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BRUGNACH, SENSO UNICO ALTERNATO DAL 3 AL 10 MARZO PER I LAVORI ALLA RETE DEL METANO
TAIBON Nuove modifiche alla viabilità in frazione Brugnach, lungo la direttrice verso Valcozzena, per consentire il completamento dei lavori di estendimento della rete del metano al confine tra il Comune di Agordo e il Comune di Taibon Agordino. La ditta Sicilsaldo ha richiesto la regolamentazione del traffico lungo la strada comunale nel tratto compreso tra la rotonda sulla S.P. 347, in territorio di Taibon Agordino, e il confine comunale di Agordo sul torrente Bissoliga. Un primo via libera era stato concesso con ordinanza del 23 gennaio 2026, successivamente revocata a causa delle avverse condizioni meteo che avevano imposto il rinvio delle lavorazioni. I lavori sono ora riprogrammati da martedì 3 a martedì 10 marzo 2026, dalle ore 8.00 alle 18.00, festivi inclusi. Nel periodo indicato sarà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri. Prevista particolare attenzione negli orari di cambio turno aziendale e nei momenti di traffico intenso. Sarà comunque garantito il transito di mezzi pesanti, autobus e veicoli di soccorso.
VALLE DI CADORE IN LACRIME PER LA MORTE DEL PICCOLO GABRIELE
PER LE TRE RADIO BARBARA PAOLAZZI
DUE FERITI NELL’INCIDENTE DI VAL DI ZOLDO
VAL DI ZOLDO Incidente stradale nella mattinata di ieri nel centro abitato di Forno di Zoldo, dove intorno alle 9 due autovetture si sono scontrate per cause in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Belluno, affiancati dai volontari del distaccamento di Zoldo Alto. All’arrivo delle squadre, il personale ha collaborato con i sanitari del SUEM 118 per prestare le prime cure ai due occupanti dei veicoli coinvolti, entrambi trasportati in ospedale per ulteriori accertamenti. I pompieri hanno quindi provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi, alla verifica di possibili rischi residui e alla bonifica della carreggiata. Durante le operazioni la viabilità ha subito rallentamenti, con l’istituzione di un senso unico alternato per consentire ai Arma dei Carabinieri di effettuare i rilievi utili a ricostruire la dinamica del sinistro. L’intervento si è concluso intorno alle 11.
TRUFFA SVENTATA, L’ANZIANA SMASCHERA IL FALSO MARESCIALLO
– Fingeva di essere un maresciallo dei carabinieri e parlava di una rapina con la targa clonata dell’auto della figlia. Ma l’anziana sedicense non si è lasciata ingannare e ha fatto intervenire i veri militari.La telefonata è arrivata ieri mattina: richiesta urgente di soldi e gioielli per “risolvere” presunti guai giudiziari. Poco dopo, un uomo in borghese si è presentato alla porta per ritirare gli ori. La donna, 76 anni, ha mantenuto la calma, ha impedito l’ingresso e ha chiamato il 112.Determinante il sangue freddo e la consapevolezza che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro ai cittadini. La pattuglia è intervenuta prontamente, facendo fallire il raggiro.L’appello dell’anziana è chiaro: “State attenti e non fidatevi. Mai consegnare soldi o gioielli”. Un episodio che riaccende l’allerta sulle truffe agli anziani.
SAN GREGORIO NELLE ALPI, INCIDENTE A MEZZOGIORNO: 58ENNE IN OSPEDALE
REDAZIONE Il SUEM 118 dell’Ulss 1 Dolomiti, impegnato in due distinti incidenti stradali nel territorio provinciale. L’intervento più rilevante ha riguardato un uomo di 58 anni, residente in zona, rimasto coinvolto in uno scontro e soccorso in codice di media gravità. Dopo le prime cure prestate dall’ambulanza giunta da Santa Giustina, è stato trasferito al Pronto Soccorso di Feltre per ulteriori accertamenti: le sue condizioni non risultano critiche. In precedenza i sanitari erano intervenuti a Feltre per un 60enne di Setteville, trasportato in ospedale in codice lieve.
