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Giornata intensa sul fronte giudiziario nel Bellunese, tra processi, archiviazioni e messe alla prova. A Belluno una donna rischia un anno di reclusione e 4 mila euro di multa per revenge porn: avrebbe diffuso foto intime del marito con l’amante. La difesa nega dolo e sottrazione del telefono. Sentenza attesa il 24. A Lamon resta senza colpevole l’incendio doloso che, nella notte, ha colpito una casa a Pian del Vescovo. Decisivo il cane di famiglia che ha svegliato i proprietari. La Procura ha chiesto l’archiviazione, ma i familiari si sono opposti. A Longarone un 22enne, accusato di aver spaccato un vetro della scuola primaria Bambini del Vajont, svolgerà quattro mesi di lavori di pubblica utilità: se rispetterà il programma, il reato sarà estinto. Ad Agordo, infine, querela ritirata per il giovane che aveva preso a calci l’auto del “tutore” della fidanzata: il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere.
OGGI LA GIUDIZIARIA
DAL CORRIERE DELLE ALPI
SINTESI- GIGI SOSSO
REVENGE PORN: MOGLIE A PROCESSO RISCHIA UN ANNO
BELLUNO Vendetta hard finisce in tribunale a Belluno. Una donna è imputata per aver diffuso foto intime del marito con l’amante, sottratte dal cellulare dell’uomo. Le immagini sarebbero state inviate non solo alla nuova compagna, ma anche ad altre persone. La parte offesa ha presentato querela e chiesto un risarcimento ritenuto finora insufficiente. Il pubblico ministero ha chiesto un anno di reclusione e 4 mila euro di multa. La difesa punta all’assoluzione, negando dolo e sottrazione del telefono. Sentenza attesa il 24.
INCENDIO DOLOSO A LAMON, NESSUN COLPEVOLE
LAMON Casa data alle fiamme nella notte a Pian del Vescovo: rogo appiccato in tre punti diversi. A salvare la famiglia Corso è stato il cane, che ha iniziato a latrare svegliando tutti. L’animale è rimasto ustionato, ma non in modo grave. L’incendio è ritenuto doloso, ma la Procura ha chiesto l’archiviazione perché non è stato individuato un responsabile. La famiglia si è opposta e ora si attende la decisione del giudice. Determinanti l’intervento dei vigili del fuoco e un colpo di fortuna: il vento si è alzato solo dopo lo spegnimento.
VETRO ROTTO A SCUOLA: QUATTRO MESI DI VOLONTARIATO
LONGARONE Danneggiò una finestra della scuola primaria Bambini del Vajont di Longarone: un 22enne è imputato per danneggiamento aggravato. Nessun furto contestato, ma il vetro fu infranto con un corpo contundente. Il giovane ha già risarcito il danno e ha ottenuto la messa alla prova: svolgerà quattro mesi di lavori di pubblica utilità. Se porterà a termine il programma, il reato sarà estinto e non resteranno conseguenze penali. Un’occasione che la legge concede una sola volta.
PRENDE A CALCI L’AUTO, POI LA QUERELA VIENE RITIRATA
AGORDO Aveva preso a calci l’auto del “tutore” della fidanzata, danneggiando il portellone di una Volkswagen Golf per circa 600 euro. Un giovane era stato querelato per danneggiamento aggravato. Ma il proprietario della vettura ha ritirato la querela. Così il giudice ha emesso sentenza di non doversi procedere. La notizia è arrivata all’imputato nel carcere di Vicenza, dove si trova detenuto per altra causa.







