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OGGI SU RADIOPIÙ: MUSICA, informazione e dirette
ALLE 8.05 LA RASSEGNA STAMPA LOCALE 8.25 PIU’ SIAMO DI MARINA DONA 9.00 PREMIER LE NOVITA’ MUSICALI DI MARCO GAZ 9.30 LA MUSICA ANNI 80 DI MONICA FONTANIVE 10 10 LE NOVE IN LADIN… LE NOTIZIE DAL MUSLA 10.30 LA FESTA DELLE TRADIZIONI AGRICOLE MONTANE DI SAN TOMASO 11.00 AMAZING CALENDAR…IL PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON NEVEGAL TOUR 12.00 IL LISCIO DI MIRCO BENCIVENNI 12.30 GR PRINCIPALE 13.10 TRE PER DUE … PER TE 14.10 ESTATE SUMMER ISTA’ DI MARINA E DAVID BEN 15.10 WEEK END MARINA…C’E’! 16 45 LE HIT STORICHE DI MIRCO BENCIVENNI 19.05 LE ANTICIPAZIONI DAL TG DI ANTENNA 3 DA UN’IDEA DI TIZIANA BOLOGNANI
N di parom – L Almanach de la nosta jent
Le voci: Davide Conedera, Agordo, Michela Dell’Osbel, La Valle Agordina Simone Ganz, Falcade Veronica Lezuo, Colle Santa Lucia. La voce nella sigla è di Giorgia Taio
LA PUNTATA DI OGGI, 29 AGOSTO 2025
I podcast informativi del mattino – audio –
LA RASSEGNA STAMPA NAZIONALE ALLA RADIO, OGNI GIORNO ALLE 5 E ALLE 6 DEL MATTINO viene pubblicata alle 6.00 DIRETTA RADIO
NOTIZIE DELLA NOTTE
Notte di terrore a Kiev: un bombardamento russo ha causato 19 morti, tra cui 4 bambini, e decine di feriti. Colpita anche la sede della delegazione Ue. Giorgia Meloni ha ribadito che Mosca non crede al negoziato, mentre Ursula von der Leyen ha parlato con Donald Trump e Volodymyr Zelensky, sollecitando Putin a trattare. Gli Usa avvertono: gli attacchi minacciano i piani di pace. Mosca sostiene di aver colpito obiettivi militari. Intanto Antonio Tajani ha annunciato la nomina di Armando Varricchio Beltrame a nuovo ambasciatore a Mosca e varato la riorganizzazione della Farnesina, puntando su crescita ed export. L’Ue ha azzerato i dazi sui beni industriali americani, sbloccando il nodo auto. Sul fronte interno, polemiche per un sito sessista chiuso dopo numerosi esposti. In Italia, il maltempo divide il Paese: piogge e allerta al Nord, caldo al Sud. Sul piano internazionale, allarme Onu per Gaza “al punto di rottura”, con 40mila sanitari in digiuno di protesta.
IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO
I podcast informativi del mattino – audio –
OGNI GIORNO ALLE SETTE DEL MATTINO, LA RASSEGNA STAMPA LOCALE FLASH… PER CHI VA IN FRETTA. I TITOLI DAI GIORNALI E DAL SITO WWW.RADIOPIU.NET viene pubblicato alle 7.00 DIRETTA RADIO
per chi va in fretta… tante notizie in pochi minuti. L’informazione locale alla radio, ogni ora dalle 7 del mattino alle 19 della sera.
Notizie locali dal Bellunese: tra cronaca, eventi e novità
AUDIO dalle 7 del mattino
I podcast informativi del mattino – audio –
GIORNALE RADIO NAZIONALE, EDIZIONE DELLE SETTE viene pubblicato alle 7.05 DIRETTA RADIO
il giornale radionazionale e’ in onda ogni ora, dalle sette del mattino alle venti della sera
RADIOPIÙ – La voce del territorio, lo sguardo sul Paese.
RADIOPIÙ – Dalle Dolomiti alla pianura, i fatti che segnano la Regione.
ULTIM’ORA AUDIO dalle sette del mattino, ogni ora alla radio EDIZIONE DELLE SETTE
I podcast informativi del mattino – video –
RASSEGNA STAMPA LOCALE, ORE OTTO
viene pubblicata alle 8.05 DIRETTA RADIO DI MIRKO MEZZACASA
VIDEO in diretta AGGIORNAMENTO dalle 8 del mattino
ogni sera alle 19 le anticipazioni alla radio, quello che poi seguirete nel TELEGIORNALE BELLUNESE in onda alle 19.30 sul CANALE 10 del digitale terrestre.
LE ANTICIPAZIONI DI TIZIANA BOLOGNANI
ACQUA NON POTABILE A LIVINALLONGO E GOSALDO
Servizi Integrati Bellunesi informa che a Livinallongo Del Col Di Lana in località Contrin l’acqua erogata dall’acquedotto non è potabile e può essere usata per scopi alimentari solo previa bollitura. Verrà effettuato servizio sostitutivo con consegna porta a porta. Anche a Gosaldo in località Paganin l’acqua erogata dall’acquedotto non è potabile e può essere usata per scopi alimentari solo previa bollitura.
