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Oggi la giudiziaria dal Corriere delle Alpi. Tiene banco il caso incendi a Cesiomaggiore: la Corte d’Appello di Venezia ha ridotto a cinque anni la condanna per Nemesio e Samuele Aquini, rispetto ai cinque anni e sei mesi del primo grado. Restano in piedi cinque capi d’imputazione, confermati anche i risarcimenti al Comune e alle parti civili. La difesa ora punta alla Cassazione, contestando in particolare uno degli incendi attribuiti e rivendicati nelle lettere firmate “Erostrato”.
A Belluno, processo in vista per una donna accusata di aver aggirato il decreto flussi: secondo l’accusa si sarebbe finta legale rappresentante di un’azienda campana per ottenere il nulla osta al lavoro a favore di un cittadino algerino. Contestati falso e sostituzione di persona. Udienza il 21 maggio.
A Sedico, promesse d’amore e un patrimonio milionario al centro di un caso di presunta circonvenzione d’incapace: chiesti due anni e mezzo per una donna accusata di aver convinto un anziano a disinvestire polizze e a redigere un testamento in suo favore. Sentenza il 9 aprile.
Infine Ponte nelle Alpi: ritirata la querela per stalking contro l’ex marito. Il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere. Una scelta, ha spiegato la donna, per il bene dei figli.







