La giornata di Radio Più comincia alle 7.20 con Morena e Giuliana e il loro appuntamento dedicato alle curiosità. Alle 8.05 spazio all’informazione locale con la rassegna stampa di Mirko Mezzacasa, seguita alle 8.30 da “Più siamo” con Marina Donà.
Alle 9.30 torna Silvia Baldo con “Oggi come ieri”, mentre alle 9.45 Paolo Soppelsa propone un nuovo appuntamento con “I racconti”. Alle 10.10 Marina Donà incontra Daniele Campani dei Nomadi, protagonista di uno spazio speciale tra musica e ricordi. Subito dopo, alle 10.30, si parla di “Periti minerari nel mondo” con Loris Scussel.
Alle 10.45 Gianluca Melilli presenta “Due minuti un libro”, mentre alle 11.10 Marina Donà conduce “Estate in tre pezzi”. Alle 11.30 Paola Lanciato apre il suo “Angolo curiosità”.
Il pomeriggio parte alle 12.10 con Mirco Bencivenni e “Va tutto liscio”, seguito alle 13.30 da Loris Scussel con “Collage, operazione nostalgia”. Alle 15.10 Marco Gaz propone “Lo sport del lunedì”, alle 16.10 Marco Costantini accende “Rock Rovente” e alle 16.45 Mirco Bencivenni torna con le hit e la storia della musica.
La giornata si chiude alle 19.10 con Tiziana Bolognani e le anticipazioni dal telegiornale di Antenna 3.
IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO
DI MARCELLA LABIANCA
LAVORI ALLA RETE IDRICA: SOSPENSIONI DELL’ACQUA A GOSALDO E ROCCA PIETORE
REDAZIONE Disagi in vista per i residenti di alcuni comuni dell’Agordino. I Servizi Integrati Bellunesi hanno comunicato una serie di sospensioni dell’erogazione idrica per consentire urgenti interventi di manutenzione sulla rete comunale. A Gosaldo, i rubinetti resteranno asciutti oggi, dalle 8 alle 17, nelle località Le Feste e Turbai. Domani, la medesima sospensione oraria interesserà la frazione di Moè a Rocca Pietore. Infine, a Vallada Agordina, fino a venerdì, si verificheranno potenziali cali di pressione o mancanze d’acqua nelle vie Andrich, Toffol e Sachet, sempre tra le 8 e le 17.
ZTL ESTIVE AD ALLEGHE E ROCCA PIETORE
ALLEGHE Con la stagione turistica entrano nel vivo le limitazioni al traffico nelle aree più frequentate. Ad Alleghe è attiva fino al 31 agosto la zona a traffico limitato che interessa la piazza e il lungolago, con l’obiettivo di rendere più sicuro e vivibile il centro per residenti, ospiti e pedoni. Una Ztl è in funzione anche sull’altro versante del lago, nel territorio comunale di Rocca Pietore. Dalla metà di giugno è infatti attiva la regolamentazione della strada che conduce allo Chalet. Agli automobilisti viene raccomandato di prestare attenzione alla segnaletica, agli orari e alle modalità di accesso previste.
TRAGEDIA A BOLZANO BELLUNESE, DOMANI L’ULTIMO SALUTO A THOMAS DA ROLD
BELLUNO Profondo cordoglio a Belluno per la tragica scomparsa di Thomas Da Rold, morto nella notte tra venerdì e sabato in un incidente stradale a Bolzano Bellunese. Il giovane, che avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre, stava percorrendo in sella alla sua Yamaha 125 la strada verso il centro di Belluno quando, intorno a mezzanotte e mezza, ha perso il controllo della moto sull’asfalto reso viscido dalla pioggia, finendo contro un palo. I soccorsi del Suem 118 sono intervenuti tempestivamente, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche Carabinieri e Polizia Stradale per i rilievi. Thomas lascia la mamma Linda, il papà Stefano, la sorella Erika e tutti i familiari, ai quali è giunta la vicinanza dell’intera comunità, profondamente scossa dalla tragedia. I funerali saranno celebrati domani alle 16 nella chiesa parrocchiale di Antole-Sois, mentre il rosario sarà recitato oggi alle 17.30. La famiglia ha chiesto di devolvere eventuali offerte all’associazione Belluno Rianima in luogo dei fiori.