ALLERTA METEO REGIONALE: TEMPORALI E PIOGGE ABBONDANTI IN VENETO
VENEZIA Il meteo regionale segnala tempo instabile oggi, con rovesci e temporali diffusi, più intensi su zone centro-settentrionali e montane/pedemontane. Possibili fenomeni locali anche forti. Sabato mattina instabilità residua con rovesci sparsi, in esaurimento dal pomeriggio. La Protezione Civile del Veneto ha dichiarato allerta gialla per temporali su tutto il territorio fino a domani sera. Allerta idrogeologica in molte zone, con rischio frane superficiali, colate rapide, allagamenti di sottopassi e interrati; allerta idraulica nei bacini principali con possibili innalzamenti dei corsi d’acqua, generalmente contenuti entro l’alveo.
EMERGENZA METEO IN CADORE: GOVERNO STANZIA OLTRE 5,5 MILIONI DI EURO
BELLUNO Un contributo statale di oltre 5,5 milioni di euro arriverà nei Comuni di Borca di Cadore e San Vito di Cadore, colpiti da eventi meteorologici eccezionali tra giugno e luglio 2025. Lo annuncia il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, a seguito della dichiarazione di stato di emergenza. La Provincia di Belluno, in collaborazione con Regione Veneto e Prefettura, ha avviato subito interventi urgenti per garantire la sicurezza del territorio. A Cancia sono state ripristinate le vasche di contenimento, i sistemi di allarme e gestito lo sversamento di idrocarburi. A San Vito di Cadore è stato installato un sistema di monitoraggio frana in sinergia con ANAS e Prefettura.
IL CONSIGLIERE PROVINCIALE MASSIMO BORTOLUZZI
A LONGARONE PRESENTATE LE TORCE OLIMPICHE DI MILANO-CORTINA 2026
LONGARONE L’area fieristica di Longarone ha ospitato la cerimonia ufficiale di presentazione delle torce olimpiche di Milano-Cortina 2026, un momento di grande valore simbolico che avvicina comunità e territorio all’atteso appuntamento con i Giochi Invernali. Le torce, ideate dallo Studio Carlo Ratti Associati e realizzate con il supporto di Eni, Versalis e Cavagna Group, si caratterizzano per linee essenziali e finiture cangianti: verde e blu per la versione olimpica, bronzo per quella paralimpica. Accanto a loro è stata esposta la torcia originale di Cortina 1956, a sottolineare il legame tra passato e futuro. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità, tra cui il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e il Presidente della Fondazione Cortina, Stefano Longo. Per i Vigili del fuoco erano presenti l’Ing. Cristina D’Angelo e l’Ing. Matteo Carretto. L’evento rappresenta una tappa significativa nel percorso di avvicinamento a Milano-Cortina 2026, con il Veneto e le Dolomiti protagonisti. Zaia ha sottolineato come i Giochi saranno improntati a sostenibilità e innovazione, lasciando un’eredità duratura in termini di infrastrutture, turismo e coesione sociale. La scelta di Longarone, porta d’accesso a Cortina, conferma la volontà di valorizzare le Dolomiti e rafforzare identità e comunità delle terre alte.
LE INTERVISTE RACCOLTE DA BARBARA PAOLAZZI
Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi, Luigi Borgo presidente del Collegio nazionale dei Maestri di sci, Roberto Visentin, presidente FISI Veneto
Invito di Zaia a tutti a percorrere qualche metro con la Torcia olimpica
CARLO SOMMAVILLA, UNA VITA DEDICATA ALLA TIPOGRAFIA E ALLA SUA CITTÀ
BELLUNO Carlo Sommavilla, detto “Carletto”, è scomparso serenamente all’età di 92 anni nella sua casa di Belluno. Titolare della storica Tipografia Sommavilla dal 1965 al 2015, aveva ereditato l’attività dal padre Germano, che l’aveva avviata nel 1919. Con passione e spirito innovativo, Carlo portò l’azienda al successo, stampando ogni genere di materiale e arrivando ad avere 25 dipendenti. Dopo il passaggio al figlio Massimo, le sfide del digitale e il Covid portarono alla chiusura nel 2021. Uomo curioso e brillante, amava la musica e suonava la fisarmonica. I funerali si terranno domani alle 16.30 nel Duomo di Belluno.
IL COLONNELLO ENRICO PIGOZZO LASCIA IL COMANDO PROVINCIALE DI BELLUNO
BELLUNO Il Colonnello Enrico Pigozzo lascia l’incarico di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Belluno, dopo tre anni di servizio, per assumere la guida della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria. Nel suo messaggio di saluto ha espresso orgoglio per il nuovo ruolo, ma anche rammarico per non poter accompagnare i Carabinieri bellunesi fino al traguardo olimpico. Ha ricordato con affetto il legame con il territorio, le istituzioni, le associazioni e i cittadini, sottolineando la professionalità e la dedizione dei militari al suo fianco. Pigozzo ha ringraziato Prefetto, Magistratura e forze di polizia per la collaborazione e ha rivolto un pensiero alle famiglie dei Carabinieri, vero sostegno quotidiano. Il suo successore sarà il Colonnello Carmelo Rustico, proveniente dal Comando Generale dell’Arma. Concludendo, Pigozzo ha espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta e ha augurato ogni bene alla provincia e alla sua comunità.
INCIDENTE SULLA SR 203 AGORDINA: DUE MINORI IN GRAVI CONDIZIONI
REDAZIONE Grave incidente sulla SR 203 Agordina, in località La Stanga, nel comune di Sedico. Due auto sono entrate in collisione, causando il ferimento di quattro persone, di cui due in condizioni gravi. I sanitari del Suem 118 sono intervenuti con quattro ambulanze. A riportare le conseguenze più serie sono stati due minori della provincia di Venezia, di 13 e 14 anni, trasportati in gravi condizioni all’ospedale San Martino di Belluno. Due uomini, un 53enne di Venezia e un 54enne di Sedico, hanno riportato ferite di media gravità. Il traffico ha subito rallentamenti per consentire ai soccorsi di mettere in sicurezza la strada. Un altro incidente è stato segnalato a Sovramonte dove un uomo è stato portato in ambulanza all’ospedale di Belluno.
