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Dalla pagina giudiziaria del Corriere delle Alpi, a firma di Gigi Sosso, emerge un quadro variegato di vicende finite davanti ai giudici di Belluno. Tiene banco il caso di un uomo accusato di atti osceni in luogo pubblico aggravati, per essersi esposto davanti a una donna vicino a un asilo: il processo è stato sospeso con la messa alla prova e 120 ore di lavori socialmente utili. Se l’esito sarà positivo, il reato verrà cancellato. Verso l’assoluzione una madre accusata di sottrazione di minore all’estero: il marito ha ritirato la querela e anche il pubblico ministero ha chiesto il proscioglimento. Restano dubbi sull’effettivo espatrio, forse mai avvenuto. A processo anche un bellunese accusato per un solo grammo di eroina, in un’indagine nata da una morte per overdose: l’imputato nega ogni cessione. Infine, un pizzaiolo della Val di Zoldo dovrà rispondere di minaccia aggravata dopo una lite in cucina, per aver agitato un coltello durante una discussione di lavoro.