INCENDI DI CESIOMAGGIORE, PENA RIDOTTA: ORA LA CASSAZIONE DECIDE IL DESTINO DI “EROSTRATO”
AGORDO, DALL’ERA DI TONI GUADAGNINI ALLA CRISI DELLA PRO LOCO: COSA È RIMASTO DELLA VOCAZIONE TURISTICA?
DI MIRKO MEZZACASA
AGORDO C’era un tempo in cui ad Agordo il turismo non era una parola da convegno, ma un motore acceso giorno e notte. C’era Toni Guadagnini, uomo visionario e concreto insieme, che da solo – con pochi collaboratori, ma idee chiarissime – seppe dare impulso allo sviluppo turistico della Conca Agordina, allora Basso Agordino. Nel 1983 inventò il Palio dei 100, un’intuizione capace di accendere entusiasmo e partecipazione. A lui oggi è dedicato uno stadio del ghiaccio che versa in stato di abbandono: un’immagine che stride con il ricordo di chi meritava ben altro tributo. L’epoca dell’Apt Dolomiti Agordine resta nella memoria di molti. Con il presidente Franco Pra e il direttore Emilio Cagnati si organizzavano eventi tra Agordo e il Castello di Andraz, si muovevano risorse importanti, si creava lavoro. Era una struttura certo figlia del suo tempo, negli anni della “Balena Bianca” (DC), ma funzionava. Poi l’Apt si è spenta e sono iniziati i tentativi. Nel 1989 nacque l’Associazione Agordo Estate, nella sede di RADIOPIU: un’esperienza breve ma intensa. Furono gli anni di San Piero ’89, dei concerti con Enrico Ruggeri, Casadei, Giorgio Faletti, Roberto Vecchioni, Nilla Pizzi, i Belumat. Le serate di musica dal vivo animavano bar e piazze. Agordo respirava turismo, cultura, spettacolo. Poi altri tentativi dei commercianti, nuove iniziative, nuove sigle. Tutte esperienze che, una dopo l’altra, si sono sciolte come neve al sole. La Pro Loco, in questi decenni, ha rappresentato l’ultimo baluardo organizzato. Presidenti e volontari hanno costruito eventi, mantenuto vivo l’ufficio turistico, garantito una presenza. Senza clamori, ma con continuità. E oggi? Oggi ci si trova davanti a una crisi evidente. Dimissioni, sedie vuote agli incontri pubblici, fatica a trovare ricambio. La domanda è inevitabile: perché questa crisi delle vocazioni? Perché il volontariato, che altrove nell’Agordino è ancora forte e vitale, nel capoluogo sembra spegnersi? Permettere ad Agordo di perdere la Pro Loco non sarebbe solo una questione organizzativa. Sarebbe un segnale culturale. Significherebbe rinunciare a una parte della propria identità, della propria storia, di quella capacità – dimostrata in passato – di fare rete, creare lavoro, generare movimento. Forse è il momento di guardarsi allo specchio, oltre il proprio naso, oltre la montatura dell’occhiale. Di chiedersi se davvero vogliamo che tutto resti solo un ricordo: Toni Guadagnini, il Palio dei 100, le estati di musica, le piazze piene. Perché la memoria, da sola, non basta. Serve qualcuno disposto a trasformarla in futuro. Ad Agordo ci sarebbe un esempio importante dal quale prendere spunto: L’Unione Sportiva Le Ville, una frazione che negli anni ha insegnato come si organizzano sagre, tornei di calcio, eventi cultuali e artistici, ricordi di persone che hanno dato il proprio contributo per la comunità.