FELTRE, ADDIO A ROSETTA BRUSAPORCO: OGGI I FUNERALI A ZERMEN
FELTRE Profondo cordoglio a Feltre per la scomparsa di Rosetta Brusaporco, vedova Fabrizio, morta all’età di 87 anni. Figura molto conosciuta nel mondo dell’associazionismo, del sindacato e dell’impegno politico, è ricordata come una donna intelligente, generosa e determinata, sempre in prima linea nelle battaglie sociali e civili. Per anni è stata un punto di riferimento dello SPI CGIL e tra le fondatrici del circolo Auser “Al Castello di Feltre”, che ha presieduto dal 1993 al 1997, continuando poi a sostenere le attività dell’associazione. Lo SPI CGIL Belluno la ricorda con commozione, sottolineando la sua lucidità politica, la costante presenza alle manifestazioni e il prezioso contributo umano e sociale. Lascia la figlia Raffaella, la sorella Renata, il nipote e i familiari. I funerali saranno celebrati oggi alle 11 nella chiesa parrocchiale di Zermen, seguiti dalla cremazione. La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nella comunità feltrina.
DICIOTTENNE ARRESTATO DOPO MINACCE CON UNA RONCOLA E RIPETUTE VIOLAZIONI
FELTRE Un diciottenne di origine moldava, residente a Borgo Valbelluna, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Feltre in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Belluno su richiesta della Procura. Il giovane era già sottoposto all’obbligo di dimora con permanenza notturna in casa dopo un precedente arresto della Polizia di Stato per resistenza e lesioni aggravate. Secondo gli accertamenti, avrebbe più volte violato la misura, risultando assente durante i controlli notturni. Il fatto più grave risale al 4 luglio, quando si sarebbe recato a Feltre nonostante il divieto, minacciando di morte clienti e gestori di un bar e brandendo una roncola con lama di circa 40 centimetri nascosta sotto gli abiti. Rintracciato dai Carabinieri, avrebbe opposto resistenza con calci e pugni, minacciando anche i militari. Al momento dell’arresto, il 10 luglio, avrebbe tentato nuovamente la fuga, ferendo un carabiniere. È stato trasferito nel carcere di Baldenich e denunciato anche per quest’ultimo episodio. Le responsabilità saranno accertate nel corso del procedimento giudiziario.
MALORE IN ALPAGO, RAFFICA DI INTERVENTI IN MONTAGNA E SULLE STRADE DEL BELLUNESE
REDAZIONE Una domenica drammatica e di incessante lavoro per gli operatori della Centrale Operativa SUEM 118 di Belluno, chiamati a gestire una massiccia ondata di interventi che ha interessato l’intera provincia dolomitica. Il fatto più grave si è consumato in Alpago intorno alle ore 13:00. Un malore improvviso è risultato fatale per una donna di 87 anni residente a Milano. Nonostante il tempestivo decollo dell’elicottero “Falco 2”, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziana signora. La macchina dei soccorsi ha dovuto fare gli straordinari fin dal mattino per la massiccia affluenza di turisti. Gli elicotteri Falco 1, Falco 2 e Leone 1 si sono alternati in complessi recuperi nei luoghi simbolo delle cime bellunesi: dal Monte Antelao ad Auronzo, fino ai rifugi Vandelli e Tissi. Incidenti e malori hanno coinvolto escursionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, inclusi due cittadini statunitensi messi in salvo ad Agordo e un giovane veneziano uscito illeso a Cortina. A complicare il quadro della giornata si sono aggiunti tre incidenti stradali a Dont di Val di Zoldo, Agordo e Belluno, che hanno causato traumi di media gravità a automobilisti e centauri di Treviso, Venezia e Vicenza.
DOPPIO INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO: DUE ESCURSIONISTI IN SALVO
REDAZIONE Attorno a mezzogiorno di sabato, la Centrale del 118 è stata attivata contemporaneamente per due distinte emergenze in quota, coordinando un tempestivo doppio intervento di elisoccorso. Il primo allarme è scattato sul sentiero 215 verso il Rifugio Vandelli. All’altezza delle scalette, una donna di 49 anni residente a Pianiga ha riportato un sospetto trauma alla caviglia. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore l’ha recuperata e trasportata all’ospedale di Cortina. Quasi in contemporanea, Falco 2 è volato nel territorio di Seren del Grappa, lungo l’Alta Via numero 6 degli Eroi. Qui, sul sentiero 847, un escursionista trevigiano di 32 anni è scivolato rimediando alcune escoriazioni. Bloccato da un forte attacco di panico, l’uomo non riusciva più a proseguire. Il tecnico di elisoccorso si è calato con un verricello di 15 metri per recuperare lui e il compagno di escursione, poi trasportati in sicurezza all’ospedale di Feltre.
