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BELLUNO Rubinetti a secco questa notte in gran parte della Valbelluna. Dalle 21 di oggi alle 6 di domani, Sib sospenderà l’erogazione dell’acqua per lavori straordinari sull’acquedotto della Val Clusa, che serve oltre 50 mila abitanti. Coinvolti i comuni di Belluno, Sedico, Sospirolo, Limana e Borgo Valbelluna, con stop totale o parziale della fornitura. L’invito è a fare scorte d’acqua e a non utilizzare elettrodomestici. Garantita invece la continuità per ospedale e case di riposo, grazie a sistemi alternativi. Alla riapertura possibili disagi: pressione bassa o acqua torbida. I lavori proseguiranno anche giovedì, ma senza ulteriori interruzioni. 💧
INTERRUZIONI IDRICHE A TAIBON AGORDINO PER LAVORI ALLA RETE
TAIBON Servizi Integrati Bellunesi comunica che domani, dalle 9:30 alle 17:00, potranno verificarsi cali di pressione o temporanee interruzioni dell’acqua nel comune di Taibon Agordino. Le zone interessate sono le località Forno di Val, Villanova e Peden. L’intervento si rende necessario per lavori di manutenzione alla rete idrica comunale. Il personale sarà impegnato per ridurre al minimo i disagi e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
DA DOMANI: SR 203 AGORDINA: CHIUSURE TEMPORANEE CON ORARI DEFINITI IN LOCALITA’ LA PISSA
SEDICO Nuove limitazioni alla circolazione lungo la SR 203 “Agordina”, nel tratto compreso tra il km 16+100 e il km 16+500 in località La Pissa, nel Comune di Sedico. L’ordinanza n. 165/2026 prevede interruzioni temporanee del traffico da domani al 10 aprile 2026, con esclusione di sabati, domeniche e festivi, per consentire lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa. Le chiusure saranno effettuate a fasce orarie ben precise: dalle 08:00 alle 08:40, dalle 08:55 alle 09:35, dalle 09:50 alle 10:30, dalle 10:45 alle 11:15, dalle 11:30 alle 12:30, dalle 14:05 alle 14:35 e dalle 14:55 alle 16:05. Durante le pause tra un’interruzione e l’altra sarà consentito il passaggio dei veicoli.
Non mancano le annotazioni da parte dei lavoratori Luxottica che finiscono il turno pomeriggio alle 14 e si troverebbero la strada chiusa nel momento del rientro a casa rimanendo in colonna fino alle 14:35
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MUORE D’INFARTO DURANTE UN’ESCURSIONE CON GLI AMICI, INUTILI I TENTATIVI DI RIANIMAZIONE
DAL TG DI ANTENNA 3 edizione serale, OGNI GIORNO alle 19.10 le anticipazioni alla radio
⚫ IL CASTION PIANGE CIANO DAL PONT, UNA VITA PER LO SPORT E L’EDUCAZIONE
BELLUNO Il Castion dice addio a Luciano “Ciano” Dal Pont, storico allenatore e punto di riferimento per intere generazioni di giovani. Classe 1938, per 55 anni è stato l’anima della società biancoverde, molto più di un semplice mister: un vero educatore. Sul campo del Savaris ha cresciuto ragazzi non solo nello sport, ma anche nella vita, trasmettendo valori come passione, impegno e rispetto. Tanti lo ricordano per il suo carattere unico: severo quando serviva, ma sempre capace di un sorriso e di una parola d’affetto. Dal Pont ha allenato padri e figli, lasciando un segno profondo nella comunità. Anche dopo aver appeso le scarpe al chiodo, ha continuato a seguire “i suoi ragazzi”, diventati nel frattempo uomini. Oltre al calcio, ha dato un contributo importante anche al gruppo sportivo locale, seguendo atletica e sci di fondo. Oggi resta il ricordo di un uomo che ha dedicato la vita ai giovani e allo sport, diventando per tanti un esempio e un punto di riferimento. Un’eredità che va ben oltre il campo da gioco.
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🏉 FELTRE PIANGE DUE COLONNE DEL RUGBY: ADDIO A DE MARCO E “CIODO”
Feltre ricorda e piange due colonne della società del Rugby Feltre. E’ morto Dario De Marco già presidente del club tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta e l’allenatore Vincenzo De Cristoforo “ciodo” a Feltre all’inizio del nuovo millennio. Con De Marco il rugby Feltre conquistò la storica promozione dalla C alla B.
