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DALLA MATITA DI “VIP”
LAVORI SULLA SS52 CARNICA: SENSO UNICO ALTERNATO A SANTO STEFANO DI CADORE
VENEZIA Anas informa che lungo la strada statale 52 “Carnica” sarà attivato il senso unico alternato nel territorio comunale di Santo Stefano di Cadore per consentire la prosecuzione degli interventi di protezione del corpo stradale. La limitazione riguarda il tratto dal km 86,000 al km 86,900 e sarà in vigore fino alle 19.00 del 24 giugno. Il traffico sarà regolato da impianto semaforico con supporto di movieri in caso di necessità. Sul tratto interessato saranno inoltre in vigore il limite di velocità di 30 km/h e il divieto di sorpasso. I lavori riguardano la realizzazione di barriere paramassi e il prolungamento delle opere di protezione in corrispondenza della galleria Laste, interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza della statale.
SAN TOMASO AGORDINO

ACQUA NON POTABILE IN ALCUNE LOCALITÀ DI LIVINALLONGO
LIVINALLONGO Servizi Integrati Bellunesi informa che a Livinallongo del Col di Lana, nelle località Alfauro, Crepaz, Pezzei, Ruaz e San Giovanni, l’acqua dell’acquedotto non è potabile. Può essere utilizzata per scopi alimentari solo previa bollitura. Attivato un servizio sostitutivo con cisterna presso la Latteria Sociale di Arabba. Avviati interventi di pulizia e disinfezione di serbatoi e rete idrica.
INCIDENTE A BELLUNO, 48ENNE FERITO
INVESTITA A SEDICO, DONNA IN GRAVISSIME CONDIZIONI
SEDICO Grave incidente ieri sera poco dopo le 19 a Sedico, in via del Boscon. Una donna di circa cinquant’anni è stata investita da un’auto mentre stava passeggiando lungo la strada insieme a un’altra persona. L’impatto è stato molto violento: la donna è stata sbalzata in aria e poi caduta sull’asfalto, riportando un grave trauma cranico. Immediato l’allarme al 118. Sul posto sono arrivati l’ambulanza dell’ospedale di Belluno e successivamente l’elicottero del Suem. Dopo essere stata intubata e stabilizzata, la paziente è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Treviso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche vigili del fuoco e carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e chiuso temporaneamente la strada. Il conducente dell’auto, sotto shock, è stato ascoltato dai militari. Grande preoccupazione tra i residenti della zona per le condizioni della donna.
INCIDENTE A BELLUNO, 48ENNE IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI
REDAZIONE Diversi interventi del Suem 118 nella giornata appena conclusa. Due incidenti si sono verificati sulle piste di Arabba: in entrambi i casi gli sciatori coinvolti sono stati soccorsi dal personale sanitario, ma fortunatamente non hanno riportato conseguenze rilevanti. Un intervento più significativo è avvenuto invece a Limana, dove un uomo di 47 anni è rimasto coinvolto in un incidente mentre si trovava in bicicletta. L’uomo ha riportato traumi giudicati di media gravità ed è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Altro intervento nel capoluogo: a Belluno, in via San Lorenzo, un uomo di 48 anni è rimasto ferito in un incidente. Anche in questo caso è stato soccorso dal personale del Suem e trasferito all’ospedale con ferite di media gravità.
OGGI LA GIUDIZIARIA
DAL CORRIERE DELLE ALPI – GIGI SOSSO
SINDACATI BELLUNESI CONTRO IL DECRETO: “A RISCHIO LA CONSIGLIERA DI PARITÀ TERRITORIALE”
BELLUNO “Un grave problema”; “un pretesto”; “erosione di diritti conquistati”: i sindacati bellunesi vanno all’attacco del decreto nazionale che porterebbe alla soppressione della Consigliera di parità territoriale.
DI DANIELE DALVIT
DISCARICA PONTE RONCO: MASSIMA ATTENZIONE SUI RISCHI IDRICI
BELLUNO Il Consigliere delegato al Demanio Idrico della Provincia di Belluno, Massimo Bortoluzzi, interviene sulle preoccupazioni per la discarica di Ponte Ronco a Canal San Bovo (TN) e il possibile rischio di contaminazione del torrente Vanoi. Bortoluzzi sottolinea che non esiste silenzio: è già stato richiesto ad ARPAV il monitoraggio delle acque con una stazione di campionamento. L’allarme riguarda non solo il Feltrino, ma anche la pianura veneta. Verrà inviata una lettera alla Provincia di Trento per chiarimenti su stoccaggio e isolamento dei materiali. La tutela ambientale e della salute pubblica rimane prioritaria.
