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ACQUA NON POTABILE IN ALCUNE LOCALITÀ DI LIVINALLONGO
LIVINALLONGO Servizi Integrati Bellunesi informa che a Livinallongo del Col di Lana, nelle località Alfauro, Crepaz, Pezzei, Ruaz e San Giovanni, l’acqua dell’acquedotto non è potabile. Può essere utilizzata per scopi alimentari solo previa bollitura. Attivato un servizio sostitutivo con cisterna presso la Latteria Sociale di Arabba. Avviati interventi di pulizia e disinfezione di serbatoi e rete idrica.
SELVA DI CADORE, DOMANI INTERRUZIONE DELL’ACQUA IN TUTTO IL COMUNE
Servizi Integrati Bellunesi informa che domani verrà sospesa l’erogazione dell’acqua a Selva di Cadore per consentire lavori alla rete idrica comunale. L’interruzione interesserà l’intero territorio comunale. I tecnici saranno al lavoro per completare l’intervento nel più breve tempo possibile e ridurre i disagi ai cittadini.
INTERVENTI DI MANUTENZIONE NELLA GALLERIA “COMELICO” SULLA SS52 CARNICA
VENEZIA Anas comunica che riprenderanno i lavori di manutenzione e adeguamento della galleria “Comelico” lungo la strada statale 52 “Carnica”, nei comuni di Auronzo di Cadore e Santo Stefano di Cadore, sospesi durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Dal 16 al 23 marzo 2026, la circolazione tra km 81 e km 85 subirà modifiche: chiusura notturna dalle 22.00 alle 6.00, restringimento di carreggiata, limite a 30 km/h, distanza minima di 100 metri e divieto di sorpasso diurno. Sono previsti percorsi alternativi segnalati. Gli interventi riguardano consolidamento della volta, impermeabilizzazione, gestione delle acque e adeguamento di impianti e presidi di sicurezza. Anas invita alla prudenza e al rispetto della segnaletica.
LUTTO A PONTE NELLE ALPI: ADDIO AL FARMACISTA ANDREA PUCCETTI
ESCURSIONISTI BLOCCATI DALLA NEVE A MALGA CAMPIGAT: RECUPERATI CON L’ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO
TAIBON Intervento dei Vigili del fuoco nel primo pomeriggio di ieri a Taibon Agordino, per soccorrere alcuni escursionisti rimasti bloccati nei pressi di Malga Campigat. Le abbondanti nevicate cadute nelle ultime ore hanno infatti reso particolarmente difficili gli spostamenti nella zona, impedendo alle persone presenti nella malga di rientrare in sicurezza. Per l’operazione di recupero, in coordinamento con la sala operativa interforze del CCS di Belluno, è stato attivato l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia. Il mezzo aereo ha provveduto al recupero degli escursionisti. La scelta di intervenire con l’elicottero è stata dettata anche dal rischio valanghe presente nell’area, così da garantire un soccorso più rapido e sicuro.
RECUPERATI IN ELICOTTERO QUATTRO ESCURSIONISTI BLOCCATI DALLA NEVE ALLA BAITA COL MANDRO
SAN TOMASO Ieri mattina la Centrale del 118 è stata allertata da 4 ragazzi vicentini che, dopo aver passato la notte alla Baita Comunale Col Mandro, si erano svegliati con 50 centimetri di neve fresca e chiedevano aiuto. Per il forte rischio di valanghe e la difficoltà di un eventuale rientro dovuta inoltre a un tratto verticale provvisto di cavo e data la presenza di nebbia che impediva l’intervento dell’elicottero, è stato detto loro di non muoversi, appurato che stavano bene e tenendosi in contatto per aggiornarli. Non appena si è aperto un varco nelle nubi, nel pomeriggio Falco è decollato e ha raggiunto la baita a 1.840 metri di quota. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ha poi imbarcato i 4 escursionisti, di età compresa tra i 19 e 24 anni. I ragazzi sono stati trasportati a Cencenighe, da dove un soccorritore di Alleghe ha accompagnato uno di loro a riprendere la macchina. Era pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino della Val Biois.
AUTO FUORI STRADA A CORTINA: VEICOLO SI CAPOVOLGE DOPO UN VOLO DI QUATTRO METRI
CORTINA Intervento dei Vigili del Fuoco nella mattinata di ieri a Cortina d’Ampezzo per un incidente stradale avvenuto intorno alle 7.15 in via Pralongo. Un’autovettura è uscita autonomamente dalla carreggiata finendo capovolta contro il muro perimetrale di un’abitazione privata dopo un salto di circa quattro metri. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cortina, che ha trovato il conducente ancora all’interno dell’abitacolo. I soccorritori hanno provveduto a liberarlo e ad affidarlo alle cure del personale sanitario del SUEM 118. L’impatto ha provocato l’abbattimento della recinzione esterna della proprietà, senza però causare danni strutturali all’edificio. I pompieri hanno quindi messo in sicurezza l’area e il veicolo, verificando l’assenza di perdite di liquidi o altri rischi. Successivamente, con l’ausilio dell’autogru, l’auto è stata recuperata e rimossa. Presenti anche i Carabinieri di Cortina per i rilievi.