SAN CIPRIANO SOGNA I DOSSI (MA NON È UN PESCE D’APRILE)
DI MIRKO MEZZCASA
TAIBON No, non è un pesce d’aprile. Anche perché per quello manca ancora un mese. Quello che vedete in fotografia è un fotomontaggio. Ma il desiderio che rappresenta è più reale che mai. Gli abitanti di San Cipriano e lungo via Paris Bordone, non chiedono la luna. Chiedono semplicemente di rallentare. Perché qui le auto non sempre lo fanno. Perché i bambini giocano vicino alla strada. Perché gli anziani camminano a piedi. Perché l’attraversamento pedonale non è una decorazione urbana, ma dovrebbe essere un punto sicuro. Negli anni incontri con l’amministrazione ci sono stati. Prove tecniche anche. Soluzioni sperimentate e poi… ritirate. Palliative, non risolutive. E alla fine sono rimasti i cartelli: “Rallentare”. Che è un po’ come mettere un biglietto sul frigorifero con scritto “Non mangiare dolci” e sperare che funzioni. Il fotomontaggio mostra due dossi belli evidenti, impossibili da ignorare. Effetto immediato: Impatto visivo fortissimo. Velocità che cala di colpo. Pedoni più tranquilli. Certo, qualche possibile lamentela per vibrazioni e rumori, normale. Dagli uffici tecnici la risposta è chiara: impossibile. Passano i mezzi di soccorso. C’è la neve d’inverno. Ci sono le lame degli spazzaneve. Ci sono le ambulanze. Domanda legittima, però:
A Cavarzano? A Ponte nelle Alpi? A Feltre in zona Altanon? A Piazzale Roma a Venezia? Non passano anche lì i mezzi di soccorso? O hanno inventato ambulanze volanti? (A Venezia, va detto, almeno vanno via acqua.) La questione è semplice: siamo davanti a un classico contesto urbano da moderazione del traffico. Attraversamento pedonale, parcheggi laterali, abitazioni, vita di quartiere. Qui la strada non è una pista di decollo. Il fotomontaggio è provocazione, certo. Ma nasce da una convinzione diffusa: senza un intervento strutturale, il problema resterà. E finché resterà, ogni giorno sarà un piccolo azzardo. Forse i dossi non sono la soluzione. Forse sì. Ma la sensazione è che tra cartelli e retromarce tecniche, a San Cipriano si continui a camminare con il fiato sospeso. E questo, più che un pesce d’aprile, è un problema vero.
PRECISAZIONE SULLA CABINOVIA APOLLONIO SOCREPES
CORTINA SIMICO smentisce l’allarmismo de Il Corriere delle Alpi: nessun crollo strutturale alla stazione di Mortisa per la cabinovia Apollonio Socrepes. Come chiarito dall’ing. Michele Titton, si è trattato solo del cedimento di un cassero, senza danni. Lavori regolari: installate le prime cabine e test conclusi positivamente.
PER LE TRE RADIO BARBARA PAOLAZZI
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CORTINA, SVERSAMENTO DI CEMENTO A MORTISA: ZANELLA SCRIVE AL PREFETTO
Caso politico attorno al cantiere della cabinovia Apollonio-Socrepes. Dopo lo sversamento di calcestruzzo avvenuto martedì sera alla stazione intermedia di Mortisa, la capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera, Luana Zanella, ha scritto al prefetto di Belluno Antonello Roccoberton chiedendo verifiche urgenti. Il cemento, fuoriuscito dal cassero di un muro di contenimento, si è riversato sulla strada verso la frazione, chiusa per alcune ore, e sul versante a valle, in un’area a circa 50 metri dal torrente che sfocia nel Boite. I residenti sono in protesta. Zanella ricorda anche una precedente frattura del terreno in zona Lacedel e chiede controlli sulla sicurezza dell’impianto, ritenuto strategico per le Olimpiadi. Intanto resta un mistero la bandiera comparsa su un pilone della cabinovia e poi rimossa dalla polizia, così come alcuni adesivi con lo stesso simbolo apparsi in paese. Indagini in corso.