PER LE TRE RADIO BARBARA PAOLAZZI
ESSILORLUXOTTICA E DOLCE&GABBANA RINNOVANO LA PARTNERSHIP FINO AL 2050
PARIGI/MILANO EssilorLuxottica e Dolce&Gabbana hanno annunciato il rinnovo fino al 2050 dell’accordo di licenza per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione globale degli occhiali da vista e da sole firmati dal marchio italiano. L’intesa, con un orizzonte di 25 anni, rafforza una collaborazione avviata nel 2004 e considerata tra le più durature tra industria dell’eyewear e moda. L’obiettivo è proseguire un percorso comune basato su innovazione, qualità del prodotto e valorizzazione dello stile italiano nel mondo. Il presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, ha sottolineato come l’accordo confermi un modello di partnership sempre più orientato al lungo periodo, capace di integrare visioni strategiche e cultura del prodotto. Anche l’amministratore delegato di Dolce&Gabbana, Alfonso Dolce, ha evidenziato la solidità della collaborazione, che negli anni ha unito eccellenza tecnologica e creatività stilistica, contribuendo al successo internazionale degli occhiali del marchio.
ELEZIONI PROVINCIALI A BELLUNO: DOMANI LA SFIDA TRA STAUNOVO POLACCO E VIECELI
AL SEGGIO SOLO SINDACI E CONSIGLIERI. BELLUNO VALE 548 PUNTI, SEDICO, FELTRE, VALBELLUNA S SEDICO 442.. AGORDO 85domani gli amministratori voteranno per il rinnovo del solo presidente. Il consiglio, che pure scade oggi, rimarrà in carica per novanta giorni, come prevede la legge. Entro questo lasso di tempo vanno convocate e devono svolgersi le elezioni anche per questo organismo.
BELLUNO Domani si terranno le elezioni per il nuovo presidente della Provincia di Belluno, chiamato a succedere alla guida di Palazzo Piloni. La sfida vede contrapposti due candidati: Marco Staunovo Polacco, sostenuto dal centrodestra, e Nicola Vieceli, candidato del centrosinistra. Staunovo Polacco, attuale sindaco di Comelico Superiore e presidente del Consorzio BIM Piave, è stato scelto dalla coalizione di centrodestra come figura di sintesi tra i territori e le amministrazioni locali. Vieceli, sindaco di San Gregorio nelle Alpi e consigliere provinciale, rappresenta invece la proposta del centrosinistra. A votare saranno sindaci e consiglieri comunali della provincia, secondo il sistema delle elezioni provinciali di secondo livello.
LE INTERVISTE DI MARINA DONA’
L’INCONTRO IN SALA DON TAMIS AD AGORDO
DOPO LE PARALIMPIADI 2026: ORGOGLIO, INCLUSIONE E NUOVE SFIDE PER LA MONTAGNA
BELLUNO Dopo la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton ha definito l’evento un capitolo memorabile per il territorio e un punto di partenza per il futuro. Le Olimpiadi e Paralimpiadi hanno superato le aspettative, dimostrando la capacità delle Dolomiti di ospitare un grande evento internazionale e portando l’attenzione di oltre due miliardi di persone sulla bellezza della montagna italiana. Un valore centrale emerso è quello dell’inclusione: accessibilità, integrazione delle persone con disabilità e innovazione sociale sono stati protagonisti, come dimostrato anche dall’evento “Ogni cosa è un miracolo” a Belluno. Berton sottolinea inoltre l’importanza dell’eredità olimpica: infrastrutture, visibilità e opportunità di sviluppo per il territorio. Ora la sfida è trasformare questo patrimonio in progetti concreti, completando le opere e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità per garantire un futuro di crescita e qualità della vita nelle terre di montagna.
POLEMICA SULLA CENTRALE IDROELETTRICA SUL VAJONT: FUTURA ATTACCA LA PROVINCIA
BELLUNO La lista Futura Centrosinistra Bellunese critica duramente la Provincia di Belluno per non aver presentato osservazioni sul progetto di una nuova centrale idroelettrica sul torrente Vajont, proposto dalla società Welly RED S.r.l. e attualmente in fase di verifica ambientale presso la Regione Friuli Venezia Giulia. Secondo Futura è “inaccettabile” il silenzio della Provincia e del Comune di Longarone, soprattutto considerando il valore simbolico e storico del Vajont, teatro della tragedia del 1963. Il progetto prevede interventi sulla galleria di sorpasso costruita prima del disastro, in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e a elevata pericolosità geologica. Anche dal punto di vista economico le ricadute per il territorio sarebbero limitate rispetto all’investimento previsto di circa 12 milioni di euro. Per questo Futura annuncia una mozione affinché la Provincia esprima contrarietà al progetto, ribadendo che il Vajont rappresenta un luogo di memoria collettiva che non può essere trattato come una semplice infrastruttura energetica.
