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BELLUNO La Marcia della Pace, tradizionalmente celebrata la sera di Capodanno, quest’anno è stata posticipata dopo l’Epifania. Dal 9 al 14 gennaio, la Diocesi di Belluno-Feltre organizza una serie di iniziative pubbliche per riflettere sul messaggio del Papa in occasione della LIX Giornata Mondiale della Pace e per promuovere concretamente la cultura della pace. Don Sandro de Gasperi, responsabile dell’Ufficio pastorale giovani sottolinea: “Tutti parlano di pace ma nel mondo ci sono ancora 56 conflitti attivi. I potenti fanno summit ma non vediamo la luce. Noi che potenti non siamo che cosa possiamo fare? Nel nostro piccolo vogliamo compiere alcuni passi di pace, passi fatti insieme, momenti di pace aperti anche ai non credenti e interreligiosi, che ci aiutino a passare dalla paura alla fiducia.” Venerdì 9 gennaio, nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia, gli studenti parteciperanno ad attività di educazione civica dedicate al tema della pace. In serata, alle 20.30, tutte le comunità della diocesi si uniranno in preghiera nelle chiese parrocchiali e frazionali. “Dio unisce i cuori divisi: mostriamo che questo è possibile. Chi non potrà recarsi in chiesa sarà invitato a pregare da casa, creando una rete di comunità unite nella stessa intenzione” dichiara il Mons. Renato Marangoni, Vescovo della Chiesa di Belluno – Feltre. Sabato 10 gennaio, alle 17, il salone di Cavarzano ospiterà un momento di preghiera interreligiosa: cristiani di altre confessioni e credenti di altre religioni si uniranno nella preghiera all’“unico Dio che unisce i cuori divisi”, come indicato nel documento di Abu Dhabi. Alle 18, prenderà il via il Cammino per la Pace verso la comunità di San Giovanni Bosco, aperto anche a non credenti e alle autorità civili, concludendosi alle 19 con un momento conviviale nei locali dei Salesiani. Ultimo atto mercoledì 14 gennaio, alle 18 presso il Centro Giovanni XXIII, dove si terrà un incontro con due testimoni delle ferite del Medio Oriente: don Nandino Capovilla, parroco e attivista internazionale per la pace, recentemente respinto all’aeroporto di Tel Aviv, e Betta Tusset, pedagogista e attivista di Pax Christi, autrice di libri su conflitti e percorsi di solidarietà. Le iniziative sono promosse dagli Uffici di pastorale della diocesi di Liturgia, Pastorale dei Giovani, Pastorale familiare, Caritas, Ecumenismo e dialogo interreligioso, Comunicazione e cultura, Educazione e Scuola, in collaborazione con Scuole in rete, Associazione Amici dei Disabili e dei Minori, Azione Cattolica, Agesci, Federazione degli Scout d’Europa e il settimanale L’Amico del Popolo.
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