DUE FERITI NELL’INCIDENTE DI LIMANA
REDAZIONE A Limana si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolti due giovani uomini, rispettivamente di 27 e 33 anni, residenti a La Spezia e a Conegliano. Entrambi sono stati assistiti dal personale sanitario e trasportati in ambulanza all’ospedale di Belluno. A Cortina d’Ampezzo, invece, un uomo di 52 anni di origine romena ha riportato un trauma in seguito a un infortunio sul lavoro. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasferito al Codivilla di Cortina. Sempre la strada è stata teatro di un altro incidente a Sospirolo, con due persone rimaste ferite: una donna di 43 anni di Belluno e un giovane di 27 anni originario di Palermo. Entrambi sono stati portati in ambulanza all’ospedale di Belluno.
SLC CGIL VENETO DENUNCIA GRAVI MANCANZE NEI PAGAMENTI DI TRASFERTE E RIMBORSI PER I LAVORATORI DI BELLUNO E TREVISO
BELLUNO/TREVISOIl sindacato SLC CGIL Veneto ha denunciato con forza le difficili condizioni dei lavoratori del settore comunicazioni nelle province di Belluno e Treviso, evidenziando gravi irregolarità nei pagamenti di trasferte, rimborsi pasto e chilometrici. Nonostante le segnalazioni avanzate da mesi, anche nel cedolino di agosto risultano mancanti le indennità dovute, costringendo molti dipendenti ad anticipare centinaia di euro per spese aziendali senza ricevere i rimborsi nei tempi stabiliti. Al centro della contestazione vi sono i cosiddetti “distacchi”, ovvero trasferte obbligatorie che, pur rientrando nelle mansioni lavorative, devono essere compensate come previsto dal contratto collettivo. Nella nota firmata dai funzionari sindacali Adriano Musolino e Sabrina Duprè si sottolinea che la situazione non è nuova: già un anno fa, problemi analoghi erano stati risolti solo dopo l’intervento dell’Ispettorato del lavoro. La reiterazione dell’illecito viene quindi considerata grave e intollerabile. Il sindacato, nel chiedere un intervento immediato e soluzioni concrete, avverte che, in mancanza di risposte adeguate, sarà costretto ad attivare ulteriori azioni sindacali e legali per difendere i diritti dei lavoratori. La vertenza rimane aperta e lascia intravedere possibili sviluppi imminenti.
AL VIA I LAVORI PER IL DISTRETTO SANITARIO DI ALLEGHE
DI GIANNI SANTOMASO
NUBIFRAGIO IN VAL OMBRETTA: INTERVENTI RAPIDI SALVANO MALGA E TERRITORIO
ROCCA PIETORE A inizio luglio un violento nubifragio ha colpito la Val Ombretta, ai piedi della Marmolada, trasformando i torrenti in fiumi impetuosi e provocando un debris-flow nei pressi della Malga Ombretta, minacciando la sicurezza dei malgari. Grazie alla prontezza della Provincia, la malga e le stalle sono state messe in sicurezza con un intervento urgente da 30.000 euro, affidato alla ditta Selva Scavi, che ha lavorato per oltre due settimane. Parallelamente, i Servizi Forestali regionali hanno rinforzato le sponde del Ru d’Alberch, predisponendo ulteriori opere definitive per il 2026. Il sindaco ha espresso riconoscenza alle istituzioni e ai tecnici coinvolti, sottolineando l’impegno dimostrato nel fronteggiare l’emergenza. Ora la priorità è reperire nuovi fondi per il ripristino completo delle difese spondali della valle. L’episodio conferma come dedizione e professionalità siano fondamentali per tutelare un territorio fragile e prezioso come le Dolomiti.
IL GHIACCIO COSTA E LA MEMORIA INSEGNA
L’OPINIONE
di Mirko Mezzacasa
C’è un momento preciso nella storia dello sport bellunese in cui il sogno ha superato il confine del razionale, dove l’entusiasmo per il ghiaccio ha spinto amministrazioni comunali a fare scelte di cui ancora oggi si pagano le conseguenze. Io quel momento l’ho vissuto, con una certa fortuna, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta: il boom dell’hockey, il fervore per il pattinaggio, le finali storiche dell’Alleghe, il palaghiaccio strapieno a Feltre e il fermento sportivo che animava anche Zoldo, Auronzo e Agordo non solo Cortina la Olimpica del 56. Era un’epoca dorata, certo, ma anche segnata da un entusiasmo a tratti miope. Belluno ci ha provato con il palaghiaccio di Lambioi, qualche partita di hockey durante le Universiadi, qualche partita dell’Alleghe con una media di spettatori paganti ridicola, pochi pattinatori della domenica e qualche squadra di brombool e scopone su ghiaccio. I costi hanno costretto alla chiusura del ghiaccio, il PalaLambioi si è dimostrato utile e importante per ben altro ma non per gli sport del ghiaccio, Belluno città non ha questa cultura e non so se mai c’e’ stata, io non la ricordo.