ESCURSIONISTA PADOVANO SI PERDE IN VAL ANTRIMOIA
SAN VITO DI CADORE Momenti di apprensione nel pomeriggio di sabato in Val Antrimoia, dove un escursionista di 69 anni, residente a Padova, ha perso l’orientamento rimanendo bloccato tra le rocce. L’allarme è stato lanciato alle 15.10, quando l’uomo ha contattato la Centrale operativa del 118 spiegando di non riuscire più a proseguire. Dopo essere salito lungo una traccia sotto il Torrione San Vito, durante la discesa aveva imboccato il percorso sbagliato, ritrovandosi in una zona particolarmente impervia. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore lo ha individuato con l’ausilio di un binocolo, raggiungendolo a piedi. Assicurato con le corde, è stato calato oltre alcuni salti di roccia, riportato sul sentiero in sicurezza e infine accompagnato fino alla propria automobile.
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ROMAN BENTORNATO A CASA!
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AGORDINA, 100 MILIONI PROMESSI: DOPO 116 GIORNI SI ATTENDONO ANCORA RISPOSTE
REDAZIONE La sicurezza della strada regionale 203 Agordina torna al centro del dibattito ed è indicata come la principale priorità viaria del Bellunese dopo gli interventi sull’Alemagna. È previsto un primo lotto di lavori da 17 milioni di euro lungo il torrente Cordevole, con cantieri annunciati per settembre. Le opere riguarderanno nuove arginature che consentiranno, in futuro, di spostare alcuni tratti della carreggiata lontano dalle pareti rocciose soggette a caduta massi. Si tratta però solo dell’avvio di un progetto più ampio, composto da una decina di interventi tra Sedico e Caprile, per un valore complessivo di circa 100 milioni di euro, comprensivo anche del nuovo ingresso sud alla circonvallazione di Agordo. Le risorse necessarie, tuttavia, non sono ancora disponibili. Il presidente dell’Unione Montana Agordina, Paolo Frena, ricorda che dall’incontro del 18 marzo con la Regione non sono giunte comunicazioni ufficiali, né sul passaggio della 203 ad Anas né sull’ex strada dei Castei, ritenuta fondamentale come percorso alternativo. Il territorio continua quindi ad attendere risposte concrete.
FORGIALLUMINIO CONTRO LA CRISI: LE PERSONE AL CENTRO DEL RILANCIO
PEDAVENA In un contesto macroeconomico complesso per la filiera dell’automotive europea, caratterizzato da un calo produttivo e dal ricorso agli ammortizzatori sociali, Forgialluminio lancia un forte segnale di resilienza. L’azienda di Pedavena, leader nella produzione di stampati a caldo in leghe di alluminio, ha riunito ieri sera circa 180 collaboratori e le loro famiglie presso la storica Birreria Pedavena per il tradizionale incontro conviviale annuale. L’amministratore unico, Pierluigi Cortese, ha affrontato con realismo il momento delicato, evidenziando come la vera risposta alla crisi risieda nel patrimonio umano, nella tenacia e nella professionalità delle sue persone. La serata ha saputo unire momenti di spensieratezza a profonde riflessioni sul futuro. A un anno dalla promessa di una nuova fase di rilancio, la proprietà ha confermato la ferma volontà di investire sulla coesione interna e sul senso di comunità come leve strategiche fondamentali per superare le difficoltà del mercato e intercettare la ripresa.
VOLONTARIATO A ROCCA PIETORE: LA FORZA DEL TERRITORIO TRA MANUTENZIONE E CULTURA
ROCCA PIETORE Il sindaco di Rocca Pietore, Valerio Davare, esprime profonda gratitudine verso la comunità locale per gli ultimi interventi di cura del territorio. Nella frazione di Laste, i volontari hanno completato il ripristino del “Pont de La Frena”, offrendo l’ennesima dimostrazione di cittadinanza attiva attraverso la storica tradizione del Piodech, il lavoro comunitario gratuito. L’impegno profuso non si è fermato alla manutenzione infrastrutturale. Poco distante, i volontari di Saviner di Laste si sono dedicati alla valorizzazione culturale, sistemando la casetta delle “letture vagabonde”. L’intervento ha visto la posa di una nuova e curata pavimentazione in legno di larice, rendendo lo spazio per lo scambio di libri ancora più accogliente.
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Il turismo è una risorsa solo quando cammina insieme all’educazione.
Il turismo è una risorsa solo quando cammina insieme all’educazione.
