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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Feltre ha accolto nel pomeriggio la fiamma olimpica, protagonista di una tappa centrale del percorso bellunese della staffetta verso Milano-Cortina. L’arrivo in città è avvenuto alle 16.30 presso la stazione di Feltre per poi proseguire nel cuore del centro storico rinascimentale, trasformato per l’occasione in un grande spazio di partecipazione collettiva. A fare da sfondo i palazzi affrescati e all’arrivo della fiamma la strada affollata e una presenza diffusa di associazioni sportive e rappresentanti istituzionali.
UNA TAPPA SENTITA: PIAZZA MAGGIORE PIENA
Il clima che ha accompagnato il passaggio della fiamma è stato fin da subito caratterizzato da un forte senso di accoglienza e condivisione. Via Mezzaterra ha rappresentato il momento più significativo della tappa feltrina, sia per il valore simbolico del luogo sia per la cornice storica e identitaria che ha fatto da sfondo all’evento. Ad accogliere il fuoco olimpico, acceso lo scorso 26 novembre in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi, era presente anche il Palio di Feltre, con lo schieramento dei quattro quartieri e il gruppo sbandieratori della città, contribuendo a conferire solennità e riconoscibilità territoriale alla tappa olimpica. Numerose le realtà sportive e giovanili coinvolte: dalla ginnastica ritmica all’Hockey Club Feltre, fino alle associazioni del territorio che hanno preso parte al corteo in un clima di festa condivisa. L’arrivo della fiaccola è stato seguito da una partecipazione molto ampia, con il pubblico disposto lungo il percorso fino al momento dell’accensione della fiamma alla presenza dei sindaci del Feltrino, dei rappresentanti istituzionali e delle delegazioni ufficiali.
LA STAFFETTA FELTRINA: OSPITE D’ONORE LO SPADISTA BONAGA
La staffetta ha visto alternarsi, ogni 200 metri, Francesca Biancheri, Alessandro Alberioli, Silvia Giazzon, Nora Secondo e Matteo Menconi. Tra i tedofori spicca il nome di Nicolò Bonaga, spadista della Nazionale italiana, studente di Giurisprudenza alla LUISS, con importanti risultati a livello Under 23- tra cui l’oro al Circuito Europeo 2024 e il podio ai Campionati Italiani 2022- già impegnato come sparring partner alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024. Bonaga si è fatto portatore tra gli applausi del pubblico e il sottofondo dei tamburi del Palio. «Conoscevo Feltre, ma oggi porto con me un ricordo particolarmente intenso legato a questa città che mi ha regalato una grande emozione», ha dichiarato l’atleta. «Lo sport rappresenta la capacità di tendere verso un obiettivo più grande, di perseverare nonostante le difficoltà e di mantenere viva la motivazione» ha detto.
IL MOMENTO DI PASSAGGIO DI FIAMMA DAVANTI ALLE ISTITUZIONI
Momento particolarmente suggestivo l’arrivo in Piazza Maggiore: tutte le rappresentanze schierate sulla gradinata centrale, bambini in prima fila con il tricolore, le bandiere degli sbandieratori e gli applausi emozionati hanno fatto da cornice preziosa all’incontro tra il giovane di San Pietro di Cadore Alessandro Tartufietti e la tedofora indiana Nilam Tathe, che ha poi proseguito poi lungo via Luzzo. «È la mia prima volta a Feltre, ma tornerò: porterò con me un ricordo indelebile», ha detto in lingua inglese, circondata dall’affetto dei suoi familiari. Hanno preso parte alla traversata feltrina anche Grazia Dal Fara, Matteo Recchia, Tommaso Cella con la sua carrozzina, Nicole Savi e Stefano Feltrin, con conclusione del percorso presso la stazione Eni di Feltre, anche main partner d’evento.
LE DICHIARAZIONI
Il vicesindaco di Feltre ha sottolineato il valore simbolico della giornata: «Si tratta di un momento carico di significato, che riporta alla memoria l’ultimo passaggio della fiamma in occasione delle precedenti Olimpiadi di Cortina del 1956». Piazza Maggiore, per l’occasione, è stata allestita con striscioni realizzati dagli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del comune. «Non un intervento esclusivamente estetico – ha aggiunto – ma un percorso educativo per far conoscere il significato delle Olimpiadi, il valore dei cinque cerchi e ciò che rappresenta Milano Cortina. Vedere oggi i ragazzi presenti con le loro famiglie è motivo di grande orgoglio». Il sindaco Viviana Fusaro ha evidenziato la forza aggregativa dello sport: «Accogliere la fiamma in stazione e poi vedere Piazza Maggiore così partecipata, con persone di ogni età, restituisce immediatamente il senso di ciò che lo sport è in grado di generare». L’assessore allo sport Maurizio Zatta ha ribadito: «La presenza attiva delle associazioni del territorio rappresenta un valore fondamentale. Feltre conferma la propria identità di città dello sport». Alla manifestazione erano presenti tutti i sindaci del Feltrino e anche rappresentanti del Primiero. Dopo Feltre, la fiamma olimpica ha proseguito il suo percorso con il passaggio a Trichiana alle 18.15 e l’arrivo a Belluno alle 19.30, dove in Piazza dei Martiri l’accensione del braciere ha dato vita a un nuovo momento di festa aperto alla comunità.
