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CENTRA UN CERVO IN MOTO: FERITO GRAVE A TRICHIANA
REFERENDUM NEL BELLUNESE: IL SÌ VINCE, MA IL NO RESISTE NEI CENTRI STRATEGICI
REDAZIONE Nel Bellunese il referendum evidenzia una vittoria chiara del Sì, presente in gran parte dei comuni, ma con significativi presidi del No in cinque territori chiave: Soverzene, Belluno, Ospitale di Cadore, Lamon e Limana. Il capoluogo, con oltre il 53% di No, rappresenta il baricentro del dissenso e sottolinea una frattura non trascurabile. Nelle aree montane, invece, dal Cadore all’Agordino, il Sì domina con ampi margini, superando spesso il 65% e raggiungendo punte elevate a Colle Santa Lucia, a dimostrazione di un consenso diffuso nelle comunità periferiche. Questa divisione territoriale riflette anche approcci culturali e amministrativi diversi: i grandi centri valutano i cambiamenti con maggiore prudenza, mentre le realtà periferiche guardano alla riforma come opportunità di efficienza. Il dato provinciale, con il Sì al 56%, conferma la vittoria ma senza plebiscito, mostrando un Bellunese sostanzialmente favorevole alla riforma ma con linee di frattura che mantengono aperto il dibattito.
📊 Comuni provincia di Belluno – ordine per SÌ (crescente)
44% Soverzene 46% Belluno 47% Ospitale di Cadore 48% Lamon 49% Limana 50,1% Cibiana 51% Sedico Sovramonte 52% Ponte nelle Alpi San Gregorio nelle Alpi 53% Perarolo Sospirolo 54% Borgo Valbelluna Feltre 55% Agordo Cesiomaggiore Rivamonte Agordino Vallada 57% Longarone Pedavena 58% Alpago Cencenighe 59% Borca Canale d’Agordo Gosaldo Lorenzago Lozzo di Cadore Setteville 60% San Vito di Cadore Seren del Grappa Voltago Agordino 61% San Nicolò Comelico 62% Arsiè Chies 63% Calalzo Santa Giustina Val di Zoldo 64% Alleghe Comelico Superiore Danta di Cadore La Valle Agordina Taibon Agordino 65% Auronzo Domegge di Cadore San Tomaso Agordino Valle di Cadore 66% Fonzaso Santo Stefano di Cadore 67% Falcade 69% San Pietro di Cadore Vigo di Cadore 70% Livinallongo Tambre 71% Rocca Pietore Selva di Cadore 72% Cortina 74% Zoppè di Cadore 78%Colle Santa Lucia
- Minimo: Soverzene (44%)
- Massimo: Colle Santa Lucia (78%)
- Sotto il 50%: pochi comuni (Belluno, Lamon, Limana, Ospitale, Soverzene)
- Forte concentrazione tra 55% e 65%
DIRITTO NEGATO, DEMOCRAZIA UMILIATA
BELLUNO A Belluno, ai seggi di via Feltre, a un uomo con disabilità grave è stato inizialmente negato il diritto di voto. Non per legge, ma per pregiudizio. Solo dopo l’intervento dei Carabinieri e un confronto con la Prefettura, Davide, 50 anni, ha potuto votare. Un episodio grave, che va oltre il singolo caso: qui non è mancata la norma, ma il buon senso. È stata messa in discussione la dignità di una persona, davanti a lui, con parole pesanti e inaccettabili. Nel 2026, mentre si parla di inclusione, accade ancora che qualcuno decida chi è “capace” e chi no. La democrazia non si concede: è un diritto. E negarlo, anche solo per pochi minuti, è già una sconfitta.
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FOTO DI REDAZIONE, REALIZZATA CON AI
LA LETTERA INVIATA A RADIO PIU
Quando democrazia e inclusione si scontrano con i pregiudizi: quello che è accaduto domenica ai seggi elettorali di Via Feltre è un episodio che ci ha amareggiato e sconfortato. Davide ha 50 anni, ha dalla nascita una grave disabilità certificata al 100% ma da sempre, quando ci sono appuntamenti elettorali, svolge il suo dovere di cittadino, accompagnato alle urne da noi suoi familiari. Non c’è mai stato alcun problema, almeno fino a ieri quando qualcuno al seggio ha deciso che Davide non poteva votare, viste le sue condizioni: a nulla inizialmente sono valsi i tentativi di spiegazione della situazione, partendo dalla semplice esibizione della tessera elettorale con numerosi timbri, a dimostrazione di come non fosse certo la prima volta per lui al voto. Solo l’annuncio che ci saremmo rivolti ai Carabinieri – e in questo senso vorremmo ringraziare il militare in servizio in quei momenti al seggio per l’intervento e la vicinanza – e un successivo confronto in Prefettura con chi di dovere hanno convinto chi contestava il diritto di voto di Davide a cambiare idea. Possiamo capire le difficoltà nel trovarsi a gestire una situazione nuova e norme complicate, ma quello che abbiamo trovato inaccettabile è stata la mancanza di buon senso e la freddezza con cui è stato detto davanti a lui che Davide non è capace di intendere e volere: Davide ha un’invalidità pesante, certo, ma questo non gli impedisce di capire quello che succede attorno a lui, di avere una sua personalità e soprattutto di gioire e soffrire come tutti. Noi siamo rimasti feriti, amareggiati e arrabbiati per la situazione che si è venuta a creare, possiamo solo immaginare quello che può aver provato Davide nel vedersi