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Operazione dei Carabinieri di Feltre tra il Veronese e l’autostrada A4: recuperata l’intera refurtiva sottratta a un’ex azienda del marmo.
FELTRE – VERONA Due cittadini bulgari, classe 1973 e 1979, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso dopo un’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Feltre, con il supporto dei militari di Caprino Veronese e della Polizia Stradale. L’intervento è scattato nelle prime ore dell’8 luglio, al termine di un’attività di controllo legata ad alcuni furti di metalli industriali avvenuti nelle province di Belluno e nelle aree vicine. I militari hanno individuato due mezzi in fuga e li hanno fermati quasi contemporaneamente. Nel cassone di un furgone Renault, bloccato nei pressi di Lazise, sono stati trovati circa 37 quintali di cavi di rame, numerosi arnesi da scasso e una radio ricetrasmittente. Poco dopo, lungo l’A4, è stata intercettata un’Audi A3: all’interno c’erano altri attrezzi, due radio sintonizzate sulla stessa frequenza e la copia delle chiavi del lucchetto del furgone. Gli accertamenti hanno ricondotto il furto a un’ex azienda di lavorazione del marmo nella zona industriale di Volargne. L’intera refurtiva è stata riconosciuta dal proprietario. Uno dei due arrestati risultava inoltre destinatario, sotto falso nome, di un ordine di carcerazione del 2022 e deve scontare oltre due anni di reclusione per reati contro il patrimonio. Dopo la convalida, per il più giovane è stato disposto l’obbligo di firma, mentre l’altro è rimasto in carcere con divieto di dimora nella provincia di Verona.