Oggi, con il senno di poi (ma neanche troppo), è chiaro che alcune scelte furono più figlie della propaganda e della “febbre del ghiaccio” che non del buonsenso. Prendiamo Agordo: costruzione di uno stadio dedicato a Toni Guadagnini*, impianto con ghiaccio artificiale, poi il guasto, poi il grande contributo (poco, meno di un miliardo del vecchio conio) per rimetterlo a nuovo. E poi? Silenzio. Ragnatele. Un mausoleo all’inerzia, un monumento al progetto incompiuto. Il ghiaccio non ha mai più visto un pattino. E nessuno ha mai pagato davvero per questo spreco.
Nel frattempo, chi ha usato il cervello – come Falcade, che ha deciso di non buttarsi nell’avventura ghiacciata proprio per evitare il buco nero delle manutenzioni – oggi non ha monumenti chiusi, ma strutture funzionanti. Questo sì che è buonsenso.
Eppure, oggi, sentiamo ancra parlare di nuovi impianti, di nuovi sogni progettuali. Ma ci vogliamo davvero ricadere? Davvero è così difficile imparare dagli errori del passato? Basta con l’ossessione per il “palaghiaccio sotto casa”, basta con le promesse dei visionari che vedono nello stadio l’elisir del rilancio territoriale. È finita da un pezzo quella stagione. Alleghe oggi ha un impianto solido e funzionale per tutta la vallata, ma che fatica tenerlo in piedi è bastata una crisi energetica per vedere chiudere le porte in piena stagione agonistica. Feltre è tornata in forma, anche grazie a una gestione più moderna, non merita certo una concorrenza a poche decine di chilometri. Zoldo, senza copertura, sta crescendo ma abbisogna di interventi concreti per non illudere le nuove generazioni e permettere loro di giocare nelle migliori condizioni.
La domanda è: serve un nuovo impianto in provincia? O serve più attenzione alle risorse, più investimento in ciò che esiste già, più rispetto per la memoria – anche quella degli errori. Perché il ghiaccio è bello, lo sport è importante, ma la realtà si scalda con i numeri, non con le illusioni soprattutto quando l’impianto va mantenuto con i soldi dei contribuenti perché da solo non si sostiene anche se in fase progetturale ho sempre sentito il contrario. Il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin sul Corriere delle Alpi (cha a gennaio titolava “servono almeno 7 milioni per lo stadio del ghiaccio”) è stato comunque chiaro, abbiamo inteso: conti chiari, soprattutto sul dopo e nessuna intenzione di indebitare ulteriormente i cittadini
BELLUNO INSTALLA CARTELLI FISSI PER IL MERCATO
BELLUNO Per la prima volta a Belluno i cartelli che regolano la sosta nei giorni di mercato sono stati resi fissi, sostituendo quelli mobili posizionati ogni mercoledì. La novità unisce sicurezza, decoro urbano ed efficienza: elimina il rischio di cadute o dimenticanze e libera risorse comunali prima impegnate nella gestione settimanale dei segnali. “L’intervento riduce i rischi e migliora l’organizzazione della città”, spiega il sindaco Oscar De Pellegrin. I cartelli fissi sono stati installati nelle tre aree di mercato: nel centro storico (con oltre venti nuovi segnali distribuiti tra piazze e vie principali), al piazzale Schiara di Cavarzano e al Pian delle Feste di Castion. Le indicazioni riguardano divieti di sosta, orari di mercato, parcheggi per moto, scarico merci e modifiche temporanee agli stalli disabili. Il comandante della polizia locale, Antonio Codemo, evidenzia anche il risparmio: due lavoratori non dovranno più occuparsi ogni settimana del posizionamento dei cartelli.
MATTMARK, ZAIA RICORDA LE VITTIME VENETE A 60 ANNI DALLA TRAGEDIA
VENEZIA Il 30 agosto 1965 una valanga travolse il cantiere della diga di Mattmark, in Svizzera, causando 88 vittime, di cui 56 italiane e 17 bellunesi. A sessant’anni dalla tragedia, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ricordato con commozione gli operai caduti, definendoli “Eroi” dell’emigrazione veneta. “È una giornata di grande dolore – ha dichiarato – che richiama il sacrificio di chi partì per garantire un futuro migliore alle proprie famiglie”. Zaia ha sottolineato il parallelo con la tragedia di Marcinelle, ribadendo l’importanza di non dimenticare le pagine più dure della storia dell’emigrazione. L’episodio, ha ricordato, testimonia come il Veneto sia stato per lungo tempo terra di povertà, ma anche come i suoi emigranti abbiano contribuito con lavoro e sacrificio alla crescita economica non solo della regione, ma anche dei Paesi che li accolsero. Un anniversario che rinnova memoria e riconoscenza.
MATTMARK 1965: UNA MOSTRA IMMERSIVA PER RICORDARE LE VITTIME BELLUNESI
BELLUNO Il 30 agosto 1965 il ghiacciaio Allalin, in Svizzera, crollò travolgendo il cantiere della diga di Mattmark e causando 88 vittime, tra cui 56 emigrati italiani e 17 bellunesi. Una tragedia improvvisa e devastante, rimasta senza colpevoli: i processi si conclusero con assoluzioni e i familiari delle vittime dovettero persino sostenere parte delle spese giudiziarie. In occasione del sessantesimo anniversario, l’Associazione Bellunesi nel Mondo dedica alla memoria delle vittime una mostra immersiva al MiM Belluno, con fotografie, documenti, filmati d’epoca, video-testimonianze e un catalogo di approfondimento.
