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Nuovo premio grazie al progetto tra danza e memoria
TAIBON AGORDINO – Ancora un riconoscimento importante per la scuola primaria di Taibon Agordino, che per il secondo anno si aggiudica il premio dell’UNPLI Veneto nell’ambito del concorso dedicato alla tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale veneto. Dopo il successo ottenuto due anni fa con il lavoro sulla “Calchera”, questa volta gli alunni hanno conquistato la giuria con il progetto “I Balli Folk”, un percorso che ha saputo unire tradizione, ricerca e partecipazione attiva. Fondamentale la collaborazione con il gruppo “Bati Orz” di San Tomaso, che nel corso dello scorso anno ha insegnato ai bambini i balli tipici delle vallate agordine. Un’esperienza che ha coinvolto profondamente gli alunni, tanto da proseguire anche nei mesi successivi con attività di approfondimento: ricerche storiche, interviste a genitori e nonni, analisi di usanze e tradizioni popolari, arricchite da racconti e aneddoti. Un modo concreto per riscoprire le radici del territorio, come ricorda anche un detto popolare tramandato nel tempo: “Chi che no sa balà, no se cata la morosa!”. Così, tra polke, Pairis e manfrine, i bambini hanno ricostruito uno spaccato autentico della vita di un tempo, quando il ballo rappresentava un momento fondamentale di socialità nelle piazze e nelle balere. Il progetto si è concluso con la realizzazione di un video che racconta questa tradizione ancora viva, rendendo i ragazzi protagonisti sia nelle esibizioni che nella ricostruzione storica. Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Taibon, sempre attenta alle esigenze della scuola, e agli insegnanti che con passione portano avanti iniziative capaci di arricchire l’offerta formativa. Il premio permetterà ora di finanziare nuovi progetti dedicati agli alunni, continuando a investire in attività educative che valorizzano il territorio e mantengono viva la memoria delle comunità locali.









