DOMEGGE DI CADORE Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Luigi De Silvestro., il settantanovenne di Domegge di Cadore disperso da ieri dopo un’escursione in quota. L’allarme era scattato intorno alle 22, lanciato dal fratello preoccupato per il mancato rientro dell’uomo, grande conoscitore delle montagne locali. La sua automobile era stata ritrovata parcheggiata nei pressi del Rifugio Padova, punto di partenza dell’itinerario. Le operazioni, scattate immediatamente nella notte, hanno visto l’impiego di oltre cinquanta operatori tra Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Carabinieri Forestali, supportati da unità cinofile, droni ed elicotteri. Una traccia fondamentale era emersa dal Bivacco Gervasutti, a Forcella Spe, dove i soccorritori avevano individuato la firma dell’anziano sul libro di vetta, permettendo di restringere l’area delle ricerche al confine con il Friuli. Poco prima delle 13, la svolta finale: l’elicottero dei Vigili del Fuoco con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino ha avvistato il corpo. Secondo le ricostruzioni, mentre rientrava lungo il sentiero alto in cresta, l’uomo è scivolato nei pressi della Cima del Ciadin degli Elmi, sugli Spalti di Toro. Una caduta di circa quaranta metri precipitata in una fessura della roccia che non gli ha lasciato scampo. Ottenuto il nulla osta, la salma è stata recuperata e trasportata al campo sportivo di Domegge.
*********








