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SR 203 AGORDINA: CHIUSURE TEMPORANEE CON ORARI DEFINITI IN LOCALITA’ LA PISSA
SEDICO Nuove limitazioni alla circolazione lungo la SR 203 “Agordina”, nel tratto compreso tra il km 16+100 e il km 16+500 in località La Pissa, nel Comune di Sedico. L’ordinanza n. 165/2026 prevede interruzioni temporanee del traffico dal 25 marzo al 10 aprile 2026, con esclusione di sabati, domeniche e festivi, per consentire lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa. Le chiusure saranno effettuate a fasce orarie ben precise: dalle 08:00 alle 08:40, dalle 08:55 alle 09:35, dalle 09:50 alle 10:30, dalle 10:45 alle 11:15, dalle 11:30 alle 12:30, dalle 14:05 alle 14:35 e dalle 14:55 alle 16:05. Durante le pause tra un’interruzione e l’altra sarà consentito il passaggio dei veicoli.
GALLERIA COMELICO, CANTIERI E LIMITI: SI VA A 30 ALL’ORA
Da lunedì nella galleria Comelico carreggiata più stretta e limite rigido di 30 km/h, con divieto di sorpasso e distanza obbligatoria. Di notte chiusura totale, con deviazioni per il traffico. Tempi di percorrenza più lunghi almeno fino al 2028, mentre proseguono anche i lavori per la galleria paramassi.
SANTO STEFANO DI CADORE | COMELICO, ANCORA LAVORI IN GALLERIA
(Servizio di Fabio Fioravanzi)
LAMBIOI, SCALA MOBILE FERMA PER BLACKOUT PROGRAMMATO
Lunedì a Belluno scala mobile di Lambioi fuori servizio dalle 10 alle 12 per un’interruzione programmata della corrente. Impossibile usare l’impianto per salire o scendere dal centro storico, mentre il parcheggio resterà attivo. Servizio ripristinato al termine dei lavori Enel.
ACQUA DI NUOVO POTABILE A LIVINALLONGO
LIVINALLONGO Servizi Integrati Bellunesi comunica che l’acqua dell’acquedotto è tornata potabile in diverse località di Livinallongo del Col di Lana. In particolare, il ripristino riguarda le frazioni di Alfauro, Crepaz, Pezzei, Ruaz, San Giovanni e Larzonei. Dopo i controlli effettuati, è stato confermato che l’acqua può essere nuovamente utilizzata per scopi alimentari senza alcuna limitazione.
TRAGEDIA SUL MONTE BIANCO: MUORE ALPINISTA ITALIANO CARLO CHIODINI
MONTE BINACO Un alpinista italiano di 43 anni, Carlo Chiodini, è morto ieri pomeriggio a causa di una frana sul massiccio del Monte Bianco, in Alta Savoia (Francia), mentre partecipava a un corso per aspiranti guide alpine. L’incidente è avvenuto attorno alle 13:30 a 3.400 metri nella zona del Grand Flambeau, quando un improvviso distacco di pietre ha travolto il gruppo. Chiodini, originario di Maniago (Pordenone) e residente a Pozzale di Pieve di Cadore, non ce l’ha fatta. Un altro alpinista è rimasto gravemente ferito ed è stato elitrasportato all’ospedale di Annecy, dove è ricoverato con diverse fratture ma non in pericolo di vita. La guida alpina che accompagnava il gruppo è rimasta illesa, mentre i soccorritori stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.