ASSEMBLEA DEL GRUPPO ALPINI CIMONEGA, BILANCIO DELL’ANNO E SGUARDO AI PROSSIMI IMPEGNI
DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Si è svolta domenica a Soranzen l’assemblea annuale del gruppo Alpini Cimonega. Durante l’incontro il capogruppo Biagio Zanella ha presentato la relazione sulle attività dell’ultimo anno. Il gruppo che conta attualmente 270 iscritti, ha un bilancio economico positivo e ha svolto numerose iniziative realizzate nel 2025. Consegnato inoltre un riconoscimento a Omar Del Zenero per l’impegno svolto dal 2017 come responsabile delle squadre di protezione civile di Cesiomaggiore e Pez, con gli auguri di buon lavoro al suo successore Denis Cecchin. Guardando ai prossimi mesi, grande attenzione è già rivolta ai Campionati nazionali ANA di mountain bike che si terranno a settembre a Cesiomaggiore, un appuntamento che porterà in paese alpini e appassionati da tutta Italia.
LA CAMPANELLA PARALIMPICA ARRIVA A BELLUNO: UN MESSAGGIO DI PACE E INCLUSIONE
BELLUNO Ha fatto tappa nella Sala Consiglio del Comune di Belluno la campanella delle Paralimpiadi, realizzata in vetro colorato e donata dalla comunità di Villa San Francesco alla Fondazione Cortina. L’oggetto simbolico sta attraversando la provincia bellunese portando un messaggio di pace, inclusione e dialogo tra le comunità. Il viaggio, partito da Cortina, terminerà a Feltre dove la campanella entrerà nella collezione del Museo dei Sogni e della Memoria della Cooperativa Arcobaleno ’86, che custodisce oltre 700 campane provenienti da 99 Paesi. Accolta dal sindaco Oscar De Pellegrin, dalla giunta comunale e da Aldo Bertelle, direttore di Villa San Francesco, la campanella rappresenta i valori delle Paralimpiadi: rispetto, partecipazione e capacità dello sport di unire le persone oltre ogni barriera. Belluno rilancia così il significato più profondo dello spirito olimpico.
CAMPANELLA DELLE PARALIMPIADI DI COMUNITÀ VILLA SAN FRANCESCO ARRIVA A FELTRE
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Lunedì 16 marzo la “Campanella delle Paralimpiadi” è arrivata a Feltre, alla Cooperativa Arcobaleno ‘86. Realizzata dai ragazzi della Comunità Villa San Francesco di Pedavena, e presentata a Cortina durante le Paralimpiadi, la campanella ha attraversato ill territorio bellunese come simbolo di inclusione e sport. Ad accoglierla nel Feltrino sono state tre campane simboliche, legate a figure importanti della zona, insieme alla mostra “Campane dal Mondo” che è anche punto di partenza dell’iniziativa. Un’expo che è attualmente in corso al Museo dei Sogni e della Memoria, ed ospita oltre 700 campane da più di 90 Paesi,che rimarrà visitabile fino a Pasqua.
AGORDO CERCA NUOVE ENERGIE PER FAR RIPARTIRE LA PRO LOCO
AGORDO Dopo lo scioglimento della Pro Loco di Agordo, il paese si trova ad affrontare una fase delicata. Per anni l’associazione ha rappresentato un punto di riferimento per la promozione del territorio, l’organizzazione di eventi e la valorizzazione delle tradizioni locali, contribuendo in modo significativo alla vita sociale e culturale della comunità. Per dare continuità a questa importante realtà, il Comune di Agordo ha deciso di promuovere un momento di confronto aperto a tutta la cittadinanza. L’appuntamento è fissato per stasera alle 20 nella sala della Biblioteca Civica di Agordo. L’incontro sarà l’occasione per informare i cittadini e verificare la disponibilità a costituire un nuovo direttivo capace di raccogliere idee, energie e proposte per il futuro. Durante la serata interverrà anche un rappresentante di UNPLI, l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, che illustrerà il ruolo dell’associazione e il supporto che potrà essere garantito al nuovo gruppo. La partecipazione della comunità sarà fondamentale per rilanciare le iniziative del paese.