negare un pezzo di “normalità”. È già capitato, come è normale, di avere a che fare con persone nuove ai seggi, ma la questione è sempre stata affrontata con buon senso e tranquillità, e risolta nel giro di pochi minuti e una telefonata. Abbiamo anche pensato a – magari – l’introduzione di qualche nuova norma di cui potevamo non essere a conoscenza, teoria però smentita dal fatto che alla fine Davide ha potuto votare senza bisogno di tornare con documenti o dichiarazioni nuove. Siamo nel 2026, si parla ovunque e in continuazione di integrazione, di accessibilità, di pari opportunità: noi queste cose le viviamo sulla nostra pelle tutto i giorni da anni, grazie al lavoro delle centinaia di volontari che aiutano Davide e la nostra famiglia. Dal punto di vista pratico, tutto si è risolto ieri nel migliore dei modi, ma speriamo che la nostra segnalazione serva a far riflettere su linguaggio e comportamenti: non basta smettere di dire “handicappato” e sostituirlo con “disabile” per essere inclusivi, quando poi accadono fatti come questi che con leggerezza e superficialità portano ad etichettare una persona solo per le sue difficoltà. Per fortuna, come ci racconta l’esperienza con gli amici di Davide, c’è chi riesce ad andare oltre le apparenze e a considerare e valorizzare sentimenti, idee, diritti e valori delle persone. A loro va il nostro continuo ringraziamento, ed è grazie a loro che – nonostante fatti come quello di domenica – possiamo continuare a sperare in un futuro migliore e realmente inclusivo.
Lettera firmata
OGGI LA GIUDIZIARIA
DAL CORRIERE DELLE ALPI
SINTESI
🔥 ROGO A BOLZANO BELLUNESE, IN AULA LE TESTIMONIANZE: «IL TETTO ERA IN FIAMME»
BELLUNO Prosegue il processo per l’incendio che, tre anni fa, devastò una palazzina a Bolzano Bellunese. Imputati per incendio colposo il costruttore e il progettista. In aula il racconto di chi diede l’allarme: «Mio nipote mi ha svegliato, fuori il tetto stava bruciando». Le fiamme partirono probabilmente dalla canna fumaria, surriscaldata e priva del necessario isolamento termico. Secondo i vigili del fuoco, il tetto sarebbe stato costruito attorno alla canna fumaria senza adeguate protezioni, favorendo la propagazione del calore. Tra i dubbi anche la manutenzione degli impianti e alcune certificazioni mancanti. Il processo non è ancora concluso: si torna in aula per ascoltare gli ultimi testimoni.
⚖️ PESTAGGIO A LAMBIOI BEACH, TESTIMONE IN AULA: «RAGAZZO ACCERCHIATO E PICCHIATO»
BELLUNO Prosegue in tribunale a Belluno il processo per il pestaggio avvenuto durante una festa a Lambioi Beach. Imputato un 24enne, accusato di lesioni aggravate ai danni di tre militari. In aula la testimonianza di una ragazza: «Ho visto un giovane inseguito, poi accerchiato e picchiato. Il mio fidanzato è intervenuto ed è stato colpito anche lui». Una versione però meno precisa rispetto al passato: la testimone non ha riconosciuto con certezza l’imputato tra gli aggressori. Il processo è stato rinviato al 2 ottobre per ascoltare altri testimoni.
LAVORI STRAORDINARI ALL’ACQUEDOTTO DELLA VAL CLUSA
BELLUNO Stasera, dalle 21 fino alle 6 di domani (o comunque fino a fine lavori), sarà sospesa la fornitura idrica a parte delle utenze dei comuni di Belluno, Sedico, Sospirolo, Limana e Borgo Valbelluna (Trichiana e Mel) per lavori straordinari sull’acquedotto della Val Clusa, il principale sistema idrico della provincia di Belluno. Servizi Integrati Bellunesi effettuerà il rifacimento e il potenziamento delle camere di manovra in località La Muda e La Stanga, supportato da sei squadre tecniche e dalle imprese Idrogas e Da Canal. L’ospedale di Belluno e alcune case di riposo saranno riforniti regolarmente o tramite sistemi alternativi. Nella di domani potrebbero verificarsi temporanei disagi, come torbidità e cali di pressione, anche in zone non direttamente interessate. L’intervento rientra nel progetto da 25,6 milioni di euro di SIB per ridurre le perdite e migliorare l’efficienza della rete idrica. Per aree interessate e aggiornamenti: sibspa.it/news.
STEFANI: “ONORE AL VIGILE DEL FUOCO CHE HA SALVATO UOMO E CANE A BORCA DI CADORE”
VENEZIA “Esprimo la mia riconoscenza e quella di tutti i Veneti al Vigile del Fuoco che ha salvato la vita di un uomo e del suo cane a Borca di Cadore”. Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, apprendendo del tempestivo intervento di un Vigile del Fuoco del distaccamento di Belluno che, in transito per motivi di servizio, è riuscito a salvare un uomo e il suo cane dall’incendio dell’abitazione a Borca di Cadore. “Con il suo gesto, il Vigile ha dimostrato grande coraggio e ha onorato la sua divisa – aggiunge Stefani – dimostrando abilità operative che sono motivo d’orgoglio per tutto il Corpo. A lui e alla compagnia di Belluno mando le più sincere congratulazioni”.
