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CENCENIGHE Riceviamo un invito alla riflessione dall’ascoltatrice di radio Più Rosella Fontanive: “Una lacrima di tristezza…20, 40, 60, 80 e se c’è la fortuna anche 100. Non sto dando i numeri ma questi sono gli anni nei quali si festeggiano i coscritti (cospe)) a Cencenighe. 1 gennaio 2026, la tradizionale messa delle 10 e 30 con la presenza soprattutto dei cappelli colorati dei futuri ventenni, ma quest’anno non li abbiamo visti“ , già… per la prima volta nella storia del paese i grandi assenti, non ci sono sulla foto ricordo che si scatta sul sagrato, non ci sono loro con la gioia e la goliardia della migliore gioventù di Cencenighe che , da sempre, attende trepidante questo momento che li vede traghettare verso i 20 anni, Rosella s’ interroga : “Come mai? Certo l’allegria è stata colmata da tutti gli altri, specialmente dagli ottantenni, legati alla nostra tradizione, non è una critica piuttosto riflettiamoci”. Indubbiamente l’indice di natalità è notevolmente diminuito e le aspettative di vita sono invece aumentate come dimostra il numero dei coscritti che negli ultimi anni festeggiano la soglia degli 80 anni, però in questo caso forse qualcosa si è inceppato, viene da chiedersi come mai i ragazzi non sentano più il desiderio di celebrare questa tradizione, forse dovremmo essere noi “grandi” a trasmettere maggiormente il valore, il senso di questa occasione di festa? Se è vero che i giovani del paese sono sempre meno è anche vero che da sempre alla coscrizione hanno spesso partecipato i figli di genitori del paese che magari da tempo vivono in altre località e vengono “ripescati” per includerli in una festa che celebra la gioia dei 20 anni, come avviene per tutti i nativi di Cencenighe che ritornano per festeggiare i 40.60 e 80 anni dai luoghi dove sono emigrati. Chissà cosa avrebbe detto il caro Federico Soppelsa che ad ogni capodanno ci rendeva partecipi con foto e riprese, inevitabile ci assalga un po’ di nostalgia e di amarezza. Mi unisco a Rosella nella riflessione con la speranza che in futuro non si lasci sfumare una delle migliori tradizioni di Cencenighe, teniamo viva la fiammella che unisce le nostre comunità e doniamola con consapevolezza e amore ai nostri figli e ai nostri nipoti.
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