PIEVE DI CADORE | FRANA SUL MONTE BIANCO, 43ENNE MUORE COLPITO DA UNA SCARICA DI PIETRE
(Servizio di Fabio Fioravanzi)
MALORE FATALE A VOLTAGO, MUORE 74ENNE DI FRASSENÈ
VOLTAGO Tragedia ieri mattina a Voltago, dove un uomo di 74 anni, residente a Frassenè, è stato colto da un malore improvviso. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è intervenuto il personale del Suem 118, giunto con un’ambulanza partita dal pronto soccorso di Agordo. Purtroppo ogni sforzo si è rivelato inutile. Il decesso è stato constatato sul luogo dell’accaduto
FRONTALE SULL’AGORDINA A CAPRILE: DUE FERITI E STRADA IN TILT
REDAZIONE
Incidente nel tardo pomeriggio lungo la regionale 203 Agordina, tra Alleghe e Caprile, in località Santa Maria. Due auto si sono scontrate frontalmente attorno alle 17, in un tratto caratterizzato da una leggera curva dopo un rettilineo. Il bilancio è di due feriti, fortunatamente non gravi: una persona di 64 anni di Alleghe, elitrasportata all’ospedale di Belluno per accertamenti, e un uomo di 53 anni della provincia di Vicenza, trasferito in ambulanza all’ospedale di Agordo. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto il Suem 118 con due ambulanze, l’elicottero di emergenza, i vigili del fuoco di Agordo e i volontari di Caprile. Le squadre hanno collaborato per prestare assistenza ai feriti, mettere in sicurezza i mezzi e ripristinare la carreggiata. Presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per chiarire la dinamica dello scontro. Pesanti i disagi alla viabilità: la strada è rimasta completamente chiusa per circa 45 minuti, poi riaperta a senso unico alternato fino al ritorno alla normalità intorno alle 19.40.
SCIALPINISTA FERITA SUL PIZ BOÈ
LIVINALLONGO Intervento del Suem 118 poco prima delle 13 nel Vallon del Piz Boè, dove una scialpinista è rimasta ferita durante un’escursione in compagnia. La richiesta di aiuto è arrivata alla Centrale operativa, che ha subito attivato l’elicottero di Treviso emergenza. Grazie alle coordinate fornite, l’equipaggio ha individuato rapidamente il punto dell’incidente, raggiungendo la donna, una 41enne di nazionalità slovacca. La scialpinista aveva riportato un infortunio al ginocchio che le impediva di proseguire in autonomia. I soccorritori hanno effettuato il recupero con la tecnica dell’hovering, caricandola a bordo in sicurezza. La donna è stata quindi trasportata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure necessarie.
CARABINIERI SCIATORI SALVANO UNO SNOWBOARDER BRITANNICO AD ARABBA
LIVINALLONGO Come sempre rapido ed efficace, l’intervento del personale dei Carabinieri sciatori del soccorso piste della zona Cherz ha salvato la vita a un cittadino britannico di 50 anni, A.F. Nei giorni scorsi, lo sciatore è caduto autonomamente con lo snowboard riportando traumi gravissimi: 12 costole fratturate e perforazione di entrambi i polmoni. Il personale del soccorso piste ha immediatamente messo in sicurezza il paziente, affidandolo poi al personale medico. Trasportato in prima battuta all’ospedale di Agordo tramite ambulanza, viste le condizioni critiche, è stato successivamente trasferito in terapia intensiva al San Martino di Belluno. L’operazione ha evidenziato ancora una volta la professionalità e la preparazione di Francesca e Stefano, membri storici della pattuglia del soccorso piste, che da anni garantiscono sicurezza sulle piste di Arabba
AUTO RUBATA, ZAINO RITROVATO: LA GIOIA DI ETHAN
BELLUNO
Storia a lieto fine a Belluno: i carabinieri hanno ritrovato un’auto rubata restituendo anche lo zaino di Ethan, bambino di 7 anni. Dentro c’erano quaderni, colori e tutto il suo materiale scolastico. Alla notizia, il piccolo è scoppiato di gioia, dopo giorni di paura e tristezza. Per ringraziare, Ethan ha scritto una lettera ai militari, coinvolgendo anche i compagni di classe che hanno realizzato disegni per l’Arma. Un gesto semplice ma emozionante, che ha commosso anche i carabinieri e tutta la comunità.