DI GIANNI SANTOMASO
DMO E DOLOMITI: RISORSA O STRUTTURA LONTANA DAL TERRITORIO?
DI MIRKO MEZZACASA
Per anni si è parlato della necessità di unire le forze per promuovere questa provincia dolomitica. Un’idea semplice: lavorare insieme, dal Comelico ad Arabba, da Pedavena al Passo San Pellegrino, da Cortina alla Valle di San Lucano, dove sopra Taibon domina l’Agner. Un sistema territoriale vero, capace di parlare con una sola voce. Esattamente come accade da sempre in Alto Adige. Nel frattempo, però, il turismo locale è andato avanti grazie soprattutto a chi lavora sul territorio. Associazioni, volontari, operatori che con poche risorse hanno costruito siti promozionali, organizzato eventi, tenuto viva l’offerta turistica. Spesso senza compensi, senza rimborsi spese, senza riflettori. Ma con risultati concreti. I numeri delle presenze lo dimostrano. Poi è arrivata la DMO. Un acronimo inglese che sembra già raccontare molto. “DMO… e cosa vuol dire?” potrebbe chiedere Maria dalla frazione Rif di Agordo. Domanda più che legittima. Perché se un progetto che dovrebbe riguardare un intero territorio parte con una sigla incomprensibile alla maggior parte delle persone, forse c’è già un problema di fondo. Sarebbero bastate tre parole chiare, magari in ladino o in italiano. Invece no: l’ennesima etichetta internazionale, perfetta per slide e convegni, molto meno per spiegare ai cittadini cosa sta realmente succedendo. Nel frattempo la DMO è entrata spesso nelle cronache locali. Non tanto per risultati concreti, quanto per polemiche, contrapposizioni e discussioni interne. Ed è qui che nasce la domanda vera. Che cosa resterà all’Agordino della DMO dopo le Olimpiadi? Non tra vent’anni. Dopo. Le. Olimpiadi. E ancora: che cosa sta facendo oggi la DMO per il territorio oltre Cortina d’Ampezzo? Perché, al momento, la percezione diffusa è che Cortina sia il centro del progetto e tutto il resto la cornice. Una cornice utile quando serve riempire una brochure, molto meno quando si tratta di investimenti, strategie e visione. Eppure parliamo di risorse pubbliche importanti. Soldi utilizzati per stipendi, dirigenti, funzionari, partecipazioni a eventi, attività di rappresentanza, campagne promozionali, pagine sui giornali e spot televisivi. Nazionali e locali. Non tutte le televisioni, naturalmente. Alcune. Scelte secondo criteri che, prima o poi, sarebbe interessante conoscere. Nel frattempo chi vive davvero di turismo continua a lavorare senza slogan e senza marketing territoriale da manuale universitario. Per molti non è una voce nel curriculum o un incarico temporaneo. È la propria vita. E allora una riflessione seria dovrebbero farla anche gli amministratori locali, da La Valle Agordina a Gosaldo. Perché qui non si sta discutendo di un acronimo o di un progetto di comunicazione. Qui si sta parlando del futuro economico di una valle. Le grandi industrie non sono eterne. Prima o poi cambiano, ridimensionano o se ne vanno. Il turismo invece potrebbe essere davvero il futuro di questa provincia — come già accade nelle aree confinanti — se fosse costruito con visione, competenza e conoscenza reale del territorio. Non con comunicati stampa copia-incolla. E quindi la domanda finale, forse la più semplice e la più scomoda: chi governa la DMO conosce davvero questi territori? Perché se l’Agordino diventa solo un nome su una mappa promozionale, allora non stiamo costruendo il futuro. Stiamo solo finanziando l’ennesima operazione di immagine, degli altri.
BORSE DI STUDIO PER INFERMIERI, L’UNIONE MONTANA SOSTIENE I GIOVANI AGORDINI
L’Unione Montana Agordina rinnova il proprio impegno a sostegno dei giovani del territorio che scelgono di intraprendere la professione infermieristica. Per l’anno accademico 2025-2026 sono state infatti istituite tre borse di studio e tre premi di incentivazione destinati agli studenti agordini iscritti al corso di laurea in Infermieristica.
Le borse di studio, del valore di 775 euro, sono rivolte agli studenti iscritti al primo anno, mentre i premi di incentivazione, del valore di 260 euro, sono destinati agli studenti del secondo o terzo anno di corso.