- DI MIRKO MEZZACASA
- pagina in aggiornamento dal 1 giugno al 30 settembre

foto AI
ZTL IGNORATA E PANNI STESI SUL LAGO: IL TURISTA CAFONE COLPISCE ANCORA
VAN ACCAMPATO IN CENTRO, RIFIUTI E BISOGNI ACCANTO AL PARCHEGGIO
LA RACCOLTA COMPLETA
TURISMO CAFONE IN QUOTA: QUANDO IL RISPETTO PER LA MONTAGNA RESTA A VALLE
CHIUSURA IN BELLEZZA DI PRIMEVOLTE FILM FESTIVAL
FELTRE Si è concluso con straordinario successo il festival feltrino PrimeVolte, che ha animato il centro storico con registi da tutta Italia. L’ultima giornata ha visto protagonisti Alessandro Rossetto con “Piccola Patria”, il giovane pluripremiato Andrea Gatopoulos e Gianluca Santoni con “Io e il Secco”. Il gran finale in Piazza Maggiore è stato affidato a Virgilio Villoresi con “Orfeo”, suggestivo omaggio a Dino Buzzati che ha idealmente ricongiunto il percorso della kermesse al territorio bellunese. L’evento, ideato da Haapar Film e sostenuto da SIAE e MIC nell’ambito di “Per Chi Crea”, ha registrato un’affluenza eccezionale. Grande entusiasmo per le premiazioni della giuria giovane e del pubblico, con i trofei di Giulia Vettorel. Feltre saluta un’iniziativa culturale stimolante, auspicando sia solo la prima di una lunga serie.
IL FULMINE SUL MONTE CELO
REDAZIONE Il temporale di ieri sera ha dato spettacolo. Mario De Marco è riuscito a catturare un fulmine sul Monte Celo.
UN GRANDE SUCCESSO PER L’EXPO NAZIONALE OPES CINOFILIA AL NEVEGAL
BELLUNO Si è conclusa con straordinario successo la prima Expo Nazionale OPES Cinofilia sul Nevegal. L’evento, affiliato al CONI e organizzato dall’ASD Principi di Sciara, ha visto la partecipazione di circa ottanta cani. Giudicati da esperti del calibro di Diana Eleonora Bisaccio, Silvia Gobbato e Fabio Fioravanzi, i numerosi esemplari di Belluno sono stati premiati in mattinata dal sindaco Oscar De Pellegrin. Il pomeriggio ha registrato presenze istituzionali di rilievo ed espositori da tutta Italia ed estero, incantati dallo splendido clima e dal verde del colle bellunese.
FABIO FIORVANZI
PUNTI DI VISTA: DALL’11 AL 19 LUGLIO LA MOSTRA FOTOGRAFICA AD AGORDO
DI MARINA DONA’
AGORDO Inaugurazione nel tardo pomeriggio dell’11 luglio 2026 per la mostra fotografica con i circoli fotografici “Gigia De Nardin” di Agordo e “Mario De Biasi” di Belluno. Una mostra fotografica con tema a scelta, aperta al pubblico con ingresso libero dall’11 fino al 19 luglio compreso, con orari dalle 18:00 alle 21:30.
Grande soddisfazione al taglio del nastro da parte del presidente del circolo Agordino Sandro Bogo e del vicepresidente Thomas Ganz, e della presidente del Circolo Fotografico di Belluno Anna Zago. La mostra offre un vasto assortimento di foto, scattate dai soci fotografi più conosciuti, a quelli amatoruali, ma tutti con la stessa grande passione per la fotografia. Un invito a visitare la mostra, ad ingresso libero, aperto a vallegiani e turisti per ammirare gli scatti, e per un momento di relax nella fresca sala Don Tamis di Agordo.
BOCCE SUMMER FEST AD AGORDO: UN SUCCESSO TRA ARTIGIANATO, BUON CIBO E LA GRANDE MUSICA DEI NOMADI
AGORDO Il Bar delle Bocce di Agordo ha ospitato il “Bocce Summer Fest”, un evento che ha saputo richiamare un’ottima affluenza di pubblico per l’intera giornata. La manifestazione è iniziata fin dal mattino con i caratteristici mercatini dell’artigianato, che hanno animato l’area. Il vero clou della giornata si è acceso in serata. Gli ospiti hanno potuto gustare un prelibato spiedo tipico, preludio perfetto per il momento più atteso: lo straordinario concerto dei 32° Parallelo, nota tribute band dei Nomadi. La serata ha visto la partecipazione straordinaria di un ospite d’eccezione, Daniele Campani, storico batterista dei Nomadi, che ha regalato forti emozioni a tutti i presenti sul palco. L’energia dell’evento è culminata in ben tre ore di grande musica live, trasmesse interamente in diretta sulle frequenze di Radio Più. Una festa indimenticabile che ha unito brillantemente tradizione, comunità e la grande musica italiana.