INCENDIO IN AUTORIMESSA A LIMANA, FAMIGLIA EVACUATA
LIMANA Un incendio è divampato all’interno dell’autorimessa di una villetta unifamiliare. L’allarme è scattato intorno alle 2:40 di sabato, quando le fiamme hanno coinvolto un’autovettura parcheggiata nel garage dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con squadre provenienti dal comando di Belluno e dal distaccamento di Feltre. In azione 14 operatori con due autopompe serbatoio, due autobotti, un’autoscala e il carro aria, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Il denso fumo sviluppatosi durante l’incendio si è propagato anche ai locali della casa, rendendo necessaria l’evacuazione precauzionale del nucleo familiare composto da quattro persone. Grazie al tempestivo intervento dei soccorritori, le fiamme sono state circoscritte al solo garage, evitando che l’incendio si estendesse al resto dell’abitazione. Non si registrano feriti né persone intossicate. Le operazioni di bonifica sono proseguite per eliminare eventuali focolai residui. In corso gli accertamenti sulle cause del rogo.
INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO IN UN’AREA COMMERCIALE DI CORSO ITALIA A CORTINA
CORTINA Nel pomeriggio di sabato, intorno alle 16.30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in un’area commerciale di Corso Italia a Cortina d’Ampezzo dopo segnalazioni di clienti che avvertivano bruciore alla gola, temendo una contaminazione dell’aria. La squadra del distaccamento di Cortina, supportata dagli specialisti NBCR, ha effettuato monitoraggi ambientali e, insieme alla Polizia di Stato, ha esaminato le telecamere di videosorveglianza. Gli accertamenti hanno chiarito che l’allarme è stato causato dalla fuoriuscita accidentale di una sostanza irritante a base di capsaicina, contenuta in uno spray anti-aggressione in vendita nel centro commerciale, che si è rapidamente dispersa senza provocare intossicazioni. Dopo circa un’ora i locali sono stati aerati e messi in sicurezza. La Polizia ha individuato il responsabile, un uomo di 47 anni di Cortina, denunciato a piede libero per procurato allarme e getto pericoloso di cose. L’intervento tempestivo ha permesso di ristabilire rapidamente la sicurezza del centro commerciale.
CORTINA, LICENZA SOSPESA PER 15 GIORNI AL LOCALE “HIERBAS”
BELLUNO Il Questore della provincia di Belluno ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni del locale di pubblico spettacolo Hierbas di Cortina d’Ampezzo. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), è stato notificato dalla squadra di Polizia amministrativa. La decisione arriva al termine di una serie di accertamenti che hanno evidenziato irregolarità legate al rispetto delle norme di sicurezza. Già dal dicembre 2024 il locale era destinatario di un decreto del Prefetto di Belluno che vietava l’attività di sala da ballo per inadempienze in materia di prevenzione incendi. Nonostante il provvedimento, a gennaio 2026 il Comune di Cortina aveva emesso una diffida dopo aver riscontrato la continuazione delle serate danzanti, promosse anche attraverso i social. Le violazioni sono state ulteriormente confermate dai controlli della Arma dei Carabinieri di Cortina, intervenuti più volte per segnalazioni di disturbo e per una lite all’interno del locale, sfociata in lesioni e che ha coinvolto anche il personale di sicurezza.
SPRAY AL PEPERONCINO ALLA COOPERATIVA DI CORTINA: DENUNCIATO UN 47ENNE
CORTINA – Uno scherzo che potrebbe costare caro. La polizia del Commissariato di Cortina ha denunciato un uomo di 47 anni, residente in Ampezzo, ritenuto responsabile di aver spruzzato spray al peperoncino all’interno della Cooperativa di corso Italia nel pomeriggio di sabato. L’episodio è avvenuto intorno alle 16.30, in un momento di grande affluenza di clienti. Alcune persone hanno iniziato ad avvertire bruciore alla gola e fastidi, mentre i vapori dello spray si diffondevano nel reparto ferramenta. Il personale del negozio ha subito aperto le finestre per arieggiare i locali. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia. I pompieri, anche con il nucleo Nbcr, hanno effettuato le verifiche necessarie senza ritenere necessario evacuare il negozio. Grazie alle telecamere di sorveglianza, gli agenti sono riusciti a individuare il presunto responsabile, denunciato per procurato allarme e getto pericoloso di cose. Nei prossimi mesi dovrà affrontare il processo.
UN NUOVO BANDO PER I LAVORI ALLA CASA DI SOGGIORNO DI TAIBON
TAIBON
DI GIANNI SANTOMASO
INCONTRO AD AGORDO PER LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA
AGORDO In Sala Don Tamis si è svolto un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei candidati alla presidenza della Provincia. I cittadini hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino le proposte e le idee dei due aspiranti: Marco Staunovo Polacco, sindaco di Comelico Superiore, e Nicola Vieceli, sindaco di San Gregorio nelle Alpi. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto tra i candidati ed elettori, durante il quale il pubblico ha potuto porre domande e approfondire i programmi e le priorità proposte per il futuro del territorio.
LA DIRETTA RADIO PIU’
CISL: A FELTRE IL CONSIGLIO GENERALE CON LA SEGRETARIA NAZIONALE DANIELA FUMAROLA
FELTRE Può la partecipazione diventare la chiave per invertire il rischio di declino demografico ed economico del territorio? Da questa domanda partirà il Consiglio generale della Cisl Belluno Treviso, in programma martedì 17 marzo alle 9.30 all’Istituto Colotti di Feltre, alla presenza della segretaria generale nazionale Daniela Fumarola. L’incontro accende i riflettori sulle criticità della provincia: crisi industriali come Hydro, Edim Bosch e Ceramica Dolomite, carenza di abitazioni, difficoltà infrastrutturali e invecchiamento della popolazione. Secondo uno studio della Cisl territoriale, nei prossimi 15 anni potrebbero mancare circa 23 mila lavoratori. Il sindacato propone un patto di partecipazione tra istituzioni, imprese e comunità. Durante i lavori saranno presentati anche i risultati di una ricerca del Centro Studi Cisl sull’applicazione della nuova legge sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Interverranno anche Massimiliano Paglini ed Ettore Innocenti.