IL CONTO È PARTITO: 100 MILIONI PER LA 203 AGORDINA
di mirko mezzacasa
Sono passati 2 giorni dal 18 marzo 2026. Dal giorno in cui la sicurezza della 203 Agordina è stata indicata come priorità, con 100 milioni di euro annunciati nell’incontro con i sindaci agordini e l’assessore Elisa De Berti in Regione a Venezia. Tra l’altro, ironia della sorte, 18 milioni in meno della pista da Bob realizzata in tempi molto stretti per le Olimpiadi. In questo caso le risorse non sono immediate, si è detto. Si procederà “per step”. Radio Più conta. Giorno dopo giorno. Perché le promesse pubbliche non si archiviano. Si rispettano. E se non si rispettano, si ricordano. Giorni trascorsi: 2, dalla home del sito www.radiopiu.net che sarà aggiornata giorno dopo giorno
AGORDINO CHIEDE RAPPRESENTANZA IN PROVINCIA

È iniziato il toto-nomi per il Consiglio provinciale. Oltre alle scelte della politica, si mormora di una sorta di “gara” tra Massimo Bortoluzzi, già visto all’opera nei mandati accanto all’uscente Roberto Padrin, e il volto nuovo, giovane e agordino, Giuseppe Schena, sindaco di Voltago.
L’Agordino si augura che prevalga il buon senso. Negli ultimi anni, infatti, non si può certo dire che la Provincia sia stata sempre presente: basti pensare alle Olimpiadi, con un territorio completamente dimenticato.
Ci auguriamo che il neo eletto presidente del Comelico, Marco Staunovo Polacco, che vive e conosce bene quella realtà, guardi con favore alla possibilità di avere un consigliere espressione del territorio agordino. La Valbelluna, del resto, è già ampiamente rappresentata.
MORTE UMBERTO BOSSI. IL RICORDO DI LUCA ZAIA E DELLA LEGA BELLUNESE
REDAZIONE La scomparsa di Umberto Bossi segna la fine di un’epoca per la politica italiana. Luca Zaia lo ricorda come un “vecchio leone”, capace di trasformare un’idea in un movimento radicato e di dare voce a territori dimenticati. Il loro rapporto, costruito negli anni anche al Governo, era fondato su rispetto e amicizia. Anche Andrea De Bernardin esprime profondo cordoglio, sottolineando come la notizia della morte abbia oscurato un momento politico importante per la Lega bellunese. Per lui, militante da oltre trent’anni, Bossi era non solo un leader ma un amico. Ricorda episodi che testimoniano la sua instancabile energia e il legame diretto con i sostenitori. La sua eredità politica e umana resterà viva nella memoria collettiva e nel cuore di chi ha condiviso le sue battaglie.
IL RICORDO DI LUCA ZAIA
OLTRE 300 TRA VOLONTARI E FORZE DELL’ORDINE IN PIAZZA PER LA FESTA DI RINGRAZIAMENTO DEI GIOCHI MILANO CORTINA
BELLUNO Oltre 300 tra volontari, tedofori e uomini e donne delle forze dell’ordine venerdì sera in piazza a Belluno per la grande festa di ringraziamento organizzata dal Comune capoluogo per salutare e omaggiare chi ha operato per la riuscita dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina.
DI DANIELE DALVIT
IL BARD SALUTA IL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO
BELLUNO Il movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti (BARD) esprime il proprio sostegno a Marco Staunovo Polacco, neo Presidente della Provincia di Belluno, accogliendo con favore i suoi impegni sull’autonomia, sulla specificità del territorio e sulla collaborazione con realtà autonome vicine. BARD sottolinea però la necessità di un ritorno all’elettività dell’ente: affidare il governo provinciale a meno di 700 amministratori su 200mila abitanti non è sostenibile né democratico. Solo il mandato popolare può garantire forza politica e rappresentatività per ottenere risorse e competenze a livello nazionale e regionale. Il movimento evidenzia l’importanza della centralità della Provincia nelle decisioni locali e invita a passare dalla fase di analisi a un’azione concreta per consolidare autonomia e rappresentanza.
