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IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO
di antonio santamato
LAVORI ALLA RETE IDRICA: SOSPENSIONI DELL’ACQUA A GOSALDO, RIVAMONTE E ROCCA PIETORE
ROCCA PIETORE Proseguono i disagi legati alla gestione della risorsa idrica in diversi comuni dell’Agordino. Oggi, dalle 8 alle 17, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nella frazione di Moè, in Comune di Rocca Pietore. A Vallada Agordina, fino a venerdì, sono invece possibili cali di pressione o temporanee mancanze d’acqua nelle vie Andrich, Toffol e Sachet, sempre nella fascia oraria 8-17. Domani è prevista una nuova sospensione del servizio in tutto il Comune di Rivamonte Agordino, dalle 8 alle 17. Sarà disponibile un’autobotte sostitutiva in via Villagrande.
GARA CICLISTICA SUL PASSO VALLES
GIOVEDI 16 luglio, dalle 9.15 alle 12 circa, il tratto della S.S. 50 tra Passo Rolle e Bellamonte sarà chiuso al traffico per consentire lo svolgimento di una manifestazione ciclistica. Sulla tratta San Martino di Castrozza – Paneveggio e sulla strada del Passo Valles saranno presenti i corridori anche successivamente alla chiusura.
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ZTL ESTIVE AD ALLEGHE E ROCCA PIETORE
ALLEGHE Con la stagione turistica entrano nel vivo le limitazioni al traffico nelle aree più frequentate. Ad Alleghe è attiva fino al 31 agosto la zona a traffico limitato che interessa la piazza e il lungolago, con l’obiettivo di rendere più sicuro e vivibile il centro per residenti, ospiti e pedoni. Una Ztl è in funzione anche sull’altro versante del lago, nel territorio comunale di Rocca Pietore. Dalla metà di giugno è infatti attiva la regolamentazione della strada che conduce allo Chalet. Agli automobilisti viene raccomandato di prestare attenzione alla segnaletica, agli orari e alle modalità di accesso previste.
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ESCURSIONISTA TROVATO MORTO SUL SERVA DOPO OLTRE 24 ORE DI RICERCHE
BELLUNO Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche dell’escursionista disperso sul Monte Serva. Il corpo senza vita di Gian Pietro Frate, 74 anni di Conegliano, è stato ritrovato ieri nel primo pomeriggio dai soccorritori dopo oltre 24 ore di operazioni. L’allarme era scattato ieri mattina, quando due escursionisti avevano udito ripetute richieste di aiuto provenire dalla zona tra Col di Roanza e Ponte Mariano. Sul posto erano intervenuti l’elicottero Falco 2, il Soccorso alpino e i Vigili del fuoco, ma la fitta vegetazione e l’assenza di ulteriori segnali avevano impedito di localizzare l’uomo. Le ricerche sono riprese nella notte dopo la denuncia di mancato rientro presentata dal figlio. L’auto dell’escursionista è stata trovata parcheggiata a Case Bortot. Una trentina di operatori del Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Guardia di finanza e Polizia, supportati da droni e unità cinofile, hanno perlustrato l’area fino al tragico ritrovamento. L’uomo stava percorrendo il vecchio sentiero dismesso tra Case Bortot e il Bus del Buson, ancora riportato su alcune guide escursionistiche. Dopo aver seguito la vecchia traccia, sarebbe precipitato per circa 80 metri, riportando traumi mortali. Ottenuto il nulla osta della magistratura, la salma è stata recuperata con l’elicottero dei Vigili del fuoco.
CINQUE INTERVENTI DEL SUEM 118 NEL BELLUNESE
REDAZIONE Centrale Operativa SUEM 118 di Belluno, impegnata in cinque significativi interventi di soccorso tra la mattina e il pomeriggio di ieri. La scia di emergenze è iniziata alle 11:03 a Feltre, dove un uomo di 41 anni di Belluno è rimasto ferito in un incidente stradale ed è stato trasportato in ambulanza al nosocomio locale. Poco dopo, alle 12:10, l’elicottero Falco 1 è decollato verso il Rifugio Padon per soccorrere un escursionista vicentino di 65 anni, trasferito poi ad Agordo. Alle 12:47 un ciclista modenese di 61 anni è caduto a Longarone, finendo all’ospedale di Belluno. Nel pomeriggio, un secondo incidente stradale a Cortina d’Ampezzo ha coinvolto un turista tedesco di 77 anni. Infine, alle 15:07, Falco 2 è intervenuto a Erto-Casso per un trauma da escursione occorso a una donna di 68 anni di Pordenone, elitrasportata a Treviso.
