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secondo LANCIO ore 14.15*
BELLUNO
Notte di violenza e paura alla stazione di Longarone, dove due ragazze minorenni sono state arrestate dopo un assalto al bar ferroviario.
L’episodio è avvenuto nella serata del 4 gennaio 2026 e ha richiesto l’intervento immediato della Volante della Questura di Belluno.
Secondo la ricostruzione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le due giovani, entrambe italiane, avrebbero fatto irruzione nello scalo armate di piccone. Con l’attrezzo avrebbero sfondato tre vetrine della stazione e quindi quella del bar interno, penetrando nel locale.
Una volta dentro, le minorenni avrebbero tentato di impadronirsi di sigarette e due bottiglie di liquore per un valore complessivo di circa 60 euro.
Il furto è però sfumato quando si è attivato il sistema di allarme, richiamando sul posto il proprietario, che ha provato a bloccarle.
Nei pochi secondi successivi la situazione è degenerata: l’uomo è stato spinto, colpito con schegge di vetro e infine raggiunto al volto da detersivo liquido lanciato dalle due per garantirsi la fuga. Un passante, assistendo alla scena, ha chiamato il numero di emergenza.
Gli agenti sono arrivati poco dopo, intercettando le due giovani nelle vicinanze del bar. Durante il controllo è stato trovato nello zaino di una di loro un pugnale, aggravante che ha pesato nella successiva formulazione delle accuse.
Le ragazze sono quindi state tratte in arresto in flagranza per tentata rapina impropria aggravata in concorso.
Su disposizione della Procura del Tribunale dei Minori di Venezia, sono state poste in trattenimento presso le rispettive abitazioni in attesa della convalida.
Per entrambe sono scattate denunce aggiuntive per lesioni aggravate e danneggiamento aggravato; per una delle due anche per porto abusivo di arma.