EXPORT 2025: TREVISO E BELLUNO RESISTONO TRA DAZI E NUOVI MERCATI
TREVISO Nel 2025 l’export delle province di Treviso e Belluno mostra una sostanziale tenuta nonostante le tensioni commerciali internazionali. Secondo Istat, Treviso registra un lieve calo del -0,6%, mentre Belluno si attesta a -0,3%. A pesare è soprattutto la contrazione del mercato statunitense, colpito da politiche protezionistiche e dazi, che penalizzano settori chiave come elettrodomestici, mobili e occhialeria. Nonostante ciò, le imprese dimostrano capacità di adattamento, compensando con la crescita in nuovi mercati come Emirati Arabi, India e Messico, e con segnali di ripresa nell’Unione Europea, in particolare Germania e Francia. Positiva la performance del comparto macchinari (+3,4% Treviso, +13,4% Belluno), mentre l’alimentare cresce e le bevande calano per effetto delle dinamiche del Prosecco. Restano in difficoltà moda, calzature e sistema casa. La diversificazione si conferma strategica per affrontare l’incertezza globale.
EMERGENZA ABITATIVA A BELLUNO: CONVEGNO SU LOCAZIONE E RISTRUTTURAZIONI
BELLUNO A Belluno, la carenza di abitazioni disponibili mette in difficoltà enti pubblici e aziende che cercano personale. Per affrontare il problema, il Comune ha organizzato il convegno “Abitare a Belluno. Locazione: cosa fare?” il 28 marzo a Palazzo Crepadona. L’iniziativa è frutto di un tavolo di lavoro istituito due anni fa con sindacati, associazioni di proprietari, agenti immobiliari e ordini professionali, per fornire informazioni sui contratti di locazione, agevolazioni fiscali e ristrutturazioni. Parallelamente, l’amministrazione sta valutando interventi concreti, come la riqualificazione dell’ex caserma Fantuzzi in polo residenziale. L’obiettivo è ridurre il numero di case sfitte e incentivare i proprietari ad affittare, fornendo supporto tecnico, fiscale e assicurativo. Si discuteranno anche bonus e incentivi per ristrutturazioni e la creazione di un punto di ascolto per cittadini interessati. Il convegno punta a creare fiducia e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti per affrontare l’emergenza abitativa.
BELLUNO | EMERGENZA CASA, L’IMPATTO SULLE ASSUNZIONI
MILANO CORTINA 2026: OLTRE LO SPORT, L’IMPATTO SUL TERRITORIO NEL VOLUME DI CONFINDUSTRIA BELLUNO DOLOMITI
CORTINA A pochi giorni dalla fine delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, si continua a parlare dell’eredità olimpica: a farlo a Cortina d’Ampezzo è stata Confindustria Belluno Dolomiti, con la presentazione di un volume di analisi dell’impatto olimpico sul territorio a 360 gradi.
DI DANIELE DALVIT
RESTAURO DEL MANOSCRITTO 430 DI URBANO BOLZANIO: MEMORIA E CULTURA A PALAZZO CREPADONA
BELLUNO Giovedì alle 18 a Palazzo Crepadona sarà presentato il restauro del manoscritto 430 di Urbano Bolzanio, importante testimone del Rinascimento bellunese. L’iniziativa, dal titolo “Memoria restituita”, restituisce alla comunità un prezioso patrimonio culturale grazie al sostegno del Soroptimist International Club Belluno Feltre e di Banca Mediolanum. Il codice, conservato presso la Biblioteca civica, contiene traduzioni attribuite all’umanista veneto e rappresenta una testimonianza storica e culturale di grande valore. Durante la serata interverranno Graziella De Pra, la restauratrice Viviana Molinari e Rudi De Sandre, che illustreranno rispettivamente il sostegno, il lavoro di restauro e i contenuti storici del manoscritto.
PRIMA E DOPO IL PODIO: LO SPORT PARALIMPICO TRA VALORI E TESTIMONIANZE
FELTRE Venerdì alle 19 al Teatro de la Sena, si terrà la serata “Prima e dopo il podio”, dedicata alle testimonianze di atleti paralimpici. L’iniziativa, promossa dal Comune, nasce sull’onda delle recenti Paralimpiadi e mira a raccontare non solo i risultati sportivi, ma soprattutto il valore umano che li accompagna. Attraverso le esperienze degli atleti, il pubblico sarà invitato a riflettere su impegno, resilienza e capacità di superare o accettare i propri limiti. Protagonisti saranno campioni come Francesca Porcellato e Oscar De Pellegrin, insieme ad altri rappresentanti del mondo paralimpico. L’evento vuole promuovere una cultura inclusiva, evidenziando come lo sport possa abbattere barriere culturali e sociali. La giornata sarà preceduta da incontri con gli studenti, per trasmettere ai giovani insegnamenti di vita. L’appuntamento rientra nel programma legato alle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026.