HYDRO EXTRUSION: PROROGA DELLA CASSA INTEGRAZIONE E ACCORDO SUL FUTURO
FELTRE Raggiunta l’intesa in Hydro Extrusion per la proroga di quattro settimane della Cassa Integrazione, attiva fino al 5 agosto e seguita da tre settimane di ferie collettive. L’accordo garantisce l’integrazione economica aziendale e la maturazione completa di ferie, PAR, tredicesima e quattordicesima. Durante l’incontro, l’azienda ha presentato il cronoprogramma per riparare la sottostazione elettrica danneggiata dall’incendio, prevedendo il ripristino degli impianti entro fine agosto per una graduale ripresa produttiva. Resta però cruciale il futuro del sito: lunedì 20 luglio si terrà un tavolo al MIMIT per verificare la cessione dello stabilimento a un nuovo operatore industriale. La FIOM CGIL di Belluno mantiene alta la vigilanza per tutelare occupazione e continuità produttiva.
VENETO, NON MANCA IL LAVORO: MANCANO I LAVORATORI
VENEZIA Il Veneto si trova di fronte a una nuova sfida: non creare nuovi posti di lavoro, ma trovare abbastanza persone per occuparli. È quanto emerge dal rapporto “OPUS/6 – Scenari evolutivi e sostenibilità del mercato del lavoro” di Veneto Lavoro. Nonostante un tasso di occupazione del 69,3% e una disoccupazione ai minimi (3,5%), il calo demografico rischia di ridurre drasticamente la popolazione in età lavorativa. Secondo lo studio, entro il 2030 la regione potrebbe perdere 192 mila residenti tra i 15 e i 64 anni, con 109 mila occupati in meno. Se la domanda di lavoro resterà ai livelli attuali, serviranno comunque circa 192 mila lavoratori aggiuntivi, che potrebbero diventare quasi 300 mila in caso di crescita economica dell’1% annuo. Veneto Lavoro individua tre leve principali per affrontare il problema: attrarre nuovi residenti italiani e stranieri, favorire il prolungamento dell’attività lavorativa degli over 65 e aumentare la partecipazione femminile al mercato del lavoro. Secondo il rapporto, però, queste misure da sole potrebbero non essere sufficienti. Saranno necessari investimenti in produttività, innovazione, formazione continua e intelligenza artificiale. La sfida sarà anche trattenere i giovani e attrarre nuovi talenti, trasformando la questione demografica in una priorità economica e strategica per la competitività del Veneto.
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AUTOVELOX FUORI LEGGE, UNDICI APPARECCHI SPENTI NEL BELLUNESE
Su venti dispositivi soltanto nove risultano omologati. I Comuni annunciano nuove apparecchiature: «Non servono per fare cassa, ma per garantire la sicurezza» Nel complesso, nelle province di Padova, Venezia, Treviso e Belluno risultano omologati 181 dispositivi su 273. Sono quindi 92 gli autovelox esclusi dall’elenco ministeriale. Per i Comuni bellunesi si apre ora una nuova fase: sostituire le vecchie apparecchiature e ripristinare i controlli nei tratti considerati maggiormente pericolosi.

BELLUNO Sono undici gli autovelox della provincia di Belluno che non potranno tornare in funzione perché privi dell’omologazione prevista dalle nuove disposizioni ministeriali. Dei venti apparecchi censiti sul territorio provinciale, soltanto nove risultano infatti inseriti nell’elenco dei dispositivi idonei. Gli altri dovranno essere sostituiti. Tra quelli esclusi c’è l’autovelox fisso di Candaten, lungo il rettilineo della strada regionale Agordina. Non risultano omologati nemmeno il dispositivo mobile della Polizia locale di Pieve di Cadore, i due apparecchi portatili dell’Unione montana dell’Alpago, il velox collocato sulla provinciale 1 alle porte di Limana e i vecchi strumenti utilizzati a Santa Giustina e in Val di Zoldo. Fuori dall’elenco anche i tre dispositivi fissi presenti ad Arsiè e Seren del Grappa. Sedico procederà con l’acquisto di un nuovo dispositivo omologato da installare a Candaten. L’amministrazione ha già stanziato 17 mila euro. In Val di Zoldo il Comune dispone già di un telelaser omologato acquistato due anni fa, ma mai utilizzato per il timore di ricorsi. Dopo la necessaria taratura potrà entrare in servizio. A Pieve di Cadore resta aperta la questione del ponte Cadore, uno dei tratti più pericolosi dell’Alemagna. La sindaca Sindi Manushi sta valutando l’acquisto di un nuovo apparecchio mobile oppure l’installazione di due dispositivi alle estremità del ponte, progetto già discusso con il Comune di Perarolo.