FORUM DEI BORGHI BANDIERA ARANCIONE A SANREMO
SANREMO Il 13 e 14 marzo si è svolto a Sanremo il Forum annuale dei Paesi Bandiera Arancione, marchio di qualità del Touring Club Italiano dedicato ai borghi dell’entroterra. Dopo la pausa dovuta alla pandemia, l’incontro è ripreso riunendo circa 100 comuni italiani per discutere di rigenerazione dei borghi, infrastrutture, transizione energetica e sviluppo locale. Nel panel istituzionale la ministra del Turismo Daniela Santanchè ha evidenziato come il turismo di massa interessi solo il 4% del territorio nazionale, sottolineando l’importanza di valorizzare le aree interne. Il Veneto era rappresentato da Borgo Valbelluna, Cison di Valmarino e Valeggio sul Mincio. Il Forum ha favorito scambio di buone pratiche, promozione del turismo lento e collaborazione tra enti per sostenere i piccoli comuni.
INAUGURATA A LONGARONE LA 45ª AGRIMONT: AGRICOLTURA DI MONTAGNA PROTAGONISTA
LONGARONE È stata inaugurata a Longarone la 45ª edizione di Agrimont insieme alla 7ª Fiera & Festival delle Foreste, con numeri in crescita rispetto allo scorso anno. Sono presenti 279 marchi aziendali: 232 da 13 regioni italiane e 47 da 13 Paesi esteri, con prodotti e tecnologie dedicate all’agricoltura di montagna e al lavoro nei boschi. L’assessore regionale Dario Bond ha sottolineato l’importanza della manifestazione e la necessità di fare sistema, rafforzando il legame tra agricoltura, montagna e turismo, prendendo esempio da modelli europei. Il programma prevede numerosi eventi su latte, foreste, transumanza, pastorizia e apicoltura, oltre alle attività di Casa Veneto. Il prossimo fine settimana ospiterà anche iniziative dedicate alla Giornata europea del gelato. Per il senatore Luca De Carlo, Agrimont è ormai un punto di riferimento nazionale per l’agricoltura di montagna. Il sindaco Roberto Padrin ha evidenziato il ruolo decisivo dei giovani nella valorizzazione del territorio e dell’economia montana.
BAITE APERTE 2026: OLTRE 1300 PARTECIPANTI NONOSTANTE LA NEVE
FELTRE ILLUMINA LA TORRE DEL CASTELLO PER LA GIORNATA DEL FIOCCHETTO LILLA
FELTRE La Torre del Castello di Feltre è stata illuminata di lilla in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla del 15 marzo, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione su patologie spesso poco visibili ma con profonde conseguenze per chi ne soffre e per le loro famiglie. Il sindaco Viviana Fusaro ha sottolineato l’importanza di non avere paura di chiedere aiuto e di fare affidamento sui servizi e sui professionisti presenti sul territorio. La ricorrenza è promossa da associazioni nazionali di familiari e in tutta Italia è accompagnata da eventi e iniziative di informazione. Anche Feltre ha aderito illuminando il simbolo della città nelle serate del 14 e 15 marzo, per esprimere vicinanza e favorire conoscenza e prevenzione. L’assessore Flavia Colle ha evidenziato il valore della sensibilizzazione per superare stigma e isolamento.
GRANDE SUCCESSO PER LA MARATONA DI LETTURA INCLUSIVA A BELLUNO
BELLUNO Sabato a Belluno, presso Palazzo Crepadona, si è svolta con grande entusiasmo la prima giornata della maratona di lettura inclusiva, organizzata dal Centro Internazionale del Libro Parlato (CILP). L’evento ha visto protagonisti giovani bellunesi con diverse abilità, lettori del libro parlato, artisti e appassionati, uniti per raccontare le storie delle Olimpiadi del 1956 in un clima di condivisione e partecipazione. L’iniziativa, prima di tre tappe tra Belluno, Feltre e Cortina, ha coinvolto anche i ragazzi delle associazioni ASSI, AIPD e Unione Italiana Ciechi, dimostrando come la cultura possa diventare veicolo di inclusione. Le letture sono state accompagnate dalle esecuzioni musicali degli allievi della Scuola di Musica Francesco Sandi di Feltre, che hanno reso l’esperienza ancora più emozionante. Il CILP ha sottolineato come l’evento rappresenti un modello di integrazione e valorizzazione delle diversità, confermando il forte legame tra cultura, arte e inclusione sociale a Belluno.