FELTRE PROMUOVE “MI CONNETTO DI MENO”: INIZIATIVE PER IL BENESSERE DIGITALE
FELTRE A Feltre prende il via il progetto “Mi connetto di meno”, volto a promuovere un uso equilibrato della tecnologia e favorire la socialità e il tempo condiviso. L’iniziativa coinvolge famiglie, scuole, associazioni e enti locali, con l’obiettivo di educare all’uso consapevole dei dispositivi digitali senza demonizzarli. Il progetto si articola su tre pilastri: educazione, con incontri formativi per genitori ed educatori; disconnessione creativa, con eventi offline all’aperto o in spazi comunitari; consapevolezza, attraverso campagne per limitare l’uso dei dispositivi nei momenti di socialità. Tra le attività previste: visite guidate, laboratori creativi, gruppi di lettura, esperienze sportive e presentazioni di libri. Gli studenti ricevono anche i “patentini” per un uso corretto dello smartphone. L’iniziativa mira a riscoprire il valore della socialità, della cultura e della natura, rafforzando la comunità e offrendo strumenti concreti per un rapporto sano con il digitale.
VOCI IN VALLE: NUOVA STAGIONE DEI CONCERTI DI PRIMAVERA A SEDICO
SEDICO Il Gruppo corale “Voci in Valle” di Sedico, fondato nel 1999, inaugura la nuova stagione concertistica sabato 28 marzo alle 20:30 nella chiesa arcipretale di S. Maria Annunziata. L’appuntamento rientra nell’edizione 2026 dei “Concerti di Primavera”, iniziativa annuale avviata nel 2014, che ogni anno accoglie un coro ospite accanto alla formazione locale presieduta da Claudia Da Gioz. La serata inizierà con il coro ospitante, diretto da Bruno Cargnel, Sandro Dal Mas e Marisa Santomaso, che proporrà alcuni brani del proprio repertorio. A seguire, il coro ospite sarà il Gruppo vocale “Kantas” di Codissago, diretto da Anna D’Incà. Nato come quartetto femminile nel 2013, il gruppo ha attraversato diverse formazioni fino all’attuale organico. Le coriste originarie, già membri del Piccolo Coro di Codissago negli anni ’70, riproporranno alcuni canti storici, affiancati da nuovi brani di stili diversi, valorizzando la varietà musicale e la continuità generazionale.
🎬 “PICCOLE DONNE” AL CINEMA DI DONT PER MARZOLDONNA
VAL DI ZOLDO torna il cinema con Piccole donne, in programma sabato alle 17.30 al teatro di Dont, nell’ambito della rassegna Marzoldonna 2026 promossa da Mont de Vie. Il film di Greta Gerwig, tratto dal celebre romanzo, ripropone una storia attuale e potente, simbolo della forza e della consapevolezza femminile. Dopo il successo degli eventi precedenti, nuovo appuntamento culturale dedicato alle donne e al loro ruolo nella società.
UFFICI DI POLIZIA LOCALE CHIUSI A BELLUNO
BELLUNO Stamattina gli uffici della Polizia locale resteranno chiusi al pubblico per l’intera mattinata. La sospensione temporanea del servizio è dovuta alla partecipazione del personale a un corso di formazione professionale. L’iniziativa rientra nelle attività di aggiornamento e crescita continua degli agenti, finalizzate a migliorare le competenze operative e garantire un servizio sempre più efficace alla cittadinanza. Gli uffici riapriranno regolarmente nel pomeriggio.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
LIVINALLONGO Consiglio comunale convocato per venerdì alle 20:30. Tra i punti in discussione l’ampliamento del rifugio “La Casota” a Riva dei Pezzei e l’ampliamento del rifugio “Sass Becè” a Col Gardeccia sul Passo Pordoi.
MISS ITALIA IN ALTA QUOTA: TRIONFA SILVIA CERVELLIN AL RIFUGIO LARESEI
FALCADE Si è svolta in uno scenario unico, a 2.260 metri di altitudine sulle Dolomiti, la selezione “Miss Rifugio Laresei – Falcade”, valida per il concorso di Miss Italia 2026. L’evento, ospitato dal suggestivo Rifugio Laresei, ha visto sfilare le concorrenti tra passerelle interne ed esterne, con il panorama montano a fare da cornice. A conquistare la fascia è stata Silvia Cervellin di Tezze sul Brenta (Vicenza). Secondo posto per Aurora De Guidi di Affi (Verona), eletta “Miss Givova”, mentre terza si è classificata Arianna Volpe di Cesio Maggiore (Belluno), “Miss Framesi”. Completano la classifica Michelle Gambarini (quarta), Nicole Gorda (quinta) e Denise Fattori (sesta). Le prime tre classificate accedono alle finali regionali venete di Miss Italia 2026, confermando l’importanza della tappa di Falcade, ormai appuntamento fisso delle selezioni in alta quota.