LAVORO IN VENETO, CRESCITA PIÙ LENTA NEL 2026: FEBBRAIO CHIUDE IN POSITIVA
VENEZIA Con il mese di febbraio torna positivo il bilancio occupazionale del mercato del lavoro veneto, anche se con numeri inferiori rispetto allo stesso periodo del 2025. Nei primi due mesi del 2026 si registrano infatti 7.200 posizioni lavorative dipendenti in più, contro le 10.900 dello scorso anno, confermando una fase di rallentamento della crescita. A pesare è soprattutto l’aumento delle cessazioni contrattuali (+7%), in particolare nei rapporti a tempo determinato, non compensato dall’incremento delle assunzioni (+3%). I saldi restano positivi in quasi tutte le province, con l’eccezione virtuosa di Belluno, trainata anche dall’effetto Olimpiadi. In calo le costruzioni, mentre cresce il terziario, soprattutto tra turismo, editoria e cultura.
300 EURO PER VOTARE: LA DEMOCRAZIA A CARO PREZZO
REDAZIONE La storia di Elsa, studentessa 18enne fuori sede a Belluno, evidenzia le difficoltà legate all’esercizio del diritto di voto in Italia. Per partecipare al referendum del 22 e 23 marzo, dovrà affrontare un viaggio fino a Catania di circa 2.500 km tra andata e ritorno, con 12 ore di spostamenti complessivi, giorni di scuola persi e una spesa di circa 300 euro. Una situazione che riguarda circa 5 milioni di fuori sede tra studenti e lavoratori. Il problema, sottolinea la Rete degli Studenti Medi del Veneto, è strutturale: le attuali modalità rendono il voto poco accessibile, contribuendo al calo della partecipazione e all’aumento dell’astensionismo. In molti Paesi europei il voto fuori sede è già realtà, mentre in Italia manca ancora una soluzione concreta. Secondo l’organizzazione, la questione è politica e non tecnica, e chiede che il voto fuori sede diventi una priorità entro le elezioni del 2027. Intanto, il viaggio di Elsa resta simbolo di un diritto ancora difficile da esercitare.
DI MIRKO MEZZACASA
C’è qualcosa di profondamente potente nelle parole di Elsa. Non solo per la fatica che raccontano, ma per la lucidità con cui, a 18 anni, mette a fuoco una contraddizione che dovrebbe interrogare tutti. Da direttore, ma prima ancora da cittadino, non posso non chiedermi: i politici di oggi sono mai stati giovani? Hanno mai preso un treno all’alba, contato i soldi per un biglietto, scelto se tornare a casa o restare a studiare? Hanno mai fatto parte, anche solo per un periodo, di quel grande e silenzioso partito che potremmo chiamare SSSSS: solo studenti, sempre senza soldi? Ma soprattutto: quando erano fuori sede, tornavano davvero nel loro comune di residenza per votare? E a quali condizioni? Con quali costi, con quali rinunce? Perché il punto è tutto qui. Non si tratta solo di norme, procedure o tempi tecnici. Si tratta di esperienza concreta. Di sapere cosa significa dover scegliere tra un diritto e le proprie possibilità. Elsa non sta chiedendo qualcosa di straordinario. Sta chiedendo normalità. Sta chiedendo che lo Stato non renda complicato ciò che dovrebbe essere semplice: partecipare. E forse è proprio questo che più colpisce: che oggi siano i più giovani a ricordare agli adulti – e alla politica – cosa significhi davvero democrazia.