STRETTA SUI CENTAURI DEI PASSI: SANZIONI PESANTI E SEI PATENTI RITIRATE
di mirko mezzacasa
Controlli sempre più serrati lungo i passi dolomitici e nei centri abitati dell’Agordino. Nel mirino delle forze dell’ordine soprattutto i motociclisti che affrontano le curve a gomito ad alta velocità, azzardano sorpassi pericolosi e trasformano le strade di montagna in piste. Secondo indiscrezioni circolate nelle ultime ore, nel fine settimana sarebbero stati pesantemente sanzionati circa 25 automobilisti e motociclisti, con il ritiro di sei patenti. Numeri che, se confermati, testimoniano la gravità delle infrazioni riscontrate. Particolarmente attivi i Carabinieri delle stazioni di Caprile e Arabba, coordinati dalla Compagnia di Cortina, con controlli ormai quotidiani lungo le principali arterie e sui passi. Sabato era presente anche una pattuglia della Polizia locale di Alleghe e Rocca Pietore, impegnata con posti di controllo nei centri abitati. «Cerchiamo di fare tutto il possibile, anche se possiamo contare su pochissimi agenti», spiega dal Municipio il sindaco di Rocca Pietore Valerio Davare. L’obiettivo resta quello di contrastare velocità eccessiva, sorpassi azzardati e comportamenti che mettono in pericolo residenti, turisti e gli stessi motociclisti.
GASOLIO CONTAMINATO, ECCO DOVE ANCHE A SEGUSINO CON L’AUTO BLOCCATA IN GALLERIA
SEGUSINO (TV) Prosegue l’emergenza legata al presunto gasolio contaminato, con nuovi episodi segnalati ad Adiconsum Treviso Belluno. Il caso più grave riguarda un automobilista rimasto in panne all’interno della galleria di Segusino, dove l’auto si è spenta improvvisamente creando una situazione di forte pericolo. Dopo il recupero del veicolo, le verifiche del meccanico avrebbero rilevato contaminanti nel sistema di alimentazione: nel filtro del carburante sarebbero state trovate tracce d’acqua e perfino alghe. Negli ultimi due giorni l’associazione ha raccolto altre quattro segnalazioni relative a rifornimenti effettuati tra Belluno e Trichiana, sul Terraglio a Mestre e a Sappada. In tutti i casi, subito dopo il rifornimento, i veicoli hanno manifestato guasti anche seri al motore. Secondo Adiconsum il fenomeno non coinvolgerebbe un solo marchio, ma diversi distributori, tra impianti indipendenti e grandi compagnie. Il presidente Stefano Bellotto invita quindi a non attribuire responsabilità ai singoli gestori, che potrebbero essere anch’essi vittime del problema, forse originato nella filiera di distribuzione o nei depositi. L’associazione ha attivato il proprio ufficio legale, chiede un tavolo di confronto con il settore e sollecita accertamenti rapidi per individuare le cause, prevenire nuovi casi e garantire i risarcimenti agli automobilisti danneggiati. (FOTO: Illustrazione AI)
STEFANO BELLOTTO, ADICONSUM
L’EX CASERMA ZANNETTELLI TORNA AL SUO COLORE ORIGINALE
FELTRE Nuovo volto per l’ex caserma Zannettelli a Feltre: proseguono i lavori di recupero della struttura, ora tornata al colore originale. Non più arancione, ma bianco: questa è la novità che salta all’occhio osservando la caserma Zannettelli di Feltre, da tempo oggetto di lavori di recupero.
DI DANIELE DALVIT
DIFESA DA LUPI: DAL VENETO 55 MILA EURO PER I CANI DA GUARDIANIA IN MONTAGNA
VENEZIA La Giunta regionale del Veneto ha approvato un bando da 55.000 euro per tutelare la zootecnia di montagna, offrendo un contributo una tantum agli allevatori ovicaprini che impiegano cani da guardiania contro gli attacchi dei lupi. L’intervento coprirà le spese di mantenimento, assistenza veterinaria e assicurazione degli animali. Secondo i tecnici, l’abbinamento tra recinzioni elettrificate e cani da guardiania è la soluzione più efficace per limitare le predazioni. “La convivenza con il lupo si costruisce investendo in prevenzione”, ha sottolineato l’assessore Dario Bond. “Mantenere questi animali comporta costi significativi; con questa misura premiamo chi previene anziché rincorrere l’emergenza”. Il provvedimento mira a rafforzare le difese passive, riducendo le perdite economiche per favorire un equilibrio tra grandi carnivori e attività umane. L’obiettivo finale è salvaguardare il lavoro ad alta quota: “Ogni intervento che rende sostenibile l’attività degli allevatori è fondamentale per contrastare l’abbandono delle terre alte”, ha concluso Bond.