NUOVE OPERE DI TONI PICCOLOTTO ARRICCHISCONO IL MUSEO CIVICO
BELLUNO Il Novecento bellunese si arricchisce di tre nuove opere entrate nelle collezioni del Museo Civico di Belluno grazie alla donazione di un privato cittadino, approvata dalla Giunta. Si tratta di Ritratto (1924), Ritratto di vecchio (1940) e Composizione con cardi (1963) di Toni Piccolotto, che coprono quasi quarant’anni della sua produzione. Le opere, stimate complessivamente 5 mila euro e prive di vincoli, affiancheranno un paesaggio innevato già conservato nel Museo, ampliando la rappresentazione dell’artista tra ritratti e natura morta. Il sindaco Oscar De Pellegrin e l’assessore Raffaele Addamiano hanno espresso gratitudine, sottolineando il valore culturale e civico del gesto. Il Comitato Scientifico ha espresso parere favorevole.
OLTRE 30 MILIONI L’ANNO PER LA MONTAGNA: SVOLTA NEL BILANCIO REGIONALE
UNO SCORCIO DI FELTRE ENTRA NEL PATRIMONIO PUBBLICO: DONATO ALLA GALLERIA RIZZARDA UN DIPINTO DI ADELE VELLUTI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Un nuovo ingresso arricchisce il patrimonio artistico di Feltre: nei giorni scorsi è stato donato alla Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda il dipinto Scorcio feltrino della pittrice Adele Velluti. L’opera, finora custodita in ambito privato, entrerà stabilmente nelle collezioni civiche, andando ad ampliare la sezione dedicata agli artisti locali.
ALLARME SUL DDL BONGIORNO: A RISCHIO IL PRINCIPIO DEL CONSENSO
BELLUNO Le modifiche proposte dalla senatrice Giulia Bongiorno al Ddl Stupri suscitano forte preoccupazione tra amministratrici e associazioni, tra cui la Conferenza provinciale delle Donne Democratiche di Belluno. Secondo Giorgia Li Castri e altre esponenti del Partito Democratico, rimettere in discussione il principio del consenso indebolisce la tutela delle vittime e rischia di riportare al centro del processo il comportamento della donna. Anche D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza ha ribadito che il consenso è diritto fondamentale di autodeterminazione. Assemblee e manifestazioni, da Padova a Roma, chiedono il rafforzamento delle tutele e investimenti strutturali contro la violenza di genere.
OLTRE LA MALATTIA: A BELLUNO UN INCONTRO PER PARLARE DI PREVENZIONE E RINASCITA
BELLUNO Si terrà a Belluno l’incontro “Oltre la Malattia”, promosso da ADOS Belluno per approfondire il tema della prevenzione e del benessere nel percorso oncologico. L’evento, in programma oggi all’Istituto Salesiano Agosti, vedrà la partecipazione di esperti del settore medico e scientifico. Tra gli interventi, quello della dottoressa Sonia Santi sul comfort e la simmetria nella ricostruzione, e i contributi dedicati all’esercizio fisico nella prevenzione e durante il trattamento oncologico. Spazio anche alla riscoperta dell’intimità femminile, con professioniste specializzate. L’iniziativa, moderata dalla giornalista Luisa Venturin, si concluderà con un momento conviviale, offrendo alla cittadinanza un’importante occasione di informazione, confronto e sostegno. Gli incontri verranno replicati anche a Feltre, il 20 marzo, e ad Agordo in Sala Don Tamis il 27 marzo
IL PROGRAMMA
LA GIORNATA MONDIALE DELL’OBESITÀ CON ULSS1 DOLOMITI
DI ALESSIA DALL’O’
BELLUNO In occasione della Giornata mondiale dell’obesità, mercoledì 4 marzo torna a Feltre l’appuntamento con i “Mercoledì della Salute” promossi dall’ULSS 1 Dolomiti: alle 17:30, all’ospedale cittadino, si parlerà di obesità e dei suoi risvolti clinici e sociali nell’incontro “Oltre la bilancia: capire l’obesità”. Nel corso delle giornate del 3 e 4 marzo saranno inoltre attivi punti informativi con personale sanitario per misurazioni gratuite di peso, indice di massa corporea e circonferenza vita negli ospedali di Belluno, Pieve di Cadore, Feltre e nel distretto di Longarone.
