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REDAZIONE Una domenica drammatica e di incessante lavoro per gli operatori della Centrale Operativa SUEM 118 di Belluno, chiamati a gestire una massiccia ondata di interventi che ha interessato l’intera provincia dolomitica. Il fatto più grave si è consumato in Alpago intorno alle ore 13:00. Un malore improvviso è risultato fatale per una donna di 87 anni residente a Milano. Nonostante il tempestivo decollo dell’elicottero “Eli Belluno 2”, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziana signora. La macchina dei soccorsi ha dovuto fare gli straordinari fin dal mattino per la massiccia affluenza di turisti. Gli elicotteri Falco 1, Falco 2 e Leone 1 si sono alternati in complessi recuperi nei luoghi simbolo delle cime bellunesi: dal Monte Antelao ad Auronzo, fino ai rifugi Vandelli e Tissi. Incidenti e malori hanno coinvolto escursionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, inclusi due cittadini statunitensi messi in salvo ad Agordo e un giovane veneziano uscito illeso a Cortina. A complicare il quadro della giornata si sono aggiunti tre incidenti stradali a Dont di Val di Zoldo, Agordo e Belluno, che hanno causato traumi di media gravità a automobilisti e centauri di Treviso, Venezia e Vicenza.
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