VENETO, RIPARTE LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELLA BRONCHIOLITE PER I BAMBINI
VENEZIA Dal mese di ottobre in Veneto riprenderà la campagna di prevenzione contro la bronchiolite, rivolta ai bambini fino a 12 mesi e ai più fragili fino a 24 mesi. L’iniziativa mira a proteggere i nati tra ottobre 2025 e marzo 2026 (“in stagione”) e quelli tra marzo e settembre 2026 (“fuori stagione”), offrendo gratuitamente l’adesione su base volontaria. Al centro della prevenzione vi è l’anticorpo monoclonale contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), principale causa di bronchiolite e ricovero pediatrico. Nel 2024 la campagna ha registrato un’adesione elevata: somministrate 28.650 dosi, con una copertura dell’83,5% per i nati in stagione e del 70,5% per quelli fuori stagione. I risultati sono stati significativi: i ricoveri per VRS sotto l’anno di vita sono passati da 1.154 a 345 (-70%), le giornate di degenza si sono ridotte del 73% e i passaggi in terapia intensiva neonatale dell’79%. Un successo reso possibile dalla collaborazione tra ospedali, pediatri e famiglie.
MENSA SCOLASTICA, OPPOSIZIONE ACCUSA L’AMMINISTRAZIONE FUSARO
FELTRE L’opposizione in Consiglio comunale accusa l’Amministrazione guidata da Viviana Fusaro di non adottare misure efficaci per contenere i costi del servizio mensa scolastica, denunciando l’assenza di una strategia complessiva. Il Comune, sostengono, si limita a subire le logiche del mercato, senza calmierare i rincari che per molte famiglie medio-basse peseranno da 100 a 200 euro l’anno. Anche l’introduzione delle cinque fasce ISEE rischia di penalizzare chi non presenterà la dichiarazione, con aumenti fino al 30%. Secondo l’opposizione, il Comune dovrebbe coprire integralmente gli aumenti derivanti dall’ultima gara d’appalto e informare puntualmente le famiglie. Da anni manca una politica scolastica strutturata: abolito il cuoco alla scuola di Tomo, assenti progetti per un centro di cottura o per le mense del nuovo asilo. Il servizio resta così nelle mani dei grandi gruppi privati, con costi crescenti e qualità invariata. L’opposizione chiede risposte chiare e un investimento concreto nella scuola pubblica.
BELLUNESI ALLA FENICE PER TOSCA CON LA SOPRANO CHIARA ISOTTON
BELLUNO Una trentina di soci dell’Associazione Bellunesi nel Mondo ha partecipato alle prove generali di Tosca alla Fenice di Venezia, con la soprano bellunese Chiara Isotton protagonista. Il viaggio è stato preceduto da una serata di approfondimento sull’opera di Puccini, curata dalla professoressa Melita Fontana. Lo spettacolo ha entusiasmato i partecipanti, che al termine hanno incontrato la cantante, accolta con affetto e fotografata mentre indossava la maglietta dell’Abm. Il presidente Oscar De Bona ha definito l’esperienza emozionante e significativa, sottolineando l’impegno dell’associazione nel valorizzare i talenti bellunesi e promuovere la cultura musicale.
41ª SAGRA DEL PESCE DI CUSIGHE
BELLUNO Il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, ha rivolto un augurio speciale all’organizzazione della Sagra del Pesce di Cusighe, che celebra la 41ª edizione. L’evento, promosso da Insieme Si Può, unisce festa e solidarietà: i fondi raccolti saranno destinati a progetti a sostegno delle donne in Africa, offrendo loro la possibilità di avviare imprese e conquistare autonomia e dignità. Lo scorso anno, grazie alla generosità dei partecipanti, furono raccolti oltre 38mila euro per il “Pulmino della Vita” di Aleppo. Il sindaco ha sottolineato il valore comunitario ed educativo della sagra, resa possibile da circa 200 volontari che dedicano tempo ed energie tra cucina, logistica e animazione. La manifestazione diventa così un’esperienza di cittadinanza attiva, capace di trasmettere ai giovani valori di solidarietà e partecipazione. De Pellegrin ha infine ringraziato gli adulti che da anni sostengono l’iniziativa, assicurando continuità e tradizione.
CERIMONIA IN RICORDO DEI CADUTI ALLA MARMOLADA
BELLUNO Nei giorni scorsi, al Museo della Marmolada – Punta Serauta, oltre i 3000 metri di quota, si è tenuta la cerimonia commemorativa in memoria dei Caduti di guerra. L’evento, denso di significato, ha visto la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, tra cui il Prefetto di Belluno, il Sindaco di Rocca Pietore, il Vescovo di Belluno-Feltre e il Comandante del 7° Reggimento Alpini. Un picchetto d’onore del Reggimento ha reso omaggio al sacrificio di chi ha difeso la Patria. La Brigata alpina “Julia” e il 7° Reggimento Alpini, custodi delle tradizioni, hanno ribadito il valore della memoria e del legame con il territorio. La cerimonia ha sancito l’unità tra istituzioni e comunità.