L’INIZIO DELLA SERATA
I SEGRETI DEL CASTELLO DI ANDRAZ: L’ANTICO FORO GNOMONICO
DI MARINA DONA’
LIVINALLONGO Il foro gnomonico nel castello di Andraz, è uno degli elementi più preziosi nella nostra provincia per quel che può riguardare lo studio gnomonico. L’esperto in materia, che cura anche l’amanacco astronomico e facente parte del gruppo Astrofili italiani Giuseppe De Donà di Sospirolo, attraverso degli accurati studi e approfondimenti personali, è riuscito a fare una ricostruzione teorica, di quale fosse la funzione di questo “buco” largo circa 5 cm, scavato in una parete di una stanza del castello. Numerosi studi collegano questo foro alla vita di Niccolò Cusano che ha vissuto nel castello tra il1457 e il 1460. Qui Cusano avrebbe condotto numerosi studi per riuscire a determinare la data esatta del solstizio d’inverno. Dagli studi di Giuseppe De Donà questo sarebbe il primo foro antico conosciuto, realizzato con questa tecnica, pertanto un eccellenza mondiale per la nostra provincia di Belluno.
SONORITÀ ARMENE E PERSIANE AI PIEDI DEL CASTELLO DI ANDRAZ
DI MARINA DONA’
LIVINALLONGO DEL COL DI LANA Nel pomeriggio di domenica 12 luglio 2026 il trio IrWan ai piedi dell’ imponente Castello di Andraz, hanno cantato e suonato musiche suggestive con temi di amore pace e guerra, con letture di poesie armene e iraniane. L’evento è stato presentato da Andrea Bernardi, organizzatore della rassegna musicale in Agordino, con i saluti della responsabile e coordinatrice del Castello di Andraz Eleonora Dimattia. Un evento culturale che ha arricchito questo meraviglioso luogo storico.
UNA SETTIMANA DI EVENTI IN VILLA BUZZATI
BELLUNO Grande successo a Belluno per l’apertura della rassegna “Giardino Buzzati”, che celebra i vent’anni di attività dell’associazione. Il maltempo non ha fermato il numeroso pubblico, accorso nello storico granaio per la serata inaugurale tra teatro e musica con la proiezione di “Orfeo” e le note live di Angelo Trabace. Il ricco programma prosegue lunedì 13 con la originale presentazione geologica di Danilo Giordano, seguita martedì 14 dalle suggestive letture delle Bretelle Lasce dedicate alle muse. Giovedì 16 spazio alla poesia intima di Amelia Rosselli, mentre il fine settimana offrirà sia laboratori di lettura espressiva sia spettacoli teatrali. Si chiude domenica 19 con lo show di Max Solinas e Nicola Pilat.
SILICOSI: L’OLOCAUSTO DIMENTICATO DEL VENETO IN TOUR NELLA MONTAGNA
BELLUNO Riparte nelle località montane il ciclo di incontri dedicato al libro “Silicosi, l’olocausto dimenticato della montagna veneta” di Egidio Pasuch. La ricerca stima circa diecimila vittime nel dopoguerra, una strage silenziosa equiparabile a un Vajont ogni cinque o dieci anni. Gli appuntamenti, volti a sensibilizzare anche i turisti, faranno tappa a Tambre, Fusine di Zoldo e Roncan di Ponte nelle Alpi. Quest’ultima data omaggerà Giovanni Bortot, storico paladino dei diritti dei minatori. L’iniziativa coincide con gli ottant’anni degli accordi “Uomini contro carbone”, che condannarono migliaia di bellunesi a un lento soffocamento nelle miniere del Belgio.
RETI COLABRODO. IL 42% DELL’ACQUA SPRECATA: COSTO 758 MILIONI
REDAZIONE L’Ufficio studi della CGIA lancia l’allarme sulla gestione della risorsa idrica in Veneto, dove il 42,2% dell’acqua immessa nella rete viene disperso. Significa che ogni cittadino perde virtualmente 154 litri d’acqua al giorno, con un danno economico stimato in 758 milioni di euro. Un dato particolarmente preoccupante in un’estate caratterizzata da caldo intenso e siccità, che rende sempre più concreto il rischio di razionamenti. Le principali cause delle perdite sono le condotte obsolete, le rotture della rete, gli errori di misurazione, gli allacci abusivi e, in alcune aree montane, la presenza di fontanili. In Veneto la situazione più critica riguarda Belluno, dove si disperde il 64,2% dell’acqua immessa in rete, pari a 435 litri pro capite al giorno. Seguono Venezia, con una perdita del 41,7%, e Rovigo con il 37,4%. Più virtuosi risultano invece Vicenza (21%) e Treviso (18,4%). Nonostante il Veneto si collochi a metà della classifica nazionale delle dispersioni, la Regione viene considerata meno vulnerabile rispetto ad altre grazie agli investimenti idraulici realizzati dopo l’alluvione del 2010. A Venezia, ad esempio, Veritas ha avviato un piano di interventi superiore ai 197 milioni di euro per ammodernare la rete entro il 2026. La CGIA evidenzia inoltre che la crisi idrica colpisce non solo famiglie e servizi pubblici, ma anche numerosi settori produttivi ad alto consumo d’acqua, come tessile, petrolchimico, farmaceutico, ceramica e alimentare. Per affrontare il problema servono investimenti sulle reti, nuove infrastrutture per accumulare e recuperare l’acqua piovana – oggi sfruttata solo per il 10% – e una strategia capace di ridurre gli sprechi e garantire la sicurezza idrica nei prossimi anni.