MONTAGNA A RISCHIO ABBANDONO: BELLUNO ALPINA CHIEDE AZIONI CONCRETE
BELLUNO L’associazione Belluno Alpina torna a sollecitare le istituzioni dopo l’incontro di Agrimont dedicato alla governance forestale, denunciando l’assenza di interventi concreti per la gestione del territorio montano. Secondo il presidente Gimmy Dal Farra, è finito il tempo delle parole: senza un coordinamento serio da parte di Regione, Provincia o Comune, il rischio è la progressiva scomparsa di borghi e paesi. Dopo l’emergenza Vaia, il tema è stato accantonato, nonostante il bosco rappresenti una risorsa strategica per lo sviluppo economico, turistico e sociale. Belluno Alpina sostiene la creazione di un consorzio forestale pubblico-privato, ma denuncia lo stallo operativo mentre il territorio continua a degradarsi. L’associazione chiede un ente coordinatore capace di sostenere chi vuole prendersi cura del patrimonio boschivo, facilitando anche la gestione dei terreni. L’appello è rivolto soprattutto alla Regione, affinché favorisca lo sviluppo economico legato alla montagna. Critiche anche al Comune di Belluno, accusato di aver trascurato progetti importanti per la filiera del legno, considerata una risorsa fondamentale contro spopolamento e crisi economica.
COLLABORAZIONE TRA PARCO NAZIONALE E CAI FELTRE: INVESTIMENTI E PROGETTI PER LA MONTAGNA
FELTRE Fin dalla sua istituzione, l’Ente Parco collabora attivamente con il Club Alpino Italiano attraverso protocolli e convenzioni locali, sostenendo soprattutto la manutenzione dei sentieri e dei rifugi. Il rapporto con la sezione di Feltre è particolarmente significativo: tra il 1999 e il 2025 il Parco ha erogato oltre 420.000 euro, affiancando al sostegno economico attività di formazione, informazione e promozione. Il contributo è iniziato nel 1999 con la ristrutturazione del rifugio Dal Piaz (oltre 155.000 euro) e si è consolidato nel tempo con ulteriori finanziamenti, tra cui interventi legati al progetto “Parco Fossil Free” e ai danni causati da eventi climatici. Importante anche il cofinanziamento dell’Alta Via Dolomiti Bellunesi e il supporto costante alla manutenzione della rete sentieristica. Tra il 2021 e il 2025 sono stati ottenuti fondi ministeriali straordinari, parte dei quali destinati al CAI di Feltre. Tra i progetti recenti spicca “Sentieri accessibili”, dedicato all’inclusione delle persone con disabilità, confermando il valore sociale della collaborazione tra Parco e volontariato.
RIPIANTUMAZIONE E CURA DEL VERDE URBANO A BELLUNO
BELLUNO A Belluno proseguono gli interventi di ripiantumazione lungo le vie del centro storico, tra via Cavour, via Segato e via Dante Alighieri. Il sindaco Oscar De Pellegrin evidenzia come queste azioni migliorino la qualità della vita, scegliendo specie sostenibili come il tiglio selvatico (Tilia cordata), che limita danni a marciapiedi e viabilità rispetto ai precedenti tigli ibridi. Il progetto rientra in una strategia complessiva di gestione del verde urbano, supportata da un censimento dinamico del patrimonio arboreo tramite sistema informativo territoriale. L’assessore all’ambiente Lorenza De Kunovich sottolinea l’importanza della programmazione preventiva e dell’analisi tecnica condotta da agronomi e dottori forestali, per garantire sicurezza, sostenibilità e tutela delle piante. Gli abbattimenti, necessari per piante ammalorate o instabili, sono sempre accompagnati da nuove piantumazioni, come avvenuto nel Parco di Nogarè. Questi interventi coincidono con l’inizio della primavera e la Giornata internazionale delle foreste (21 marzo), promuovendo il ruolo delle foreste nel clima, nella biodiversità e nell’economia, e sottolineando la responsabilità dell’Amministrazione nella cura del verde urbano come patrimonio fondamentale della città.
