testa.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 63, Ponte Nelle Alpi 62, Comelico 52, Itlas Santa Giustina 45, Sospirolese 42, Plavis 38, Cadore/Domegge 34, San Michele Salsa 33, Auronzo 32, Sarmede 26, Follinese 23, Agordina 20, Fulgor Farra 19, Nogarè 17, Lamonese e San Vittore 14.
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
AGORDINA – CAPPELLA MAGGIORE 1-3
Dopo il pareggio della settimana scorsa contro il Villorba, gli allievi dell’Agordina crollano in casa contro il Cappella Maggiore. Sul sintetico di Agordo i trevigiani hanno la meglio dopo un a partita tutto sommato combattuta. Unica rete agordina a firma di Minotto. Agordina che rimane in zona salvezza ma la classifica è corta e ogni passo falso può costare caro ai ragazzi di Agordo.
GIOVANISSIMI PROVINCIALI
SOIS – AGORDINA 5-2
Seconda sconfitta consecutiva per la compagine di Agordo nel secondo big match del campionato Giovanissimi Provinciali. L’Agordina si piega al Sois, primo in classifica assieme al JM Feltre, dopo una partita che ha visto i bellunesi gestire bene la sfida concedendo ben poco agli agordini che sono andati a segno con Chenet, su rigore, e Fusina. Agordina che nonostante tutto consolida il terzo posto in classifica a due giornate dal termine della prima fase di campionato.
AGORDINA IN PRIMA LINEA, OGNI DOMENICA SU RADIO PIU’ – IL PODCAST
SCI ALPINO
TRIS AZZURRO NELLA COPPA DEL MONDO: SPETTACOLO AL PASSO SAN PELLEGRINO
PASSO SAN PELLEGRINO Tre giorni di grande sci al Passo San Pellegrino, in Val di Fassa, dove dal 6 all’8 marzo la pista La VolatA ha ospitato una spettacolare tappa della Coppa del Mondo femminile con due discese libere e un superG. Le migliori specialiste della velocità si sono sfidate in un weekend ricco di emozioni e con una straordinaria partecipazione di pubblico. Grande protagonista è stata l’Italia. Nelle due discese libere ha brillato Laura Pirovano, capace di conquistare una splendida doppietta davanti al pubblico di casa. A chiudere il fine settimana è arrivato anche il successo nel superG grazie a Elena Curtoni, autrice di una prova impeccabile che le ha regalato la quarta vittoria in carriera. Sul podio anche la norvegese Kajsa Vickhoff Lie e la sorprendente azzurra Asja Zenere, al primo podio in Coppa del Mondo
IL VIDEO DI MARIO DE MARCO
AD ALLEGHE LO SLALOM GIGANTE DELLA COPPA VENETO: VITTORIE PER STEFANI E PAIS BIANCO
ALLEGHE Splendida giornata di sole e clima mite sulle piste di Alleghe, dove si è disputata la gara di slalom gigante valida per la Coppa Veneto Energia Pura dedicata alla memoria di Debora Nardi e Fabrizio Bassot. La competizione ha richiamato numerosi giovani atleti e appassionati, offrendo uno spettacolo sportivo di alto livello in uno scenario alpino ideale per lo sci. Nella categoria maschile la vittoria è andata a Giovanni Stefani, autore di una prova solida e veloce che gli ha permesso di imporsi sugli avversari con grande determinazione. Tra le donne, invece, successo per Agnese Pais Bianco, protagonista di una discesa precisa e brillante che le ha consentito di conquistare il gradino più alto del podio. La gara si è svolta in condizioni perfette grazie al meteo favorevole, con piste ben preparate. Alle premiazioni presenti le famiglie di Debora Nardi e Fabrizio Bassot.
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LE FOTO (FOTORIVA ALLEGHE)
DOPPIO SUCCESSO DELLO SKI COLLEGE VENETO FALCADE NEL GIGANTE DI COPPA VENETO
ALLEGHE Doppio risultato di rilievo per lo Ski College Veneto Falcade nella Coppa Veneto Bcc Veneta di sci alpino. Ieri ad Alleghe, nella seconda e conclusiva gara di slalom gigante del circuito regionale Fis Njr organizzato dallo Sci club Alleghe, si sono distinti due atleti del college agordino. Tra gli uomini Giovanni Stefani ha conquistato il secondo posto assoluto, chiudendo alle spalle di Gioele Cioccarelli (Gb Ski Club) e davanti a Piero Molin dello Sci club Cortina, primo tra gli Aspiranti. In campo femminile Giulia Savorgnani ha ottenuto il quarto posto assoluto. La gara femminile è stata vinta dall’australiana Phoebe Heaydon, davanti a Lavinia Paci e Azzurra Ines Leonardi.
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SCI DI FONDO
BRONZO AZZURRO NELLA STAFFETTA MISTA AI MONDIALI JUNIORES
REDAZIONE Grande soddisfazione per l’Italia ai Mondiali Under 20 di sci di fondo di Lillehammer, dove la staffetta mista azzurra ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, chiudendo una rassegna iridata molto positiva. Con questo risultato salgono a quattro le medaglie complessive ottenute dalla squadra italiana juniores in Norvegia, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico guidato dagli allenatori Matteo Betta e Stefano Corradini, con il prezioso supporto di Fabio Pasini e degli skimen azzurri. Protagonisti della gara Marco Pinzani, Caterina Milani, Daniel Pedranzini e Vanessa Cagnati, autori di una prova solida e determinata. Proprio Cagnati ha espresso grande soddisfazione per la prestazione, sottolineando la volontà di dare il massimo nell’ultima gara del Mondiale e dedicando la medaglia alla famiglia, agli allenatori e alle Fiamme Gialle. (FOTO: Fondo Italia)
SKI ALP
MATTEO COSTA E FRANCESCA DE COLO’ SI AGGIUDICANO LA “LA VALLE-MALGA FOCA” 2026
DI MARINA DONA’
LA VALLE Un appuntamento per appassionati di sci alpinismo, gara competitiva e non organizzata dallo Sci Club La Valle con la collaborazione della Pro Loco e del comune, in una giornata caratterizzata da bel tempo e temperature miti. Matteo Costa si è imposto nella maschile mentre Francesca De Colò ha vinto in abito femminile.
LE CLASSIFICHE



















































































