GUARDIA DI FINANZA: CERCASI MAESTRO DIRETTORE PER LA BANDA MUSICALE
BELLUNO È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento del maestro direttore della Banda musicale della Guardia di finanza. Il bando è rivolto sia ai militari del Corpo sia ai cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 40 anni (limite derogato per i membri attuali della Banda). Tra i requisiti figurano un diploma di scuola superiore e un diploma in Composizione e Strumentazione per Banda o titoli accademici equipollenti. La domanda va trasmessa telematicamente entro le ore 12:00 del 1° agosto 2026 tramite il portale dedicato, autenticandosi con SPID o CIE
IL CAFFÈ MINIERE DI AGORDO PORTA LA MAGIA DEL RIFUGIO LARESEI CON IL “MINIERE SUNSET”
AGORDO Mercoledì 22 luglio, il Caffè Miniere di Agordo diventerà il palcoscenico di un evento straordinario: “Miniere Sunset”. Per una notte, il celebre locale cittadino si trasformerà idealmente nel Rifugio Laresei, portando l’atmosfera delle alte vette dolomitiche (2260 metri) direttamente “a bassa quota” in centro ad Agordo. Dalle 18 fino alla mezzanotte, l’appuntamento offrirà un autentico tramonto agordino caratterizzato da cocktail ricercati e dalle migliori specialità gastronomiche della tradizione delle Dolomiti. Un connubio perfetto tra la qualità del Caffè Miniere e l’accoglienza tipica dei rifugi d’alta quota. A rendere l’evento indimenticabile ci penserà una travolgente colonna sonora curata da tre eccezionali protagonisti della console: DJ Jack, DJ Battaglia e Morgan DJ. Per chi non riuscirà a partecipare di persona, la serata sarà trasmessa in diretta esclusiva sulle frequenze di Radio Più, permettendo a tutti di vivere l’energia di questa grande festa estiva.
TORNA IL “CINEMA IN CONTRADA”: LE GRANDI PELLICOLE SOTTO LE STELLE DELLE DOLOMITI
AGORDO Agordo si prepara a riaccendere i riflettori sulla magia del grande schermo con la nuova edizione di “Cinema in Contrada”, la rassegna estiva a ingresso libero che unisce la passione per la settima arte ai paesaggi mozzafiato delle Dolomiti. Il programma di quest’anno offre una selezione di capolavori per tutti i gusti, ospitati nella suggestiva Piazzetta Vecchia in Contrada dei Signori. Le proiezioni prenderanno il via martedì 28 luglio alle 21 con l’intramontabile cult di fantascienza “Ritorno al Futuro”. Si proseguirà martedì 4 agosto con la commovente commedia francese “La Famiglia Bélier”, per poi concludere martedì 11 agosto con il capolavoro autobiografico di Paolo Sorrentino, “È stata la mano di Dio”. Da non perdere anche la speciale serata di venerdì 24 luglio a La Valle Agordina (Sala Valmassoni), dove verrà proiettato il classico del cinema muto “Metropolis”, impreziosito dall’accompagnamento musicale dal vivo del fisarmonicista Paolo Forte. La prenotazione è consigliata.
ECCELLENZA ENOGASTRONOMICA: L’ESTATE DELLA BUSA DEI SBRASE A TAIBON
TAIBON L’Agriturismo Busa dei Sbrase, si prepara ad accogliere i clienti per tutto il periodo di luglio e agosto. Ogni sera la struttura offrirà una cena speciale con un nuovo menù alla carta. I piatti saranno caratterizzati da prodotti genuini, fatti in casa e materie prime a chilometro zero, splendidamente accompagnati dalla fresca birra di Belluno. Un vero angolo di pace lontano dal caos, ideale per vivere una serata in totale tranquillità. Per cenare è gradita la prenotazione. Contatti e aggiornamenti sono disponibili sulle pagine ufficiali di Facebook e anche su Instagram.