ASSEMBLEA ANNUALE ABVS ALLEGHE E CONSEGNA BENEMERENZE
ALLEGHE Domenica alle 11.30, presso la Sede degli Alpini di Masarè di Alleghe, si terrà l’annuale assemblea della Sezione A.B.V.S. di Alleghe, preceduta alle 10.30 dalla Santa Messa in suffragio dei donatori scomparsi. Anche quest’anno non si svolgerà il tradizionale pranzo sociale, per contenere le spese; si prevede però un momento aggregativo sul modello della passeggiata al lago con rinfresco finale. Durante l’assemblea saranno affrontati i temi organizzativi e l’andamento dell’associazione. Verranno inoltre consegnate le benemerenze 2025: 6 diplomi per 8 donazioni, 2 medaglie di bronzo per 16 donazioni, 3 d’argento per 25, 1 d’oro per 50 e 1 distintivo d’oro per 75 donazioni.
SPACEBOY, A TEATRO CONTRO IL DISAGIO GIOVANILE
BELLUNO – Appuntamento aperto a tutta la cittadinanza domenica 2 marzo alle 20.30 al Teatro Dino Buzzati con lo spettacolo “Spaceboy”, già tutto esaurito per la replica mattutina riservata alle scuole.
L’evento benefico, promosso da Scuole in Rete, Amici delle Scuole in Rete e Spaceland APS con il patrocinio del Comune, affronta il tema del disagio giovanile e della violenza sui minori. In provincia un ragazzo su quattro dichiara atti di autolesionismo.
In scena la storia vera di Davide Biscaro, vittima di abusi da bambino, oggi autore e testimone di un percorso di rinascita.
MARZO DELLA TILT: ARTE, COMUNITÀ E DONNE PROTAGONISTE A FELTRE
FELTRE Prosegue anche nel 2026 l’impegno tutto al femminile dell’associazione TILT di Feltre, guidata da Rosanna Canova. Dal 12 marzo prende il via il “Marzo della TILT”, un calendario di eventi che valorizza arte, volontariato e dialogo tra generazioni. Mostre e incontri si terranno a Palazzo Bianco, al Fondaco delle Biade, all’ex IAT e nel chiostro di Santa Maria degli Angeli, con opere di Roberta Cadorin, Rosanna Cecchet, Sonia Luzzatto, Fulvia Celli e del collettivo F-Qube. In programma anche una passeggiata culturale guidata da Isabella Pilo. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Feltre e di realtà associative del territorio.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
CENCENIGHE Consiglio comunale oggi alle 20:30. Tra i punti in discussione la verifica delle aree fabbricabili, il piano delle alienazioni, acquisizioni e valorizzazioni immobiliari, l’approvazione del DUP, il rinnovo della convenzione con l’Unione Montana Agordina per il servizio intercomunale per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e l’istituzione del comitato di monitoraggio per la distribuzione del gas naturale
AGORDO Consiglio convocato per lunedì alle 18. Saranno 6 i punti in discussione nella seduta convocata dal sindaco. Tre questi il bilancio di previzione di ASCA, una variazione al DUP, la convenzione con i comuni di La Valle, Taibon e Voltago per la gestione dei doposcuola e centri estivi e l’interpellanza della minoranza sulla sicurezza delle strade comunali.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA CONSIGLIO DI BACINO DOLOMITI BELLUNESI
BELLUNO Il Presidente convoca l’Assemblea del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” giovedì 5 marzo alle 15, Sala Bianchi, Viale Giuseppe Fantuzzi 11, Belluno. All’ordine del giorno: approvazione della delimitazione delle aree di salvaguardia delle acque sotterranee e riprogrammazione studi idrogeologici; presentazione attività conseguenti alle deliberazioni ARERA su qualità e tariffe; consuntivo interventi 2024-2025 e aggiornamento del Programma Interventi; approvazione del Disciplinare Tecnico Unico d’Ambito.
