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Tre sentenze, tre vicende diverse, un’unica aula di tribunale. Nella sintesi degli articoli di Gigi Sosso dal Corriere delle Alpi
A Feltre si è chiuso con una condanna a otto mesi per omicidio stradale il processo per la morte di Dario Palminteri, 96 anni, fondatore del Rugby Feltre, investito sulle strisce pedonali il 10 gennaio 2023 e deceduto un mese dopo. Il giudice Federico Montalto ha riconosciuto le attenuanti anche alla luce del risarcimento ai familiari. Per l’accusa l’impatto era evitabile; la difesa ha sostenuto invece la scarsa visibilità del pedone. Assoluzione invece a Pieve di Cadore per l’imprenditore Salvatore Gaccione, accusato di fatture false ed evasione Iva. Dopo dieci anni, il tribunale ha stabilito l’insufficienza o contraddittorietà della prova. Il pubblico ministero Maria Luisa Pesco aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi. Stessa formula assolutoria a Santo Stefano di Cadore per Elisabetta Nardo, imputata per falsa testimonianza e calunnia in una vicenda di liti tra vicini. Dopo quattro anni di procedimento, il giudice ha stabilito che il fatto non sussiste. Una giornata di sentenze che chiude capitoli aperti da anni tra Feltre e Cadore.