LA FAINA DI ALLEGHE: LA TEMPESTA VAIA SI TRASFORMA IN UN’OPERA D’ARTE
ALLEGHE Il legno ferito dalla tempesta Vaia torna a nuova vita ad Alleghe, trasformandosi in un simbolo di rinascita artistica. L’artista locale Graziano Pianezze ha infatti appena concluso una straordinaria scultura monumentale che riproduce una faina gigante. L’opera, imponente nelle sue dimensioni, misura ben 6 metri di lunghezza e raggiunge i 3 metri d’altezza. Per dare forma a questa maestosa creatura boschiva sono stati necessari circa 50 giorni di intenso lavoro, a partire dalle delicate fasi di progettazione e meticolosa raccolta dei materiali. La struttura è stata interamente realizzata assemblando ben 1.800 pezzi di legno di abete, prediligendo radici e rami recuperati direttamente tra gli schianti lasciati dal fortunale, il tutto saldato da 3.600 viti. La scultura è già diventata una forte attrazione per visitatori e scarpinatori. Raggiungerla è semplice: si trova a un paio di minuti in auto dalla fine di via Valgrande, oppure è accessibile con una piacevole passeggiata a piedi di soli 15-20 minuti partendo dal centro storico di Alleghe. Un motivo in più per riscoprire la bellezza della montagna che rinasce.
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VILLA SAN GIUSEPPE, CONTI IN ORDINE E ORGANICO AL COMPLETO

LIVINALLONGO Dopo le difficoltà del 2025, la Fodom Servizi torna in equilibrio. Il bilancio della residenza per anziani Villa San Giuseppe si chiude con un piccolo attivo di 3 mila euro, grazie anche al contributo comunale di 130 mila euro. Decisivo il ritorno dell’organico al completo, con 16 nuove assunzioni tra operatori socio sanitari, infermieri e ausiliari. La copertura dei posti letto ha superato il 96 per cento e tutti i fodomi che ne hanno fatto richiesta hanno trovato posto. Restano però le difficoltà legate al turnover e ai ritardi regionali negli accreditamenti.
*di lorenzo soratroi
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DECENNALE DI SAN ROCCO, RASAI RINNOVA UN VOTO CHE DURA DAL 1836: UN MESE DI EVENTI TRA FEDE, STORIA E COMUNITÀ
DI ALESSIA DALL’O’
SEREN DEL GRAPPA A Rasai è stato presentato il programma del Decennale di San Rocco, la tradizionale manifestazione che dal 1836 rinnova il voto della comunità al Santo. Un mese di eventi tra fede, cultura e momenti di aggregazione accompagnerà il paese fino al 16 agosto, giornata culminante con la Messa solenne, la processione e il tradizionale “Viva San Rocco”, la suggestiva scritta luminosa realizzata con centinaia di lanterne. Programma ricco anche per il weekend, fino al 19 agosto, giorno conclusivo.
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LUIGIA MARIA CAVALLARI, 110 ANNI DI VITA E UNA LEZIONE DI SERENITA’

Intervistati LUIGIA MARIA CAVALLARI, DAVIDE PANTE (SINDACO DI LAMON), DON FABIO FIORI (PARROCO DI LAMON) (Servizio di Tiziana Bolognani) – Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://antennatre.medianordest.it
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO LE CALAMITÀ: UNA NUOVA PATRIMONIALE SULLA CASA
BELLUNO Il Consiglio direttivo della Confedilizia Veneta, espressosi fermamente contro l’assicurazione obbligatoria per calamità naturali, l’ha definita una vera e propria patrimoniale occulta sulla casa. Secondo l’associazione, l’obbligo di stipulare polizze assicurative rappresenta un colpo fatale alla proprietà immobiliare diffusa. Confedilizia sottolinea come la vera priorità sia la prevenzione dei rischi e la cura del territorio attraverso investimenti pubblici, e non il semplice risarcimento dei danni a posteriori. I cittadini contribuiscono già ampiamente alla difesa del suolo tramite la fiscalità generale, la Tefa e i consorzi di bonifica. Imporre una nuova spesa annuale aggraverebbe ulteriormente i costi che pesano sulle famiglie, specialmente quelle a basso reddito. La tutela va incentivata con sgravi e detrazioni fiscali, non imposta d’autorità, deresponsabilizzando interamente lo Stato dalle sue fondamentali funzioni di sicurezza e manutenzione territoriale.
