
Dopo 43 anni di storia, Radio Più compie un salto decisivo: da emittente radicata nel Bellunese a realtà capace di coprire l’intero Veneto, estendendo il proprio segnale anche oltre i confini tradizionali. Un’evoluzione che segna un passaggio storico, portando la voce del territorio lungo le principali direttrici del Nord-Est e fino al Lago di Garda, coperto ora in tutto il suo perimetro. Il cuore della radio resta il Bellunese, dove continua la diffusione in FM con una rete capillare: 104.400 MHz a Belluno, 88.300 a Feltre, 97.800 ad Agordo, 88.300 ad Arabba e ai passi Pordoi e Campolongo, 103.800 a Falcade e ai passi San Pellegrino e Valles, 102.200 ad Alleghe, 97.800 a Selva di Cadore, 100.100 in Val Zoldana e 102.200 tra Gosaldo e Passo Cereda. Una presenza storica, che garantisce continuità e radicamento nelle valli. La vera novità è però rappresentata dal DAB+ (canale 5D), che consente a Radio Più di ampliare enormemente il proprio raggio d’azione. Il segnale raggiunge oggi Cortina, tutto il Veneto e le principali arterie di traffico, accompagnando gli ascoltatori in viaggio lungo le autostrade strategiche del territorio:
A27 Belluno–Venezia, A4 Venezia–Verona, A28 Lignano–Conegliano–Venezia e A22 del Brennero fino al Garda. Un’espansione che non è solo tecnica, ma anche culturale. Radio Più porta con sé informazione locale, identità, musica e servizio, mantenendo il legame con le comunità di montagna ma aprendosi a un pubblico più ampio, regionale e turistico. Dalle Dolomiti alla pianura, dalle valli alpine fino al mare e al lago, Radio Più diventa così una presenza costante lungo tutto il territorio, confermandosi una voce autorevole e riconoscibile, capace di crescere senza perdere le proprie radici.
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