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Andrea De Bernardin lascia la guida della Lega provinciale e annuncia che non si ricandiderà al prossimo congresso. Dopo tre anni da segretario, il testimone dovrebbe passare a Paolo Luciani, assessore del Comune di Belluno, già sostenuto dal presidente regionale Alberto Stefani. Prima del congresso sarà necessario completare il rinnovo delle sezioni entro ottobre, ma i tempi sono stretti anche in vista delle elezioni amministrative del 2027 a Belluno e Feltre, due comuni strategici per il centrodestra. Il partito attraversa una fase delicata: i militanti sono meno di un centinaio e non mancano tensioni interne, anche se De Bernardin rivendica di aver riportato serenità tra gli iscritti. Nel suo bilancio sottolinea l’impegno e lo spirito di squadra come punti di forza della Lega. Ora si apre una fase di transizione, con un percorso non semplice per il futuro segretario, chiamato a rilanciare il partito sul territorio.
ANDREA DE BERNARDIN