A BELLUNO IN SCENA “MEIN KAMPF”: IL TEATRO CONTRO L’ODIO
BELLUNO Venerdì alle 21, l’auditorium della scuola Miari di Belluno ospiterà lo spettacolo teatrale multimediale “AH – Volevo il mio nome”, tratto dall’opera di Stefano Massini. Promosso da CGIL e ANPI, l’evento vede la partecipazione di Fabio Sala, Roberto Mares e Alberto Montresor. L’obiettivo della performance non è amplificare il testo di Adolf Hitler, bensì rileggerlo criticamente per smascherare i meccanismi della propaganda totalitaria e del razzismo. Attraverso un originale intreccio di voce, musiche dal vivo e video, l’opera si trasforma in un forte atto di riflessione civile. Come ricordato dagli organizzatori, difendere la memoria storica è fondamentale per riconoscere i segnali del passato e tutelare la fragile democrazia nel nostro presente.
GUARDIA DI FINANZA: CERCASI MAESTRO DIRETTORE PER LA BANDA MUSICALE
BELLUNO È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento del maestro direttore della Banda musicale della Guardia di finanza. Il bando è rivolto sia ai militari del Corpo sia ai cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 40 anni (limite derogato per i membri attuali della Banda). Tra i requisiti figurano un diploma di scuola superiore e un diploma in Composizione e Strumentazione per Banda o titoli accademici equipollenti. La domanda va trasmessa telematicamente entro le ore 12:00 del 1° agosto 2026 tramite il portale dedicato, autenticandosi con SPID o CIE
DANIELE CAMPANI… UNA RULLATA DI EMOZIONI, UNA GRAN CASSA DI RICORDI
DI MARINA DONA’
UN LIBRO PER PROMUOVERE UNA VITA LIBERA DALL’ALCOOL
AGORDO Sabato, la Biblioteca Civica di Agordo ospiterà un appuntamento speciale dedicato al benessere e alla solidarietà. L’ACAT Agordina, associazione da anni in prima linea nella diffusione di uno stile di vita sano e libero dall’alcool, presenterà il libro “Felice di averti incontrato” di Fabrizia Maronese. L’autrice, membro storico del Club di Portogruaro, ha raccolto nel volume una toccante serie di riflessioni e testimonianze dirette sulla vita all’interno del Club, offrendo preziosi spunti di speranza e condivisione. L’evento, che gode del patrocinio della Biblioteca Civica di Agordo e dei Comuni di Agordo e Falcade, rappresenta un’importante occasione di dialogo per tutta la comunità. La cittadinanza è invitata a partecipare.
IL CAFFÈ MINIERE DI AGORDO PORTA LA MAGIA DEL RIFUGIO LARESEI CON IL “MINIERE SUNSET”
AGORDO Mercoledì 22 luglio, il Caffè Miniere di Agordo diventerà il palcoscenico di un evento straordinario: “Miniere Sunset”. Per una notte, il celebre locale cittadino si trasformerà idealmente nel Rifugio Laresei, portando l’atmosfera delle alte vette dolomitiche (2260 metri) direttamente “a bassa quota” in centro ad Agordo. Dalle 18 fino alla mezzanotte, l’appuntamento offrirà un autentico tramonto agordino caratterizzato da cocktail ricercati e dalle migliori specialità gastronomiche della tradizione delle Dolomiti. Un connubio perfetto tra la qualità del Caffè Miniere e l’accoglienza tipica dei rifugi d’alta quota. A rendere l’evento indimenticabile ci penserà una travolgente colonna sonora curata da tre eccezionali protagonisti della console: DJ Jack, DJ Battaglia e Morgan DJ. Per chi non riuscirà a partecipare di persona, la serata sarà trasmessa in diretta esclusiva sulle frequenze di Radio Più, permettendo a tutti di vivere l’energia di questa grande festa estiva.
TORNA IL “CINEMA IN CONTRADA”: LE GRANDI PELLICOLE SOTTO LE STELLE DELLE DOLOMITI
AGORDO Agordo si prepara a riaccendere i riflettori sulla magia del grande schermo con la nuova edizione di “Cinema in Contrada”, la rassegna estiva a ingresso libero che unisce la passione per la settima arte ai paesaggi mozzafiato delle Dolomiti. Il programma di quest’anno offre una selezione di capolavori per tutti i gusti, ospitati nella suggestiva Piazzetta Vecchia in Contrada dei Signori. Le proiezioni prenderanno il via martedì 28 luglio alle 21 con l’intramontabile cult di fantascienza “Ritorno al Futuro”. Si proseguirà martedì 4 agosto con la commovente commedia francese “La Famiglia Bélier”, per poi concludere martedì 11 agosto con il capolavoro autobiografico di Paolo Sorrentino, “È stata la mano di Dio”. Da non perdere anche la speciale serata di venerdì 24 luglio a La Valle Agordina (Sala Valmassoni), dove verrà proiettato il classico del cinema muto “Metropolis”, impreziosito dall’accompagnamento musicale dal vivo del fisarmonicista Paolo Forte. La prenotazione è consigliata.