ALPAGO CELEBRA I 150 ANNI DI PIERETTO BIANCO TRA MOSTRE, LECTIO E RICORDI
ALPAGO Il Comune di Alpago ha celebrato il 150° anniversario della nascita di Pieretto Bianco, pseudonimo di Pietro Bortoluzzi, pittore e scenografo di origini alpagote. La giornata si è aperta con una lectio del professor Enrico Lucchese, curatore della mostra inaugurata nel municipio di Pieve d’Alpago, che ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi veneziani all’attività negli Stati Uniti, dove fu scenografo al Metropolitan di New York e amico di Enrico Caruso. Esposte circa cinquanta opere, tra dipinti, disegni e fotografie. Nel pomeriggio, a Tignes, è stata scoperta una targa commemorativa nella casa paterna. Le esposizioni resteranno visitabili fino al 28 settembre, affiancate da eventi culturali e laboratori per studenti.
DON FABIANO, ACE! UNA COMUNITÀ IN FESTA PER IL SUO SALUTO
VOLTAGO Le Comunità Cristiane del Pói si preparano a vivere un momento intenso e significativo: la celebrazione della Santa Messa di saluto a don Fabiano. L’appuntamento è fissato per domenica 5 ottobre alle 10 presso la Chiesa Parrocchiale di San Nicolò a Frassenè, quando fedeli, associazioni e gruppi locali si ritroveranno per ringraziare e salutare il sacerdote che in questi anni ha lasciato un segno profondo nella vita pastorale e comunitaria. L’iniziativa, promossa dal Consiglio Pastorale Unitario delle Parrocchie del Pói, vuole essere non solo un momento liturgico, ma anche un’occasione di incontro e gratitudine verso chi, con entusiasmo e dedizione, ha saputo accompagnare le persone e le famiglie lungo il cammino di fede. Il titolo scelto per l’evento, “Don Fabiano, ace!”, racchiude il calore e l’affetto della comunità: un modo semplice ma diretto per dire grazie a un sacerdote che ha saputo farsi vicino, con uno stile fatto di sorriso, ascolto e disponibilità.
MEANO SI PREPARA ALLA 56ª SAGRA DEL CICLAMINO
SANTA GIUSTINA Il Comitato Festeggiamenti Meano presenta la 56ª edizione della Sagra del Ciclamino, in programma dal 29 al 31 agosto 2025 al Parco Ciclamino, con il patrocinio del Comune di Santa Giustina. Tre giornate ricche di eventi tra musica, sport, gastronomia e intrattenimento per tutte le età. Oggi l’apertura sarà dedicata ai giovani con lo spritz party con la musica di DJ Tome e Moreno Tocchetto con la diretta di Radio Più, seguita dalla pista di liscio con l’orchestra La tua idea. Le cucine proporranno piatti tipici, con specialità di giornata come la frittura di pesce. Domani spazio al Trofeo del Ciclamino di green volley, a una passeggiata naturalistica, alle letture per bambini e alla musica dal vivo con la band On Da Groove. La serata si dividerà tra DJ set e una noche latina con balli di gruppo e salsa. Domenica 31 grande attesa per lo spiedo, la musica del Duo Acustico Camp&Dell, la lotteria e il gran finale con l’orchestra Selena Valle. Nonostante le difficoltà, i volontari portano avanti con passione una tradizione che unisce la comunità e sostiene i progetti futuri del Comitato.
MATTMMARK 1965: TRAGEDIA E MEMORIA DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA
BELLUNO Domani RaiTre trasmetterà “Mattmark 1965 – Storie vicine e lontane”, reportage di Alessandra Rossi e Gabriele Mammarella, poi su RaiPlay. Il documentario ricorda la tragedia del 30 agosto 1965, quando il ghiacciaio dell’Allalin travolse le baracche degli operai impegnati nella costruzione della diga di Mattmark, causando 88 vittime, di cui 56 italiani. La provincia di Belluno fu la più colpita. L’opera racconta il dramma dell’emigrazione italiana in Svizzera, il sacrificio dei lavoratori e la memoria custodita dalle comunità, riflettendo anche sulle migrazioni contemporanee.
AD AGORDO TORNA IL DAGDA CELTIC FEST
AGORDO Dal 29 al 31 agosto 2025 Agordo ospiterà la seconda edizione del Dagda Celtic Fest, rievocazione dedicata alla cultura e alle tradizioni celtiche. Il festival, ispirato a Dagda, divinità della conoscenza e della musica, offrirà tre giorni di spettacoli, attività e laboratori per tutte le età. Il campo storico permetterà di rivivere usi e riti antichi, come handfasting e battesimi simbolici. Non mancheranno dimostrazioni di tiro con l’arco, giochi di combattimento, spettacoli di falconeria e giocoleria del fuoco. Ampio spazio ai workshop artigianali – dalla tessitura alla lavorazione dell’argilla – e alle lezioni di danze e strumenti tradizionali. Conferenze e incontri guideranno i visitatori tra miti e leggende, mentre la musica itinerante e i concerti serali, con gruppi come Kenaz e Cisalvikings, renderanno il bocciodromo di Agordo un luogo di festa. Completano l’esperienza il mercatino artigianale e le attività per bambini. Un’occasione unica per vivere tre giorni tra storia, leggenda e magia.
GLI EVENTI A CHIES D’ALPAGO
CHIES D’ALPAGO Dal 27 al 31 agosto 2025 Chies d’Alpago propone una settimana di eventi tra musica, natura, giochi e sapori. Si apre mercoledì 27 con il concerto del Trio Antonio Caldara, che porta a Palughetto e Carpinetto un viaggio nella musica barocca europea. Giovedì 28 si festeggia San Daniele, patrono della frazione, con la Santa Messa. Venerdì 29 spazio al divertimento con la serata di giochi da tavolo organizzata dalla Pro Loco. Sabato 30 debutta il Trekking del Monte Teverone: 11,5 km tra panorami e degustazioni tipiche, accompagnati da musica dal vivo. Domenica 31 chiusura con il Giro delle Vigne a Codenzano, un percorso enogastronomico tra cantine, vini e prodotti locali, arricchito da musica, mercatino e antiche tradizioni.