ANTICA FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA: TRADIZIONE, FEDE E FIERA NEL CENTRO DI BELLUNO
BELLUNO Domenica 22 marzo Belluno celebra l’Antica Festa della Madonna Addolorata, tradizionale appuntamento che cade due domeniche prima di Pasqua e unisce fede, storia e momenti di festa. Dal 1716 la statua della Madonna dei Sette Dolori, realizzata da Giovanni Battista Alchini, viene portata in processione nel centro storico per ricordare la fine di una pestilenza. La manifestazione è nota anche come “Sagra dei Fisciòt”, dai caratteristici fischietti artigianali un tempo molto diffusi. Il corteo religioso partirà alle 16 dalla chiesa di Santo Stefano. Durante la giornata il centro ospiterà numerose bancarelle con dolciumi, artigianato, oggetti e prodotti tipici, oltre al mercatino dell’antiquariato e agli hobbisti. Alle 10.45 è previsto il concerto della Filarmonica di Belluno. Attivo anche un servizio speciale di autobus urbani e, in concomitanza, la domenica ecologica con limitazioni al traffico nel centro storico.
MATERIE PRIME: FORTI RINCARI SOLO PER PETROLIO E GAS
Niente a che vedere con quanto accadde 4 anni fa, dopo l’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Per le famiglie venete, tuttavia, si stima un aumento delle bollette da oltre 751 milioni su base annua.
A quindici giorni dall’avvio del conflitto in Iran, i mercati delle principali materie prime mostrano una tenuta complessivamente solida, senza quelle impennate generalizzate dei prezzi che spesso accompagnano fasi di forte tensione geopolitica.
L’analisi delle quotazioni evidenzia infatti un quadro “sorprendentemente” stabile. Molte delle principali commodities hanno addirittura registrato lievi riduzioni di prezzo: il nickel è sceso del 2,2 per cento, il rame del 2,3, lo zinco del 2,7, il piombo del 2,9 e lo stagno del 7,8 (vedi Tab. 1). Si tratta di segnali che indicano come le catene di approvvigionamento globali e i mercati internazionali stiano reagendo con una certa resilienza all’incertezza del contesto internazionale.
Tra le materie prime monitorate dall’Ufficio studi della CGIA, soltanto i combustibili fossili hanno mostrato forti tensioni. Il prezzo del petrolio è aumentato del 42 per cento, mentre il gas ha registrato una crescita più significativa, pari al 59,4 per cento. In entrambi i casi gli incrementi di queste ultime due settimane sono stati superiori a quelli verificatesi dopo l’invasione russa all’Ucraina (vedi Tab. 2). Si tratta di dinamiche che riflettono la particolare sensibilità del comparto energetico agli squilibri geopolitici emersi dopo l’avvio del conflitto in Iran.
Nel complesso, tuttavia, i dati delle prime due settimane suggeriscono che l’impatto del conflitto sui mercati delle materie prime è stato finora circoscritto. L’assenza di rialzi diffusi rappresenta un segnale incoraggiante per l’economia internazionale e per il sistema produttivo europeo, che almeno in questa fase non sembra esposto a una nuova ondata generalizzata di rincari delle materie prime.
Niente a che vedere con quanto successo dopo l’invasione russa in Ucraina
L’escalation di tensioni in Medio Oriente ha inevitabilmente riacceso il dibattito sugli effetti economici dei conflitti geopolitici. Tuttavia, se si osservano i dati e i precedenti più recenti, emerge con chiarezza come l’impatto potenziale di questa crisi appaia, almeno per il momento, sensibilmente diverso rispetto a quanto accaduto nel febbraio del 2022 con l’invasione russa dell’Ucraina.
Allora lo shock sui mercati internazionali fu immediato e particolarmente violento. A soli quindici giorni dall’inizio dell’offensiva russa, le principali materie prime registrarono rialzi eccezionali: il prezzo del nickel aumentò del 93,8 per cento, quello del gas del 48 per cento, mentre i cereali subirono forti tensioni con il granoturco in crescita del 30,3 per cento e il frumento del 29,2 per cento. Anche l’energia e i metalli industriali furono coinvolti nella fiammata dei prezzi: il petrolio salì del 16,3 per cento e l’alluminio dell’8,3.
Quella reazione dei mercati fu il riflesso della posizione centrale che Russia e Ucraina occupano nelle catene di approvvigionamento globali, in particolare per quanto riguarda energia, metalli e produzioni agricole. L’interruzione o anche solo il rischio di interruzione di tali flussi si tradusse immediatamente in un forte shock sull’offerta, con ripercussioni diffuse sull’economia mondiale.
Il contesto mediorientale presenta invece caratteristiche differenti. Pur trattandosi di un’area strategica e geopoliticamente sensibile, la struttura delle interdipendenze economiche e commerciali con il resto del mondo è diversa e, almeno nella fase iniziale, sembra generare pressioni meno intense sui mercati delle materie prime.
Naturalmente, qualsiasi valutazione resta fortemente condizionata da due variabili decisive: la durata del conflitto e la sua eventuale intensificazione. Un ampliamento del teatro bellico o il coinvolgimento diretto di attori regionali con un peso significativo nei mercati energetici potrebbe rapidamente modificare lo scenario.
Caro bollette: oltre 751 milioni in più alle famiglie
Al netto del caro carburante che in queste ultime due settimane sta alleggerendo il portafoglio anche dei veneti e di eventuali misure di mitigazione del costo delle bollette che il Governo dovrebbe mettere a punto a breve, Nomisma Energia stima che le famiglie italiane potrebbero subire un aumento medio su base annua di 350 euro. Partendo da questa ipotesi, l’Ufficio studi della CGIA ha stimato approssimativamente che il rincaro complessivo delle bollette sui bilanci delle 2,1 milioni di famiglie venete potrebbe toccare i 751,8 milioni di euro. Gli aumenti più consistenti si concentrerebbero nella provincia di Padova con una stima di 143,7 milioni di euro. Seguono Verona con 143 milioni, Venezia con 134,1, Treviso con 131,3 e Vicenza con 130,4 (vedi Tab. 3).