TEMPO DI ATOMIC PARTY AL PALAFALCADE
FALCADE Il 27 e 28 marzo il Palafalcade si accende con un ricco programma di eventi pensati per tutte le età. Venerdì 27 si parte alle 18 con il torneo di briscola, seguito dalle 20 da una serata di ballo liscio animata da Guglielmo e le Bronze Scuerte. Sabato 28 il divertimento continua dalle 16.30 con il torneo di calcio balilla e l’energico torneo di beer pong. Dalle 21 spazio alla grande festa “Atomic Party”, con Bassline DJ e l’animazione della Quinta Chimici.
SAVE THE DATE: MUSICA E OSPITI D’ECCEZIONE AL RIFUGIO LARESEI
FALCADE Lunedì 6 aprile dalle 10.30 il Rifugio Laresei di Falcade ospiterà “Save the Date – Unstoppable Festival”, evento che promette energia, musica e divertimento nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Protagonisti della giornata saranno special guest di primo piano: Prezioso, storico volto di Radio Deejay e Radio m2o, Walter Pizzulli e Marco Melandri, pronti ad animare il pubblico con performance coinvolgenti. Alla consolle anche i resident dj Morgan e Battaglia, che accompagneranno la festa in un’atmosfera tutta da vivere. L’iniziativa unisce musica, sport e promozione della montagna. In caso di maltempo l’evento sarà cancellato. L’appuntamento si preannuncia come uno dei momenti clou del fine stagione invernale a Falcade.
IL GIARDINO DEI SEMPLICI IN CONCERTO A FELTRE: 50 ANNI DI MUSICA ED EMOZIONI
FELTRE Arriva a Feltre uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate: il concerto de Il Giardino dei Semplici, storica band napoletana protagonista della scena pop melodica italiana dagli anni Settanta. Il gruppo, nato nel 1974, ha conquistato il pubblico con brani intramontabili come “M’innamorai” e “Miele”, portata anche al Festival di Sanremo. Con oltre 50 anni di carriera, milioni di dischi venduti e migliaia di concerti, la band continua a emozionare generazioni diverse grazie a uno stile che unisce romanticismo e sonorità pop-rock. L’appuntamento è per il 6 giugno all’Auditorium Canossiane: una serata speciale tra grandi successi e nuove emozioni, capace di far cantare il pubblico di tutte le età.
IERI ALLA RADIO
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
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GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DI MAFIA
PUNTATA 03 – FRANCESCO MARCONE
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE
28 MIRKO MEZZACASA
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
SALUTE & SOCIETA’
PUNTATE DEL 23 MARZO 2026
IO ESCO: la colite ulcerosa si racconta Una malattia che in Italia colpisce decine di migliaia di persone, che spesso non si vede, non si racconta facilmente, ma che cambia profondamente la vita di chi ne è affetto: la colite ulcerosa, una delle principali malattie infiammatorie croniche intestinali, le IBD.E parliamo di un evento importante che si è tenuto nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati, ospitato dal Vicepresidente Giorgio Mulè: il primo confronto istituzionale della campagna “Colite Ulcerosa, IO ESCO”, promossa da Alfasigma in collaborazione con AMICI Italia e con il patrocinio di IG-IBD, il Gruppo Italiano per lo Studio delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali.IO ESCO. Un nome che è già un manifesto. Uscire. Uscire di casa, uscire dall’isolamento, uscire dall’organo malato per guardare la persona nella sua interezza. Un messaggio che parla sia ai pazienti che ai medici, sia alla comunità scientifica che alle istituzioni.
Al via “Pronto Diabete” 2026 In Italia quasi 4 milioni di persone convivono con il diabete di tipo 2 — e oltre un milione non lo sa ancora. Una malattia che, se non gestita bene, può colpire cuore e reni con conseguenze gravi. Dal 4 al 15 maggio, torna Pronto Diabete: cinquanta centri specialistici in tutta Italia offrono consulenze diabetologiche gratuite. Prenotazioni al numero verde 800 042747 e su prontodiabete.it.
Salute del cervello I disturbi neurologici colpiscono oggi 3 miliardi e 400 milioni di persone nel mondo — quasi la metà della popolazione — e sono la prima causa globale di cattiva salute e disabilità. In Italia, oltre un milione e 400 mila persone vivono con la demenza. Un numero destinato a crescere del 54% entro il 2050. In occasione della Brain Awareness Week, tre realtà hanno deciso di unire le forze: la Società Italiana di Neurologia, la Croce Rossa Italiana e la Fondazione Aletheia firmano un accordo per promuovere la prevenzione neurologica attraverso stili di vita salutari e una corretta alimentazione.