L’iniziativa viene riproposta ogni anno con l’obiettivo di incoraggiare i giovani del territorio a scegliere una professione fondamentale per il sistema sanitario, sostenendo chi ha deciso di intraprendere questo percorso di studi o lo sta portando avanti con impegno.
Le domande devono essere compilate sull’apposito modulo disponibile presso gli uffici dell’Unione Montana Agordina o scaricabile dal sito dell’ente, e presentate direttamente alla sede dell’ente oppure inviate per posta entro il 31 marzo.
Le borse di studio e i premi saranno assegnati entro il 30 giugno agli studenti che risulteranno ai primi tre posti delle graduatorie. Sarà data priorità a chi non ha rapporti di lavoro in corso. Eventuali contributi non assegnati potranno essere destinati anche ai candidati classificati oltre il terzo posto.
IL FELTRINO SI TINGE DI LILLA PER LA GIORNATA DEDICATA AI DISTURBI ALIMENTARI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRINO Il Feltrino si è tinto di lilla nei giorni scorsi in occasione della Giornata internazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. A Feltre la Torre del Castello è stata illuminata di lilla nelle serate del 14 e 15 marzo, mentre iniziative simili si sono svolte anche negli altri comuni del territorio: a Pedavena il municipio è stato illuminato dello stesso colore, a Santa Giustina il palazzo comunale è stato adornato con fiocchi lilla nell’ambito delle iniziative “Fame di vita”, e a Seren del Grappa si è tenuta una serata informativa. Alle iniziative dei comuni si sono affiancate quelle dell’Ulss 1 Dolomiti e di Associazioen MArgherita Fenice, presidi stabili e vicini a famiglie e pazienti nell’arco di tutto l’anno. Secondo i dati dell’azienda sanitaria, oggi in provincia di Belluno sono oltre 200 le persone seguite per disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, patologie spesso ancora silenziose ma che richiedono attenzione, ascolto e percorsi di cura dedicati.
PARI OPPORTUNITÀ TRA CLIMA E LINGUAGGIO: A FELTRE GLI INCONTRI CON VERA GHENO E MARTINA ROGATO
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Due appuntamenti al Teatro de la Sena dedicati ai temi del linguaggio inclusivo, della parità di genere e della crisi climatica. Il 18 e 19 marzo il festival “You and Me: We”, promosso dal Comune di Feltre con la Commissione Pari Opportunità, porterà in città due ospiti di rilievo. Mercoledì 18 marzo alle 20.30 interverrà la sociolinguista Vera Gheno con l’incontro “Le molte facce del sessismo linguistico”, dedicato al rapporto tra lingua, stereotipi e relazioni di potere tra i generi. Giovedì 19 marzo, sempre alle 20.30, sarà la volta di Martina Rogato, esperta di sostenibilità e co-presidente di Women7 Italy, che parlerà del legame tra crisi climatica e disuguaglianze di genere nell’incontro “Donne, clima e futuro delle comunità”. L’ingresso alle serate è gratuito e senza prenotazione fino a esaurimento posti. L’iniziativa rientra nel progetto transfrontaliero EQUALIT-À del programma Interreg Italia-Austria.
CORSO BASE DI MICOLOGIA A LIMANA: ULTIMI POSTI DISPONIBILI PER IMPARARE A CONOSCERE I FUNGHI
LIMANA Sono ancora pochi i posti disponibili per partecipare al corso base di micologia per conoscere i funghi organizzato dal Comune di Limana in collaborazione con l’Associazione Micologia “Bresadola” di Belluno. La prima lezione è prevista per venerdì 27 marzo 2026 a cui seguiranno ulteriori 7 lezioni teoriche. 2 uscite in campo per la parte pratica saranno concordate a fine corso. Per maggiori informazioni e iscrizioni è possibile visitare la pagina web www.limana.org/corsofunghi
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
CANALE D’AGORDO Consiglio comunale convocato giovedì alle ore 20 nella Sala Lina Zandò “Bolda”. All’ordine del giorno: ratifica della variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028, rinnovo della convenzione con l’Unione Montana Agordina per il servizio autorizzazioni paesaggistiche e nuova convenzione con la Fondazione Papa Luciani per la gestione del museo.