GIORNATA DELLA BIOMUSICA: SUONO, ENERGIA E CREATIVITÀ
BELLUNO Musica, gioco e benessere al centro della Giornata della Biomusica, promossa da MOS – Musical On Stage e dalla Scuola di Biomusica. L’iniziativa, dedicata alla crescita personale attraverso voce, ritmo ed energia, sarà presentata in una serata gratuita online il 26 febbraio alle 20 su Zoom. Le giornate in presenza si terranno il 7 marzo a Belluno e l’8 marzo a Vittorio Veneto, dalle 10 alle 17. A guidare l’esperienza sarà Mario Corradini, musicista e musicoterapista, ideatore della disciplina. Laboratori, improvvisazione, esercizi energetici e momenti di consapevolezza per armonizzare corpo ed emozioni. Costo 40 euro, iscrizioni entro il 4 marzo.
GESTIONE DEL VERDE URBANO: QUALITÀ DELLA VITA E PARTECIPAZIONE CITTADINA
BELLUNO Oggi alle 17.45, lo Spazio Anabasi ospita il secondo incontro del percorso partecipativo “Spazi di incontro, spazi di dialogo, luoghi di partecipazione”, promosso dal Comitato di Quartiere Baldenich24. Anacleto Boranga approfondirà la gestione tecnica, sostenibile e sociale di parchi, aree verdi e patrimonio arboreo, con focus sulla pratica della capitozzatura. Verranno illustrati i giardini storici di Belluno, tra cui Villa Clizia, Parco Città di Bologna e Piazza dei Martiri, per stimolare riflessioni su manutenzione, tutela e fruizione futura. L’incontro invita la cittadinanza a contribuire con idee, alla presenza dell’assessore al Verde Lorenza De Kunovich.§
CORSO INFORMATIVO SULL’AFFIDO FAMILIARE
BELLUNO I Centri per l’Affido e la Solidarietà Familiare (CASF) dell’ULSS 1 Dolomiti – équipe di Belluno e Feltre – organizzano un corso in presenza al Consultorio Familiare di Feltre (16, 23, 30 marzo 2026, 17.30-19.30) per far conoscere l’affido familiare e cercare nuove famiglie o singoli disponibili. L’affido può durare poche ore al giorno o settimane intere, mantenendo i contatti con i genitori. Nel 2025, in provincia, 47 minori sono stati accolti. Gli operatori CASF supportano le famiglie affidatarie nella scelta dell’affido più adatto e durante tutta l’esperienza, rendendo l’accoglienza un percorso arricchente per tutti.
RECOVERY COLLEGE: ECO DI VOCI CANGIANTI
BELLUNO I Centri di Salute Mentale dell’ULSS Dolomiti promuovono il “Recovery College. Eco di Voci Cangianti”, un percorso di incontri, esperienze e formazione realizzato con associazioni locali. Il prossimo appuntamento, “Fermiamo il tempo e costruiamo insieme”, si terrà domani alle 15.00 a Limana – Municipio, Sala Mostre, con giochi da tavolo cooperativi per sviluppare fiducia, ascolto e collaborazione. Il recovery in salute mentale non significa solo guarigione, ma costruire una vita significativa e autonoma, valorizzando desideri, risorse e relazioni della persona, con il sostegno di familiari, operatori e comunità, fondato su speranza, partecipazione e inclusione.
RISVEGLIO DEI SAPERI ANTICHI: IL CICLO LUNARE AL CENTRO ORTI RUPESTRI
SAN TOMASO Domani, alle 9.30, il Centro Orti Rupestri di San Tomaso Agordino apre le porte a un incontro dedicato alla riscoperta dei saperi antichi legati al ciclo lunare. L’appuntamento, a cura di Ester Andrich, propone un viaggio tra tradizione, natura e conoscenze sempre attuali, offrendo l’opportunità di osservare la luna per comprendere i ritmi della terra, dell’orto e, perché no, anche un po’ di noi stessi. L’iniziativa è aperta a tutti e gratuita, un’occasione per ritrovare il legame con i cicli naturali e riscoprire pratiche secolari che ancora oggi influenzano la vita quotidiana. L’incontro si terrà presso il Centro Orti Rupestri, in via Celat 46, a San Tomaso Agordino.
