*********
REDAZIONE Ieri sera il cielo ha regalato uno spettacolo straordinario con la cosiddetta “luna rosa”. Il nome, di origine dei nativi americani, richiama la fioritura primaverile e non il colore reale del satellite, che resta invariato. Tuttavia, la presenza di foschia può donare alla luna sfumature calde, tendenti al giallo, come osservato nello scatto che illumina la suggestiva Gusela del Vescovà. Oltre al fascino visivo, questa luna ha anche un importante significato religioso: viene infatti utilizzata per stabilire la data della Pasqua, celebrata la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera.
LE FOTO DI MARIO DE MARCO
********