RIVAMONTE Consiglio comunale venerdì alle 18:30. Due punti in discussione: una variazione a bilancio e modifiche al regolamento sull’imposta di soggiorno
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE 2026 DEL COMITATO DI GEMELLAGGIO DI AGORDO
AGORDO Il Comitato di Gemellaggio di Agordo invita soci e simpatizzanti all’Assemblea ordinaria annuale che si terrà mercoledì 25 marzo 2026 presso la saletta del Bar Schenot in via Pragrande ad Agordo. La riunione è fissata alle 20.30. All’ordine del giorno: rendicontazione 2025 e approvazione del bilancio, tesseramento 2026, iniziative e programmi per il nuovo anno, oltre a varie ed eventuali. I soci sono invitati a partecipare numerosi.
BIODIVERSITÀ E AGRICOLTURA, DUE SEMINARI NEL BELLUNESE CON IL GENETISTA SALVATORE CECCARELLI
SEDICO/AGORDO La biodiversità come chiave per un’agricoltura più resiliente, sostenibile e partecipata. È questo il tema al centro dei due seminari pubblici promossi dal Biodistretto Terre Bellunesi con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Protagonista degli incontri sarà il professor Salvatore Ceccarelli, genetista agrario di fama mondiale e pioniere del miglioramento genetico partecipativo, da anni impegnato nella promozione della biodiversità agricola. Il primo seminario si terrà giovedì 19 marzo dalle 9 alle 12 al Centro Consorzi di Sedico (zona industriale Gresal), con registrazione dei partecipanti dalle 8.30. L’incontro approfondirà il ruolo della biodiversità nel suolo, negli ecosistemi e nell’organismo umano, analizzando le cause e le conseguenze della sua progressiva perdita. Sarà inoltre esplorato il legame tra diversità della dieta, salute fisica e mentale e modelli di produzione e distribuzione del cibo. Il secondo appuntamento è previsto lo stesso giorno ad Agordo, dalle 14.30 alle 17.30 nella sala convegni Don Tamis. Il focus sarà sull’evoluzione delle specie coltivate e sul confronto tra miglioramento genetico convenzionale e approcci partecipativi.
Iniziativa finanziata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, MASAF con Decreto DG del 28/11/2024
SAVE THE DATE: MUSICA E OSPITI D’ECCEZIONE AL RIFUGIO LARESEI
FALCADE Lunedì 6 aprile dalle 10.30 il Rifugio Laresei di Falcade ospiterà “Save the Date – Unstoppable Festival”, evento che promette energia, musica e divertimento nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Protagonisti della giornata saranno special guest di primo piano: Prezioso, storico volto di Radio Deejay e Radio m2o, Walter Pizzulli e Marco Melandri, pronti ad animare il pubblico con performance coinvolgenti. Alla consolle anche i resident dj Morgan e Battaglia, che accompagneranno la festa in un’atmosfera tutta da vivere. L’iniziativa unisce musica, sport e promozione della montagna. In caso di maltempo l’evento sarà cancellato. L’appuntamento si preannuncia come uno dei momenti clou del fine stagione invernale a Falcade.
CAMMINATA DI PRIMAVERA CTG TRA MEDIL E PIANDELMONTE
BELLUNO Domenica 22 marzo 2026 il CTG organizza una camminata di primavera nella Valle del Cicogna, tra le contrade di Medil, Tassei e Piandelmonte, per riscoprire paesaggio, storia e tradizioni della Valbelluna. Il ritrovo è alle 14.30 a Belluno, in piazzale Resistenza, oppure presso il cimitero di Piandelmonte. Il percorso a piedi, di circa 3,5 km tra andata e ritorno con un dislivello di circa 150 metri, offrirà spunti di interesse antropologico, naturalistico e storico. Alle 17 è prevista la Messa nella chiesa di Piandelmonte, seguita da un rinfresco. L’iniziativa è aperta a tutti con prenotazione obbligatoria entro sabato 21 marzo. Posti disponibili: 30 partecipanti.
CAMMINANDO FESTIVAL 2026: A MEL IL CONVEGNO SU TURISMO, SOCIAL E TERRITORI
BORGO VALBELLUNA Si apre l’edizione 2026 di Camminando Festival, iniziativa dedicata alla valorizzazione paesaggistica e culturale della Valbelluna attraverso la promozione della cultura del cammino. Il progetto è guidato dall’associazione Il Veses Aps insieme a Borgo Valbelluna Safe Walking. Novità di quest’anno è il convegno “Passo leggero, sguardo aperto: l’accoglienza nell’era dei social”, in programma sabato 21 marzo all’Auditorium della Chiesa di San Pietro di Mel. L’incontro rifletterà sulle sfide del turismo contemporaneo, tra promozione dei territori, sostenibilità e impatto dei social media. Interverranno esperti di turismo, antropologia e comunicazione, con contributi su turismo responsabile, festival culturali e rigenerazione dei territori. L’evento, moderato da Marco Giovenco, è aperto anche ai giornalisti con crediti formativi. Durante il festival sarà inoltre ospitato un press week-end con giornalisti del turismo per promuovere la Valbelluna.