INTERRUZIONE PROGRAMMATA ENEL A LAMBIOI
BELLUNO Lunedì, dalle 10 alle 12, Enel effettuerà un’interruzione programmata dell’energia elettrica nell’area delle scale mobili e del parcheggio di Lambioi. Durante i lavori, le scale mobili resteranno inattive, mentre il parcheggio sarà operativo salvo imprevisti. Il servizio riprenderà regolarmente appena l’energia sarà ripristinata. Il personale Bellunum sarà presente per monitorare l’intervento e garantire una rapida riattivazione degli impianti, assicurando sicurezza e supporto ai visitatori dell’area.
IL NOSTRO AGORDINO: SESSANTA RACCONTI DI STORIA E MEMORIA DEL TERRITORIO NEL LIBRO DI LUISA MANFROI
REDAZIONE “Il nostro Agordino – Racconti di storia” è il nuovo libro di Luisa Manfroi. Sono sessanta i racconti che compongono questa raccolta che prosegue idealmente il percorso avviato con il fortunato “Bella terra del mio Agordino” uscito nel 2021. In questo nuovo lavoro sono altre le storie, le vicende, le molte curiosità narrate con stile divulgativo, ma storicamente rigoroso, che contribuiscono a serbare la memoria del nostro territorio che troppo facilmente rischia di essere dimenticata. Il libro riunisce le ricerche pubblicate dall’autrice negli ultimi anni sul settimanale bellunese “L’Amico del Popolo sulle pagine di cultura o di cronaca. Ne emerge un mosaico di avvenimenti, di aspetti storici, economici e sociali, di fatti e particolari forse sconosciuti, di figure note o dimenticate che hanno contribuito alla costruzione della nostra identità. Un viaggio che si muove all’ombra dell’Agner, del Civetta, del Focobon, delle Cime d’Auta e della Marmolada, in dialogo costante con la storia nazionale e internazionale e con uno sguardo all’attualità. “Il nostro Agordino – Racconti di storia” è disponibile nelle librerie, nelle edicole e negli store online.
LE UOVA DI PASQUA AIL A VOLTAGO
VOLTAGO Oggi e domani sul piazzale della scuola primaria “Scussel – Pollazon” i volontari di AIL saranno presenti per la vendita della uova di Pasqua solidali. Il ricavato andrà in beneficenza ad AIL.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE 2026 DEL COMITATO DI GEMELLAGGIO DI AGORDO
AGORDO Il Comitato di Gemellaggio di Agordo invita soci e simpatizzanti all’Assemblea ordinaria annuale che si terrà mercoledì 25 marzo 2026 presso la saletta del Bar Schenot in via Pragrande ad Agordo. La riunione è fissata alle 20.30. All’ordine del giorno: rendicontazione 2025 e approvazione del bilancio, tesseramento 2026, iniziative e programmi per il nuovo anno, oltre a varie ed eventuali. I soci sono invitati a partecipare numerosi.
NASCERE A BELLUNO: L’OPEN DAY
BELLUNO Proseguono gli open day nell’ambito dell’iniziativa “Nascere a Belluno” promossa dall’Ulss Dolomiti con l’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Belluno. Il prossimo appuntamento, dedicato alle mamme dalla 35° settimana di gravidanza e ai papà, si terrà oggi alle 14.30 nella sala riunioni dell’Ospedale San Martino di Belluno (2° piano, blocco E). Durante l’incontro con le ostetriche saranno illustrati il punto nascita e i percorsi di assistenza.
CAMMINANDO 2026: IL FESTIVAL CHE UNISCE PASSI, IDEE E COMUNITÀ
DI ALESSIA DALL’O’
BORGO VALBELLUNA Prende il via sabato 21 marzo Camminando, il festival promosso da Borgo Valbelluna Safe Walking in collaborazione con Il Veses APS. Un progetto che unisce esperienze di territorio e per il territorio attraverso il camminare Dalle 9 alle 13, all’auditorium di San Pietro di Mel, il convegno “Passo leggero, sguardo aperto: l’accoglienza nell’era dei social” affronterà temi attuali come turismo sostenibile, comunicazione e trasformazione dei territori, con uno sguardo anche al ruolo delle donne e alla costruzione di comunità. Il festival proseguirà con incontri culturali e camminate esperienziali fino a giugno, tra natura, libri e gusto, con la novità 2026 del rafting sulla via degli zattieri. Un invito a camminare non solo nei luoghi, ma anche nelle idee che compongono e sviluppano i luoghi.