ECCELLENZA ENOGASTRONOMICA: L’ESTATE DELLA BUSA DEI SBRASE A TAIBON
TAIBON L’Agriturismo Busa dei Sbrase, si prepara ad accogliere i clienti per tutto il periodo di luglio e agosto. Ogni sera la struttura offrirà una cena speciale con un nuovo menù alla carta. I piatti saranno caratterizzati da prodotti genuini, fatti in casa e materie prime a chilometro zero, splendidamente accompagnati dalla fresca birra di Belluno. Un vero angolo di pace lontano dal caos, ideale per vivere una serata in totale tranquillità. Per cenare è gradita la prenotazione. Contatti e aggiornamenti sono disponibili sulle pagine ufficiali di Facebook e anche su Instagram.
LO SPOT ALLA RADIO
MANUTENZIONE SULLA SS51 ALEMAGNA: CANTIERI E SENSI UNICI ALTERNATI NEL BELLUNESE
VENEZIA Al via una nuova fase dei lavori di manutenzione della pavimentazione sulla strada statale 51 “di Alemagna” nel Bellunese. Il primo intervento interesserà il territorio di Cortina d’Ampezzo, tra il km 118 e il km 104,5, con lavorazioni diurne in tratti saltuari. Dal 25 giugno i cantieri si estenderanno anche ai comuni di San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore e Valle di Cadore, tra il km 92 e il km 80, con lavori in orario notturno fino alla seconda settimana di luglio. Nei tratti interessati sarà istituito il senso unico alternato, con limite di velocità a 30 km/h e divieto di sorpasso. Gli interventi fanno parte del programma Anas di risanamento della rete stradale.
FADALTO, STATALE ALEMAGNA CHIUSA A FASCE PER DIECI GIORNI
ALPAGO Fino a venerdì 17 luglio la statale Alemagna sarà chiusa a fasce tra Nove e il Fadalto, nel tratto compreso tra il chilometro 20,09 e il chilometro 21,75. La chiusura servirà ad Anas per eseguire lavori di messa in sicurezza del versante, con rimozione di rocce instabili, taglio della vegetazione e posa di barriere paramassi. La circolazione sarà sospesa dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Il venerdì chiusura solo al mattino, dalle 8.30 alle 11.30. Sabato e domenica la strada resterà aperta. Durante i lavori saranno indicate deviazioni verso Fadalto Basso oppure lungo l’autostrada. Non è prevista l’esenzione del pedaggio tra Fadalto e Vittorio Veneto Sud.
LAVORI GALLERIA DEL COMELICO: DAL 20 LUGLIO CAMBIA IL CANTIERE, STOP ALLE CHIUSURE NOTTURNE PER L’ESODO ESTIVO
BELLUNO Anas annuncia modifiche alla viabilità sulla SS52 “Carnica” tra Auronzo e Santo Stefano di Cadore. Dal 20 luglio 2026 cambierà la cantierizzazione nella galleria del Comelico, guidata da nuova segnaletica. Per agevolare il turismo estivo, dalle 06:00 del 7 agosto alle 22:00 del 24 agosto i lavori saranno sospesi e il tunnel resterà aperto 24 ore su 24, revocando lo stop notturno (22:00-06:00). I cantieri inamovibili imporranno comunque restrizioni: si viaggerà su una corsia per senso di marcia (larghezza 2,80 metri) con limite a 30 km/h. Attivi anche il divieto di sorpasso, la distanza minima di 100 metri e il blocco per i mezzi più alti di 4 metri.
IERI ALLA RADIO
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
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LA VOCE DELL’AGORDINO NELL’ANNO CHE CAMBIÒ IL MONDO
PUNTATA 13
Più – Emittente Agordina.
