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CESIOMAGGIORE Una storia che sorprende e fa riflettere. La sera del 23 gennaio Maurizio Da Col (foto) , storico dirigente sportivo e donatore di sangue, era a Cesiomaggiore per un incontro con Kristian Ghedina. Al rientro, l’amara scoperta: appartamento a soqquadro e finestra forzata. I ladri avevano portato via solo oggetti di valore affettivo.
Ieri, però, il colpo di scena. Nella cassetta della posta sono ricomparse la medaglia del Discobolo d’oro assegnata nel 2021, una medaglia di bronzo per la donazione di sangue e una collana della moglie. A notarle è stata la nipote, come ogni mattina.
«Non so cosa dire – racconta Da Col al Corriere delle Alpi– dopo la denuncia avevo messo una pietra sopra. Non avrei mai pensato a una restituzione». Oggi tornerà in caserma, ma per segnalare il gesto inatteso. La sua conclusione è semplice e disarmante: «Anche i ladri hanno un cuore».