IERI ALLA RADIO
GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DI MAFIA
REDAZIONE In occasione del 21 marzo, 31a giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che quest’anno si svolgerà a Torino, i quattro presidi bellunesi di Libera fanno la loro parte nel raccontare le storie di alcune delle oltre mille persone innocenti uccise dalla criminalità organizzata. Dall’Agordino alla Valbelluna, dal Bellunese Orientale al Cadore la memoria continua ad essere impegno per costruire un mondo più giusto. Su Radio Più…il lunedi e il giovedi alle 13.10 e alle 20.10.
PUNTATA 01 – GIUSEPPE LETIZIA
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
16 MARZO
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
SIB INFORMA: LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE
DI BARBARA PAOLAZZI
OSPITI: Mattia Bertoncin (coordinatore degli impianti di depurazione), Luca Grigoletto (tecnico di SIB) e Nicola Busetti (responsabile degli impianti di depurazione)
PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE
27 IVANO MARIOTTI
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
SALUTE E SOCIETA’
PUNTATA DEL 16 MARZO 2026
Obesità e fertilità femminile un legame più stretto di quanto si pensi. Secondo gli esperti, le donne con un indice di massa corporea superiore a trentadue hanno fino a tre volte più probabilità di infertilità da mancata ovulazione. Il meccanismo è ormonale: il grasso in eccesso — soprattutto quello addominale — altera l’equilibrio tra insulina, testosterone e ormoni sessuali, compromettendo il ciclo ovulatorio. La buona notizia è che basta perdere tra il cinque e il dieci per cento del proprio peso per vedere miglioramenti significativi della fertilità.
I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA
ATTIMI D’INVERNO
AUDIO
A cosa pensavano, mi chiedevo mentre osservavo i gesti lenti, ponderati e sempre uguali che scandivano le loro vite di montagna. Forse al lungo inverno dal quale stavano lentamente uscendo, oppure ad una visita da fare all’ospedale di Agordo. Oppure alla legna bruciata durante i primi due mesi freddi e a quella risparmiata durante quel febbraio che era stato tutto sommato gentile. Non sapevo a cosa stavano pensando mentre li vedevo accendere il fuoco con un fiammifero, oppure mentre prendevano l’acqua calda dalla vasca della cucina economica. C’era silenzio mentre si attendeva una probabile pioggia di marzo. Silenzio di uomini e bambini, scricchiolare di travi e borbottare della moka sopra i cerchi roventi della stufa. Chissà a cosa pensavano durante quei momenti di inverno stanco e primavera ancora da venire. Che cosa avevano in mente quando uscivano a prendere la legna oppure mentre spazzavano il pavimento di linoleum giallino. Forse vedevano scorrere la loro vita faticosa vissuta a mezza costa, forse pensavano a quella maledetta guerra che si era presa i loro anni migliori, quelli delle forze e dei sogni al massimo. Li vedevo compiere in silenzio quei gesti all’apparenza semplici, gesti che rappresentavano la loro vita anziana. Tagliare il pane per i canederli, pelare le patate, cucire uno strappo su dei pantaloni. Li vedevo intenti a vivere una vita semplice condotta in un luogo in cui la modernità entrava centellinata. Durante quei primi anni ‘80 il mondo correva all’impazzata mentre loro rallentavano. Certo, c’era stata un’epoca in cui pure loro erano stati al passo con i tempi. Era accaduto circa tre decenni prima, quando l’Italia stava risorgendo dalle macerie lasciate dalla guerra e da quando erano riusciti finalmente a far decollare le loro vite. Le fatiche, l’emigrazione in Svizzera, il saper risparmiare avevano permesso di avere il bagno in casa e poi la radio e, più tardi, la lavatrice e il grande congelatore. Un giorno arrivò anche la televisione, che all’inizio, quando andava in onda il Rischiatutto, guardavano al bar del paese. Forse pensavano proprio a quegli anni duri ma carichi di speranza. Del resto, in passato il fondo l’avevano già toccato al tempo triste della guerra e poi erano risaliti