*******
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Un anno di attività intensa e numeri in aumento, ma anche la consapevolezza di dover affrontare nuove sfide per continuare a rispondere ai bisogni sempre più incalzanti della comunità. L’assemblea di Auser Al castello APS di Feltre, ospitata il 28 febbraio nella Sala Veranda della Birreria Pedavena, ha riunito circa 70 soci su un totale di oltre 500 iscritti.
LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE
Nel corso della relazione annuale, il presidente Primo De Zordi ha evidenziato il ruolo sempre più centrale del trasporto sociale, servizio che rappresenta il cuore dell’azione del circolo. Tra novembre 2024 e ottobre 2025 sono stati effettuati più di 2.300 viaggi per persone fragili, con oltre 53 mila chilometri percorsi e quasi 2.600 ore di volontariato messe a disposizione di 181 utenti. Un impegno reso possibile da una rete di circa trenta volontari, il cui contributo è stato più volte sottolineato come essenziale per garantire continuità ai servizi, in un contesto segnato dall’aumento della popolazione anziana. Parallelamente, l’associazione ha proseguito le attività dedicate al benessere e alla socialità, tra cui ginnastica dolce, iniziative culturali, soggiorni climatici e momenti di aggregazione. Numerose anche le uscite organizzate nel corso dell’anno, dalle visite alle realtà produttive locali alle gite fuori provincia.
Dal punto di vista economico, il bilancio si è chiuso con un risultato positivo, nonostante investimenti significativi come la manutenzione del mezzo di trasporto, l’acquisto di un defibrillatore e alcuni interventi sulla sede. In crescita anche il numero dei soci, passati da 469 a 510.
IL TEMA DELLA SEDE
Tuttavia, proprio il tema degli spazi è stato al centro dell’intervento del vicepresidente Valerio Bortoletto, che ha sottolineato le difficoltà nel promuovere nuove attività senza una sede adeguata. L’associazione, che ha acquistato autonomamente i locali intorno al 2020 in Via Segusini, segnala infatti l’impossibilità di sviluppare momenti di aggregazione più ampi, elemento ritenuto fondamentale per coinvolgere nuovi volontari e ampliare l’offerta sociale.
«Siamo orgogliosi di ciò che facciamo con le nostre forze – ha sottolineato Valerio Bortoletto, vicepresidente Auser Feltre – ma agli occhi delle istituzioni spesso risultiamo invisibili. Senza luoghi di incontro è difficile coinvolgere nuove persone e sviluppare idee, nonostante l’attività sia già tanta». In assemblea, a tal proposito, è intervenuto anche l’assessore al sociale Maurizio Zatta, che ha confermato l’individuazione di possibili spazi in via Belluno e la volontà dell’amministrazione di trovare una soluzione condivisa. «Ne abbiamo già parlato, ora si tratta di entrare in una fase più operativa. Il Comune di Feltre sa che il contributo di Auser è fondamentale per il territorio soprattutto in una fase in cui il terzo settore sarà sempre più coinvolto nell’erogazione dei servizi. Stiamo affrontando la sfida degli Ambiti Territoriali Sociali. Siamo in una fase di perimetrazione e stiamo ancora capendo cosa rientrerà e come, ma presto ci saranno novità importanti». Guardando al futuro, il circolo ribadisce la propria missione: contrastare l’isolamento e sostenere l’invecchiamento attivo, offrendo non solo aiuti pratici ma anche una presenza capace di creare relazioni e comunità. La giornata, che ha visto anche un momento di silenzio in ricordo di Verena Dall’Omo (Auser Lentiai) e dei volontari Luciano Dionessa e Sergio Busetto, si è conclusa con un momento di convivialità e la visita dello stabilimento pedavenese di Birra Castello.
**********