INAUGURATO IL “BAR FUTURA” A GOSALDO
DI MARINA DONA’
GOSALDO Nel pomeriggio di sabato 21 marzo 2026, a tre mesi dall’apertura del “Bar Futura”, realizzato con i finanziamenti del Fondo Comuni Confinanti del 2018, finalmente si è giunti a fine opera. Dopo i saluti del primo cittadino Stefano Da Zanche, c’è stato il taglio del nastro con la benedizione di Don Cesare e con la presenza di tante autorità da tutto l’agordino. Molto emozionata Luigia, la gestrice, che ha ringraziato tutti per la presenza, ed ha condiviso la sua gioia per questa sua nuova attività. Gosaldo da diverso tempo non aveva più un bar nel centro del paese, con una conseguente mancanza di un luogo finalizzato all’aggregazione. Ad oggi grande gioia per tutti i paesani per questo piccolo traguardo che va ad arricchire in tutti i sensi questo piccolo comune delle Dolomiti Bellunesi.
LO SPECIALE ALLA RADIO
L’INTERVENTO DI GIOCONDO DALLE FESTE
I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA
LA PROVINCIALE DI SAN TOMASO
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Cammino in discesa lungo la strada provinciale di San Tomaso. Il cielo mostra sprazzi colorati di un celeste stinto di marzo e nuvole inquiete che viaggiano veloci sfiorando le cime. C’è vento teso, a tratti freddo. Folate gelide che portano in valle il rigore dell’inverno che ancora avvolge la sommità del Pelsa. Fermo il mio camminare alla bacheca delle epigrafi. Leggo il nome di una donna mancata da poco, guardo il suo viso impresso nella fotografia. Una persona in meno a popolare questa montagna che resiste a fatica. Questo è luogo di incontri, non solo con chi è passato a miglior vita. Qui rammento la visione di una grossa vipera che, come noi, si godeva il caldo di una sera di luglio di oltre quarant’anni fa. Frinivano i grilli e dopo cena ero in passeggiata con quelle donne anziane che indossavano scamiciati a fiori. La vipera era lì, distesa sull’asfalto tiepido accanto a dove oggi c’è la bacheca dei defunti. Mamma aveva preso paura, io ero orgoglioso di averla vista per primo. Poi il rettile era sceso lungo la scarpata e noi eravamo arrivati fino alla curva dell’Incasero e poi avevamo fatto dietrofront. È stato ancora qui, nei pressi della bacheca, che tanti anni dopo ho incontrato per la prima volta il lupo. Era una notte calda di fine agosto, c’erano le stelle e i fari della mia auto che illuminavano l’asfalto della provinciale. Era salito in strada con un balzo e poi si era fermato al centro della carreggiata. Mi ero fermato di colpo, avevo spento fanali e motore. E poi ci eravamo guardati per lunghi istanti. Io stupito, lui per nulla intimorito. Avevo ammirato il suo sguardo profondo e indagatore, il suo corpo muscoloso e potente. Un paio di minuti, poi se n’era andato a vivere la sua notte agordina. Riprendo il cammino in discesa. Da un lato il baratro che scende fino al Cordevole, dall’altro il perfetto muro a secco costruito oltre un secolo fa. Pietre sfiorate dal vento freddo di metà marzo, assorte nella quiete di questo sabato di quasi primavera. Pietre quasi antiche, squadrate e posate con sapienza da uomini che sapevano maneggiare la roccia. Si narra che anche il bisnonno Menego abbia partecipato alla squadratura di queste pietre e alla costruzione di questi muri a secco. Era l’epoca del fare tutto a mano, dela ponta e mazot, dela pala e del pik. Erano i durissimi anni dell’immediato primo dopoguerra, era quel tempo in cui venne realizzato el stradon de San Tomas. Menego morì giovane a causa di un non precisato mal de panza, e le pietre posate anche da lui sono ancora qui, a pochi passi dalla sua casa anch’essa costruita in pietra, a raccontare un’epoca eroica. Pietre, che narrano storie di fatiche immani, pietre che da cent’anni reggono il peso di questa montagna che spinge; pietre che raccontano le difficili vite di quelli che c’erano prima. I ricordi scorrono come la strada che si snoda in discesa con dolci curve fino al tornante delle Martinazze. Due case e la fontana che, al mattino presto di un lunedì dell’Angelo di quarant’anni fa, teneva in fresca le birre e la Coca Cola. La Husqvarna urlava nelle mani di papà mentre faceva a pezzi il grande faggio. Dopo il pranzo al sacco era stata la Ritmo a trasformarsi in trattore, portando a casa quella legna preziosa che avrebbe riscaldato la casa dei nonni durante i gelidi giorni d’inverno. Poi il tornante di Fontanele e la strada che scorre dolcemente in direzione di Cencenighe. Alla curva delle crepe il vento si fa potente e quasi mi sposta. In basso, il paese attende una fredda e sottile pioggia di quasi primavera. Pochi passi ancora e poi aprirò la porta di casa. Ad attendermi, le braci di uno degli ultimi fuochi di questo lungo inverno.
