NUBIFRAGI RECORD IN VENETO. A VERONA VENTO A 100 CHILOMETRI ALL’ORA
PADOVA In Veneto nel pomeriggio di domenica 23 agosto temporali molto intensi con grandinate, forti rovesci e forti raffiche di vento. Interessato soprattutto il Veronese, il Vicentino e parte del Padovano. Registrati diversi nubifragi con massimi di precipitazione intorno ai 20mm in 5minuti, 30mm/10min, 40mm/15min e 60mm/30min, valori record per alcune località e tra i più intensi registrati in Veneto negli ultimi 30 anni. Raffiche di vento fino a 100 chilometri orari nella città di Verona. Formalizzata la dichiarazione dello stato di crisi Il provvedimento si è reso necessario per fronteggiare le conseguenze del nubifragio nelle province di Belluno, Verona, Vicenza e Padova. Nel pomeriggio di sabato 22, rileva il decreto, violenti temporali hanno colpito l’area dolomitica della provincia di Belluno, causando colate di fango e, a causa del forte vento, lo scoperchiamento e il danneggiamento di alcune abitazioni. I forti temporali di domenica 23 agosto hanno poi interessato l’intero territorio regionale, ma la loro intensità è risultata eccezionalmente forte in provincia di Verona, e in particolare nel capoluogo, nel vicentino, e nei colli padovani, causando l’abbattimento di centinaia di alberi, danni alle abitazioni e allagamenti diffusi. La Protezione Civile regionale ha già stilato un primo elenco di Comuni colpiti, elenco che potrà essere successivamente ampliato man mano che verranno formalizzate alla Regione le segnalazioni dei danni subiti da altre Amministrazioni, attraverso l’inserimento dei nuovi Comuni nell’attuale decreto. Per la provincia di Belluno rientrano nell’elenco: Rocca Pietore, Valle di Cadore, Cortina d’Ampezzo.