Modalità self service: benzina +8,7 % e diesel +18,2%
Dopo l’attacco militare all’Iran iniziato il 28 febbraio, tra le principali materie prime sono stati soprattutto gas e petrolio a registrare un’impennata dei prezzi. Un aumento dovuto anche a dinamiche speculative che ha avuto effetti immediati sui carburanti. Il risultato è stato un forte rincaro alla pompa, che ha messo in difficoltà molti automobilisti e, in particolare, quelle categorie che lavorano quotidianamente con un mezzo a motore: autotrasportatori, taxisti, autonoleggiatori con conducente, bus operator, pescatori e agricoltori.
Negli ultimi quindici giorni, infatti, il prezzo della benzina è salito dell’8,7 per cento, mentre quello del diesel ha registrato un balzo ancora più marcato: +18,2 per cento. Un aumento che pesa direttamente sul costo del lavoro di queste attività e sui bilanci di interi settori produttivi (vedi Tab. 4).
Per mitigare i rincari di bollette e carburanti bisogna tagliare Iva, accise e oneri di sistema
Il caro carburante registratosi negli ultimi 15 giorni e il possibile aumento nei prossimi mesi delle bollette di luce e gas rischiano di diventare uno dei principali fattori di pressione sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi delle imprese. Ridurre questi prezzi non dipende da una singola misura, ma da una strategia articolata che combini interventi fiscali, regolatori e strutturali.
Nel breve periodo, il governo dovrebbe intervenire sulla componente fiscale. In Italia una parte rilevante del prezzo dei carburanti e dell’energia è composta da accise e Iva. Una riduzione temporanea e mirata delle accise sui carburanti o una modulazione dell’Iva sulle bollette energetiche può offrire un sollievo immediato a famiglie e imprese, soprattutto nei momenti di forte volatilità dei mercati internazionali. Senza contare che è necessario intervenire riducendo anche gli oneri di sistema nelle bollette di luce e gas. Bollette più leggere aiutano a sostenere il potere d’acquisto dei cittadini e migliorano la competitività delle aziende, in particolare delle piccole e medie imprese. Inoltre, ridurre o riformare questi oneri renderebbe le bollette più trasparenti e comprensibili, garantendo una distribuzione dei costi energetici più equa e sostenibile per tutta la collettività.
Un secondo fronte riguarda la regolazione del mercato. È essenziale rafforzare i poteri delle autorità di vigilanza per monitorare eventuali speculazioni lungo la filiera energetica e garantire maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi. Strumenti come il rafforzamento delle scorte strategiche e meccanismi di acquisto centralizzato del gas possono inoltre aumentare il potere contrattuale del Paese nei confronti dei fornitori internazionali.
Nel medio periodo diventa decisiva la diversificazione delle fonti energetiche. Ridurre la dipendenza da pochi fornitori o da singole fonti fossili permette di attenuare gli shock di prezzo. In questa direzione, investimenti più rapidi nelle energie rinnovabili, nello stoccaggio energetico e nelle infrastrutture di rete possono contribuire a stabilizzare i costi dell’energia.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
CANALE D’AGORDO Consiglio comunale convocato giovedì 19 marzo alle ore 20 nella Sala Lina Zandò “Bolda”. All’ordine del giorno: ratifica della variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028, rinnovo della convenzione con l’Unione Montana Agordina per il servizio autorizzazioni paesaggistiche e nuova convenzione con la Fondazione Papa Luciani per la gestione del museo.
RIVAMONTE Consiglio comunale venerdì 20 marzo alle 18:30. Due punti in discussione: una variazione a bilancio e modifiche al regolamento sull’imposta di soggiorno
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE 2026 DEL COMITATO DI GEMELLAGGIO DI AGORDO
AGORDO Il Comitato di Gemellaggio di Agordo invita soci e simpatizzanti all’Assemblea ordinaria annuale che si terrà mercoledì 25 marzo 2026 presso la saletta del Bar Schenot in via Pragrande ad Agordo. La riunione è fissata alle 20.30. All’ordine del giorno: rendicontazione 2025 e approvazione del bilancio, tesseramento 2026, iniziative e programmi per il nuovo anno, oltre a varie ed eventuali. I soci sono invitati a partecipare numerosi.
BIODIVERSITÀ E AGRICOLTURA, DUE SEMINARI NEL BELLUNESE CON IL GENETISTA SALVATORE CECCARELLI
SEDICO/AGORDO La biodiversità come chiave per un’agricoltura più resiliente, sostenibile e partecipata. È questo il tema al centro dei due seminari pubblici promossi dal Biodistretto Terre Bellunesi con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Protagonista degli incontri sarà il professor Salvatore Ceccarelli, genetista agrario di fama mondiale e pioniere del miglioramento genetico partecipativo, da anni impegnato nella promozione della biodiversità agricola. Il primo seminario si terrà giovedì 19 marzo dalle 9 alle 12 al Centro Consorzi di Sedico (zona industriale Gresal), con registrazione dei partecipanti dalle 8.30. L’incontro approfondirà il ruolo della biodiversità nel suolo, negli ecosistemi e nell’organismo umano, analizzando le cause e le conseguenze della sua progressiva perdita. Sarà inoltre esplorato il legame tra diversità della dieta, salute fisica e mentale e modelli di produzione e distribuzione del cibo. Il secondo appuntamento è previsto lo stesso giorno ad Agordo, dalle 14.30 alle 17.30 nella sala convegni Don Tamis. Il focus sarà sull’evoluzione delle specie coltivate e sul confronto tra miglioramento genetico convenzionale e approcci partecipativi.
