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La 26enne di Auronzo sarebbe morta per cause non naturali. Disposti esami tossicologici e istologici mentre la Procura di Belluno indaga per morte come conseguenza di altro reato.
VIGO DI CADORE – L’autopsia eseguita sul corpo di Veronica Zanette avrebbe escluso cause naturali nel decesso della giovane 26enne trovata in gravissime condizioni venerdì scorso in un’abitazione di Pelos. Ora saranno fondamentali gli esami tossicologici e istologici disposti dal medico legale Antonello Cirnelli per chiarire cosa abbia provocato il collasso fatale. La Procura di Belluno ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di morte come conseguenza di altro reato. Gli investigatori stanno approfondendo gli ultimi giorni della ragazza, le frequentazioni e ogni possibile elemento utile a ricostruire quanto accaduto. Secondo quanto emerso, Veronica fino a poche ore prima stava bene e continuava a lavorare e comunicare normalmente. Inutili i tentativi di soccorso del Suem 118: la giovane è morta poco dopo il malore
improvviso.