guadagnandosi a suon di sacrifici un dignitoso seppur parco vivere. Avevano costruito una casa e un tabià, messo al mondo dei figli, acquistato dei terreni e allevato vacche e maiali. Ora che la vecchiaia iniziava a farsi sentire, forse potevano riposare un po’, ma non troppo. C’era un’altra primavera da vivere, c’era il campo da preparare, e anche se gli animali non c’erano più c’era la legna da tagliare e accatastare per l’inverno successivo. Forse a questo pensavano mentre osservavano dalla finestra il cielo inquieto di marzo. Forse, mentre il cielo grigio prometteva una pioggia mista a neve di quasi primavera, pensavano a quella loro vita di montagna, faticosa e silenziosa. E nel frattempo guardavano me intento, come loro, ad osservare le nuvole, pensando che loro sarebbero stati gli ultimi a vivere quella vita vissuta seguendo il ritmo delle stagioni. Andati loro sarebbe cambiata pure la montagna. Poi, mentre la cucina economica iniziava davvero a scaldare, le prime parole e un sereno sorriso; dai, ven con mi che don de fora a ciole doi legne…
LO SPORT DEL LUNEDI’ POMERIGGIO
DI MARCO GAZ
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
IL GRAPHIC DESIGNER GABRIELE RIVA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Gabriele Riva
TORNA IL GRON TROPHY A SOSPIROLO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Kevin dal Pont
SPLASH PARTY CON ALLEGHE FUNIVIE
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Andrea Dal Farra
RIMANDATA AL 22 MARZO LA VECIA POPA 2026 SUL BROI DI AGORDO
AGORDO La Vecia Popa 2026, in programma domenica sul Broi di Agordo, è stata rimandata di una settimana a causa delle previsioni meteo che per il fine settimana prevedono maltempo. L’appuntamento è rimandato a domenica 22 marzo.
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Thomaso Manfroi e Valentina De Nardin
IL TEMPO DELLA MONTAGNA – FILM SULL’ARCHITETTURA ALPINA
BELLUNO Giovedì 19 marzo alle 17.30 al Cinema Italia di Belluno verrà proiettato in anteprima provinciale “Il Tempo della Montagna – ArchitetturAlpinA in dieci storie”, documentario promosso dall’Associazione Architetti Arco Alpino e prodotto da MUSE, con regia di Francesca Molteni e Davide Fois. Il film esplora dieci architetture alpine, raccontando storie di sviluppo sociale, ambientale ed economico. Tra le protagoniste, a Belluno, il nuovo plesso scolastico di Puos d’Alpago progettato dagli architetti Facchinelli, Da Boit e Saviane.
L’INTERVISTA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Fabiola De Battista

Precipitazioni: Su Prealpi nel pomeriggio e alla sera non esclusi isolati piovaschi o rovesci, con eventuale quota neve oltre i 1500-1600 m.
Temperature in generale calo specie le minime.
Precipitazioni: Generalmente assente ma non del tutto esclusa qualche debolissima precipitazione, con eventuali fiocchi oltre i 1500 m.
Temperature: Temperature stazionarie
CALCIO
IL SETTORE FEMMINILE DELLA DOLOMITI BELLUNESI
DI ALESSIO DA ROLD
KARATE
TSKS BELLUNO TRIONFA ALLA HEART CUP: ORO NEL KATA A SQUADRA UNDER 20 E KIDS
Prestigiosi risultati per il Tsks Belluno nella Heart Cup di Treviso, gara internazionale di Shotokan con 1.600 atleti provenienti da tutta Italia. La società bellunese ha conquistato l’oro nel kata a squadra Under 20, superando 13 formazioni avversarie grazie alla perfetta esecuzione di Giulia Cecconi, Letizia Zanetto e Giada Gaspari. Successo anche nella prova individuale Kids, con Sara Pagotto al primo posto. Il maestro e direttore tecnico Roberto Bacchilega ha sottolineato lo spirito di squadra e l’impegno costante degli atleti. Il Tsks Belluno si conferma così tra le realtà più solide delle arti marziali italiane, dopo i brillanti risultati ottenuti nelle recenti tappe di Rosà e Ponte di Piave, tra qualificazioni ai campionati nazionali Seniores e il Trofeo Veneto. Questi successi premiano dedizione, grinta e preparazione tecnica della squadra cadorina, protagonista anche a livello nazionale.























































































