DI LUISA ALCHINI
FELTRE Da troppo tempo in zona Altanon si riscontra un afflusso insostenibile di piccioni che insistono particolarmente nei condomini vicini con conseguente lordume derivante dall’abbondante guano depositato su terrazzi e balconi. Alcuni residenti di viale Piave hanno segnalato la situazione durante le assemblee condominiali poiché oltre all’evidente degrado estetico essa rappresenta un serio rischio per la salute in quanto il guano dei piccioni può essere veicolo di infezioni e malattie. Ad oggi il problema risulta di difficile soluzione, in particolare su alcune strutture risulta complicato e inutile posizionare delle reti che purtroppo, come appare in altri edifici come l’ospedale, non fungono da deterrente per i volatili. Recentemente si è optato per dissuasori acustici che emettono suoni simili ai versi dei rapaci, quindi a norma di legge e che non sono offensivi per la salute degli animali ma purtroppo alcune persone non tollerano questo “rumore disturbante”. Durante un’assemblea condominiale è emerso che qualcuno sembra favorire l’arrivo dei piccioni sparpagliando cibo nelle adiacenze, insistendo nonostante generici ammonimenti. La circostanza impone una seria riflessione da parte della comunità che vive e lavora nella zona affinché operi delle scelte che mettano in primo piano la propria salute con spirito di collaborazione e responsabilità, senza dover ricorrere all’intervento dell’Ufficio Igiene territoriale competente che in ogni caso il perdurare della insana situazione richiederebbe.
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