L’INTERVISTA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Ester Andrich e Renato Da Ronch
AL CIMAUOMO CHALET CON ALBERT MARZINOTTO
PASSO SAN PELLEGRINO Grande attesa per l’arrivo di Albert Marzinotto al CimaUomo Chalet di Passo San Pellegrino. Domenica 1° marzo, dalle 13.00 alle 16.30, il celebre DJ e performer animerà il locale in quota con un evento a ingresso gratuito, promettendo musica ed energia nel cuore delle Dolomiti innevate. L’appuntamento, organizzato nella suggestiva cornice del Cima Uomo Chalet, unisce divertimento e panorama mozzafiato, offrendo agli appassionati di sci e après-ski un’esperienza unica tra ritmo e montagna. Marzinotto, noto per il suo stile eclettico e coinvolgente, trasformerà il pomeriggio in una vera festa open air. Per informazioni e prenotazioni tavoli è disponibile il numero 331 439 1151. Un’occasione imperdibile per vivere una domenica diversa, tra musica, sole e alta quota.
IERI ALLA RADIO
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
26 FEBBRAIO
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
SPECIALE SPI CGIL
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITE: Maria Rita Gentilin, SPI CGIL
ARCADE SHOW..ELIA ALLA RADIO
Arcade show, Entra nella sala giochi ufficiale di RadioPiù! Inserisci la moneta e gioca insieme a noi! Attualità, cinema, sport, social, spensieratezza e soprattutto musica! Il primo show like a game radiofonico in italia, condotto da Elia.
PUNTATA 47/1
PUNTATA 47/2
PUNTATA 47/3
LA RACCOLTA COMPLETA CLICCA QUI
TIME 4 ME….CON L’US ENEGO LISSER
DI MARINA DONA’
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE

Precipitazioni: Assenti
Temperature: elevate per il periodo, stazionarie in valle con presenza di inversioni termiche, in lieve calo in quota
Precipitazioni: Assenti
Temperature: in lieve calo specie in quota, sempre miti per la stagione
VERSO LE PARALIMPIADI
AGORDINO CON LUCA: SPINGIAMO “PALLA” VERSO IL SOGNO PARALIMPICO
DI MIRKO MEZZACASA
C’è chi nasce con la camicia. E chi nasce con gli sci ai piedi. Luca Palla è nato ad Arabba, nel cuore del Fodom, dove la neve non è solo un paesaggio ma un destino. Classe 1986, cognome che sembra scritto da un cronista sportivo: Palla. E infatti il calcio è stata la sua prima grande storia d’amore. Portiere della squadra del paese, talento precoce, titoli vinti da ragazzino, riflessi pronti e carattere già temprato. Poi quella notte. 1 gennaio 2005. Luca ha 19 anni e lavora all’innevamento delle piste. Una fune d’acciaio, usata per ancorare un gatto delle nevi su un pendio difficile, si tende, scatta, colpisce. Gli trancia la gamba all’altezza del ginocchio. Un istante che divide la vita in due. Ma Luca non è uno che si arrende. Non urla al destino. Non si lascia andare. Fa una cosa che racconta meglio di qualsiasi parola chi è davvero: raccoglie l’arto, lo riempie di neve e ghiaccio, lo avvolge in una giacca. E aspetta i soccorsi. Freddo fuori. Lucidità dentro. Quella notte non ha perso solo una gamba. Ha scelto di non perdere se stesso. Due anni dopo è di nuovo in campo. Torna a tirare calci al pallone. Pedala nelle granfondo, chilometri e chilometri macinati con la stessa testardaggine delle sue montagne. Diventa allenatore, maestro di sci, punto di riferimento per il comitato veneto di sci alpinismo. Perché Luca è sempre stato un campione. Prima dell’incidente. Dopo l’incidente. Sempre. Oggi ha 39 anni. Ha gareggiato nella Coppa del Mondo di Sci Alpino Paralimpico, classe LW4, quella degli atleti che competono in piedi nonostante una disabilità fisica. Lo sci per lui non è solo sport. È libertà. È identità. È casa. Lo dice con semplicità: “Ogni gara è un’occasione per mettermi alla prova e migliorare, passo dopo passo.” Adesso il sogno ha un nome preciso: Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Ha conquistato punti importanti. Si allena, lavora, stringe i denti. Non cerca pietà. Cerca cronometro, pendenza, traguardo. Se lo vedi scendere, capisci che non è solo uno slalom. È una storia che scivola sulla neve. È un ragazzo di Arabba che non ha mai smesso di credere nello sport, nemmeno quando lo sport sembrava averlo tradito. Le montagne lo hanno visto nascere. La montagna lo ha ferito. La montagna oggi lo spinge verso il sogno più grande. E comunque vada a finire, Luca Palla è già arrivato. Perché certe vittorie non stanno sul podio. Stanno nel cuore.