LO SPORT DEL LUNEDI’ POMERIGGIO
DI MARCO GAZ
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
SPLASH PARTY CON ALLEGHE FUNIVIE
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Andrea Dal Farra

Precipitazioni: Assenti
Temperature: Senza notevoli variazioni, salvo qualche leggero rialzo delle massime con valori ancora prossimi o leggermente superiori alla norma.
Precipitazioni: Al mattino assenti; nel corso del pomeriggio aumento della probabilità di precipitazioni fino ad alta specie verso sera, quando i fenomeni inizialmente sparsi tenderanno a divenire diffusi, caratterizzati anche da rovesci sparsi e da locali temporali. La quota neve sarà inizialmente intorno ai 1400-1600 m sulle Dolomiti e i 1600-1800 sulle Prealpi, che sarà in drastico calo fino ai 600-900 m a fine giornata, anche più in basso, localmente fino ai fondovalle, laddove ci saranno i rovesci prolungati.
Temperature: Pressoché stazionarie, salvo qualche modesta variazione delle massime che potranno essere in leggero calo nelle valli e in contenuto aumento sulle cime dolomitiche, con le minime in alta montagna misurate a fine giornata.
CALCIO
IL FIORI BARP SALE IN PROMOZIONE CON QUATTRO TURNI DI ANTICIPO
MAS DI SEDICO
DI ROBERTO BONA
FOTO DI LARA MENEGOL
IL FINE SETTIMANA DEL SETTORE FEMMINILE DELLA DOLOMITI BELLUNESI
DI ALESSIO DA ROLD
SCI ALPINO
LASTIE REWIND: UN TUFFO NEGLI ANNI ’80 TRA SCI, STILE E RISATE
SELVA DI CADORE Domenica 22 marzo la pista Lastie dello Ski Civetta si è trasformata in una macchina del tempo con LASTIE 2026 REWIND, una gara vintage che ha riportato sciatori e pubblico direttamente negli anni ’80. Tra tute sgargianti, occhiali retrò e sci d’altri tempi, i partecipanti si sono sfidati in uno slalom all’insegna dello stile più che della velocità. Grande entusiasmo anche per la seconda manche, la celebre prova del boccale, dove equilibrio e sangue freddo hanno fatto la differenza… tra una risata e qualche inevitabile schiuma persa. Premiati il miglior stile, l’outfit più originale e il boccale più “salvo”, mentre il pubblico si godeva street food e DJ set in quota.
LE FOTO DELLA GIORNATA
HOCKEY SU GHIACCIO
ITALIA FEMMINILE DI HOCKEY, CONVOCATE LE 23 PER IL MONDIALE DI BUDAPEST
Lo staff tecnico dell’Italia femminile di hockey su ghiaccio ha ufficializzato le 23 convocate per il Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, in programma a Budapest dal 12 al 18 aprile. L’head coach Eric Bouchard punta sulla continuità, scegliendo le stesse protagoniste della storica partecipazione alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Le azzurre cercheranno un traguardo inedito: la promozione nella Top Division. Per riuscirci sarà necessario vincere il torneo. L’Italia arriverà nella capitale ungherese il 3 aprile, con un’amichevole contro l’Ungheria il 9 aprile. Nel girone affronterà Norvegia, Slovacchia, Francia, Ungheria e Cina, in una sfida decisiva per il futuro del movimento. (FOTO: Claudio Scaccini)
NUOTO
SPORTIVAMENTE BELLUNO PROTAGONISTA ALLA X RACE BAUZANUM
La squadra Master della Sportivamente Belluno si distingue alla seconda edizione della X Race Bauzanum di Bolzano, conquistando un brillante quarto posto nella classifica generale. Con dodici atleti in gara, il team ha ottenuto risultati di rilievo sia nelle prove individuali sia nelle staffette, confermando compattezza e competitività. Sugli scudi Laura Etzi, vincitrice di tre gare (200 rana, 200 stile libero e 50 delfino), e Pierpaolo Bristot, autore di altrettanti successi nei 100 farfalla, 100 misti e 200 misti. A questi si aggiungono numerosi podi e primati personali che arricchiscono il bilancio complessivo. Ottime indicazioni anche dalle staffette: primo posto nella mista categoria 240 e piazzamenti importanti nelle altre prove di squadra. La trasferta altoatesina evidenzia lo stato di forma del gruppo. Ora l’attenzione è rivolta ai prossimi appuntamenti, a partire dal meeting delle Bandie, in vista dei campionati nazionali estivi di Riccione.
LE CLASSIFICHE DEL GRON TROPHY











































































