Iniziativa finanziata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, MASAF con Decreto DG del 28/11/2024
SAVE THE DATE: MUSICA E OSPITI D’ECCEZIONE AL RIFUGIO LARESEI
FALCADE Lunedì 6 aprile dalle 10.30 il Rifugio Laresei di Falcade ospiterà “Save the Date – Unstoppable Festival”, evento che promette energia, musica e divertimento nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Protagonisti della giornata saranno special guest di primo piano: Prezioso, storico volto di Radio Deejay e Radio m2o, Walter Pizzulli e Marco Melandri, pronti ad animare il pubblico con performance coinvolgenti. Alla consolle anche i resident dj Morgan e Battaglia, che accompagneranno la festa in un’atmosfera tutta da vivere. L’iniziativa unisce musica, sport e promozione della montagna. In caso di maltempo l’evento sarà cancellato. L’appuntamento si preannuncia come uno dei momenti clou del fine stagione invernale a Falcade.
L’OPINIONE…DI FRANCO PIACENTINI
Il 15 dicembre 1972 veniva approvata, in Italia, la legge sull’obiezione di coscienza. Fu un primo passo (con alcune disposizioni negative superate successivamente) per il diritto individuale alla solidarietà civile in sostituzione dell’obbligo al servizio militare. Obbligo che all’interno dell’attuale governo nazionale qualcuno vorrebbe riproporre. Prima della legge del 1972, gli obiettori (pacifisti convinti) che si riconoscevano negli insegnamenti e nei valori di don Lorenzo Milani, Aldo Capitini, mons. Giovanni Nervo, venivano (ingiustamente) incarcerati. Oggi, valorizzando i cinquantaquattro anni dell’obiezione di coscienza, si vuole ricordare e ringraziare quei “ragazzi” che coerenti con il loro impegno per la pace, per il disarmo e per la non violenza, subirono la carcerazione. Fra questi “ragazzi”, con grande dolore per la sua recente inaspettata scomparsa, ricordo con affetto l’obiettore pacifista, grande amico, Alberto Trevisan: nato a Feltre, padovano d’adozione e residente a Rubano. Negli incontri, in particolare, alla Fondazione Emanuela Zancan, e camminando per la pace, soprattutto da Perugia ad Assisi, Alberto mi evidenziava, serenamente, senza alcuna recriminazione, che lui, quell’ingiusta sofferenza del carcere, l’affrontò con dignità e serenità d’animo, anche perché era “ancorato” all’affetto dei suoi familiari e dei tantissimi amici. Caro Alberto, per chi ti ha conosciuto, nella tua salita al Cielo della Pace, è sufficiente ribadirti che sei stato un grande Uomo, con straordinari ideali e comportamenti di fratellanza e di solidarietà, anche se mancherai tantissimo ai tuoi cari familiari, alla società della pace e alle istituzioni costituzionali, resterai comunque sempre con chi ti ha voluto bene, anche leggendo e/o rileggendo i tuoi libri: “Ho spezzato il mio fucile. Storia di un obiettore di coscienza”; “Ho saltato il muro. Storia di un disagio psichico”; “Compagni di viaggio. Un percorso di vita con Giovanni Nervo”. Ciao caro Alberto!
Franco Piacentini
IERI ALLA RADIO
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
DI GIANNI SANTOMASO
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO SETTIMANALE DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
IL GRAPHIC DESIGNER GABRIELE RIVA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Gabriele Riva
TORNA IL GRON TROPHY A SOSPIROLO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Kevin dal Pont
SPLASH PARTY CON ALLEGHE FUNIVIE
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Andrea Dal Farra
RIMANDATA AL 22 MARZO LA VECIA POPA 2026 SUL BROI DI AGORDO
AGORDO La Vecia Popa 2026, in programma domenica sul Broi di Agordo, è stata rimandata di una settimana a causa delle previsioni meteo che per il fine settimana prevedono maltempo. L’appuntamento è rimandato a domenica 22 marzo.
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Thomaso Manfroi e Valentina De Nardin
IL TEMPO DELLA MONTAGNA – FILM SULL’ARCHITETTURA ALPINA
BELLUNO Giovedì 19 marzo alle 17.30 al Cinema Italia di Belluno verrà proiettato in anteprima provinciale “Il Tempo della Montagna – ArchitetturAlpinA in dieci storie”, documentario promosso dall’Associazione Architetti Arco Alpino e prodotto da MUSE, con regia di Francesca Molteni e Davide Fois. Il film esplora dieci architetture alpine, raccontando storie di sviluppo sociale, ambientale ed economico. Tra le protagoniste, a Belluno, il nuovo plesso scolastico di Puos d’Alpago progettato dagli architetti Facchinelli, Da Boit e Saviane.