PODCAST, FONTE “Odio La Radio”, il libro di Mirko Mezzacasa 2013
Radio Più – Speciale podcast
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PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE
44 LORIS SCUSSEL
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA
EMIGRANTI
AUDIO
E chissà com’era difficile partire, un tempo. Che fino a qualche decennio fa partire da questi paesi di montagna non significava mettersi in viaggio per piacere o per studio. Non andavano via per svago, non c’era l’aeroplano come oggi, che in poco più di un’ora ti porta chessò, a Londra o Madrid. C’erano corriere con le panche di legno, treni a vapore e bastimenti con le ciminiere che lasciavano lunghe scie di fumo nero e denso. A quel tempo nemmeno troppo lontano lasciavano il paese per andare in guerra o per lavorare, per fuggire dallo spettro della miseria. Emigranti. Stagionali o per sempre. Da soli o con la famiglia al seguito. Destinazione più o meno lontana. Una regione vicina, oppure oltralpe, magari aldilà di un mare o di un oceano. Forse addirittura nell’altro emisfero, a vivere un Natale d’estate e un luglio forse con la neve. Qualcuno partiva a marzo, da solo, quando l’inverno aveva iniziato a mollare un po’ la presa. Salutavano moglie e figli che sarebbero rimasti a curare la casa, i campi e le bestie. Svizzera, Francia, Belgio. Cantieri, dighe, miniere. Polvere di cemento e carbone che incrostava i polmoni e lettere e soldi spediti ogni mese. Fino a quel sospirato novembre, quando avrebbero fatto ritorno al tempo dell’autunno morente e delle montagne imbiancate dalla prima neve. Chissà come vivevano l’ultima notte al paese. Se guardavano la Luna che illuminava le montagne che avrebbero lasciato l’indomani. Oppure fatto l’amore con la propria amata. Più probabilmente sarebbero andati a letto presto perché all’alba c’era la prima corriera da prendere e poi un treno sul quale salire. Trambusto di sentimenti e sferragliare di ruote che correvano sui binari. Prima nostalgia e confusione di valigie e uomini vestiti con l’abito buono.
Altri invece non partivano da soli. Erano famiglie intere che lasciavano case famiglie e affetti per andare lontano e forse per non tornare più. In cerca di fortuna, si diceva. Partivano verso terre lontane e conosciute solo per sentito dire, nelle quali erano parlate lingue sconosciute e probabilmente c’era tanta terra fertile da coltivare. Raschiavano il fondo dei risparmi per acquistare quei biglietti di sola andata e poi era un porto di mare e una nave sulla quale salire. Un mese di viaggio, trenta giorni di macchina a vapore, come recita un vecchio canto di emigrazione. Paure e speranze e un orizzonte infinito di fronte, senza montagne, senza prati e tabià. Onde e lento muovere del bastimento, e nel frattempo l’immaginare il futuro, la nuova vita che li attendeva in quel continente lontano. Qualcuno a lavorare in qualche miniera nel cuore degli Stati Uniti, altri all’avventura in Sudamerica. Brasile, Argentina, Venezuela. Nuove parole da imparare, una nuova casa da costruire e una nuova terra da scoprire. Poi gli anni che passavano, il dialetto che si diluiva, la vita vissuta al paese che a volte ritornava, raccontata con un accento ormai diverso. Rimaneva solamente il cognome a testimoniare origini lontane. Lavoro, costruire giorno dopo giorno una nuova esistenza e poi le notti, durante le quali saranno ritornate nostalgie potenti. Nel silenzio di quelle oscurità d’oltre oceano avranno ascoltato ancora una volta il canto della fontana e dei torrenti gonfi d’acqua di disgelo. Avranno rivisto i larici colorati d’oro di fine ottobre, ricordato nomi e volti di parenti e amici che chissà se avrebbero più incontrato. Emigranti, pensavano. Partiti per fame, in cerca di un futuro migliore. Ma con il cuore rimasto al paese, fra quelle amate montagne che un giorno, forse, avrebbero vegliato il loro eterno riposo.
SALUTE & SOCIETA’
PUNTATE DEL 13 LUGLIO 2026
Iniquità delle malattie rare in Italia In Italia le donne aspettano in media due anni in più degli uomini per una diagnosi di malattia rara. Lo rivela il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta”, presentato oggi al Senato: al Sud una persona su due deve spostarsi fuori regione per essere diagnosticata.
Storie di Vita con EGPA Solo l’11% dei pazienti riesce a seguire la dietoterapia necessaria per mantenersi in salute. La campagna mette a disposizione consigli, informazioni e strumenti per affrontare le limitazioni imposte dalla malattia, dalla tavola alle relazioni. Il progetto, promosso da BioMarin, è realizzato con il patrocinio di 8 Associazioni di pazienti.
Dermatite atopica e prurigo nodularis Arriva anche in Italia nemolizumab, il primo farmaco biologico che agisce direttamente sul prurito cronico. AIFA ne ha approvato la rimborsabilità per la dermatite atopica moderata-grave e per la prurigo nodularis, due patologie che colpiscono complessivamente centinaia di migliaia di italiani.
