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FELTRE – Si è concluso intorno all’una di questa notte il complesso intervento di soccorso a un pilota di parapendio rimasto ferito sul Monte Tomatico. La nebbia ha impedito l’intervento dell’elicottero della Guardia di Finanza di Bolzano, costringendo il Soccorso Alpino a effettuare il recupero interamente via terra.
L’allarme era scattato ieri verso le 19 per il mancato rientro di un 24enne di Pedavena dopo una giornata di volo. A contattare il 118 era stato il padre, dopo l’ultima telefonata del giovane alla compagna: aveva riferito di essersi fatto male a una gamba sul Tomatico e di avere il cellulare quasi scarico. Poi il silenzio.
Non conoscendo il punto esatto dell’incidente, due amici del ragazzo, esperti della zona di decollo, hanno guidato i soccorritori fino a circa 1.400 metri di quota, sul versante nord. Raggiunto a piedi nella neve, il giovane presentava una sospetta frattura di tibia e perone, probabilmente avvenuta nelle prime fasi del decollo.
Il medico del Soccorso Alpino ha prestato le prime cure sul posto. In attesa dell’elicottero, poi costretto a rientrare per la nebbia, i soccorritori hanno stabilizzato l’infortunato e lo hanno trasportato a valle in barella. In un tratto è stata necessaria una calata con corde per circa cento metri, prima di proseguire lungo il sentiero innevato fino al fuoristrada.
Il rendez-vous con l’ambulanza è avvenuto a Porcen. Il giovane è stato quindi trasferito all’ospedale di Feltre.