L’INTERVISTA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Fabiola De Battista
CORTINA COME OLIMPIA – LO SPORT PRENDE VOCE- PROGETTO TRE RADIO

Precipitazioni: Nel pomeriggio/sera non esclusi isolati e brevi piovaschi o rovesci più probabili su Prealpi orientali dove sarà possibile anche un temporale. Limite neve a 1500-1700 m
Temperature: Minime in calo, massime in aumento.
Precipitazioni: Su Prealpi nel pomeriggio e soprattutto dalla sera non esclusa qua e là qualche goccia o fiocco di neve oltre i 1500/1600 m.
Temperature in generale calo specie le minime.
OLTRE 50 CM DI NEVE FRESCA SOPRA FALCADE. IL BOLLETTINO NEVE AL SUOLO DEL CENTRO VALANGHE DI ARABBA
CALCIO
IL PONTE NELLE ALPI RIFILA UNA MANITA ALL’AGORDINA
DI MARCO GAZ
SECONDA CATEGORIA – 25ª GIORNATA
AGORDINA – PONTE NELLE ALPI 0-5
Sconfitta sonante per l’Agordina che non riesce a tenere il passo di un Ponte Nelle Alpi che punta in alto in questa stagione. Ospiti che mettono a segno 5 marcature per un risultato che si può definire a tratti bugiardo perché la squadra di Agordo ha creato delle belle occasioni ma non ha saputo concretizzarle. Parte bene il Ponte che si fa subito pericoloso. L’Agordina si avvicina al gol con Marchiori e Parissenti ma non riescono a trovare la porta. Al 18’ si sblocca la partita e sono gli ospiti che si portano avanti su azione da calcio d’angolo, Il raddoppio arriva al 32’ dopo un’azione corale. Prova a rispondere la squadra di Agordo ma la conclusione di Crepaz non centra i pali. Terza rete ospite subito dopo: conclusione e deviazione di un difensore agordino che spiazza il portiere. Nel finale di tempo il Ponte Nelle Alpi continua a spingere e in pieno recupero cala il poker. Nella ripresa arriva subito il quinto gol della squadra ospite. L’Agordina gioca meglio rispetto alla prima frazione e contiene le incursioni avversarie.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 66, Ponte Nelle Alpi 65, Comelico 55, Itlas Santa Giustina 48, Sospirolese 42, Plavis 41, Cadore/Domegge 34, San Michele Salsa e Auronzo 33, Sarmede 26, Follinese 23, Fulgor Farra 22, Agordina e Nogarè 20, Lamonese 18, San Vittore 14.
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
CAVARZANO – AGORDINA 1-1
Termina in pareggio il derby bellunese del campionato Allievi Regionali tra Cavarzano ed Agordina. Una sfida combattuta con le due squadre che hanno risposto colpo su colpo. Dopo soli 7’ l’Agordina si porta in vantaggio con Minotto che sfrutta un assist di Dell’Osbel per gonfiare la rete. Padroni di casa che provano a reagire ma la difesa ospite è attenta. Il gol del pareggio arriva ad inizio ripresa. Le squadre lottano fino al 90’ ma si devono accontentare di un punto a testa.
GIOVANISSIMI PROVINCIALI
AGORDINA – LIMANA 3-3
Sagra del gol sul sintetico di Agordo ma la sfida tra Agordina e Limana termina in pareggio. Tre gol a testa per le due formazioni dopo una sfida giocata alla pari. Per l’Agordina doppietta di Chenet e gol di Fusina. Agordina che resta al terzo posto in classifica e la prossima settimana ultima giornata della stagione regolare con gli agordini già qualificato alla seconda fase del campionato.
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CORSA CAMPESTRE
AZZURRE D’ORO NEI MONDIALI UNIVERSITARI DI CROSS A CASSINO
Giornata storica per l’Italia ai Campionati mondiali universitari di corsa campestre a Cassino: Lucia Arnoldo domina il cross femminile di 10 km, vincendo in 35’20” e guidando l’Italia al successo nella classifica a squadre. La zoldana dell’Atletica Dolomiti Belluno compie una rimonta spettacolare, sorpassando la turca Nursena Ceto e precedendo la giapponese Amisa Murayama. Prima azzurra a conquistare un oro individuale nell’edizione della manifestazione, Arnoldo, studentessa in biotecnologie a Verona, si conferma atleta polivalente tra cross, pista e montagna. Applausi anche per Thomas Serafini, ottavo nel cross corto maschile. Oggi il ritorno in gara del team azzurro promette nuove emozioni con le competizioni finali del cross corto. (FOTO: FIDAL)
SCI DI FONDO
SCI NORDICO A FALCADE: IL VAL BIOIS VINCE IL GRAND PRIX
LORENZO BUSIN CONCLUDE LA BIRKEBEINERRENNET: OTTIMO 35° POSTO
Ottima prestazione per Lorenzo Busin alla Birkebeinerrennet, la celebre gara di sci di fondo norvegese che si svolge tra Rena e Lillehammer. L’atleta ha completato i 53 chilometri del percorso, caratterizzato da una tradizione unica: i partecipanti devono portare uno zaino di almeno 3,5 chilogrammi, in memoria del salvataggio del piccolo principe norvegese nel 1206 da parte dei guerrieri Birkebeiner durante la guerra civile. Busin ha chiuso la competizione con un brillante 35° posto, confermando un risultato di grande valore in una gara storica e molto impegnativa, che ogni anno richiama atleti da tutto il mondo.