EL TOSAT DAL COL, IL LIBRO DI BERTO LAGUNAZ IN SALA DON TAMIS
AGORDO La Sala Don Tamis di Agordo sarà il palcoscenico della presentazione di El Tosàt dal Còl, opera di Berto Lagunaz. L’incontro è in programma per sabato 6 settembre alle 18 e l’ingresso sarà libero, aperto a tutta la cittadinanza e agli appassionati di letteratura e montagna. A condurre la serata sarà il giornalista Bepi Casagrande, che dialogherà con l’autore offrendo al pubblico spunti di riflessione e approfondimento sui temi trattati nel volume. Il titolo del libro, in dialetto locale, richiama immediatamente il legame profondo con il territorio dolomitico: una dimensione in cui natura, memoria e identità si intrecciano per dare vita a un racconto intenso e autentico. La copertina, che ritrae Lagunaz sullo sfondo delle maestose cime agordine, diventa essa stessa un simbolo: la montagna come cornice e allo stesso tempo protagonista silenziosa delle vicende narrate.
LANTRAGO SI RACCONTA: FINO AL 15 SETTEMBRE LA MOSTRA FOTOGRAFICA “LA VAL DA INCORNISÀ”
LA VALLE AGORDINA Fino al 15 settembre, Lantrago (Lantràch in dialetto) ospita la rassegna fotografica “La Val da Incornisà – vite e ricordi nel cassetto”, organizzata dalla Pro Loco La Val. Giunta alla quarta edizione, dopo Conaggia, Fades e Gaidon, quest’anno è dedicata a uno dei borghi centrali di La Valle Agordina. L’esposizione, inaugurata il 4 agosto durante la Sagra Madonna de la Neìf, propone grandi stampe in bianco e nero dal 1901 al 1970, che raccontano la vitalità e l’ingegno della comunità, capace di sviluppare attività economiche e agricole. La preparazione ha coinvolto residenti in incontri, raccolta di immagini e cura dei dettagli, trasformando la ricerca fotografica in un momento di socialità e abbellimento del borgo. Le immagini, corredate di descrizioni, si integrano con l’architettura locale, creando un dialogo tra luogo e memoria e offrendo un emozionante viaggio nella storia e nelle tradizioni dolomitiche.
L’INTERVISTA A FEDERICA MEZZACASA, PRO LOCO LA VALLE
LA MAPPA
VÀ IN MONA, STORIA DI UN SOLDATO A QUATTRO ZAMPE
DOSOLEDO Sabato 6 settembre alle 20:30, nella sala polifunzionale delle scuole elementari di Dosoledo, debutta con ingresso libero “Va in Mona”, monologo scritto, diretto e interpretato da Marco De Martin Modolado. Lo spettacolo racconta, con ironia e poesia, la vicenda di Costante, un mulo alpino accusato di diserzione durante la Grande Guerra. Imprigionato in una stalla, dialoga con il suo io interiore in un viaggio tra storia, follia e coraggio. Liberamente tratto dal saggio Alpini alla sbarra di Damiano Leonetti, lo spettacolo unisce fantasia e realtà per far rivivere un processo realmente avvenuto nel 1915, rivelando l’indissolubile legame tra uomini e animali al fronte e sottolineando l’assurdità e la crudeltà della guerra.
SILICOSI, L’OLOCAUSTO DIMENTICATO
RIVAMONTE Il 13 settembre alle 17, al Centro Minerario di Valle Imperina a Rivamonte Agordino, sarà presentato il volume Silicosi. L’olocausto dimenticato della montagna veneta, scritto dal giornalista e ricercatore Egidio Pasuch. L’opera ricostruisce una tragedia che ha segnato intere comunità del Bellunese negli anni Sessanta e Settanta: la silicosi, «la più micidiale malattia professionale dell’era moderna», che causò migliaia di morti e trasformò paesi in “villaggi di vedove”. All’incontro interverranno l’autore, Antonio Di Franco (Fillea CGIL) e il pneumologo Gian Marcello D’Ambros. Ingresso libero.
AL CIRCOLO CULTURALE LA TERRA DEI PADRI
BELLUNO Il Circolo culturale La Terra dei Padri – Belluno APS, in collaborazione con la Lega Nazionale – Delegazione di Belluno, organizza per ottobre 2025 un laboratorio di pratiche filosofiche aperto a tutti. Tema degli incontri sarà “L’immortalità dell’anima e l’esoterismo mistico e misterico nel dialogo Fedone di Platone”. Non semplici lezioni, ma esercizi di riflessione e confronto per “fare filosofia” in prima persona. A condurre il percorso sarà Francesco Demattè, docente e consulente filosofico. Gli incontri si terranno ogni giovedì di ottobre (2, 9, 16 e 23) dalle 18:00 alle 19:00 presso la sede del Circolo, in via dei Molini 10, Borgo Piave – Belluno. La quota di partecipazione è di €30, a cui si aggiunge l’iscrizione annuale al Circolo. Iscrizioni obbligatorie entro l’inizio del ciclo.