LO SPOT ALLA RADIO
L’OPINIONE DI FRANCO PIACENTINI
Da tempo vi è una larga convergenza scientifica, sanitaria e sociale, che considera l’Alzheimer come un’effettiva patologia invalidante cronica, con nessuna possibilità di recupero alla vita normale del soggetto colpito da questo morbo. La ricerca, pur sotto finanziata anche dall’attuale governo, sta comunque sviluppando un notevole lavoro per ritardare e contenere gli effetti devastanti dell’Alzheimer. La somministrazione di appropriati farmaci, anche se non completamente, ne attenua i disturbi, e l’ospitalità nei nuclei RSA (residenze sanitarie assistenziali) protegge maggiormente le persone non autosufficienti a causa dell’Alzheimer. Per l’opinione pubblica l’Alzheimer, a tutti gli effetti, è una “malattia” e in quanto tale dovrebbe (deve) entrare completamente nelle prestazioni sanitarie (nei LEA: livelli essenziali di assistenza), escludendola dalla compartecipazione economica. Da molti anni una parte del costo (circa il 40% sul totale) è a carico della Regione per le prestazioni sanitarie (distretto – assistenza integrata domiciliare – residenzialità protetta RSA – contributi economici), per l’altra percentuale (circa il 60%) viene “responsabilizzata” la famiglia, la quale si prende cura, con grandi sacrifici, del proprio congiunto. Sostanzialmente lo Stato e la Regione continuano a non riconoscere l’Alzheimer (analoga sottovalutazione anche per la demenza senile) come una “grave patologia sociale”, di conseguenza le famiglie sono costrette a ricorrere alle “assistenti domiciliari” (badanti) o ai ricoveri nelle case di riposo, con costi medi giornalieri, a loro totale carico, di circa ottanta euro. Questo notevole costo sulle spalle dei cittadini (il più delle volte di una pesantezza economica insopportabile per effetto di redditi da lavoro e/o previdenziali insufficienti) è l’incomprensibile conseguenza dei limitatissimi annuali finanziamenti dei fondi nazionale e regionale per il sostegno alle persone non autosufficienti. Non è sufficiente riconoscere provvidenze e/o contributi vincolati ai parametri ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) perché coprono solo parzialmente le spese delle famiglie per prestazioni sociosanitarie e assistenziali. Per evitare disperazione e rabbia sono urgentemente necessarie scelte coraggiose e di alta responsabilità politica, fra queste:
- un welfare universalistico adeguatamente e costantemente finanziato con il progressivo prelievo fiscale;
- le patologie invalidanti permanenti (come l’Alzheimer) devono essere completamente di competenza del servizio sanitario pubblico;
- istituire specifici fondi per la non autosufficienza e la disabilità finanziati dalla fiscalità generale, non escludendo una tassa di scopo sui redditi elevati;
- stabilire una compartecipazione alla spesa a carico dei cittadini a livelli sopportabili;
- dare completa attuazione alla programmazione sociosanitaria regionale;
- la (eventuale) trasformazione delle ex IPAB, collegata alla (eventuale) riforma delle RSA, dovrà essere un’opportunità per confermare le residenze protette, le strutture extraospedaliere, le relative professionalità degli addetti alle varie prestazioni sociosanitarie e assistenziali, nella rete dei servizi pubblici sociosanitari.
Queste indicazioni (come altre) se considerate prioritarie per il bene delle persone, devono trovare sedi di concertazione tra le parti sociali ed istituzionali (CGIL CISL UIL – ACLI – Regione – ANCI – URIPA – UNEBA – Fondazioni Bancarie – etc.) per ribadire, anche sul versante dei servizi sociali pubblici, il principio del diritto costituzionale alla salute, in tutte le fasi della vita, che non potrà mai essere sostituito dalla filantropia.
Franco Piacentini
MANUTENZIONE SULLA SS51 ALEMAGNA: CANTIERI E SENSI UNICI ALTERNATI NEL BELLUNESE
VENEZIA Al via una nuova fase dei lavori di manutenzione della pavimentazione sulla strada statale 51 “di Alemagna” nel Bellunese. Il primo intervento interesserà il territorio di Cortina d’Ampezzo, tra il km 118 e il km 104,5, con lavorazioni diurne in tratti saltuari. Dal 25 giugno i cantieri si estenderanno anche ai comuni di San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore e Valle di Cadore, tra il km 92 e il km 80, con lavori in orario notturno fino alla seconda settimana di luglio. Nei tratti interessati sarà istituito il senso unico alternato, con limite di velocità a 30 km/h e divieto di sorpasso. Gli interventi fanno parte del programma Anas di risanamento della rete stradale.
FADALTO, STATALE ALEMAGNA CHIUSA A FASCE PER DIECI GIORNI
ALPAGO Fino a venerdì 17 luglio la statale Alemagna sarà chiusa a fasce tra Nove e il Fadalto, nel tratto compreso tra il chilometro 20,09 e il chilometro 21,75. La chiusura servirà ad Anas per eseguire lavori di messa in sicurezza del versante, con rimozione di rocce instabili, taglio della vegetazione e posa di barriere paramassi. La circolazione sarà sospesa dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Il venerdì chiusura solo al mattino, dalle 8.30 alle 11.30. Sabato e domenica la strada resterà aperta. Durante i lavori saranno indicate deviazioni verso Fadalto Basso oppure lungo l’autostrada. Non è prevista l’esenzione del pedaggio tra Fadalto e Vittorio Veneto Sud.