SNOWBOARD
LUCIA DALMASSO TRIONFA IN CANADA NELLA COPPA DEL MONDO DI SNOWBOARD
Grande protagonista della tappa di Coppa del Mondo di snowboard a Val Saint‑Come è stata l’azzurra Lucia Dalmasso, che ha confermato l’ottimo momento di forma nello slalom gigante parallelo. In una delle gare disputate, la snowboarder veneta ha ottenuto una prestigiosa vittoria tutta italiana battendo in finale la compagna di squadra Jasmin Coratti. Si tratta del terzo successo stagionale e del quinto in carriera nel circuito della FIS Snowboard World Cup, risultato che le permette di salire al secondo posto sia nella classifica di specialità sia in quella generale. Nella stessa tappa nordamericana Dalmasso ha anche conquistato un altro podio, chiudendo al terzo posto con il tempo di 1:24.38 nella finale per il bronzo. Davanti a lei si sono piazzate la tedesca Ramona Theresia Hofmeister e la giapponese Tsubaki Miki. Il risultato conferma la continuità dell’atleta di Falcade tra le migliori specialiste della disciplina a livello internazionale
ATLETICA
NUOVO PRESIDENTE PER RUN & FUN BELLUNO: SALVATORI SUCCEDE A BORTOLOMEI
Cambio al vertice dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Run & Fun Belluno. Durante l’assemblea del 13 marzo è stato nominato il nuovo consiglio direttivo e Andrea Salvatori è stato eletto presidente, succedendo ad Andrea Bortolomei dopo otto anni di mandato. Nel direttivo entrano Martina Schena, Elena “Nina” Poncato, Erminia Iaccarino, Andrea Fabbri, Christian Barp, Michele De Cian, Federico Garino, Giangiacomo Nicolini e lo stesso Bortolomei, che resterà come consigliere. Fondata nel 2016, Run & Fun Belluno conta oggi oltre 150 soci e si dedica principalmente alla corsa su strada e al trail in montagna. Gli atleti partecipano ogni anno a maratone, mezze maratone, trail e ultra trail in tutta Italia e anche all’estero. Nel 2026 l’associazione festeggerà i dieci anni di attività. Bortolomei esprime soddisfazione per la crescita della società e fiducia nel nuovo direttivo.
SCI ALPINO
SCI ALPINO: ALLEGHE VINCE IL 37° TROFEO DEI COMUNI DEL CIVETTA
ALLEGHE Sulla pista Azzurra del comprensorio sciistico del Civetta si è svolto il 37° Trofeo dei Comuni del Civetta e delle Terre dell’Orso, appuntamento ormai tradizionale che unisce sport e convivialità. Alla manifestazione hanno partecipato amministratori e dipendenti, in servizio ed ex, dei sette comuni coinvolti: Alleghe, Livinallongo del Col di Lana, Rocca Pietore, Selva di Cadore, San Tommaso Agordino, Taibon Agordino e Val di Zoldo. Al termine della competizione sugli sci, il trofeo è stato conquistato dal Comune di Alleghe, seguito da Taibon Agordino al secondo posto e Selva di Cadore al terzo. Più che una semplice gara, l’evento si è confermato un importante momento di aggregazione e di festa, capace di rafforzare i rapporti tra le amministrazioni e le comunità del territorio.
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CORSA IN MONTAGNA
SUCCESSO PER LA PRIMA “CIVETTA A TÒLECH”: COSTA E CAPRARO SUL GRADINO PIÙ ALTO
VAL DI ZOLDO Grande partecipazione e atmosfera suggestiva per la prima edizione di “Civetta a Tòlech”, la corsa in salita su terreno innevato organizzata dall’Atletica Zoldo sotto le pendici del monte Civetta. Il nome dell’evento deriva da un’espressione della lingua ladina di Zoldo che significa “camminare sulla neve senza sprofondare”. La gara è partita dalla frazione di Pecol, fino al Pian del Crép, con arrivo al Ristoro Da Bepi, dove si sono svolti ristoro e momento conviviale finale. Il percorso, lungo 4 chilometri con 350 metri di dislivello positivo, è stato reso ancora più suggestivo dalla presenza di fiaccole lungo alcuni tratti del tracciato. A conquistare la vittoria nella gara maschile è stato Isacco Costa, mentre tra le donne si è imposta Debora Capraro.
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TELEMARK
SCUFONEDA, SUCCESSO PER LA 29ª EDIZIONE TRA NEVE E TELEMARK
Si è conclusa sotto una fitta nevicata la XXIX edizione della Scufoneda, il raduno internazionale dedicato al telemark che ha animato la Val di Fassa e la Ski Area San Pellegrino. Oltre 60 centimetri di neve fresca hanno accompagnato l’ultima giornata, regalando un finale suggestivo all’evento organizzato dall’Associazione Sportiva Scufons del Cogo. La manifestazione ha confermato il forte richiamo della disciplina del “tallone libero”, con numerosi partecipanti dall’Italia e dall’estero. Molto apprezzati i corsi per principianti ed esperti organizzati dalla Scuola Sci Dolomiti Moena con gli Istruttori Nazionali, così come le escursioni guidate con le guide alpine. Grande soddisfazione per organizzatori e APT Val di Fassa, già proiettati verso la trentesima edizione.


















































































