MERCATINO SOLIDALE PER SOSTENERE LA LOTTA ALLA FIBROMIALGIA
AGORDO Il Gruppo Agordino La Forza delle Donne promuove un Mercatino Solidale a favore dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica. L’iniziativa si terrà domani, dalle 9 alle 12, nella sacrestia della Chiesa Arcidiaconale di Agordo. Il ricavato sarà destinato al sostegno delle attività dedicate a chi soffre di fibromialgia, una patologia cronica caratterizzata da dolore diffuso, stanchezza persistente e rigidità muscolare, che colpisce soprattutto le donne. Un appuntamento che unisce solidarietà e sensibilizzazione, offrendo alla comunità l’occasione di contribuire concretamente a una causa importante e ancora poco conosciuta.
REWIND! TORNA IL FASCINO VINTAGE DELLO SCI ANNI ’80
SELVA DI CADORE Domani la pista Lastie, tra le più iconiche dell’area Ski Civetta, si trasforma in un palcoscenico retrò con “REWIND!”, la prima gara vintage che celebra stile e divertimento. Non solo abilità tra i pali: saranno premiati il miglior outfit anni ’80, lo stile più originale e il concorrente capace di arrivare al traguardo con il boccale… più pieno. Il tracciato di slalom sarà preparato secondo gli standard di un tempo, per un autentico tuffo nel passato. Le gare iniziano alle 11.30, seguite alle 14 dalle premiazioni. Poi spazio alla festa con chiosco, street food di montagna e dj set sulla terrazza naturale sopra lo skilift. After party al Rifugio Sabe. Iscrizioni online o presso lo skipass di Pescul.
TEMPO DI ATOMIC PARTY AL PALAFALCADE
FALCADE Il 27 e 28 marzo il Palafalcade si accende con un ricco programma di eventi pensati per tutte le età. Venerdì 27 si parte alle 18 con il torneo di briscola, seguito dalle 20 da una serata di ballo liscio animata da Guglielmo e le Bronze Scuerte. Sabato 28 il divertimento continua dalle 16.30 con il torneo di calcio balilla e l’energico torneo di beer pong. Dalle 21 spazio alla grande festa “Atomic Party”, con Bassline DJ e l’animazione della Quinta Chimici.
SAVE THE DATE: MUSICA E OSPITI D’ECCEZIONE AL RIFUGIO LARESEI
FALCADE Lunedì 6 aprile dalle 10.30 il Rifugio Laresei di Falcade ospiterà “Save the Date – Unstoppable Festival”, evento che promette energia, musica e divertimento nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Protagonisti della giornata saranno special guest di primo piano: Prezioso, storico volto di Radio Deejay e Radio m2o, Walter Pizzulli e Marco Melandri, pronti ad animare il pubblico con performance coinvolgenti. Alla consolle anche i resident dj Morgan e Battaglia, che accompagneranno la festa in un’atmosfera tutta da vivere. L’iniziativa unisce musica, sport e promozione della montagna. In caso di maltempo l’evento sarà cancellato. L’appuntamento si preannuncia come uno dei momenti clou del fine stagione invernale a Falcade.
