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VIGO DI CADORE Momenti di forte tensione giovedì sera a Vigo di Cadore, dove un uomo di 60 anni ha fatto scattare l’allarme dopo alcuni forti botti uditi in strada. I carabinieri sono intervenuti in forze, isolando il paese per oltre tre ore e invitando i residenti a rientrare in casa per sicurezza. L’uomo si era barricato nella propria abitazione ed è stato convinto a uscire dagli specialisti dell’Arma. Durante la perquisizione è stato sequestrato un ingente quantitativo di armi, circa quaranta tra pistole e fucili, detenute regolarmente. Nessuno è rimasto ferito. L’uomo è stato denunciato per esplosione di colpi d’arma da fuoco, ma non è stato arrestato. Alla difesa ha dichiarato di non aver sparato, sostenendo che si trattasse solo di petardi
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SPARI IN ARIA E PAESE BLINDATO: ORE DI TENSIONE A VIGO
VIGO DI CADORE Un 60enne di Vigo, alterato probabilmente dall’alcol, ha sparato diversi colpi di pistola in aria dal giardino di casa, facendo scattare l’allarme.
Quando ha visto arrivare i carabinieri si è chiuso in casa, rifiutandosi di uscire: per circa tre ore il paese è rimasto fermo. Le pattuglie – almeno quattro, più personale in borghese – hanno chiuso le vie di accesso e invitato bar e locali ad abbassare le serrande. I residenti sono stati mandati a casa in via precauzionale, mentre sui social iniziava a circolare la notizia di una presunta “sparatoria”, mai avvenuta. L’uomo, noto in paese e probabilmente armato perché ex cacciatore, era solo in casa. Intorno alle 20 ha ceduto, uscendo disarmato: nessun ferito e nessun danno alle abitazioni vicine. Trattenuto in caserma, rischia una denuncia per aver esploso colpi d’arma da fuoco. Gli accertamenti continuano anche sulle sue condizioni e sulle armi presenti in casa. Paura, allarme e traffico bloccato, ma alla fine tutto si è risolto senza conseguenze.