IERI ALLA RADIO
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO FISSO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
GLI EVENTI ESTIVI DELLA PRO LOCO DI GOSALDO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Donatello Galatone, Ilena Masoch, Sara Laveder, Moreno Da Zanche
A SOSPIROLO LA TERZA EDIZIONE DI RE CARBONELLA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Massimo Mossa e Chiara Dal Pont Zanon
TORNA LA PASSEGGIATA AI PIE DELLA CRODA GRANDA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Sara Laveder

Precipitazioni: Al mattino assenti. Nel pomeriggio/sera non è del tutto esclusa la possibilità di qualche isolato rovescio o temporale di calore
Temperature: In aumento nelle valli, soprattutto le minime, con possibile sensazione di afa; stazionarie in montagna; ovunque su valori ben oltre la media.
Precipitazioni: Fino alla tarda mattinata assenti. In seguito, specie tra pomeriggio e sera, probabilità medio alta di rovesci e temporali, in possibile spostamento dalle Dolomiti alle Prealpi.
Temperature: Minime in lieve aumento, massime senza notevoli variazioni.
CORSA
LUCIA ARNOLDO D’ARGENTO NEI 5 MILA TRICOLORI UNDER 23
CALCIO
CAMPIONATO AGORDINO DI CALCIO: FODOM, VALLADA, LE VILLE E RIVAMONTE AI QUARTI
DI MARCO GAZ
Fodom, Vallada, Le Ville e Rivamonte sono le quattro formazioni che continuano il campionato agordino di calcio. Il Rivamonte fa il colpaccio e supera il turno con una vittoria di misura contro il Cencenighe dopo una partita combattuta che ha visto il Cencenighe sbagliare anche un calcio di rigore nella ripresa. Il Le Ville vince e convince a Gosaldo mandando in ferie anticipate il Caprile. Match combattuto tra Vallada e La Valle con i valladini che passano il turno grazie ad una punizione magistrale di Piaz. Tutto facile invece per il Fodom che atterra l’Alleghe rifilando 5 reti ai ragazzi della Val Cordevole.
I RISULTATI MiniOttavi di Finale: Fodom – Alleghe 5-0, Le Ville – Caprile 3-1, Cencenighe – Rivamonte 0-1, Vallada – La Valle 1-0.
IL PROSSIMO TURNO Quarti di Finale: a Cencenighe alle 15 Voltago – Fodom, alle 17:30 Canale – Rivamonte. A Vallada alle 15 Taibon – Vallada, alle 17:30 Gosaldo – Le Ville
CAMPIONATO AGORDINO UNDER 14
A due giornate dal termine della stagione regolare, sono 5 le squadre in corsa per la qualificazione alle semifinali del Campionato Agordino Giovanile under 14. La Valle e Fodom sono le due squadre che non hanno più nulla da chiedere. Lotta aperta per le altre formazioni con Taibon, Caprile e Canale hanno già la matematica certezza di accedere alla fase finale mentre Cencenighe e Le Ville si giocheranno il passaggio del turno nei prossimi 120 minuti di gioco. Tutto facile per i campioni in carica del Taibon che sul campo di Boscoverde a Rocca Pietore riescono a vincere il big match con il Caprile. Nonostante tutto una partita combattuta con i taiboner più cinici sotto porta grazie ad un Nicolò Porta che sigla la tripletta personale. Partita combattuta al “Maracanal” con il Canale che non riesce ad andare oltre il pareggio con il Cencenighe che trova il gol del pari con Simone Andrich. Altro match combattuto a Cernadoi dove il Fodom lotta ma non riesce a racimolare punti con il Le Ville. La squadra di Agordo vince di misura con il gol di Francesco Rigone e un’autorete degli orsetti. Solo il gol della bandiera per i padroni di casa. Nel frattempo, durante la settimana, si sono recuperate le partite della quarta giornata. Vittoria larga del Caprile che ha sotterrato di gol il Fodom, 12 a 1 il risultato finale, e il La Valle che ha conquistato la prima vittoria vincendo di misura con il Cencenighe con il risultato finale di 4 a 3.
I RISULTATI: Caprile – Taibon 0-3, Fodom – Le Ville1-2, Canale – Cencenighe 1-1. Ha riposato il La Valle
LA CLASSIFICA: Taibon 15, Canale 13, Caprile 12, Cencenighe 7, Le Ville 6, La Valle 3, Fodom 0
PROSSIMO TURNO: Giovedì alle 17:30 Taibon – Cencenighe, sabato alle 16 Caprile – Le Ville e La Valle – Fodom. Riposa il Canale.
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