Vai Luca…a palla!
VOLLEY
FINAL FOUR DI COPPA ITALIA SERIE A3: DOPO LONGARONE SARÀ BELLUNO A OSPITARE LA FASE FINALE
BELLUNO Torna tra le Dolomiti la Final Four di Coppa Italia di pallavolo di Serie A3: dopo Longarone, sarà Belluno ad ospitare semifinali e finale del torneo. Appuntamento alla VHV Arena sabato 7 e domenica 8 marzo.
DI DANIELE DALVIT
A BELLUNO ARRIVA LA FINAL FOUR DI COPPA ITALIA DI VOLLEY SERIE A3
SCI DI FONDO
DUE AGORDINE AI MONDIALI JUNIORES DI LILLEHAMMER
È ufficiale la convocazione in azzurro per Vanessa Cagnati e Caterina Milani. Le due giovani atlete agordine, cresciute nello Sci club Val Biois, rappresenteranno l’Italia ai Campionati del mondo Juniores di Lillehammer, in Norvegia. La rassegna iridata si svolgerà dal 2 all’8 marzo e vedrà in gara non solo la categoria Juniores, ma anche gli Under 23, offrendo un palcoscenico internazionale di alto livello. Per le due ragazze si tratta di un traguardo prestigioso, frutto di impegno, talento e costanza. La convocazione premia il lavoro svolto negli anni con il club e conferma la qualità del vivaio agordino, capace di formare atlete competitive anche sulla scena mondiale. (FOTO: FISI)
SKI ALP
28° MOLINO CAVERSON: GRAN FINALE SOTTO LE STELLE A FALCADE
FALCADE Oggi appuntamento a Falcade per la 28ª edizione della Molino Caverson, tappa conclusiva del Trofeo Ski Alp 4 Valli – La Sportiva. Partenza libera dalle 19.30 alle 20.15 (solo salita) dalla località Molino, con arrivo a Caverson lungo la pista di rientro: 2000 metri di sviluppo e 350 metri di dislivello. Obbligatori sci d’alpinismo con pelli, lampada frontale e casco, come previsto dal Decreto Sport 2025 per eventi interamente in pista. La quota è di 25 euro online (10 euro under 18) entro le 23.00 del giorno precedente su www.dtiming.it, oppure 30 euro la sera della gara. Pagamento e firma della liberatoria al ritiro pettorale. Accanto alla gara agonistica spazio al raduno escursionistico, aperto a tutti senza classifica. Premiazioni per assoluti, giovani e over 50, più ricche estrazioni a premi. Gran finale in maschera con la “Ski Alp alla Vecia!” e cena riservata ai partecipanti.





























BELLUNO


