SIB INFORMA: LA QUALITA’ DELLE ACQUE DEI LAGHI BELLUNESI
DI BARBARA PAOLAZZI
OSPITI: Fabio Gasperin (Direttore Generale SIB), Luigi Lazzaro (presidente LegaAmbiente Veneto), Emilio Bianco (Goletta Dei Laghi) e Anna Favero (Direttrice ARPAV Belluno)
LO SPORT DEL LUNEDI’ POMERIGGIO
DI MARCO GAZ
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
ZTL IGNORATA E PANNI STESI SUL LAGO: IL TURISTA CAFONE COLPISCE ANCORA
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GLI EVENTI ESTIVI DELLA PRO LOCO DI GOSALDO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Donatello Galatone, Ilena Masoch, Sara Laveder, Moreno Da Zanche
A SOSPIROLO LA TERZA EDIZIONE DI RE CARBONELLA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Massimo Mossa e Chiara Dal Pont Zanon
TORNA LA PASSEGGIATA AI PIE DELLA CRODA GRANDA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Sara Laveder

Precipitazioni: Tra notte e mattino possibile qualche isolato rovescio o temporale, in seguito, specie tra pomeriggio e sera, probabilità medio alta di rovesci e temporali, in possibile spostamento dalle Dolomiti alle Prealpi. Possibili temporali anche di forte intensità.
Temperature: Contesto termico sempre caldo, con valori oltre la norma, nonostante il minore soleggiamento. Moderato/forte disagio da calore nei fondovalle più bassi mitigato da eventuali temporali. Minime stazionarie o in lieve aumento, massime in lieve calo.
Precipitazioni: Nella notte non escluso qualche temporale, nel pomeriggio/sera probabilità in aumento di rovesci e temporali sparsi, localmente di forte intensità.
Temperature stazionarie o in locale calo le minime nelle valli e lieve aumento le massime, costantemente superiori alla media.
HOCKEY SU GHIACCIO
ANDREA DE LUCA TORNA A VESTIRE LA MAGLIA DELLE CIVETTE
DI ROBERTO MIANA, PORTAVOCE DELL’ALLEGHE HOCKEY
La Società Alleghe annuncia con piacere il ritorno in biancorosso di Andrea De Luca. Classe 2005, compirà 21 anni il prossimo 14 luglio. Nato a Venas di Cadore, Andrea è un attaccante stecca sinistra di 176 cm per 76 kg. Giocatore dotato di buona visione di gioco, velocità di pattinata e un tiro efficace, si distingue anche per il carattere competitivo e la grande determinazione. Al di fuori del ghiaccio frequenta l’Università di Scienze Motorie. Grande appassionato di sport, ama praticare anche basket, padel e calcio, oltre a seguire con interesse la Formula 1. Cresciuto in un territorio dalla forte tradizione hockeistica, De Luca ha coltivato fin da giovane la passione per questo sport, cominciando il suo percorso nelle giovanili della formazione combo Alleghe/Cortina, fino al debutto nei campionati senior con la maglia del Cortina. Soprannominato “Delux” dai compagni di squadra, Andrea arriva ad Alleghe dalla Sportivi Ghiaccio Cortina. Con la formazione ampezzana ha collezionato 82 presenze in Alps Hockey League e 3 in Serie A, mettendo a referto complessivamente 13 punti. Vanta inoltre 10 presenze con le Nazionali giovanili azzurre tra Under 18 e Under 20. Nelle ultime due stagioni ha disputato anche 13 partite con il Dobbiaco, farm team del Cortina, realizzando 3 reti e 6 assist.
Per De Luca si tratta di un ritorno in riva al lago, avendo già indossato la maglia senior dell’Alleghe nelle stagioni 2022/23 e 2023/24, nelle quali ha totalizzato 25 presenze e 8 assist. Le parole di Andrea De Luca da nuovo giocatore dell’Alleghe: “Non vedo l’ora che inizi la stagione. Sono molto carico e sto lavorando duramente per farmi trovare pronto. Voglio dare il mio contributo alla squadra per arrivare il più lontano possibile, sia in campionato che in Coppa Italia. Ho scelto di tornare ad Alleghe perché so che la società crede in me e nelle mie potenzialità. Nelle precedenti esperienze ai piedi del Civetta ho sempre trovato un ambiente ideale, nel quale mi sono sentito a casa fin dal primo giorno. Inoltre, c’è una tifoseria straordinaria che non vedo l’ora di ritrovare. Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura in biancorosso e darò il massimo per questa maglia”.
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