IL GIARDINO DEI SEMPLICI IN CONCERTO A FELTRE: 50 ANNI DI MUSICA ED EMOZIONI
FELTRE Arriva a Feltre uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate: il concerto de Il Giardino dei Semplici, storica band napoletana protagonista della scena pop melodica italiana dagli anni Settanta. Il gruppo, nato nel 1974, ha conquistato il pubblico con brani intramontabili come “M’innamorai” e “Miele”, portata anche al Festival di Sanremo. Con oltre 50 anni di carriera, milioni di dischi venduti e migliaia di concerti, la band continua a emozionare generazioni diverse grazie a uno stile che unisce romanticismo e sonorità pop-rock. L’appuntamento è per il 6 giugno all’Auditorium Canossiane: una serata speciale tra grandi successi e nuove emozioni, capace di far cantare il pubblico di tutte le età.
DOLOMITI PARK ROAD, LE IMMAGINI DI UN’EMOZIONE DA VALLE IMPERINA
IERI ALLA RADIO
RADIO PIU’ PREMIERE, LE NOVITA’ MUSICALI DEL FINE SETTIMANA
REDAZIONE Radio Più Premiere è il programma del fine settimana che presenta le due principali novità arrivate dalle case discografiche
Juli & Coez – Quelli Come Me
Dimartino – L’Oro Del Fiume
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
“DINTORN E FORA VIA” IL PROGRAMMA A CURA DEL MUSLA
PUNTATA DEL 20 MARZO 2026 NICOLA CASSISI
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
MUSIC A B C, IL MONDO DELLA MUSICA UNA LETTERA ALLA VOLTA
CON MARINA DONA’ E DAVID “ATHOS” BEN
STAGIONE 2025/2026
PUNTATA DEL 20 MARZO
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
TORNA IL GRON TROPHY A SOSPIROLO
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Kevin dal Pont
SPLASH PARTY CON ALLEGHE FUNIVIE
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Andrea Dal Farra
RIMANDATA AL 22 MARZO LA VECIA POPA 2026 SUL BROI DI AGORDO
AGORDO La Vecia Popa 2026, in programma domenica sul Broi di Agordo, è stata rimandata di una settimana a causa delle previsioni meteo che per il fine settimana prevedono maltempo. L’appuntamento è rimandato a domenica 22 marzo.
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Thomaso Manfroi e Valentina De Nardin

Precipitazioni: Probabilità di precipitazioni in aumento durante la giornata da molto bassa al mattino fino a media nel pomeriggio/sera per precipitazioni in genere deboli e inizialmente intermittenti, poi più diffuse in tarda serata, soprattutto sulla fascia prealpina centro-orientale e sulle Dolomiti meridionali, nevose oltre i 900-1200 m.
Temperature minime in aumento e massime in calo
Precipitazioni: Residue modeste precipitazioni sparse tra la notte e il primo mattino, con la quota neve che potrà scendere localmente fino a 800-900 m.
Temperature: In moderato calo, specie le minime
CALCIO
FINE SETTIMANA DECISIVO PER L’AGORDINA
Un fine settimana intenso attende l’Agordina Calcio, impegnata su più fronti nei campionati giovanili e di Seconda Categoria. Domani alle 15:30 la squadra di Seconda Categoria girone R del Veneto sarà ospite di Cadore/Domegge, in una sfida cruciale: tre punti fondamentali per consolidare la posizione in classifica e avvicinarsi alla salvezza. I riflettori oggi si spostano anche sui giovani: nei Juniores Provinciali, alle 15, l’Agordina affronta il Plavis nell’avvio della seconda parte del campionato, mentre negli Allievi Regionali domani alle 10:30 arriva la Team Leo Academy, occasione per conquistare punti preziosi in chiave salvezza. Infine, nei Giovanissimi Provinciali, la trasferta a San Vittore alle 15:30 rappresenta l’ultima sfida della prima fase: una vittoria permetterebbe ai ragazzi di consolidare il terzo posto in classifica, proiettandoli verso un promettente proseguimento della stagione.



















































































