La storia di Barbara Bincoletto rappresenta la speranza percentinaia di pazienti con mielofibrosi in Italia. Trasfusioni ogni 15 giorni, impossibilità di uscire di casa, una vita scandita dall’anemia. Poi l’arrivo di momelotinib, il primo farmaco specifico per questa forma di tumore del sangue che colpisce il midollo osseo. Oggi Barbara sorride e può di nuovo tenere in braccio sua nipote.