IERI ALLA RADIO
AL VIA LA SAGRA DEL CICLAMINO A MEANO DI SANTA GIUSTINA
OSPITE: Elena Vieceli
IL RITORNO DELLA RIFA DE LE BANDE A CENCENIGHE
DI MARINA DONA’
ARCADE SHOW..ELIA ALLA RADIO
Arcade show, Entra nella sala giochi ufficiale di RadioPiù! Inserisci la moneta e gioca insieme a noi! Attualità, cinema, sport, social, spensieratezza e soprattutto musica! Il primo show like a game radiofonico in italia, condotto da Elia.
PUNTATA 24/1
PUNTATA 24/2
PUNTATA 24/3
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SEI IN RADIO… SE di MARINA DONA’
PUNTATA 23 AUDIO
DA… SON DA SELVA SE
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UEB…CON MARINA DONA’ E ANTONIO FIABANE
UN PROGRAMMA DI MARINA DONA’ E ANTONIO FIABANE
PUNTATA DEL 28 AGOSTO 2025 – PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE
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PILASTRO RENATO IL NOME DELLA NUOVA VIA SUL CIVETTA
OSPITI: Nicola Tondini e Alessandro Bau
A FINE AGOSTO LA VERTICAL 107 A FALCADE
OSPITI: Carlo Zanon e Patrizio Deola
L’ESTATE AL CASTELLO DI ANDRAZ
OSPITI: Eleonora De Mattia e Milly Crepaz
I CONSIGLI DI GIANLUCA…DA DOLOMITI BEER & WINE SHOP
REDAZIONE Con l’arrivo dell’estate arrivano anche i consigli di Gianluca dal Dolomiti Beer & Wine Shop
Saison Dupont
È la madre di tutte le Saison. Dal 1844 la Saison Dupont accompagna estati, campi, famiglie contadine. Fresca, secca, speziata: un sorso di autenticità belga che ancora oggi fa scuola. La trovi da Dafrom Castelfranco Veneto e nelle enoteche Dolomiti Beer & Wine Shop Feltre, Sedico e Taibon Agordino. La nostra missione resta chiara: ogni persona è un buon bevitore.
IN LINGUA
AUDIO
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Precipitazioni: Fenomeni da diffusi a sparsi, più abbondanti e almeno localmente intensi nelle prime ore specie sulle Prealpi, poi discontinui e in genere probabilmente più modesti; qualche possibile spruzzata di neve sulle vette dolomitiche più elevate.
Temperature: Per le minime, attese a fine giornata, discrete diminuzioni in quota e variazioni poco significative altrove; massime in lieve aumento soprattutto nelle valli.
Precipitazioni: Probabili a tratti fenomeni sparsi, anche a carattere di locale rovescio o temporale specie sulle Prealpi
Temperature: Generalmente in calo.
ATLETICA
DIALOGO CON I CAMPIONI: GRANDE SUCCESSO ALLA TAVOLA ROTONDA DI VALLE IMPERINA
DI MARINA DONA’
RIVAMONTE Grande partecipazione e interesse ieri sera nella sala convegni dell’Ostello alle Antiche Miniere, nel cuore del centro minerario di Valle Imperina, dove si è svolta la tavola rotonda “Dialogo con i campioni: dall’allenamento alla gara”. Protagonisti dell’incontro sono stati due volti di spicco dell’atletica azzurra: Pietro Riva, fresco argento nella mezza maratona agli Europei di Roma 2024, e Giovanni Lazzaro, bronzo negli 800 metri agli Europei Under 23 di Bergen. L’appuntamento, moderato dal giornalista sportivo e speaker Riccardo Solfo, ha offerto al pubblico un’occasione unica di confronto diretto con due atleti che hanno saputo raccontare con passione e sincerità il loro percorso: dai sacrifici quotidiani in allenamento alle emozioni irripetibili vissute in gara.
MOUNTAIN BIKE
RADICAL RACING REVOLUTION PROTAGONISTA ALLA COPPA ITALIA DEL NEVEGAL
BELLUNO È stato un weekend intenso ed emozionante per i ragazzi della Radical Racing Revolution, impegnati nella tappa di Coppa Italia disputata sulle piste del Nevegal, dove si confrontano i migliori atleti del panorama nazionale. Il team ha raccolto ottimi piazzamenti, a partire da Lisa Sovran, che ha conquistato un prestigioso 2° posto di categoria, confermandosi tra le protagoniste della specialità. Grande prova anche per Davide Cretí, autore di una discesa molto veloce: una quasi caduta in gara ha purtroppo compromesso il podio, ma il suo 4° posto di categoria resta un risultato di grande valore e soddisfazione. A completare il bilancio positivo, Mattia Grespan ha chiuso al 5° posto di categoria, mentre Omar Spadotto e Marco Cadorin hanno ottenuto entrambi l’11° posto. Da sottolineare anche la prova di Devis Murer, che nonostante fosse in sella a una bici con ruote da 26 pollici è riuscito a fermare il cronometro sotto i sei minuti, guadagnandosi un ottimo 20° posto di categoria. Subito dietro di lui si sono piazzati Achille Sala (21°) e Tommaso Murer (22°). Weekend sfortunato invece per Alessandro Ganz, Steve Voltolini e Simone Pianezze: tre brutte cadute non hanno permesso loro di completare la gara. A tutti loro va il più sincero augurio di una pronta guarigione. “È stato un fine settimana di grande crescita per tutto il gruppo – commentano dal team –. Ora la concentrazione è già rivolta al prossimo appuntamento: il Campionato Regionale di Cortina, in programma il 7 settembre, dove daremo il massimo.”