Un saluto pieno di affetto, tra le canzoni che amava e le parole di familiari, amici e colleghi.
«Bella ciao», «Generale» e «La donna cannone» hanno accompagnato a Belluno l’ultimo saluto ad Antonella Fabbri, scomparsa a 64 anni. Quella organizzata alla casa funeraria De Dea Gelisio è stata una celebrazione di ricordi, musica e affetto, con la partecipazione delle figlie Federica, Margherita e Caterina, del compagno Fabio, degli amici e di tante persone che l’hanno conosciuta. Le figlie hanno ricordato la forza e l’amore per la vita della madre. Fabio ha parlato di un percorso vissuto insieme «come una squadra» e di un amore autentico. Le amiche l’hanno salutata chiamandola «sorella». Nel ricordo è risuonata anche la frase che Antonella aveva scelto per raccontare il suo spirito: «Voglio che la morte mi colga viva».








