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Le famiglie dei ragazzi che frequentano il centro diurno Noialtri di Mel lanciano un appello pubblico e una denuncia formale: la sede non è a norma e la situazione va avanti da oltre due anni senza soluzioni concrete. In una lettera indirizzata al consigliere comunale Dario Dal Magro (foto), i familiari ringraziano per la mozione presentata in Consiglio, ma denunciano l’inerzia delle istituzioni. L’impegno a individuare una nuova struttura idonea, affidato al sindaco di Borgo Valbelluna Stefano Cesa, non ha prodotto risultati. Oggi il servizio prosegue solo grazie a deroghe dell’Ulss, ritenute ormai un abuso per mantenere attivi spazi non conformi. Le famiglie parlano di indifferenza istituzionale e chiedono spazi dignitosi, non favori: dalla ristrutturazione di edifici esistenti a una nuova sede modulare. Il messaggio è chiaro: i tempi sono scaduti e la disabilità deve tornare una priorità reale.






